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L’Eurovelo 11 in bici è un itinerario cicloturistico di 6731 km che si estende dalla punta nord – orientale della Norvegia fino alla Grecia attraversando in totale ben undici stati. Si tratta di un collegamento tra nord e sud Europa che permette di visitare sei capitali europee di grande valore e diversità: Helsinki, Vilnius, Varsavia, Belgrado, Skopje e Atene. Attualmente è in fase di realizzazione il collegamento tra Aleksandrów e Proszowice in Polonia, per riuscire a dare continuità al tracciato e permettere ai cicloturisti di tutto il mondo di pedalare in sicurezza su percorsi dedicati.

L'Eurovelo 9 in bici è un itinerario cicloturistico che si sviluppa dalla Polonia alla Croazia, da Danzica a Pula, unendo il mar Baltico a quello Adriatico. Con i suoi 2.050 km, l'Eurovelo 9 potrebbe non essere il percorso più lungo di questa rete, ma ciò non significa che questo itinerario non abbia molto da offrire. Fiumi, mari e montagne non mancano e Eurovelo 9 in bici è ricco di avventure sulla sua relativamente breve distanza. Inizia con un giro rinfrescante sulla costa baltica e termina il viaggio con una nuotata rilassante nel mare Adriatico. Nel mezzo puoi goderti l'accoglienza delle comunità locali con squisite tradizioni culinarie in Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Slovenia, Italia e Croazia. Questo percorso è talvolta chiamato la Via dell'Ambra poiché storicamente l'ambra di pietra preziosa, trovata nella regione baltica, è stata presa da rotte come questa fino al Mar Mediterraneo!

Immagina di godere del sole che sorge sulla spiaggia al mattino e degustare un buon bicchiere di vino con panorama sconfinato alla sera. Il Romagna Bike Tour ti regala questo, ma anche tanto altro. Da Cervia, località della riviera romagnola, si pedala inizialmente tra le saline e sugli argini del Savio per poi inoltrarsi per tre giorni tra le armoniose colline dello Spungone, fino a raggiungere Faenza. Un percorso ciclabile che oggi definiremmo gravel, ma che è molto di più: un viaggio in bici di rocca in rocca, di mare e di terra.

Per quasi mezzo secolo l'Europa è stata divisa con la forza in Est e Ovest. Il percorso Eurovelo 13 in bicicletta ripercorre la famosa Cortina di ferro, una linea che si estende dal mare di Barents al mar Nero. Seguire questo itinerario per quasi 10000 km è una lezione di storia vivente, ma fornisce anche un gradito promemoria della pace e della riconciliazione che hanno seguito la caduta della cortina. Essendo un tracciato molto lungo, il Sentiero della cortina di ferro ha qualcosa da offrire a ogni tipo di cicloturista, dai vigneti nella Repubblica Ceca meridionale e nel nord dell'Austria fino al confine montuoso tra Bulgaria e Grecia; dai vivaci porti degli Stati baltici alla bellezza sconfinata della Lapponia. Anche denominato Iron Curtain Trail, il percorso ciclabile ha ricevuto negli anni un sostegno significativo dalle istituzioni europee. Già nel 2005, il Parlamento Europeo ha riconosciuto il "Sentiero della cortina di ferro" come un progetto modello per il turismo sostenibile e ha invitato gli Stati membri a sostenerlo.

Tra tutti gli itinerari ciclabili europei a lunga percorrenza che attraversano le diverse nazioni, l'Eurovelo 10 - anche nota come Ciclabile del Baltico - è l'unico ad anello. Questo percorso può essere affrontato partendo da qualsiasi punto del tracciato, che si richiude naturalmente nel punto di partenza. Il punto di partenza del tracciato di Eurovelo 10 è convenzionalmente Malmö in Svezia, per poi proseguire costeggiando il mar Baltico in bici e attraversare Finlandia, Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Germania, Danimarca e rientrare in Svezia, per un totale di circa 8800 km principalmente pianeggianti.

