fbpx

Unisciti alla LiT Family

 


Dubrovnik - Stoliv in bici, nelle bocche di Cattaro

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)
 
 
Ennesima tappa sopra i 100 km che mi porterà a visitare le bellissime bocche di Cattaro in bicicletta ed allora oggi mi concedo pure la cena al ristorante che a dir la verità è più un bancone con dietro un frigo ed un piano cottura e davanti una decina di tavolini, il tutto rigorosamente all'aperto.
Comunque decido di provare il Cevapi na Kamaku (tradotto sul menù in "Minced meat fingers with cream"), consigliato dal simpatico padrone del camping dove mi trovo che funge anche da cuoco.Ma veniamo all'inizio della giornata. Mi sveglio di buon'ora e prima delle otto sono nella città vecchia di Dubrovnik. La visita mi soddisfa dato che ho sempre adorato perdermi per i vicoli delle cittadine portuali. Entrato all'interno delle mura che circondano tutto il centro, passeggio nelle vie ancora deserte e mi diverto ad osservare le poche persone appena sveglie fare colazione cercando di trovare una ragione nella giornata che ha da venire.
ritorno a occidente indice Georgia
Sono arrivati i 2 volumi di Ritorno a Occidente, libri fotografici dedicati al nostro viaggio in bici attraverso la Georgia e la Turchia, tra le alte vette del Caucaso e le lande anatoliche. Puoi acquistarli singolarmente, in bundle o abbonandoti al piano Esploratore della LiT Family. Che aspetti? Salta in sella con noi!
 
10° Tappa Dubrovnik-Stoliv
Distanza 104 km
Dislivello 850 m circa
 
Lasciati i vicoli della Stari Grad risalgo in bici ed a fatica mi riporto sulla strada verso sud che scorre alta sulla collina. Come inizio non c'è male: un paio di chilometri al 10%. Ma la vista dal parcheggio che segna il ritorno sulla strada principale offre un panorama mozzafiato sulla città vecchia e sulla miriade di isole della costa dalmata. Come da copione dopo la salita c'è la discesa ed è la cosa che più odio... la strada prosegue con continui saliscendi fino a raggiungere il confine con il Montenegro dove felicemente oltrepasso una lunga colonna di automobilisti in attesa alla dogana. Di qui in poco si giunge all'imbocco delle bocche di Cattaro che accompagneranno il mio incedere fino al termine della giornata odierna. Una sosta ad Herceg Novi per mangiare qualcosa e visitare la fortezza e sono presto sulla strada costiera che percorre il fiordo più a sud d'Europa (così è definita la baia) per tutta la sua lunghezza. Le alte vette che lo circondano donano effettivamente un tocco nordico al paesaggio ma basta alzare lo sguardo sui brulli pendii ricoperti qua e là di radi arbusti per capire che ci si trova a latitudini meno impegnative. Il sole allo zenit che spacca le pietre mi localizza meglio del GPS fissato al manubrio.
Sulla strada verso la baia di Kotor incontro un'altra coppia di cicloviaggiatori con cui scambio due chiacchiere. Uno di loro è Ceco, vive negli USA ma parla molto bene l'italiano avendo studiato a Urbino; l'altro è statunitense ma vive in Spagna e capisce quel che ci stiamo dicendo. Mi raccontano che stanno risalendo la costa da Istanbul fino a Venezia dormendo su due amache dove trovano un paio di alberi per ancorarle. Li saluto e proseguo lungo la costa dove qualsiasi piccola baia è occupata da turisti montenegrini con la pancia al sole. Giunto a Cattaro (Kotor in montenegrino) incontro tre ciclisti slovacchi poco socievoli che mi indicano velocemente il loro percorso verso sud e l'Albania sulla mappa aperta sull'erba, liquidandomi con un rapido saluto. Data l'ora tarda rimando la visita della cittadina all'indomani mattina e proseguo sulla sponda meridionale del fiordo per otto chilometri fino al camping indicatomi allo spartano servizio informazioni del posto dove ora sono seduto a scrivere queste parole davanti ad una birra enorme in attesa della cena (alla fine il Cevapi arriverà e pagherò 5.20 € per il gustoso piatto di carne e patate fritte e la birra da mezzo litro!)
Il viaggio in bicicletta nei Balcani prosegue con l'ingresso in Montenegro fino alla località di Niksic, se invece vi siete persi la tappa precedente del viaggio, facciamo insieme una pedalata indietro fino alle cascate di Kravice.

 

 

 
 
Scrivi qui quel che pensi...
Log in con ( Registrati ? )
o pubblica come ospite
Carico i commenti... Il commento viene aggiornato dopo 00:00.

Commenta per primo.

Leo

ITA - Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita. Sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato e dedica gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Europa, Asia, Sud America e Africa con Vero, compagna di viaggio e di vita e Nala.

EN - Slow cycle traveler with a passion for writing and photography. If he is not traveling, he loves to get lost along the thousands of paths that cross the splendid mountains of his Trentino and the surroundings of Lake Iseo where he lives. Both on foot and by mountain bike. Eternal Peter Pan who loves realizing his dreams without leaving them in the drawer for too long, has dedicated and dedicates a large part of his life to bicycle touring in Europe, Asia, South America and Africa with Vero, travel and life partner and Nala.