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MarSet22
In occasione di Cosmobike 2015, la fiera dedicata alle biciclette e all'innovazione nel campo delle due ruote che si è tenuta a Verona, sono stati conferiti gli italian green road awards, i premi ai più bei progetti ciclabili della nostra penisola. Il primo premio se lo è aggiudicato una regione dell'Italia centrale che vanta una piacevole vecchia ferrovia riadattata a percorso ciclabile...
 
Capitana dalla giornalista Ludovica Casellati (www.viagginbici.com), la giuria degli Italian green road awards si è data un gran da fare per premiare i progetti ciclabili italiani più meritevoli. Dopo essersi riuniti in occasione di Cosmobike 2015, i giudici hanno dichiarato l'asse Assisi - Norcia vincitore. Grazie alla nuova pista ciclabile Assisi - Spoleto e al bel tracciato della vecchia ferrovia Spoleto - Norcia (da terminare!), questo angolo di Umbria ha sicuramente molto da offrire a chi viaggi in bicicletta: Natura, cultura, storia e... avventura!
Al secondo posto si è classificato il progetto ciclabile veneto: dalle Dolomiti a Venezia (segnalato nella sua totalità ma non ancora terminato!) che include il percorso che da Cortina e il Cadore lungo la vecchia linea ferrovia delle Dolomiti e poi Venezia (e che si ricollega su itinerario ciclabile a Dobbiaco e l'Alto Adige). Al terzo posto troviamo invece la Liguria con Cycling Riviera, un progetto ciclabile che ripercorre parte della ferrovia dismessa Genova - Ventimiglia. Premio stampa assegnato alla Toscana e alla Via Francigena che negli ultimi anni si sta confermando un tracciato davvero piacevole e ambito da cicloviaggiatori di tutte le età. Chissà se premi come l'Italian Green road awards saranno di stimolo ad altri territori per sviluppare la proposta cicloturistica ripristinando vecchi percorsi, itinerari storici e luoghi che si rivelerebbero meravigliosi da pedalare per grandi e piccini...
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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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