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E-bike nel Garda Trentino: arrivano le Emtb Adventure

    Emtb Adventure
    La e - bike, o bici a pedalata assistita, fa parte della modernità, della crescita tecnologica di cui il ciclismo è il primo testimone. Non è più un’opportunità, è la realtà presente e futura.
    Nel 2017 le vendite di bici elettriche hanno superato quelle tradizionali e la tendenza non è cambiata l'anno successivo. Con la diffusione di questi mezzi sono nati eventi specifici ad essi dedicati, come gli Emtb Adventure nel Garda Trentino, ovvero nel mio territorio.

    vista del lago di garda

    Garda Trentino in e-bike

    Il Garda Trentino stupisce per la sua natura verde - azzurra. Il lago si insinua come un fiordo nelle Alpi, rendendolo fortemente riconoscibile. Per i tedeschi il Garda è semplicemente “il lago”, il loro lago. Da qualche anno le attività outdoor di terra hanno superato quelle di acqua ed in particolare la bicicletta è scelta dal 40% dei visitatori attivi.
    Chi vuole vivere l’estate, e non solo, su due ruote non può perdersi il Garda Trentino. Esistono itinerari che uniscono valli e regioni ed è possibile percorrerli sia servendosi dell’aiuto di una guida per assicurarsi una giornata memorabile, sia partendo in autonomia grazie all’ingente impiego della segnaletica, sintomo di una manutenzione attenta e di servizi di assistenza.
    Un esempio di sensibilità è la dislocazione sul territorio di 36 colonnine di ricarica per le e - bike e di altre per la manutenzione ordinaria, brandizzate coi loghi Garda Trentino e Outdoor park.
    Da anni il Bike Festival ad inizio maggio fotografa le tendenze dell’anno ed a volte le anticipa. Anche durante l'ultima edizione c’è stato il consueto bagno di folla festante e pedalante, affatto scoraggiata dal meteo incerto. Erano presenti 170 stand, con la possibilità di testare le bici e toccare con mano gli ultimi accessori. Ci sono ancora le muscolari (per fortuna) ma più delle metà delle bici esposte erano elettriche.
    I negozianti, compreso il trend, si sono adeguati. Di anno in anno le e - bike in vendita e soprattutto a noleggio, sono aumentate. Vista la conformazione territoriale del Garda Trentino parliamo principalmente di e-mountain bike. Sono nati punti dedicati al noleggio bici, anche solo elettriche. La cosa sembra funzionare, grazie alla professionalità e dedizione di professionisti, appassionati e guide. È nata una rete virtuosa che porta profitto ma deve anche portare rispetto e consapevolezza ambientale.
    strada militare tremalzo
    Il Garda Trentino dedica un importante evento alle ruote grasse elettriche, gli Emtb Adventure, dal 18 al 20 ottobre, a testimonianza di come la pedalata assistita sia oramai un fenomeno dilagante e decisivo per le sorti del mercato ciclistico.
    La bici, in questo caso elettrica, può davvero cambiare vita alle persone perché lo sforzo si fa meno intenso ma più costante e graduale.
    Se non ci credi, vieni agli Emtb Adventure per rendertene conto in una cornice, l’Alto Garda, di tutto rispetto.
    Nei tre giorni sono previste delle escursioni in valle del Sarca, nel Tennese e sul monte Baldo, con entusiasmo e degustazione di prodotti enogastronomici del territorio. Per chi non si sente sicuro c’è modo di acquisire la tecnica di guida grazie a Stefan Schlie, vicecampione mondiale di trial, con la sua Emtb Adventure School. Se vuoi scoprire il territorio in autonomia trovi i percorsi sulla mappa degli itinerari dedicati alla E-mtb nel Garda Trentino.
    lago di garda

