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Mar23Dic
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Fotografia e viaggi in bici: 5 consigli per migliorare le tue immagini

In questo articolo si fondono in un'unica essenza quelle che sono le mie più grandi passioni: la fotografia, il viaggio e la bicicletta. Viaggio da quando ero bambino, in bici ormai da oltre vent'anni e fotografo da altrettanti. Ho sempre amato, nelle mie avventure in giro per il mondo, cercare di trasmettere attraverso le immagini parte delle mie emozioni e delle sensazioni che un cicloviaggiatore prova quando si trova immerso in un paesaggio etereo, solo con la sua bici. Negli anni mi sono informato, ho studiato da autodidatta e ho elaborato alcune convinzioni che ora voglio condividere, per migliorare le fotografie scattate durante un viaggio in bici
 
La prima versione di questo articolo, in cui parlavo in generale di fotografia di viaggio, risale al 2008 e dopo oltre dieci anni credo sia arrivato il momento di rinnovarlo. Sia perché le mie passioni sono cambiate ed evoloute, sia perché il mondo della fotografia e del viaggio in bici è cambiato. Di seguito quindi troverai alcuni consigli specifici per il cicloviaggiatore, oltre ad alcune dritte valide in generale per chi ama viaggiare.

L'arte di viaggiare in bici

Viaggiare in bici, così come fotografare, è un'arte. E come qualsiasi arte, non tutti hanno il talento e le capacità per farlo. Si può girare il mondo, vedere centinaia di paesi e città, senza per questo essere dei cicloviaggiatori. Il viaggiatore cerca di conoscere ed informarsi, di scoprire luoghi differenti da quelli più conosciuti e turistici, di parlare e comprendere le persone andando oltre le difficoltà linguistiche, di immergersi completamente negli ambienti e nei paesaggi in cui si trova. fermo nala leo diagonaleNon punta al record, non sogna la fama, non ambisce ad essere il più... qualcosa (veloce, lento, longevo, freddo, caldo...). Sceglie il proprio ritmo e lo modella sulle necessità di chi incontra. Rallenta, si ferma, ascolta. In questo mondo in cui apparire è diventata la vera essenza del viaggio, essere un cicloviaggiatore con la C maiuscola risulta quantomeno complesso. Questa maniera di porsi nei confronti di una nuova cultura, di un nuovo paese, di una differente religione si può imparare ma è soprattutto una qualità innata, come quella di scrittore, attore, fotografo... Fondamentale è comunque la volontà di apprendere, la curiosità di conoscere, la capacità di ascoltare, l'abilità di condividere.sotto la neve leo e nala
Se si riesce ad affrontare un viaggio con questo spirito, con una mente ed un cuore aperto, si riuscirà ad assorbire la vera essenza di un luogo e della sua gente. Una conseguenza di ciò, per tornare all'argomento di questo articolo, sarà una maggior facilità nel saper cogliere tramite la nostra macchina fotografica le sfumature ed i colori più nascosti di ciò che sta di fronte a noi, ottenendo una rappresentazione ed un'interpretazione del nostro viaggio meno banale e scontata.coppia frontale in movimento

Un errore da non fare

Fatta questa debita premessa che sentivo l'esigenza di mettere nero su bianco, torniamo a raddrizzare il timone e vediamo di entrare nel vivo dell'argomento: come puoi migliorare le tue fotografie quando viaggi in bici?
L'errore più grande che feci durante i miei primi grandi viaggi in bici e non solo, fu quello di dimenticarmi di esistere. Mi spiego: di rientro dalla Patagonia, che avevo attraversato da nord a sud in bici, guardai le diapositive scattate (sì, parlo di "soli" vent'anni fa e le macchine fotografiche digitali non esistevano ancora) e ne trovai pochissime in cui apparivo io, la mia tenda, la bici carica. C'erano molte foto di paesaggio ma la mia presenza era rara. primo piano frontale con nalaAvevo trascorso un mese a sudare e faticare in sella alla mia bici ed avrei potuto scattare quelle foto anche dal finestrino di un autobus. Mostrare ad amici e parenti foto senza di me riduceva notevolmente il pathos e l'emotività che invece uno specifico paesaggio suscitava in me, perché legato ad un episodio o alla fatica della strada. 
Dopo quella esperienza capii quella che forse è una banalità: per rappresentare al meglio attraverso la fotografia un viaggio in bici, devono prevalere le foto di te e della tua bicicletta.
Quindi, dopo averti suggerito un errore da non fare, passiamo ai cinque consigli per scattare foto di cicloturismo e viaggi in bici indimenticabili.

