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Golosabici: percorso MTB tra le malghe del Monte Baldo

    golosabici
    Golosabici, alla sua seconda edizione sulle strade dell’Altopiano di Brentonico, mira a diventare un appuntamento fisso ed importanti per le prossime estati in Trentino. Senza ombra di dubbio possiede già tutte le caratteristiche per attirare un numero sempre maggiore di partecipanti, vista anche la sua vicinanza con l’alto Garda.

    Mappa

    Che cos'è Golosabici?

    partenza golosabici
    Come spiegare in maniera semplice che cos’è Golosabici? A pelle la si potrebbe definire “una magnalonga in bici”. La mia compagna, che vi ha partecipato con la e–bike, l’ha definita “divertimento con le giuste pause”. Immagino ci siano tanti modi per raccontare un evento che tocca le proprie corde, le proprie emozioni... ma andiamo con ordine.
    Il palcoscenico di questo evento è l’altopiano di Brentonico, situato nella parte nord del Monte Baldo, spartiacque fra la valle dell’Adige ed il lago di Garda. Il percorso, naturalmente non competitivo, di circa 25 chilometri, abbraccia una buona fetta di questo territorio, famoso per la sua ricca varietà di specie animali e vegetali, tanto che, per la sua straordinaria biodiversità, il Parco del Monte Baldo viene definito Giardino d’italia.
    altgopiano di brentonico
    E’ un luogo questo che si presta ad escursioni in bici ed a piedi ma attenzione, il termine altopiano non deve farci pensare ad un alto – piano quindi piano – piatto, infatti sono 1000 i metri di dislivello positivo che dobbiamo affrontare, facilmente superabile però anche da coloro che non sono allenati o abituati ad andare in bici su strade non asfaltate, mediante l’utilizzo delle e- bike.

    Pedalare in e - bike

    Le e – bike sono la realtà del presente e del futuro, hanno letteralmente cambiato il modo di andare in bici. Chi le usa può così superare i vari dislivelli godendo appieno dell’offerta come dei panorami.
    e bike
    A questo punto mi sento in dovere di fare una precisazione significativa. Coloro che utilizzano le e–bike sono spesso persone non abituate a pedalare su percorsi accidentati come sentieri e strade forestali quindi devono porre una particolare attenzione nella guida. Sottovalutare i rischi è il modo più rapido per farsi male perciò nel dubbio è meglio scendere e spingere; fondamentale poi l'uso del casco. Mi sembra assai corretto diffondere questo messaggio.
    Ok, dopo questa serie di spiegazioni e raccomandazioni passiamo alla festa, all’allegria, allo svago.

    La festa in sella alla mountain bike

    150 sono i partecipanti presentatisi alla spicciolata alla partenza prevista tra le 8.30 e le 10.00 presso passo San Valentino, tutti desiderosi di trascorrere una dolce e spensierata giornata. Qui non esiste “un tipo di…”, ci sono tante persone diverse accomunate semplicemente dall’entusiasmo: gli appassionati con la a maiuscola, i turisti, i gruppi goliardici di amici, le famiglie coi figli al seguito, le coppie che si spalmano la crema solare a vicenda, insospettabili che si aggirano guardinghi tra le e – bike parcheggiate… Presso la casetta delle info, posta alla partenza, si verifica la propria iscrizione, si ritira il pass per mangiare quindi si può partire.
    coppia spalma crema
    Una colonna non uniforme taglia i primi verdi pascoli in salita; si distinguono subito i ciclisti che utilizzano la e – bike dalla postura, dalla sospetta velocità, dall’immancabile sorriso. Il sole, fattore fondamentale per la buona riuscita di Golosabici, ci assiste.
    Dopo il primo tratto in discesa lungo una pista da sci ci imbattiamo nella primo ristoro posto a malga Pravech per la colazione: pane casereccio, marmellata rustica, burro fresco, latte, strudel con frutti di bosco, fortaie e succo di mela. Mi colpisce molto l’abbinamento latte fresco, cortesia e fisarmonica. Posate le bici ci rilassiamo a chiacchierare e mangiare...
    Scesi in Polsa iniziamo la seconda salita, ribattezzata “meditativa” dalla mia compagna. Mi piace molto questo concetto perché ho sempre considerato la bici un mezzo, uno strumento per sondare e comprendere se stessi, magari stimolati da un bel paesaggio come questo. Terminata la salita si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per malga Vignolet.
    valle dell adige
    Siamo testimoni di un meraviglio effetto scenico: davanti a noi il declivio prativo magicamente precipita nella Valle dell’Adige, col sole alto nel cielo che fa tutto brillare. Avanzando ci si accorge d'essere su di una gobba erbosa che conduce a malga Vignolet, attorniata da pascoli e boschi. È davvero un invidiabile belvedere.
    L’aperitivo di mezza mattina (anche se è mezzodì passato) ce lo godiamo allietati naturalmente dalla musica: crostone ai cereali con uova all’occhio di bue, orzotto freddo, formaggio e ricotta con mostarda.
    malga vignolet
    Ritornati in sella il nostro giro prevede ancora un po’ di salita nel bosco quindi giungiamo al tratto più storico, spettacolare e suggestivo, l’ex strada militare ora sentiero della pace. È il posto più gettonato per le foto, a ragione.
    carrellino
    Tale sentiero si conclude ai piedi del Corno della Paura, punto panoramico d'eccellenza e postazione di trincee della prima guerra mondiale.
    sentiero della pace
    Dopo un breve tratto di asfalto ritorniamo sulla prima salita di giornata che ora affrontiamo in discesa, stando poi attenti alla secca svolta a sinistra. Ci spostiamo verso sud, all’ombra di rigogliosi boschi, facendo attenzione ad alcuni tratti più tecnici.
    La fame inizia a farsi sentire quindi è un piacere arrivare al terzo ristoro, malga Postemolzer. La musica qui si fa raffinata, con voce femminile e tastiera al seguito. Fa un gran caldo, il sole picchia allora tutti noi cerchiamo refrigerio sotto gli alberi, distesi sull’erba, per pranzare a base di polenta, spezzatino ed insalata.
    malga postemonzel
    La voglia di pennichella è tanta senonchè ci attende la parte conclusiva del percorso che taglia pascoli frequentati da numerose mucche e rinfrescanti boschi. All’arrivo a San Valentino veniamo salutati da un dj con la sua musica spiccatamente giovanile. L’atmosfera è quella genuina da sagra di paese; per noi crostata di marmellata, caffè (eventualmente corretto) e birra. Diversi sono già arrivati ed andati, alcuni riconsegnano lieti le e – bike, altri fanno comunella e festeggiano.
    Questa in sintesi è Golosabici in mtb, tante persone che si ritrovano mosse dal buon cibo e dalla possibilità di vivere in amicizia una giornata all’aria aperta in sella alla bici.
    panoramica
    Per ulteriori informazioni rivolgersi all'azienda di promozione turistica di Rovereto.
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    Luca Gotico

    Trentino D.O.C., vivo nella splendida conca del Garda, che adoro. Appassionato di MTB e montagna, arte e cultura. Mi diletto ad esplorare il nostro Trentino, non solo dall'alto della sella di una bicicletta. Non disdegno nemmeno visitare moste e musei d'arte.
    In una sola espressione: amo la libertà.

               

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