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Eurovelo 17: il percorso ciclabile del Rodano

L'Eurovelo 17 in bici è un itinerario cicloturistico che si sviluppa lungo il percorso fluviale del Rodano, corso d'acqua che nasce sulle alte montagne della Svizzera e sfocia nel mar Mediterraneo in Francia, nei pressi di Marsiglia. Si tratta di un vero e proprio collegamento tra le Alpi e il mare e sembrerà veramente di accompagnare ogni singola goccia del fiume dalla sorgente fino alla foce, pedalando sulle rive dell'ampio e suggestivo lago di Ginevra, attraversando riserve, parchi naturali, aree UNESCO, città storiche e borghi di una bellezza incredibile. Senza dimenticarci della Provenza con i suoi campi di lavanda e dei cavalli bianchi della Camargue.

logo ECFLa rete di itinerari europei Eurovelo è un progetto co-finanziato dall'Unione Europea e sviluppato dall'ECF (European Cyclists' Federation). Attualmente consta di 17 percorsi ciclabili di lunga percorrenza che uniscono tutta l'Europa. La rete Eurovelo, quando verrà completata, comprenderà oltre 70000 km di itinerari ciclabili in 42 paesi differenti.  

Mappa

 

L'Eurovelo 17 in bici si presenta come l'itinerario più breve di tutta la rete ciclabile Eurovelo, ma ha la peculiarità di sorprendere il cicloturista per i suoi intensi e sorpendenti 1250 chilometri conditi da panorami sui colossi alpini, cultura e tradizioni locali unici nel loro genere e fusi in un turismo esperienziale di qualità vissuto giorno per giorno tra il paese di Andermatt e Port-Saint-Louis-du-Rhône.

Ora andrò a descrivere l'itinerario fornendo le informazioni più importanti dei luoghi attraversati.

Svizzera – da Andermatt a Chancy

Lunghezza nella nazione350 km |Città attraversate2 |Parchi nazionali0 |Siti UNESCO3  |Piatto tipicoRaclette

L'Eurovelo 17 inizia ad Andermatt, paese svizzero del cantone Uri posto a quasi 1500 m di quota. Il luogo è facilmente raggiungibile attraverso le strade cantonali e una rete ferroviaria efficiente. Peraltro da tale località hanno inizio anche l'Eurovelo 15 che si dirige a Rotterdam seguendo il corso del fiume Reno e l'Eurovelo 5 che percorre la via Francigena Romea. Questo luogo, ora costellato da prati e abitazioni tipiche in legno, fu teatro di vicende belliche tra le truppe russe e napoleoniche nel 1799 ma fu anche luogo di passaggio del noto scrittore tedesco Goethe.

Eurovelo 17 ANDERMATT

Superata la cittadina, sede della secentesca chiesa parrocchiale cattolica dei Santi Pietro e Paolo, il percorso si inerpica sui fianchi di montagne fino a raggiungere l'aria fine del Furkapass, quota 2436 m, e gettarsi nella neonata valle del Rodano, il cui fiume nasce da un immenso ghiacciaio ormai in fase di inevitabile arretramento. D'ora in poi le vere asperità saranno terminate e comincerà la fase successiva, ovvero la scoperta delle piccole realtà che rendono grande la nazione elvetica. E cominciamo con il Landshaftspark Binntal con i suoi preziosi minerali, l'immenso ghiacciaio dell'Aletsch e poi Brig, cittadina vallese e luogo di transiti secolari lungo la Stockalperweg. Qui si trova il castello privato più grande della Svizzera, fatto realizzare nel XVII secolo proprio da Kaspar von Stockalper.

Eurovelo 17 BRIG

Superato questo luogo, abitato da Celti e Alemanni in epoca antica, una volta attraversato il Naturpark Pfyn-Finges si raggiunge Sion, dominata dalle grandi vette alpine e dallo scorrere impetuoso del Rhône. Impensabile non fermarsi qui per assaggiare qualche specialità locale, visitare l'imponente Cattedrale di Notre-Dame e la Basilica di Valère che conserva il più antico organo a canne tuttora funzionante. L'entusiasmo non può scemare neanche a Martigny, luogo di passaggio della via Francigena, ma anche della ben più antica via delle Gallie. Una città che conserva gelosamente le tracce storiche dell'epopea romana. Esposizioni permanenti e musei che ospitano mostre pittoriche di alto livello fanno da sfondo a quello che fu un crocevia tra l'Italia e il centro Europa attraverso il col du Grand Saint Bernard. Curioso, e al contempo interessante, è il Musèe et Chiens du Saint Bernard, luogo d'incontro in cui i visitatori possono conoscere da vicino il famoso quadrupede.

