Menu
La nostra è stata una visita lampo, organizzata aggiungendo una giornata alle pedalate in Bretagna, ma col senno di poi ci sarebbe stato spazio per un altro paio di giri in città. Diciamo che scoprire  Nantes in bicicletta è stato un po' come con quegli innamoramenti estivi che durano il tempo di un bacio ma che si ricordano per tutta la vita. Non siamo mai stati ciclisti urbani ne mai organizzeremo un viaggio esclusivamente per visitare una città in bici ma se dovessimo scegliere di concederci una sosta cittadina durante i nostri viaggi, la vorremmo proprio così, come abbiamo trascorso la giornata a Nantes!

La Spagna è una delle nazioni più visitate della Terra per tanti motivi: sarà per gli splendidi siti culturali e storici presenti sul territorio, sarà per l'ottima cucina e i prodotti di qualità, sarà per le lunghe coste con il clima mite e le isole visitabili tutto l'anno e sarà anche un pochino per gli itinerari ciclabili di lunga percorrenza come il Cammino di Santiago, divenuti ormai famosi in tutto il mondo...

Anche noi quest'anno, dopo tanti vagabondaggi a pedali lontani da casa, abbiamo ceduto al fascino irresistibile di questa terra così variegata da piacere a tutti:  abbiamo così deciso di visitare la Spagna in bicicletta accompagnati dalla mitica Nala, la nostra cucciolotta esploratrice.

Il lago di Lucerna è centrale nella geografia ed anche nella storia della nazione elvetica in quanto la fondazione della Svizzera viene fatta risalire al 1º agosto 1291 con la firma del Patto Confederale, siglato nei pressi di Grütli, modesta località che attraverseremo. Oggi infatti come ultimo giorno di bici in Svizzera costeggeremo il lago dalle sette braccia e lo solcheremo con un battello.
Se ieri nel Mendrisiotto qualche piccolo strappo (intendo salitella) ce lo siamo concessi, oggi il percorso in linea della pista ciclabile del Ticino prevede unicamente pianura. Dopo un’abbondante colazione partiamo dalla vivace Locarno; qualche foto di rito presso la dolce costa del lago di Lugano e via.
Spesso l'autunno è il periodo ideale per fare cicloturismo. Non c’è la calca di gente ne il caldo eccessivo dell’estate. Cromaticamente il paesaggio muta, ed ogni giorno è diverso dall’altro. Con questo spirito “leggero”, alla fine di settembre, ho pedalato in Svizzera in una tre giorni ad alto contenuto di storia, cibo e panorami. La prima giornata di Ticino in bici ci ha visti impegnati lungo un anello sulle colline attorno a Mendrisio.

Varie persone ci hanno chiesto il perché di questo viaggio in bici “Dalla Bassa ai Paesi Bassi” in novembre... Adesso che in undici giorni abbiam fatto piú di 1400 km, quasi 13000 m di dislivello e raggiunto Amsterdam, mi son seduto e riguardando le foto ho provato a rispondere a questa domanda.

Arrivo un po' frastornato alle 6,30 del mattino a Barcellona (sono partito il giorno prima alla 14,20 dalla stazione di La Spezia). Mi trovo al terminal nord stazione autobus, è ancora buio e appena scendo dal pullman mi rendo conto che la temperatura è decisamente più bassa di quanto pensassi ( 10°C ), ma non importa, sono già vestito per pedalare. Scarico la bici, smontata e accuratamente imballata, e comincio a tirarla fuori. Mi accerto della sua funzionalità e poi svuoto il mega zaino che contiene le borse della bici: la procedura è lunga e non voglio commettere errori...

Subito, quando pensi a quest'angolo di Francia lassù a nord-ovest, ti salta in mente l'isolata ed imponente sagoma di Mont Saint Michel, a metà strada tra qui e la Normandia. Ma la Bretagna ha molto da offrire e questi pochi giorni trascorsi a pedalare sulle sue strade ce ne hanno dato un assaggio.

