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Italia in bici: viaggi, cicloturismo e tracciati consigliati

Il territorio italiano è punteggiato da vecchie ferrovie dismesse che, una volta riconvertite in percorsi per il cicloturismo, incrementerebbero le possibilità di praticare un sano turismo sostenibile anche nella nostra penisola. Alcuni di questi itinerari, nel corso degli anni, hanno già subito una metamorfosi e possono essere pedalati in sicurezza. Uno dei tracciati ferroviari abbandonati che ho avuto modo di seguire recentemente è quello dela vecchia ferrovia della Valganna, in provincia di Varese, tra Lavena - Ponte Tresa e Ghirla, con la possibilità di proseguire verso il capoluogo.
Il giro del lago di Varese in bicicletta è uno tra i più classici itinerari ciclturistici della provincia. Il perimetro del bacino lacustre è seguito da un tracciato di 29 km che non presenta difficoltà tecniche ma che, anzi, può essere affrontato anche da famiglie con bambini. La parte più caratteristica della ciclabile del lago di Varese è quella che collega Gavirate alla palude Brabbia, ma di questo ti parlerò più avanti...
La Val Cavallina è una valle della provincia di Bergamo lunga appena una trentina di chilometri, da Trescore Balneario ad Endine Gaiano passando dal piccolo lago di Endine (o Spinone) dal quale si può proseguire verso l'Alto Sebino o la Val Seriana. Questa vallata è piuttosto trafficata ma nel corso degli anni, fortunatamente, è stato realizzato un tracciato in parte ciclabile e in parte promiscuo su strade secondarie conosciuto come ciclabile del Cherio, che permette di aggirare la via di comunicazione principale e godersi il verde della Val Cavallina in bicicletta
In questo itinerario cicloturistico potrai completare il giro del lago di Endine oppure spingerti fin sulla  sponda settentrionale del  Lago di Iseo, all'altezza di Riva di Solto e del suo spettacolare Bögn.
Nei nostri sogni di bambino, il Borneo malese era sinonimo di terre inesplorate e selvagge, patria di pirati ed animali spaventosi, come quelli narrati nei racconti di Salgari. Era una chimera lontana che esisteva solo nella fantasia creata dalla mano di Morfeo. Ora che il sogno si è avverato, come spesso accade, la visione è mutata evolvendo in un disegno più concreto e meno romantico, ma non per questo meno affascinante e coinvolgente. Questo è ciò che è divenuto dopo il nostro percorso in bicicletta nello stato di Sabah, uno dei due del Borneo malese.
Le vie Verdi in Spagna sono un'idea fantastica e nel nostro viaggio in Spagna in bici abbiamo cercato di unirne quante più possiibili. Questi itinerari ciclopedoali sono l’equivalente spagnolo delle nostre ‘vecchie ferrovie’ e attirano centinaia di persone, turisti e locali, che pedalano, corrono o passeggiano nel verde in tutta sicurezza. Di seguito ti descrivo la via Verde del Aceite, che si snoda negli oliveti  tra Jaen e Puente Genil.
La ciclabile del Naviglio di Bereguardo si sviluppa in Lombardia, lungo un canale artificiale utilizzato oggi a scopi irrigui. Dalla cittadina di Abbiategrasso, seguendo il Naviglio, si raggiunge Bereguardo dopo soli 22 km di pista ciclabile, facile e pianeggiante. Se vorrai proseguire nel tuo viaggio in bicicletta potrai seguire la nostra traccia fino a Pavia pedalando sull'argine del Ticino prima e lungo la Via Francigena lombarda poi...
Il percorso in bicicletta che ti propongo si sviluppa su tre montagne appenniniche interne alla Provincia di Pesaro e Urbino, già teatro di diversi passaggi del Giro d’Italia. Luogo ideale di partenza è la cittadina di Cagli, graziosa e ricca di storia, raggiungibile facilmente con strada a scorrimento veloce dal casello dell’A14 di Fano, per chi dovesse arrivare dalla costa adriatica.
La vecchia ferrovia Voghera - Varzi vive ancora.
Ci sono luoghi che restano sospesi in un limbo temporale per decenni: tutti se ne dimenticano, nessuno ci pensa più; e poi, quasi misteriosamente, l'attenzione torna ad illuminare quegli angoli di mondo conferendo loro un'aura importante, quasi eterna. Il territorio italiano, e non solo, partendo da nord, passando da est e ovest per poi giungere a sud, è punteggiato da vecchie ferrovie abbandonate e dimenticate. La sorte di questi manufatti obsoleti sembra talvolta scontata eppure, alcuni di loro, contro ogni aspettativa,  vengono convertiti in itinerari ciclabili rinascendo con sembianze simili ma differenti... una di queste storie da raccontare è quella dell'ex ferrovia Varzi - Voghera, nell'oltrepo pavese.
La nostra esplorazione di Lignano in bici si è spinta lontana, aggirando la laguna di Marano e proseguendo fino ad Aquileia, sul percorso della ciclovia Alpe Adria. In questa lunga giornata non abbiamo solo pedalato: degustazioni in cantina, escursioni in barca sulla laguna, visita alla Basilica di Aquileia ed infine tramonto alla "bilancia" per osservare il pescato del giorno... le esperienze non sono mancate!
La ciclovia del Villoresi è un itinerario ciclabile di circa 100 km che collega le dighe del Panperduto, dove nasce il canale Villoresi, e il fiume Adda a Groppello, frazione del comune di Cassano d'Adda. Il percorso si svolge per buona parte su sede propria ma alcune parti seguono strade promiscue a bassa percorrenza. Iniziando questo viaggio in bici dal Ticino, al confine con il Piemonte, si pedala sempre in pianura superando Monza, Gessate e giungendo poi sulla ciclovia dell'Adda.
Due giorni (e mezzo) a Lignano Sabbiadoro in bici. Tanto ci è bastato per confermare quanto ogni angolo della nostra bella penisola meriti di essere esplorato e pedalato! La prima delle due giornate di cicloturismo è stata dedicata ad un percorso ad anello tra Lignano e Bibione, utilizzando il nuovo servizio di traghetto ciclopedonale tra le due località balneari.
Va alla Romagna la palma di area geografica con il maggior numero di itinerari ciclabili. Parliamo di una regione che può contare su 8.000 chilometri di percorsi dedicati agli appassionati, fra itinerari stradali e tracciati sterrati.
In Romagna l'amore per la bicicletta è contagioso e anche chi sceglie il territorio per le vacanze non rinuncia ad una sgambata sulle due ruote optando per i percorsi ciclabili urbani, un'ottima soluzione per tutta la famiglia, o impegnandosi su itinerari più complessi, ideali per chi nelle gambe ha un discreto numero di ore d'allenamento.
La ciclovia dell'Adda o Greenway dell'Adda è un percorso per bici che segue il corso del fiume dalla sorgente (quasi!), in Alta Valtellina, alla foce nel fiume Po, nel cuore della Pianura Padana. Questo itinerario ciclabile,  che si sviluppa lungo piste, strade secondarie, divertenti sterrati e argini dei fiumi, misura oltre 300 km e può essere affrontato, con le dovute accortezze, in 4 - 5 giorni di viaggio. In bicicletta il corso dell'Adda viene scoperto da punti di vista nuovi, piacevoli e curiosi, che permettono di entrare più a fondo nella storia e nelle vicende che hanno interessato questo grande fiume del Nord Italia.
Dopo alcuni anni ripropongo, aggiornata, la pista ciclabile dell'Alta Valle Camonica (o Valcamonica) che si sviluppa sul fondovalle e partendo da Ponte di Legno raggiunge Edolo. Il tracciato, inaugurato in parte l'anno scorso, è per gran parte su sede propria e resta comunque sempre fuori dal traffico della statale snodandosi, nel tratto più stretto della valle, sul lato sinistro orografico per poi affrontare una picchiata finale verso Edolo e ricongiungersi alla ciclovia dell'Oglio che, per chi volesse, conduce al lago d'Iseo prima di raggiungere la pianura Padana e concludere il suo percorso, insieme al fiume, al Po.
L'itinerario cicloturistico  che abbiamo percorso tra la Val Tidone e la Val Trebbia in bicicletta si immerge  nella Natura di queste due vallate portandoti anche a scoprire alcuni castelli, borghi storici come Bobbio e il canyon del fiume Trebbia. Nel percorso di cicloturismo non mancano un paio di brevi ma divertenti sterrati, un paio di salite durante le quali spingere sui pedali e istanti da dedicare alla contemplazione dei luoghi che contraddistinguono questa area geografica tra Lombardia ed Emilia Romagna.
Durante il nostro viaggio in Spagna in bici abbiamo avuto il piacere di pedalare numerose strade secondarie, altrettanti cammini e alcune vias Verdes, l’equivalente spagnolo delle nostre ‘vecchie ferrovie’. La prima da noi affrontata è stata la via Verde Sierra de Alcaraz, tra Albacete ed il bel borgo di Alcaraz.