L'Eurovelo 17 in bici è un itinerario cicloturistico che si sviluppa lungo il percorso fluviale del Rodano, corso d'acqua che nasce sulle alte montagne della Svizzera e sfocia nel mar Mediterraneo in Francia, nei pressi di Marsiglia. Si tratta di un vero e proprio collegamento tra le Alpi e il mare e sembrerà veramente di accompagnare ogni singola goccia del fiume dalla sorgente fino alla foce, pedalando sulle rive dell'ampio e suggestivo lago di Ginevra, attraversando riserve, parchi naturali, aree UNESCO, città storiche e borghi di una bellezza incredibile. Senza dimenticarci della Provenza con i suoi campi di lavanda e dei cavalli bianchi della Camargue.

È facile andare alla ricerca del bello in luoghi turistici e noti, ne sono capaci tutti. Il discorso cambia quando si fanno svariati chilometri, specialmente in bicicletta, per andare a vedere un muro diroccato come nel nostro caso. Ovviamente non solo resti e rovine, ma piccoli borghi arroccati, castelli - alcuni dei quali ancora abitati -, boschi e vigneti: tutto questo pedalando nella storia del Piemonte: il Marchesato di Incisa in bicicletta.

L'Eurovelo 4 in bici è un viaggio unico. Seguendo questo itinerario cicloturistico di lunga percorrenza dalla Francia all'Ucraina, ci si trova ad attraversare l'Europa centrale orizzontalmente partendo dal canale della Manica e inoltrandosi fino a quella nazione, a cavallo tra Oriente e Occidente, che fu parte del grande impero austro-ungarico. Il percorso completo raggiungerà la capitale ucraina di Kiev, ma la strada di progettazione e ideazione è ancora lunga. Per ora il cicloviaggiatore si può accontentare di scoprire alcuni angoli meravigliosi della costa francese, zone interessanti del Belgio, dell'Olanda e della Germania, il tracciato in Repubblica Ceca tra siti UNESCO, la pianeggiante Polonia e la splendida Leopoli dove, tra un elegante caffè del centro e una passeggiata ammirando i palazzi storici, si concluderà questo viaggio in bicicletta di 4387 km.

L’AIDA è una ciclovia relativamente recente che parte dal Moncenisio, al confine con la Francia, e termina a Trieste, al confine con la Slovenia. Segue prevalentemente piste ciclabili già esistenti e stradine a basso traffico collegando tutte le maggiori città del Nord Italia e promuovendo la mobilità ciclistica non solo per piacere, ma intesa anche come spostamento quotidiano. Tutto, o quasi, quello che c’è da sapere sull’AIDA si trova sul sito dedicato e sull’app apposita per smartphone, ma…

Il Peloponneso in bicicletta è un'esperienza incredibile: serpeggianti strade che si inerpicano tra i monti passando per mistici santuari e siti archeologici patrimonio UNESCO, piccoli borghi di pietra nell'entroterra, strade gravel per sudarsi e guadagnarsi un buon pita gyros, spiagge dalle acque cristalline e dall'aria fresca, cultura, natura, relax... Se poi ci aggiungi la visita a Delfi, Tebe, Sparta, Micene e Olimpia, non può che uscirne un'avventura indimenticabile!

 

La pista ciclabile in Polonia lungo la Vistola è un itinerario che unirà le sorgenti del fiume a Baraniej Górze alla foce di Danzica sul Mar Baltico. È uno dei tanti itinerari per viaggiare in bici con la famiglia che stanno nascendo nella nazione del nord-est europeo. L'intero percorso è in fase di sviluppo e sarà lungo 1300 km, ma personalmente abbiamo pedalato un tratto della parte più meridionale, da Cracovia a Oświęcim, già complentamente ciclabile. È un percorso sicuro, facile e ricco di punti d'interesse, da godersi al ritmo lento dello scorrere del fiume.