Eurovelo 17 MARTIGNY

Con una brusca deviazione verso nord il Rhône prosegue nella sua corsa sfiorando la Réserve naturelle des Follatères, 500 ettari di prati, rocce e foreste costellati da biodiversità vegetale e faunistica in un contesto geologico di pregio. Siamo ormai in vista dell'abbazia di Saint-Maurice, che custodisce una preziosa collezione di oreficeria a dimostrazione dell'importanza di questo edificio religioso a partire dal VI secolo. Al termine della strettoia, la valle comincia ad allargarsi e finalmente si giunge sulle sponde del lago Lemano dove il Rodano si immette; il lago ha una curiosa forma a spicchio di luna ed è per metà in territorio elvetico e per la restante metà francese. Villeneuve è il primo paese affacciato sul bacino lacustre che si incontra; qui si può prendere il battello e compiere un giro sul Lac Léman, con la possibilità di attraccare in Svizzera o in Francia. Villeneuve si trova sul limitare del Parc naturel régional Gruyère Pays-d'Enhaut, culla della tradizione casearia svizzera nonché area ricca di alpeggi lussureggianti, chalet con tetti a scandole e villaggi storici.

Eurovelo 17 MONTREUX

Lasciando alle spalle il Vallese, regno del popolo Walser e di slanciate vette oltre i 4000 metri, si entra nel cantone Vaud, costeggiando il lago fino a Montreaux, godendo del clima mite lacustre e della stupefacente vista dal Château de Chillon. E che dire del sito UNESCO dei vigneti terrazzati del Lavaux: l'area vitivinicola è la più estesa della Svizzera e offre, oltre ai suoi 800 ettari di colture a vigneto e chilometri di terrazze, viste panoramiche di eccellenza sul lago e sulla sua sponda meridionale, quella francese.

Eurovelo 17 VIGNETI LAVAUX

Siamo alle porte di Lausanne, la quarta città più grande della Svizzera. Questo centro cosmopolita è sede di monumenti e luoghi di interesse in cui il cicloturista può perdersi per assaporare quello spirito di libertà e conoscenza che lo contraddistingue. Da citare sicuramente la cattedrale di Notre-Dame, costruita tra il IX e il XIII secolo, oltre ai molteplici musei che rendono questa città fonte di interesse: Musée cantonal des Beaux-Arts, Musée cantonal d'archéologie et d'histoire, Musée monétaire cantonal de Lausanne, Fondation de l'Hermitage tanto per citare i più importanti.

LAUSANNE

Lasciando alle spalle i castelli di Saint-Maire e di Ouchy, entrambi inseriti nella lista dei beni culturali d'importanza nazionale, e tre siti palafitticoli UNESCO tra Morges e Versoix, si entra a Genève, capitale dell'omonimo cantone e grande città che custodisce l'Immeuble Clarté, opera architettonica UNESCO progettata dal famoso Le Corbusier nel XX secolo. Simboli della città sono il Jet d'eau (enorme getto d'acqua alto 140 m sul lago), l'Organizzazione delle Nazioni Unite nonché la cattedrale di San Pietro simbolo del culto protestante. Oltrepassati questi luoghi, legati anche al Glorioso Rimpatrio dei Valdesi, ci avviciniamo all'imminente confine con la Francia.

GENEVE

Francia – da Valleiry a  Port-Saint-Louis-du-Rhône

Lunghezza nella nazione815 km |Città attraversate3 |Parchi nazionali0 |Siti UNESCO5|Piatto tipicoCoq au vin

Il percorso ciclabile del Rodano in bici prosegue in terra francese a partire dalla sponda meridionale del Lac Léman lungo l'itinerario, ancora in corso di ultimazione, chiamato ViaRhôna. Da Saint-Gingolph, lungo l'area interessata dal Géoparc du Chablais, si raggiunge la località termale di Thonon-les-Bains, ideale per soggiorni e panorami mozzafiato sul lago. Da non perdere i borghi medievali di Yvoire e Nernier e ulteriori esempi UNESCO di insediamento palafitticolo preistorico, prima di entrare in Svizzera per abbracciare il proseguimento dell'Eurovelo 17 fino al nuovo confine.

Eurovelo 17 LAC LEMAN

Seguendo il corso del Rhône, emissario del Lac Léman, tra splendite vedute e paesaggi sempre intriganti, l'Eurovelo 17 attraversa la Défilé de l'Écluse con il suo forte prima di raggiungere Seyssel, porto fluviale di una certa rilevanza sin dai tempi antichi. Ormai abbiamo lasciato alle spalle le alture comprese nel Parc naturel régional du Haut-Jura e ci apprestiamo a dirigerci prepotentemente verso il vicino Lac du Bourget, senza però toccarlo. Tra laghi, altopiani coltivati a vigneto e strade verdi ci si può fermare per visitare la piccola Venezia della Savoia, così come è stato soprannominato il grazioso paesello di Chanaz, situato all'ingresso di uno dei canali più belli della Francia e che conserva un quanto mai raro esempio di mulino idraulico.