La Spagna è una delle nazioni più visitate della Terra per tanti motivi: sarà per gli splendidi siti culturali e storici presenti sul territorio, sarà per l'ottima cucina e i prodotti di qualità, sarà per le lunghe coste con il clima mite e le isole visitabili tutto l'anno e sarà anche un pochino per gli itinerari ciclabili di lunga percorrenza come il Cammino di Santiago, divenuti ormai famosi in tutto il mondo...

Anche noi quest'anno, dopo tanti vagabondaggi a pedali lontani da casa, abbiamo ceduto al fascino irresistibile di questa terra così variegata da piacere a tutti:  abbiamo così deciso di visitare la Spagna in bicicletta accompagnati dalla mitica Nala, la nostra cucciolotta esploratrice.

Il lago di Lucerna è centrale nella geografia ed anche nella storia della nazione elvetica in quanto la fondazione della Svizzera viene fatta risalire al 1º agosto 1291 con la firma del Patto Confederale, siglato nei pressi di Grütli, modesta località che attraverseremo. Oggi infatti come ultimo giorno di bici in Svizzera costeggeremo il lago dalle sette braccia e lo solcheremo con un battello.
Se ieri nel Mendrisiotto qualche piccolo strappo (intendo salitella) ce lo siamo concessi, oggi il percorso in linea della pista ciclabile del Ticino prevede unicamente pianura. Dopo un’abbondante colazione partiamo dalla vivace Locarno; qualche foto di rito presso la dolce costa del lago di Lugano e via.

Racchiusa tra mare e monti l'area naturalistica del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è un piccolo polmone verde della provincia di Salerno, in Campania. La Via Silente è l'itinerario ciclabile segnalato di 600 km che attraversa i luoghi più caratteristici di questa regione geografica accompagnando i viaggiatori nella scoperta della vera essenza del territorio. La nostra Via Silente in bicicletta è durata 11 giorni ed è iniziata sul colle dove sorge Castelnuovo Cilento.

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