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GPS per bici: i migliori 10 dispositivi del 2020

    GPS Outdoor
    Ormai l'utilizzo di un dispositivo GPS per bici, trekking e outdoor in generale è diventato importante e mi permetto di dire quasi indispensabile. Noi usiamo un device GPS ormai da circa quindici anni. Avevamo iniziato con un GPS non cartografico affiancato alle mappe cartacee, per tracciare i percorsi, poi siamo passati ad un dispositivo GPS cartografico ma più simile ad un ciclocomputer ed ora ne usiamo uno più generico, orientato più all'outdoor che alla bici in sé. 
    Ma bando alle ciance... vediamo quali sono i GPS per MTB e cicloturismo migliori presenti sul mercato nel 200 secondo una mia personale opinione e ricerca online.

    Perché usare un GPS per bici?

     Non voglio utilizzare questo articolo per spiegare come scegliere un GPS outdoor per la bici perché le motivazioni sono molteplici e meritano un articolo dedicato (che mi riprometto di realizzare il prima possibile). Però vorrei almeno dirti perché noi utilizziamo un GPS nelle nostre escursioni in MTB e nei nostri viaggi in bici. 
    Inizialmente eravamo un po' titubanti perché, soprattutto nei viaggi, avere un dispositivo GPS significava avere un ulteriore elemento da dover ricaricare e altro peso da trasportare. Però poi la voglia di scoprire nuove strade e trovare, in qualsiasi parte del mondo, rotte fuori dai percorsi più trafficati e battuti, ha prevalso. Per non parlare poi dei percorsi MTB dove sentieri e forestali sono difficili da seguire e individuare. Avere una mappa cartacea dà una visione d'insieme e se riusciamo ne portiamo sempre una con noi. Poi però sul posto avere una scala zoomabile, molto piccola e dettagliata, permette di individuare percorsi alternativi rendendosi conto della tipologia di tracciato. Ci sono poi molte altre motivazioni per cui abbiamo scelto di usare un GPS per MTB e cicloturismo, ma queste sono le principali e non mi dilungherò oltre.
    L'alternativa, che personalmente sconsiglio per uscite lunghe o per i viaggi, è l'utilizzo di uno smartphone con App outdoor. Noi usiamo con soddisfazione queste applicazioni come seconda opzione in caso di guasto del dispositivo GPS o come confronto o, ancora, quando andiamo a fare semplici passeggiate o percorsi su strada. I dispositivi dedicati sono realizzati per l'outdoor e quindi resistenti, waterproof, hanno batterie di lunga durata, un segnale GPS decisamente superiore a quello dei telefoni. Insomma, i motivi per cui continuiamo a usare un dispositivo GPS dedicato sono numerosi e validi.
    Ma veniamo al dunque ed elenchiamo i migliori 10 dispositivi GPS per bici del 2020.

    Dispositivo GPS

    Dimensioni Schermo

    Peso

    Autonomia

    Costo

    Garmin Edge Explore
    3,0"
    116 g
    fino a 12 h
    Garmin Montana 610
    4,0"
    289 g
    fino a 16 h
    TwoNav Trail 2 Bike
    3,7"
    220 g
    20 h
    Sigma Rox 12.0 Sport
    3,0"
    125 g
    16 h
    Xplova X5
    3"
    118 g
    N.D.
    Wahoo Elemnt
    2,7"
    99 g
    17 h
    Mio Cyclo 210
    3,5"
    151 g
    N.D.
    Polar V650
    2,8"
    118 g
    10 h
    Lezyne Mega XL
    2,7"
    83 g
    48 h
    Bryton Rider 450E
    2,3"
    71 g
    32 h