    Le mie recenti esperienze in e - mtb nel Garda Trentino

    Di recente ho avuto l’occasione di utilizzare delle e-mountain bike per testare il servizio locale. Ho provato due all mountain da 27,5", per la precisione una Giant presso Velolake di Torbole ed una Focus  presso E-bike Garda di Riva del Garda, e devo dire che mi sono trovato davvero bene. Baciato da due giornate di settembre memorabili ho verificato la durata della batteria, mantenendo sempre la potenza al minimo (che nella maggior parte dei casi si chiama eco), la loro guidabilità e resistenza.
    lago di ledro
    La prima uscita è stata forse più epica perché da Riva sono salito sino al famoso monte Tremalzo, con passaggio da Passo Rocchetta, Bocca Fortini e Passo Nota. In discesa come un fulmine ho utilizzato il temibile sentiero 416 sino alla Valle di Ledro col suo meraviglioso lago. La strada per salire e scendere dalla valle è sempre la mitica Ponale.
    La seconda uscita è stata un attimo più tranquilla ma non per questo meno affascinante: da Arco sono salito al lago di Tenno, con il suo colore turchese impareggiabile, per poi passare in val Giudicarie e rientrare nel Tennese, precipitando per stradelle sino al lago di Garda.
    val giudicarie
    In entrambi i casi ho trovato le e - mountain bike facili da “gestire” in salita nonché dei carri armati in discesa.
    In e - bike il divertimento è assicurato.

    Le e-mtb, le bici col sorriso

    Per il sottoscritto, che lega alla bici la parola fatica, non è stato facile accettare e capire le bici elettriche. Tale sentimento è condiviso dai tanti puristi che vedono con riluttanza questa diavoleria. Eppure oggi è il segmento trainante per tutto il settore delle due ruote.
    bici col sorriso
    Nuovi orizzonti si sono aperti per una disciplina che per decenni è rimasta ovattata: uno sport definito della gente ma non accessibile a tutti perché faticoso e fisicamente impegnativo. Il ciclismo è sempre stato avvolto da una sorta di aura, bello ed a volte impossibile, vittima della sua storia quanto dei suoi racconti.
    La e - bike amplia il numero degli utenti che pedalano e che vedono la bici come simbolo di turismo e di avventura (un po' la scoperta dell’acqua calda). È un potente strumento di condivisione, con la possibilità di trasmettere la propria esperienza attraverso il mezzo meccanico, con la possibilità di ascoltare le emozioni di chi pedala senza un affanno eccessivo. Io le chiamo “le bici con il sorriso” perché grazie all'aiuto elettrico si eliminano parzialmente i picchi di fatica e si aumenta il divertimento in modo esponenziale.
    tenno lake

    E-bike, chi le usa?

    Di fronte a casa mia passa la ciclabile che collega Torbole–Riva del Garda ad Arco e quindi alla Valle dei Laghi. Il transito di bici elettriche è notevole.
    Ma chi sono coloro che montano queste bici? A mio avviso possono essere raggruppati in 4 categorie:
    • gli appassionati (io credo di rientrare in questa tipologia): persone che conoscono il mondo bike ed hanno capacità tecniche. Tendenzialmente non fanno attività agonistica o non la fanno più e non sono interessati alle prestazioni. Costoro vogliono aumentare il divertimento riducendo la fatica
      il tennese
    • i nostalgici: sono i biker della prima ora, degli anni 80, che per vari motivi hanno smesso ma ora vi si riavvicinano. Per loro è un ritorno al passato, e con estrema grinta
    • gli atleti: questa può essere un po’ una sorpresa. Sono persone che usano la e – bike per scoprire nuovi posti ove allenarsi o la usano quando hanno poche energie e poco tempo, oppure la usano per allenarsi tenendo bassa la frequenza cardiaca potenziando la muscolatura, visto il peso maggiore delle elettriche
    • le persone attive: questa è la grande fetta di mercato che la e - bike si è accaparrata. Sono uomini e donne che vogliono migliorare la loro forma, vivere una vita sana e passare del tempo all’aria aperta, molto spesso per divertirsi in compagnia. La bici a pedalata assistita permette di raggiungere luoghi che in precedenza erano a loro preclusi per limiti fisici.