Scatta foto statiche laterali con la bici

In questo testo ho deciso volutamente di tralasciare i consigli classici per chi inizia a scattare fotografie, concentrandomi su suggerimenti che possono andare bene nello specifico per noi cicloviaggiatori. La foto più semplice che tu possa scattare con te e la bici, è una foto statica. Fermati in un luogo suggestivo, lungo una strada affascinante e scatta una foto con te e i tuoi compagni di viaggio. Fatti aiutare da un amico o da un passante per fare la foto oppure utilizza un treppiede o un'altra base di appoggio e imposta il timer con l'autoscatto... puoi anche semplificarti la vita e farti un selfie, ma in tal caso difficilmente riuscirai a fotografare te, la bici e il paesaggio sullo sfondo. laterale fermoIn questa tipologia di foto, l'oggetto con cui puoi sperimentare maggiormente è la tua bici: la puoi fotografare in posa perpendicolare alla fotocamera così da mostrare il lato della bici e tutto il carico oppure porla frontalmente con te di fianco o, infine, inclinarla obliquamente rispetto all'obbiettivo per avere una prospettiva più dinamica.fermo laterale

Scatta foto contestualizzate e "incorniciate"

 Le foto con te in primo piano sono fondamentali e devono essere presenti in un portfolio fotografico di viaggio. Ma è importante anche mostrare ciò che stai vedendo. Oltre a scattare foto paesaggistiche generiche senza la tua presenza, dedica un po' di tempo a fare fotografie del paesaggio con te che pedali sulla tua bici. Trova il punto panoramico più adatto, magari con una strada suggestiva e fotogenica. frontale in movimento leo e nala
Rispetta la regola dei terzi e magari alterna foto frontali a foto di spalle, cercando di dare continuità alle linee del paesaggio con quelle della strada. in bici con carrello ciclabile dei fiori
Per regalare più vivacità alla foto, trova una cornice naturale o artificiale all'interno della quale inquadrarti: un ramo, una grotta, una finestra... Tutto può essere sfruttato per raggiungere lo scopo . soggetto inquadrato

Foto dinamiche frontali e laterali in bici

Oltre a scattare foto statiche di te con la tua bici e foto contestualizzate nel paesaggio, avere foto del tuo viaggio in bici dinamiche è il miglior modo di trasmettere le tue emozioni, la fatica e la gioia del percorso. Un primo piano frontale mostra il tuo volto mentre pedali e riesce a rendere l'idea delle sensazioni provate mentre un primo piano laterale fa capire come si viaggia: il carico, la bici, le borse e la tua figura. primo piano frontaleCome nei casi precedenti, se sei solo dovrai ingegnarti con un treppiede o con un appoggio; se sei in compagnia chiedi a qualcuno di scattati la foto. primo piano con paesaggio

Foto con te, la bici e la tenda

Se viaggi in autonomia e ti piace campeggiare,  anche se alla sera sei stanco, sforzati di scattare qualche immagine della tenda. risveglio tendaMeglio se oltre alla tenda ci siete tu e la tua bici, che dev'essere una presenza costante negli scatti di un viaggio in bici.tenda bici cicloviaggiatori

Cambia angolo di campo

Dedicheremo presto un articolo apposito all'attrezzatura fotografica per un viaggio in bici. Per ora ti basti sapere che è importante avere la possibilità di scattare foto grandangolari e foto con un angolo di campo più stretto.grandangolo con cicloviaggiatoreCambiare le inquadrature allargando e stringendo l'immagine darà movimento al tuo reportage di viaggio e ti permetterà di avere sia foto di primo piano che immagini contestualizzate. paesaggio con  ciclista lontano
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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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