    Garmin Edge Explore

    Dici navigatori GPS outdoor, dici garmin! Parliamoci chiaro, questa è l'azienda di riferimento nell'ambito della navigazione outdoor in Italia.
    GPS solidi, affidabili, durevoli. Garmin è diventata l'azienda leader nella produzione di dispositivi GPS per l'outdoor grazie alla realizzazione di prodotti di qualità e alla continua innovazione. Nella loro oramai vastissima gamma sono presenti GPS outdoor per il trekking, per la bici, per il running ed il fitness. Oltre a tutto ciò, una community molto vasta ed attiva di possessori dei GPS outdoor Garmin vi potrà dare supporto per qualsiasi consiglio o dritta... vi basterà fare una ricerca online.
    Per gli amanti della bici la serie Edge è quella di riferimento anche se personalmente ho sempre trovato questi dispositivi GPS troppo simili ad un ciclocomputer e quindi più adatti al ciclista amatoriale o professionista rispetto al cicloturista o al biker che ama l'outdoor. Di recente però Garmin ha prodotto il dispositivo Edge Explore, più adatto anche a noi cicloviaggiatori e biker.
    Le caratteristiche principali sono uno schermo da 3" touch (quindi non grandissimo), l'impermeabilità IPX7, la possibilità di connettersi con i dispositvi di sicurezza di Garmin e con lo smartphone, una mappa Garmin cycle map precaricata e una batteria agli ioni di litio ricaricabile con durata fino a 12h. Il prezzo di listino è di 249,99€ a cui va aggiunta la spesa (direi quasi obbligatoria) per la staffa da manubrio.

    Garmin Montana 610

    Personalmente siamo felici possessori dal 2015 di un Garmin Montana 600: quello descritto in seguito è l'evoluzione del nostro dispositivo.
    La serie Edge di dispositivi Garmin per la bici, come detto in precedenza, ci stava un po' stretta e quindi al momento dell'acquisto ci siamo orientati sui dispositvi portatili per l'outdoor. Tra le varie serie, quella che ci sembra più adatta alle nostre corde è la serie di dispositivi Montana, oggi presente con svariati modelli. C'è quello con la fotocamera integrata, quello con le mappe Topo precaricate oppure c'è quello base su cui poi è possibile caricare le mappe che si preferisce (personalmente utilizziamo le mappe OpenMTBmap e qui ti spieghiamo come installarle).
    Il Montana 610 è il modello base della serie ma noi ne siamo pienamente soddisfatti. Le caratteristiche principali sono: uno schermo da 4" (il più grande dei dispositivi portatili Garmin) su cui è possibile vedere una buona porzione di mappa ad un livello di dettaglio più che accettabile. La ricezione di segnali sia GPS che Glonass per un posizionamento più rapido e preciso; la presenza di un altimetro barometrico e di una bussola a tre assi; una batteria a ioni di litio con durata fino a 16 ore, sostituibile anche con 3 batterie AA (questo ci ha salvato qualche volta in viaggio); impermeabilità IPX7. L'ingombro e il peso sono forse dei punti a sfavore di questo dispositivo GPS ma se non vi importa di avere 300 g in più sul manubrio questa è un'ottima scelta! Il prezzo di listino è di 529,00€ ma spesso si trova scontato

    TwoNav Trail 2 Bike

    Un'azienda che si è fatta strada nel mondo dei dispositivi GPS outdoor è sicuramente la catalana CompeGPS che con i suoi dispositivi TwoNav ha ottenuto ottimi risultati anche qui in Italia. Realizzati da sportivi (l'inizio è il parapendio), i Twonav sono prodotti leggeri e robusti e negli anni sono nati numerosi dispositivi GPS per l'outdoor dedicati a svariate discipline. La mia scelta è ricaduta sul TwoNav Trail 2 Bike soprattutto per le generose dimensioni dello schermo (3,7"), accoppiate ad una discreta leggerezza e alla presenza, inclusa nella confezione, del supporto manubrio per bici (a differenza di Garmin ad esempio). Le caratteristiche principali sono: schermo da 3,7" touch, con 4 pulsanti frontali e 2 laterali (rispetto all'anno precedente è sparito il joystick), batteria da 4000 mAh con autonomia standard da 20h, carta del proprio paese e trasmissione in tempo reale per maggior sicurezza con la funzione SeeMe (gratis per 6 mesi). Il prezzo di listino è di 399€