    E-bike, a ognuno la sua

    Abbiamo scoperto chi usa le bici a pedalata assistita, ora vediamo quali sono le tipologie di bici elettriche presenti: 
    • urban: sono le city bike dotate di batteria. Adatte agli spostamenti nei centri abitati, usate per recarsi al lavoro o a scuola, a fare la spesa o per fare turismo sulle piste ciclabili. Una e – city bike in più è un'auto o un motorino in meno sulle strade.
    • bici da corsa: relativamente nuove, anche le e - BDC si stanno diffondendo abbattendo l'ultimo vero tabù del ciclismo tradizionalista. 
    • cross country o XC: tra le e - mtb è bene fare una distinzione e questa è la prima categoria. Sono mountain bike che per leggerezza e conformazione si prestano alle salite. Sono ottime per tragitti lunghi e sterrati facili, senza discese troppo tecniche.
    • all mountain - trail: mountain bike full cioè bi – ammortizzate, con forcelle leggere ma dall'escursione limitata. Strizzano l’occhio alle discese e mantengono al centro della loro logica la possibilità di pedalare per molte ore. Sono il compromesso fra divertimento in discesa e fatica in salita.
      passo rocchetta
    • enduro: sono forse le mtb più in voga del momento. Hanno telai più robusti ed ammortizzatori con maggiore escursione che permettono di avere una maggior velocità in discesa ma, pesando di più, richiedono uno sforzo maggiore in salita.
    • downhill: mountain bike unicamente devote alle discese, dove la velocità è tutto e quindi ben venga il peso. Sembra un controsenso ma la batteria serve per arrivare in “vetta” ad eventuali bike park senza utilizzare bike shuttle o mezzi motorizzati.

    Non dimentichiamo la sicurezza

    In questo momento storico, visto l'avvicinamento di molte persone inesperte al mondo della bici in montagna, bisogna dare priorità alla sicurezza. Nella mia recente esperienza di noleggio bici ho riscontrato purtroppo una certa leggerezza od inconsapevolezza da parte dei turisti nell'utilizzo delle bici, in special modo quelle elettriche. Le "persone attive”, cui prima facevo riferimento, sono ovviamente le più esposte alle disavventure.
    canale di tenno
    In qualità di guida e-mountain bike ci tengo a dare delle indicazioni precise e sgombrare il campo da alcune leggende metropolitane per evitare che una semplice uscita in e - bike si trasformi, nella migliore delle ipotesi, in un brutto ricordo o, nella peggiore, in un ricovero ospedaliero: 
    • controllare sempre il meteo: il territorio dell’Alto Garda presenta il clima più mite del Trentino ma alzandosi di quota il tempo può repentinamente cambiare. 
    • indossare sempre il casco: non lo ripeterò mai abbastanza, il casco salva la vita. Quando arriva marzo noto i primi turisti nordici che si aggirano nei market, magari già in infradito, che fanno la spesa indossando caschetto e fasce catarifrangenti. Per me sono un grande esempio.
    • dopo una salita c’è sempre una discesa: sembra incredibile ma molto spesso le persone non la considerano, invece è in quel frangente che ci si fa male in quanto la e - bike ti aiuta in salita ma in discesa essa si trasforma in bici assai pesante che richiede una buona tecnica di guida, soprattutto su sentiero o strada sterrata. La soluzione può essere assai semplice, quando non ci si sente sicuri basta scendere dalla sella e camminare. 
    • la batteria non si ricarica in discesa: forse accadrà in futuro ma per ora le batterie si consumano senza possibilità di ricaricarle con una dinamo. 
    • in e - bike si fa un po’ di fatica: la e - bike è una bici a pedalata assistita dunque si deve pedalare; più si pedala più il motore ti viene in aiuto. 
    • la e - bike ti aiuta in potenza, non in velocità: il motore della e - bike è fatto in modo tale che a 25 km/h si disattivi per rispettare il codice della strada. 
    • non è simpatico rimanere a secco di batteria: la durata della batteria dipende dalla tipologia del percorso (pendenza della salita), dal livello di potenza utilizzato, dal proprio peso corporeo, dalle pressione e tipologia delle gomme ed infine dalle temperatura esterna.arco
    Detto questo, buonissime e - pedalate a tutti ed arrivederci sul lago di Garda Trentino agli Emtb Adventure.
    Luca Gotico

    Trentino D.O.C., vivo nella splendida conca del Garda, che adoro. Appassionato di MTB e montagna, arte e cultura. Mi diletto ad esplorare il nostro Trentino, non solo dall'alto della sella di una bicicletta. Non disdegno nemmeno visitare moste e musei d'arte.
    In una sola espressione: amo la libertà.

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