Immaginate un percorso ciclabile piuttosto pianeggiante immerso nelle montagne alpine: un itinerario adatto a tutti che attraversa da ovest ad est una buona fetta del territorio montuoso tra Svizzera, Austria e Germania: non è utopia, è reale e si chiama pista ciclabile dell'Inn. Il tracciato di 520 km collega Maloja a Passau regalando al cicloturista la sicurezza di pedalare quasi sempre su sede propria e la bellezza di panorami sempre diversi.
Nel nord del Tirolo austriaco, al confine con la Baviera, si estende un lembo di terra scavato tra le ultime propaggini delle Alpi. Il fiume Inn si è sobbarcato questo arduo compito, modellando le rocce ed i pendii per farsi strada fino alle pianure germaniche, prima di gettarsi nel Danubio. 
 
L’Olanda, nell’immaginario collettivo è da decenni la terra delle biciclette e non lo è a caso. Centinaia di chilometri di ciclabili, una rete fitta e sicura da percorrere in sella. Ciclisti e cicloviaggiatori ovunque, città e campagne invase pacificamente dai mezzi a due ruote che si mischiano e si fondono alle imbarcazioni mentre solcano il dedalo di canali che attraversa il paese.
Un viaggio bici+barca in Olanda è il grande classico che si deve provare una volta nella vita, magari cercando ciclabili e canali fuori dalle solite rotte!
Il grande nord ha sempre avuto un magnetismo particolare sul sottoscritto, soprattutto perché da sempre amo la natura e le montagne. Nonostante il primo viaggio in Norvegia sia stato perseguitato da un tempo inclemente, la meraviglia dei paesaggi nordici si è parzialmente rivelata. Tra le dieci cose da vedere in Norvegia è dunque logico aspettarsi tante meraviglie naturali anche se alcune città sono ottime basi d'appoggio e valide mete turistiche.
Circa 18 anni fa, in marzo, realizzai che a causa delle continue marine (saltare la scuola) e degli scarsi risultati anche in aula, era inutile proseguire con l'anno scolastico. Stavo prendendo in giro la mia famiglia, i professori, ma soprattutto me stesso. Intendo, ero già libero di fare quello che mi pareva, allora perché mi svegliavo per fare una cosa e poi andavo a farne un'altra? Così presi una saggia decisione, che tuttora ricordo come un'ottima scelta in un anno di insuccesso scolastico.
Correre per oltre un'ora in salita, con 1000 metri di dislivello è un po' come il sesso dopo la prima ora: praticamente non senti più niente. E se penso che questo genere di attività è l'equivalente di una cronoscalata in bici, mi sento anche piuttosto ridicolo pensando alla gente, neanche poca, che si spara robe di 10 o 20 ore a piedi sempre correndo in montagna, con dislivelli simili alle gran fondo in bicicletta.
Sono arrivato in paradiso. Ma lasciatemi spiegare, con i miei tempi, come ho fatto.
Le Alpi con i loro paesaggi, le loro tradizioni, i borghi caratteristici e le succulente specialità gastronomiche della loro cucina, sono da sempre una calamita per gli appassionati di outdoor e bicicletta. Tra le tante cittadine alpine che si contraddistinguono per l’impegno nello sviluppo di servizi, percorsi e proposte viaggio dedicate agli appassionati delle due ruote, spicca l’elegante Innsbruck. In bicicletta questa città austriaca offre davvero tante possibilità: dai tracciati per le mountain bike alle grandi salite in bici da corsa, dalle piste ciclabili percorribili anche da famiglie con bambini alle adrenaliche discese per enduristi e amanti del downhill.
Pagina 1 di 8
Vai all'inizio della pagina
Resta aggiornato
Unisciti ad oltre 10.000 cicloviaggiatori e ricevi
news, consigli e itinerari per organizzare
il tuo prossimo viaggio in bici
 
 
 
Questo sito web utilizza cookie per ottenere statistiche e mostrare la pubblicità più interessante. Se continui a navigare accetti l'istallazione di tali cookie Maggiori informazioni Ho capito
        Registrati