    Sigma Rox 12.0 Sport

    L'azienda tedesca è da anni leader nella realizzazione di ciclocomputer per la bici e da poco si è lanciata anche nella realizzazione di dispositivi GPS. Il più quotato di questi è il Sigma Rox 12.0 Sport, un prodotto davvero all'avanguardia. Il display transelettivo si adatta alla luminosità dell'ambiente per avere una visibilità ottima in qualsiasi condizione oltre a riconoscere le gocce di pioggia e evitarne l'interferenza nell'utilizzo durante giornate uggiose. La presenza di 6 pulsanti per la navigazione oltre allo schermo touch e la resistenza IP67 rendono il prodotto usabile e resistente e il sistema WiFi integrato semplificano la comunicazione con le più comuni app, tipo Komoot e le mappe precaricate sono quellle basate sui dati Openstreetmap, con possibilità di scaricare automaticamente qualsiasi paese.
    Le caratteristiche principali del Sigma Rox 12.0 Sport sono le seguenti: schermo da 3", batteria con durata di 16h, bussola a tre assi e altimetro barometrico, 8 GB di memoria interna. Ottima anche la presenza del supporto manubrio nella confezione d'acquisto che di listino presenta un costo di 366 €

    Xplova X5

    Nonostante non sia un amante del "tutto in uno" questo dispositivo GPS per bici mi ha incuriosito appena l'ho visto perché integra una videocamera all'interno del GPS e con essa si possono registrare filmati (di bassa qualità) in automatico impostandola per registrare quando si supera una certa velocità, una certa frequenza cardiaca o un determinato punto d'interesse. Successivamente è possibile sovrapporre dei dati ai propri video e comunicarli direttamente ad App tipo Strava. Inoltre dispone di live tracking, si ha una visualizzazione grafica dei dati e una comunicazione dati in 3G integrata. Sul dispositivo sono già integrate le mappe OSM e questo dovrebbe rendere l'aggiornamento molto intuitivo e veloce.
    Ripeto, solitamente sono dell'idea che un dispositivo GPS debba fare (bene) quello per cui è nato e una action cam allo stesso modo debba registrare (bene) filmati, ma la curiosità a volte è superiore alla reticenza e sarei curioso di provare questo dispositivo, anche nella versione EVO. Le caratteristiche principali del dispositivo GPS per bici Xplova X5 sono le seguenti: display da 3", impermeabilità IPX7, connettività WiFi, videocamera con filmati 720px 30fps, batteria da 1500mAh con circa 12h di autonomia, altimetro barometrico e sistema GPS/Glonass. Il costo è di 322€

    Wahoo Elemnt

     Leggero e compatto, forse in questo caso più adatto ad un pubblico amatoriale che cicloescursionistico, ho voluto in ogni caso inserire questo GPS per bici tra i migliori 10 perché  ha caratteristiche di livello. Il peso è di soli 99g, l'impermeabilità IPX7 e la batteria da 17h di durata lo rendono un ottimo dispositivo. Tutta la parte di connettività con i sensori oltre che con la app è ai livelli delle aziende citate finora ed inoltre questo dispositivo Wahoo utilizza i sistemi GPS, Glonass ed anche Galileo per la ricezione. Anche in questo caso i supporti manubrio sono inclusi nel prezzo che è di 299,99€

    Mio Cyclo 210

     L'azienda è la stessa che produce i dispositivi GPS portatili Magellan, la MiTec di Taiwan.  Il Mio Cyclo 210 ha uno schermo ampio da 3,5" e un'interfaccia piuttosto intuitiva. Sono preinstallate le mappe con piste ciclabili e strade OSM ed è presente una batteria con durata fino a 10h. L'impermeabilità in questo caso è IPX5 ed è presente anche qui una app per desktop per gestire i dati. Incluso nella scatola venduta il supporto manubrio ed un cavo USB per la ricarica. Il costo è di 199,00€ 

    Polar V650

     L'azienda è certamente più nota per i cardiofrequenzimetri che non per i GPS ma negli ultimi anni si è lanciata anche nella realizzazione di prodotti per l'outdoor più ampi, pur restando ancorata ad un'utenza più sportiva. Il Polar V650 è un GPS per bici dalle buone caratteristiche che può essere una soluzione soprattutto per chi già conosce e apprezza questa azienda. Il V650 è impermeabile (IPX7), leggero e maneggevole con display touch da 320x240, batteria ricaricabile da circa 10h e connettività con le App più comuni oltre ad avere già disponibili le OSM. Il prezzo è di 219,90€.