Il cammino da Budapest a Santiago de Compostela è in realtà l'unione di più cammini, collegati tra loro a creare un percorso di oltre 4000 km da est ad ovest. Budapest-Santiago è un sogno lungo la storia, un percorso lungo antiche vie che attraversavano l'Impero Romano.

Ammettiamolo pure: la distribuzione delle ciclovie in Italia è decisamente sbilanciata a Nord. Con molto piacere però, nelle nostre esplorazioni della penisola, abbiamo scoperto alcune pregevoli eccezioni. La ciclovia del Volturno, tra Molise e Campania, è sicuramente una di esse...

Ci aspettavamo di giungere in Calabria e trovarla già ingiallita, secca. Invece la campagna tra Brindisi e Otranto è ancora verde e lussureggiante quando la attraversiamo a inizio Giugno… in questo sconvolgimento meteorologico che porta pioggia al sud e siccità al nord, persino i nomi delle regioni si confondono. Sì, perché la via Traiana Calabra in bici attraversa il Salento e unisce le due cittadine portuali passando per Lecce...

Oggi mi appresto a unire una via di pellegrinaggio, due ciclabili in ambito fluviale e un percorso escursionistico per ottenere l’anello cicloturistico dei monti Pisani partendo da Orentano e toccando le città di Lucca e Pisa. Tale anello svolto in senso antiorario insiste su strade asfaltate, siano esse secondarie oppure un po’ più trafficate, e sterrate, nella maggior parte in ottimo stato.

Durante la notte, e non solo, ha molto piovuto perciò la mia avventura è stata assai bagnata; ciò non mi ha scoraggiato, anzi mi ha permesso di valutare tale idea in condizioni critiche.

Nella due giorni riminese mi sono dedicato in parte all'entroterra ed in parte al mare. Il percorso descritto di seguito mi ha condotto a Rimini in bici per poi seguire la costa e rilassarmi lungo la ciclovia tirrenica tra Riccione, Misano, Cattolica e Gabicce Mare.

Finalmente mi sono ritagliato due belle giornate di fine marzo per esplorare il comune di Rimini in bici; così è nato un weekend di cicloturismo in Romagna. Il primo dei due percorsi mi ha condotto ad esplorare la Val Marecchia, San Marino e San Leo, un territorio che comprende località storicamente appartenute alla signoria dei Malatesta ed altre contese ed occupate dai Montefeltro.
Le due famiglie, vicine e rivali, fortificarono tutti i villaggi, sia quelli in valle che sui colli. Tali fortificazioni costruite in pietra locale si innestano perfettamente nel paesaggio selvaggio, come gemme spontanee, e scoprirle in bici è stato fantastico. 

Uno dei cammini che negli ultimi anni sta guadagnando sempre più popolarità tra i pellegrini, ma anche tra i cicloviaggiatori, è quello che collega Norcia, in Umbria, a Montecassino, nel Lazio. Il Cammino di San Benedetto in bicicletta è un itinerario medio – impegnativo che, attraverso strade secondarie, piacevoli sterrati e sentieri, permette di visitare i luoghi chiave della vita del santo nativo di Norcia.

In ogni stagione dell’anno la Liguria, terra montuosa a picco sul mare, è la meta ideale per essere scoperta in bici. Un itinerario ciclabile che permette di scoprire un tratto della Liguria di Ponente e i suoi borghi è quello che collega Finale Ligure a Diano Marina in un anello in parte sul lungomare e a tratti nell’entroterra.

Il turismo nelle grandi città, in Europa e nel mondo, ha subìto notevoli mutazioni negli ultimi anni e molte metropoli hanno sviluppato una rete ciclabile tale da agevolare anche chi ama la bicicletta. Nonostante non si possa dire che la nostra capitale sia la più bike-friendly delle città europee, è possibile godersi Roma in bici e collegare alcuni dei punti d'interesse più suggestivi senza rischiare la vita nel traffico. Di seguito ti proponiamo un itinerario  ciclabile tra il Colosseo e Villa Borghese per toccare tanti luoghi simbolo della metropoli laziale.

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