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DomGiu07

Le diverse discipline mountain bike: le conoscete?

All mountain, freeride, cross country, four cross, down hill, marathon, trail... soltanto a leggere tutti questi nomi viene il mal di testa. Eppure ognuna di queste specialità è strettamente collegata alla più comune pratica del mountain biking. Sono infatti le diciture inglesi per identificare le discipline mountain bike, così come nel nuoto esistono stile libero, rana, farfalla, dorso... o nell'atletica, dove esistono infinite discipline. Il rapido diffondersi della biciclette con le ruote grasse anche in Europa ed in Italia, ha portato negli ultimi anni anche semplici appassionati a specializzarsi o per lo meno a prediligere una tra le molte possibilità di andare in . C'è chi preferisce la salita, chi la discesa, chi i percorsi tecnici e chi quelli veloci, chi la sfida con se stesso e chi quella con gli altri... insomma ce n'è per tutti i gusti e di seguito cercherò di fare un pò di chiarezza (per quel poco che ne capisco pure io) sulle varie specialità.
 
Abbiamo detto che negli ultimi anni, a mio parere soprattutto per motivi commerciali, sono sorte nuove discipline nella semplice e comune pratica della bicicletta da montagna. Fino a qualche anno fa non si aveva l'opportunità di scegliere un mezzo specifico per ogni occasione: si inforcava il ferro vecchio che c'era a disposizione e con una forcella rigida si scendeva anche dalle "vie ferrate"! Oggi, con la tecnologia e lo sviluppo è possibile avere una bicicletta più performante in salita, una adatta ai cambi di ritmo, l'altra ideale per le discese, un'altra ancora che si possa pedalare ma che garantisca una performance migliore sui single tracks...
L'esasperazione di questo aspetto non mi piace e la trovo una semplice trovata commerciale per vendere più MTBs e differenziare il mercato. Ma come sempre la verità sta nel mezzo. Mi spiego: una volta, con il ferro vecchio citato prima, la forcella rigida, i freni cantilever... era realmente poco confortevole dover scendere su una strada ciottolata o su un sentiero pieno di radici e sassi (spesso mi è capitato di dovermi fermare ogni  500m per far riposare gli avanbracci indolenziti). Inoltre biciclette da 18-20kg imponevano sforzi disumani per raggiungere la vetta dei nostri percorsi in mountain bike. Oggi sono migliorati i materiali, è stata introdotta la forcella ammortizzata ed anche l'ammortizzatore posteriore. I freni a disco sono una garanzia e la leggerezza riduce lo sforzo in salita. La tecnologia ci è venuta incontro e ci ha permesso di massimizzare il divertimento su una vastissima gamma di terreni. Quindi un'evoluzione di mezzi e attività sportiva non può che far bene a tutto il mondo della mountain bike, ma coloro i quali esasperano questa differenziazione ed evoluzione non mi trovano in accordo.
Di seguito cercherò di elencare quelle che dal mio punto di vista rientrano tra le discipline più rappresentative della bicicletta da montagna e per le quali è normale e giusto essere equipaggiati adeguatamente. Sia chiaro che mi riferisco a discipline intraprese come hobby e non a livello agonistico e professionale, dove è normale vi sia una maggiore specializzazione. Ognuno è poi libero di scegliere la disciplina che più lo diverte, senza precludersi la possibilità di cimentarsi nelle altre pensando di non avere a disposizione mezzi adeguati. Per fare un esempio, non rinunciate ad effettuare una bella escursione all-mountain che vi è stato detto essere splendida solo perchè avete a disposizione una bicicletta da XC: se le discese diverranno troppo tecniche, scenderete per qualche tratto a spinta!
  • Cross-country: disciplina più in voga tra gli agonisti che non tra gli appassionati. In questo caso si affronta un percorso ad anello di 5-10km per più volte. Nel tracciato solitamente sono presenti molte variazioni di ritmo e pendenza con salite piuttosto ripide e brevi e discese tecniche ma non impossibili. La bicicletta in assoluto più adatta per questa disciplina è la classica bicicletta front-suspended, con telaio rigido e forcella anteriore ammortizzata. La leggerezza in questo caso è la caratteristica più aprezzata di una bici utilizzata per questa disciplina.
  • All-mountain: direi che questa disciplina è quella che prediligo anche se le definizioni sono spesso e volentieri contrastanti. In questa categoria io considero tutti i percorsi lineari (che si sviluppano attraverso un unico passaggio, ad anello e non) che comprendano in prevalenza percorrenza offroad, sia essa su strade forestali che su sentieri e single tracks estremi. A mio parere la distinzione tra all-mountain e free-ride è molto labile. In questo caso la MTB ideale è una full-suspended con escursioni e peso contenuti (personalmente utilizzo una front d'alta gamma con cui comunque mi trovo bene e che cambierò soltanto quando sarà inutilizzabile, soprattutto per il valore affettivo che essa possiede!)
  • Downhill: questa rappresenta la disciplina per me più ostica ma anche la più spettacolare. In questo caso si affrontano, solamente in discesa, pendii e sentieri realmente "ambiziosi" e complicati, punteggiati da ostacoli che richiedono doti tecniche notevoli ed una buona dose di coraggio (o di follia!). La salita viene affrontata solitamente con gli impianti di risalita presenti presso i vari consorzi sciistici. Sicuramente non è possibile affrontare tracciati da downhill con una MTB front (con la sola forcella anteriore ammortizzata) ma sarà in questo caso necessario possedere una mountain bike apposita con escursioni (degli ammortizzatori) abbondanti sia davanti che dietro.
Qualunque disciplina voi prediligiate, buone pedalate a tutti!
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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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