    Lezyne Mega XL

     Conosciuta più per le luci che per i dispositivi GPS, l'azienda tedesca nata nel 2007 si è dedicata di recente con successo anche ai dispositivi GPS e ai ciclocomputer. Il più recente dei suoi prodotti è proprio il Mega XL, con uno schermo da 2,7" che ruota orizzontalmente e verticalmente e può essere utilizzato in entrambe le posizioni comodamente (a differenza di Garmin che richiede il montaggio e smontaggio del supporto manubrio). Dotato di tutti i sistemi di connettività, questo GPS per bici batte tutti, almeno sulla carta, per la durata della sua batteria che può raggiungere le 48h! Riceve sia satelliti GPS, sia Glonass, dispone di barometro e accelerometro ed è presente una app dedicata. Il costo è di 199,99€ per il solo GPS o 299,99€ per il pacchetto completo di sensori e supporti.

    Bryton Rider 450E

     Anche questa azienda produce numerosi modelli di GPS per bici e per l'outdoor. Ho scelto il Rider 450E perché è il più adatto a chi ama l'offroad e l'avventura come noi. Il display è da 2,3" e presenta, precaricata, la cartografia openstreetmap. Ha tutte le connettività di cui si ha bisogno (inclusi i nuovi cambi elettronici) ed ha un supporto completo GNSS (GPS, Glonass, Galileo, BDS e QZSS) che dovrebbe garantire una precisione altissima e una copertura molto accurata. La batteria dura 32h e consente la carica con power bank durante la registrazione (cosa molto interessante soprattutto se si viaggia!!!). Anche in questo caso è presente una app e ci si connette con altre app tipo Strava etc... Il supporto manubrio è incluso nella confezione che costa 162€
    Questa è la mia personale lista dei migliori dispositvi GPS per la bici e l'outdoor... e tu? Quale GPS usi... ce lo consigli? Lascia un commento qui sotto per suggerircelo!
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      Aldo · 3 mesi fa
      Ciclocomputer Bryton Rider 450

