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Kinloch, Glenorchy e lake Wakatipu in Nuova Zelanda

    Lake wakatipu
    Lasciatevi alle spalle la piccola, ma chiassosa Queenstown, nell'isola del sud della Nuova Zelanda e prendete il bus in direzione Kinloch o Glenorchy, che vi farà percorrere l’intero perimetro orientale del lake Wakatipu, il terzo più grande dell’intera nazione. I paesaggi sono incredibili, con le montagne che scivolano nell’acqua e il silenzio della natura. Una volta giunti a Glenorchy avrete due possibilità: scendere dal bus, dirigervi verso l’attracco dei water taxi ed esplorare il percorso cittadino che passa dietro Glenorchy con un sistema di passerelle di legno costruite direttamente sull’acqua, oppure proseguire fino a Kinloch dove potrete soggiornare nel Kinloch Lodge oppure nel campeggio DoC, direttamente sulla spiaggetta principale... a voi la scelta!

    Non si può negare che entrambe le alternative siano allettanti per scoprire questi luoghi tranquilli e poco frequentati della Nuova Zelanda ma, se il tempo a disposizione fosse poco, sarebbe sicuramente meglio dirigersi direttamente verso i percorsi di trekking e la località Kinloch. Glenorchy è molto piccola e passeggiando per le viuzze chiunque se ne accorgerebbe subito: un hotel, un ostello, due bar-pub, qualche negozietto e laboratorio artigianale ed un market con i beni di prima necessità situato direttamente all’interno dell’ufficio turistico I-site.
    Raggiungendo il punto d’attracco dei water taxi per Kinloch e seguendo il lago sulla destra, si incontra un sentiero escursionistico che permette di esplorare la campagna adiacente a Glenorchy. Camminando in solitudine, in fin dei conti ,non si è mai comunque soli perché sono molti i curiosi volatili endemici e non che si avvicinano per vedere chi si è avventurato nel loro territorio. Le passerelle di legno sospese sull'acqua si alternano a tratti di comodo sentiero percorribile da chiunque.
    Il percorso non è eccessivamente lungo e la durata media, camminando piuttosto lentamente è di circa 30 minuti... che dire: breve ma intenso!
    Per arrivare a Kinloch, che si trova sulla riva opposta di questa parte finale del lake Wakatipu, è necessario usufruire del servizio di water taxi oppure del servizio bus in partenza dall’ufficio I-site, all’ingresso del paese. Il biglietto per il water taxi deve essere acquistato all’ufficio turistico ed il responsabile dei taxi acquatici conduce i passeggeri sulla riva opposta del lago solo a determinati orari, quindi talvolta è necessario avere un po' di pazienza ed aspettare il prossimo turno di trasporto. Il consiglio è di attendere la partenza rilassandosi sul prato che anticipa il molo, dove l'erba color verde intenso tagliata di fresco dagli addetti alla manutenzione invita ad una sana penichella.
    Il costo del water taxi da Glenorchy a Kinloch è decisamente eccessivo per soli due minuti di traversata, ma se si vuole provare l'ebbrezza di attraversare il lago Wakatipu su un mezzo del genere, ci si può anche concedere la spesa. A fronte di ciò comunque, vi consiglio di utilizzare il bus, più lento ma economico, anche se personalmente, ingenua e fiduciosa, ho raggiunto Kinloch con il water taxi. Il villaggio è ancora più piccolo di Glenorchy, situato fra il selvaggio dei monti che la sovrastano ed il lake Wakatipu. Se il tempo promette bene e siete attrezzati di tenda ed attrezzatura da camping, fermatevi nel campeggio DoC direttamente sulla piccola baia di Kinloch: la sera è infestato da fastidiose sandflies, ma il panorama, all'alba ed al tramonto, è da levare il fiato a chiunque.
    Glacier Burn
    Da Kinloch è possibile raggiungere numerosi percorsi di trekking che si diramano fra le montagne ed i laghi circostanti... ecco un paio di consigli:
    Un'alternativa ad un visto turistico di 3 mesi è quella di viaggiare in Nuova Zelanda con il working holiday visa che, per un anno intero, permette anche di lavorare!!! Per poter ottenere questo visto bisogna rispondere ad alcuni requisiti, sapete quali sono?
    Veronica

    Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
    Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
    Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
     Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
    Carpediem e buone pedalate!

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