Eurovelo 17 CHANAZ

Il corso del Rhône si fa più sinuoso e mostra al cicloturista tutta la sua bellezza: tra riserve naturali, cascate laterali, aree paludose ricche di biodiversità e di interesse naturalistico. Lasciando a nord-est le foreste e le montagne del Bugey non ci si può lasciar sfuggire la tentazione di una visita a La Balme-les-Grottes, villaggio di un migliaio di anime che custodisce delle stupefacenti grotte in cui sono state rinvenute tracce lasciate dall'uomo preistorico. Le aree verdi all'interno delle quali giace il Lac des Eaux Bleues anticipano l'arrivo a Lyon, capoluogo della regione Auvergne Rhône-Alpes. La grande città prospera sin dal XVI secolo, ma subì anche assedi e prese di potere durante la Rivoluzione Francese e il periodo napoleonico. Essa custodisce tesori di inestimabile bellezza tali da renderla uno degli esempi mondiali di patrimonio UNESCO. Con la bicicletta si può visitare tutto il centro urbano, dall'anfiteatro delle Tre Gallie al quartiere storico rinascimentale fino agli edifici più moderni. Il parc de la Tête d'Or con i suoi 105 ettari viene considerato il più grande parco urbano di tutta la Francia. Passeggiando tra le vie dei quartieri Fourvière e Renaissance Vieux Lyon, ci si potrà fermare ai tradizionali bouchons e nei ristoranti tipici per degustare piatti della tradizione in un'atmosfera semplice e molto piacevole.

LYON

Superata Lyon e ancora inebriati dal suo valore storico e gastronomico, l'Eurovelo 17 punta decisamente a sud diretto al mar Mediterraneo. Si procede verso Saint-Romain-en-Gal che affonda le sue radici in un'antica città della Gallia romana. Il Rhône non manca di stupire anche qui, con la sua storica importanza legata alla navigazione, le sue greenways, i frutteti e i vigneti terrazzati. Lasciato il Parc naturel régional du Pilat si prosegue nel dipartimento dell'Ardèche, culla dei prestigiosi vini Saint-Joseph. Dopo Valence, cittadina della storica regione del Delfinato e molto variopinta con i suoi giardini, mercati e quartieri storici, si entra nel cuore della valle dell'Eyrieux con coltivazioni ben inserite nel contesto territoriale. Borghi medievali, abbazie romaniche, riserve naturali si susseguono dando respiro e felicità al cicloturista, alleviando le fatiche di un percorso tutt'altro che nervoso. 

Eurovelo 17 LAVANDA

Ed ecco i vigneti Châteauneuf-du-Pape e Orange con i suoi resti romani protetti dall'UNESCO, che anticipano l'entrata nella storica città papale di Avignon, situata nella regione Provence-Alpes-Côte d'Azur. Il suo centro storico patrimonio UNESCO conserva il Palais des Papes, il pont Saint-Bénezet con le rimanenti quattro delle ventidue arcate originarie, oltre a delle mura difensive di assoluto pregio architettonico che cingono la città vecchia per più di 4 km di sviluppo. Inoltre la culla del cattolicesimo medievale presenta esempi notevoli di edifici religiosi nonché il Musée du Petit Palais.

Eurovelo 17 AVIGNON

Zigzagando tra i vigneti e sconfinando nella regione di Occitanie si giunge a Beaucaire e Arles, paese legato indissolubilmente al pittore Van Gogh che durante il suo lungo soggiorno prese spunto dagli ambienti circostanti per comporre le sue tele di grandissimo valore. In questi ambienti bucolici e agresti fa da sfondo il delta del Rhône in cui è inserito il Parc naturel régional de Camargue con la sua incredibile biodiversità, zona  paludosa e corridoio ecologico per uccelli migratori come i fenicotteri rosa.

Eurovelo 17 CAMARGUE

L'Eurovelo 17 in bici termina a Port-Saint-Louis-du-Rhône, baciato dal Golfe du Lion e dalle spiagge prospicienti la città di Marseille, anche se esiste un'interessante variante tra il mare e le lagune salate che permette di giungere a Sète attraverso Montpellier e i monumenti UNESCO di Arles sovrapponendosi negli ultimi chilometri con l'Eurovelo 8.

Eurovelo 17 CAMARGUE

Tutte le foto utilizzate nell'articolo, a eccezione della copertina, provengono da Pixabay.

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Bendo

Appassionato da sempre di attività outdoor con predilezione all'escursionismo esplorativo scandito da ritmi lenti e meditativi, mi sono affacciato al mondo della bicicletta all'età di 13 anni con la medesima predisposizione e da quel momento è stato un crescendo di esperienze che hanno contribuito a far maturare in me una visione romantica di questo bellissimo sport, sempre in contatto e in accordo con la natura.
Adoro pedalare nella mia terra d'origine (le Orobie) e sulle bellissime Alpi Occidentali, senza però  trascurare l'Austria, la Svizzera, etc., e tutti quei luoghi che mi stanno ancora aspettando. Peraltro mi piace alternare il ciclismo su strada a quello su sterrato, terreni diversi che non considero come eterni rivali ma bensì come due red carpets dove far scorrere i miei sogni a due ruote!

               

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