      Ho acquistato questo ciclocomputer cartografico, prima di una vacanza in bicicletta di una settimana.
      Si installa in pochi secondi, e si può utilizzare su diverse biciclette.
      La localizzazione GPS è molto rapida e precisa.
      La cartografia copre praticamente ogni angolo del globo.
      Lo schermo in bianco e nero a cristalli liquidi, l'assenza del touchscreen, e la grafica un po' scarna potrebbero sembrare dei limiti, ma consentono di seguire con precisione i tracciati, sia in città, che nelle zone sperdute, e consente un'autonomia della batteria davvero sorprendente (vari giorni di utilizzo intensivo).
      Può funzionare benissimo anche in assenza di software da installare sul telefono e sul PC.
      Sincronizza i dati registrati anche senza collegamenti cablati, connettendosi direttamente alle reti wifi.
      Può sincronizzare i dati con l'applicazione del telefonino anche in assenza di internet utilizzando il Bluetooth (in questo caso si deve installare l'app BritonActive).
      L'app del telefonino mostra dettagliatamente le mappe, le statistiche, e l'elenco delle escursioni; permette inoltre di pianificare con grande facilità percorsi stradali o per MTB, indirizzando verso piste ciclabili o percorsi poco trafficati; consente infine una facile configurazione grafica del dispositivo.
      Indipendentemente dal sistema operativo (io uso Linux), si può collegare il ciclocomputer ad un PC, e vèrrà riconosciuto come una unità disco esterna, da cui sarà possibile scaricare le registrazioni dei percorsi e delle prestazioni in formato .fit, oppure caricare sul ciclocomputer tracciati da seguire in formato .gpx.
      In questo modo si possono seguire tracciati scaricati da internet e pubblicati da altri ciclisti.
      Ho anche potuto disegnare su GoogleMaps i miei tracciati personalizzati, convertirli in formato .gpx con GPS Visualizer, caricarli sul Briton Rider 430, senza usare installare alcun software, per poi seguirli in bici con grande precisione.
      Le schermate del ciclocomputer sono organizzate su più pagine.
      E' possibile scegliere facilmente quante pagine poter visualizzare, quanti campi e quali informazioni visualizzare su ogni pagina (ancora una volta anche direttamente dal dispositivo, senza necessità di software aggiuntivi su telefono o PC).
      Sono disponibili informazioni di ogni tipo; oltre a quelle dei comuni ciclocomputer, si possono visualizzare, temperatura, bussola, orario del tramonto (per evitare di trovarsi a pedalare al buio il luoghi remoti), pendenze, altitudini, dislivelli, calorie consumate, ecc.
      Lo schermo è retroilluminabile automaticamente al tramonto, o manualmente, consentendo un'ottima visualizzazione anche al buio.
      Sul ciclocomputer si possono ricevere le notifiche degli SMS e delle chiamate, con segnali sonori e con la visualizzazione sullo schermo del numero chiamante e messaggi di testo (allontanandomi dalla bicicletta e dal ciclocomputer, mentre tenevo il telefono in tasca, mentre era attivata questa funzione, sono riuscito a provocare l'unico malfunzionamento: il blocco completo delle funzioni del navigatore, con necessità di fare un reset, e perdendo i dati registrati durante l'escursione).
      Le informazioni possono essere aumentate collegando sensori bluetooth ed Ant+ per la frequenza cardiaca, la misurazione della velocità di rotazione delle ruote, velocità di rotazione delle pedivelle, e per il calcolo della potenza sviluppata.
      Disponevo di una fascia Polar con sensore di frequenza cardiaca Bluetooth che usavo con lo smartphone, ma non viene riconosciuta dal ciclocomputer Bryton.Ho risolto con un esborso minimo acquistando una nuova fascia Magene modelH64 con sensore cardio Bluetooth 4.0+ ANT+ .
      Alcuni simboli sullo schermo indicano la ricezione del segnale satellitare, e se il ciclocomputer sta registrando i dati di navigazione.
      E' possibile scegliere se attivare e sospendere manualmente la registrazione, oppure lasciare che se ne occupi il navigatore automaticamente, sospendendo la registrazione quando la bicicletta è ferma, e riavviandola quando riprende il movimento (consigliabile).
      Per la compattezza, l'autonomia, e la precisione di questo apparecchio, ho provato ad utilizzarlo anche nelle escursioni a piedi, ma tende a sospendere automaticamente la registrazione, ed anche a spegnere il ciclocomputer in caso di velocità ridotta, o soste troppo lunghe.
      • Questo commento non è pubblicato.
        Leo · 3 mesi fa
        Grazie Aldo, una disamina perfetta e completa di pro e contro del Bryton!!!
        In definitiva mi pare di capire che tu sia più che soddisfatto del prodotto!

        Buone pedalate
    • Questo commento non è pubblicato.
      paride · 6 anni fa
      Se accetti un consiglio, mantieniti alla larga, anzi più che alla larga, da Mitac. Azienda pessima, senza nessun rispetto per il clente.
      Per lei è solo un'entità da spremere il più possibile.
      Ho avuto diverse pessime esperienza con questa azienda. L'ultima è stata con il navigatore mio C220 (che ho scoperto essere mitac solo dopo un anno dall'acquisto). Nessun aggiornamento disponibile della cartografia, perché balza da fornitore in fornitore, come un ape fa con i fiori, con il risultato che ti ritrovi un bel fermacarte per le mani.
    Leonardo

    Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

               

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