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MarDic17

Coast to Coast Usa: un viaggio lungo migliaia di chilometri

5000 km o, con qualche deviazione anche più di 6000 km, il Coast to Coast Usa è uno dei grandi itinerari del nostro pianeta che almeno una volta nella vita vale la pena di affrontare. In automobile bastano tre settimane, ma a piedi o in bicicletta è tutto diverso, è tutto più lento!!!
Il viaggio richiede più tempo, molto più tempo ma ha enormi vantaggi: si vivono intensamente i luoghi, si scoprono particolarità che al viaggiatore motorizzato sfuggono, si incontrano persone ed è più facile condividere momenti e istanti.

Dati tecnici

Coast to Coast USA - Da San Francisco a New York

coast to coast2
DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo San Francisco/New York
Tempo
A piedi: 178 giorni (media 30 km al giorno)
In bici: 3 mesi con calma/ 40 giorni
Nazioni attraversate Stati Uniti d'America
Lunghezza 5000/6000 km
VALUTAZIONE
Difficoltà Molto Difficile
Panorama Splendido
QUANDO ANDARE
GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobre
NovembreDicembre

Coast to Coast USA lungo la storica Route 66

 
Il Coast to Coast degli Stati Uniti d'America è uno dei viaggi più sognati da intere generazioni di giovani. Amanti della letteratura di Kerouac e Ginsberg, del fenomeno della Beat Generation o semplici appassionati di avventura, sono stati e sono ancora molti i viaggiatori che decidono di intraprendere un'esperienza a piedi o un viaggio in bici da ovest ad est del Continente americano... o viceversa!
Esistono infinite versioni di Coast to Coast e ognuna non sarà mai uguale ad un'altra: il territorio americano è talmente grande da concedere una libertà senza limiti nella definizione di un itinerario da una costa all'altra.
Noi abbiamo pensato di consigliarvi una partenza dalla baia di San Francisco, di scendere verso sud fino a Los Angeles ed iniziare a seguire la historic route 66, la più famosa strada d'America che, attraversando numerosi stati, giunge a Chicago. Da Chicago poi si punta a New York, alla grande mela ed alla fine del viaggio on the road! Naturalmente, come già accennato prima, esistono innumerevoli varianti: chi ama la musica blues può deviare dalla Route 66 per seguire il Mississipi fino a New Orleans, chi non vuole farsi mancare un salto ai famosi parchi dell'ovest, prima di arrivare a Los Angeles, potrebbe attraversare lo Yosemite National Park e la Death Valley oppure, perchè no, qualche giorno nel deserto di sale dello Utah? Tutto è possibile!
 
La ruote 66 fu istituita nel 1926 e rimase nel sistema delle highway americane fino al 1985. Da Chicago fino a Los Angeles e Santa Monica passando per Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, Nuovo Messico, Arizona ed infine California. La Route 66, un po' come la Via Francigena da noi e altri grandi vie di comunicazione in altri paesi del mondo, portò prosperità là dove passava. Molte città basarono parte della loro economia proprio sulla presenza della strada prosperando e nel momento in cui si decise di inserirla nell'Interstate Highway System si opposero con forza.
Oggi la vecchia cartellonistica è stata ripristinata con la denominazione Historic Route 66 e chi lo desidera può ancora percorrere la famosa strada protagonista di canzoni, letteratura, films ( primo fra tutti mi viene in mente Easy Rider con Dennis Hopper e Peter Fonda anche se non sono sicura che sia stato girato, almeno in parte, sulla Route 66... favolosa la colonna sonora!) e simbolo della libertà americana.
 

Prima di partire per gli USA

 
Prima di partire per il vostro viaggio in bici o a piedi attraverso l'America, verificate di avere il passaporto valido e di aver pagato i 14$ alla richiesta dell'autorizzazione Esta, indispensabile per entrare negli Stati Uniti. L'Italia appartiene al Visa Waiver Program e quindi i cittadini italiani non necessitano di un visto per entrare in America a patto che rispettino questi requisiti:
  • Viaggiare per turismo o lavoro
  • Restare nehli Stati Uniti al massimo 90 giorni
  • Avere un biglietto di ritorno
Altre informazioni più dettagliate le trovate sul sito che vi abbiamo anche consigliato prima MyUsa
Quando viaggiate è sempre meglio fare una fotocopia del documento di identità o del passaporto da portare con voi e da utilizzare in caso di emergenza!
 

Coast to Coast in bicicletta con la Race Across America

 
Il mito del Coast to Coast USA in bicicletta è diventato una gara ciclistica. La RAAM, Race Across America, si tiene ogni anno a giugno ed è possibile partecipare come singoli o a squadre. Lungo l'itinerario, dalla California alla costa est degli Stati Uniti (ogni anno il percorso cambia) vengono posizionati dei punti di rilevamento del tempo della gara quindi è obbligatorio passarci. State pensando di parteciparci? Beh prima dovete venire ammessi. Per correre la RAAM bisogna avere dei requisiti specifici, una sorta di curriculum vitae con le vostre imprese in bicicletta e fra queste devono essere presenti determinate prestazioni che io non sarei mai in grado di portare a termine. Corse massacranti, gare di 24 ore ed altro ancora.
Le iscrizioni per l'edizione 2014 sono già aperte, date un'occhiata al sito ufficiale della Race Across America e fateci sapere se parteciperete!!!
 

Come viaggiare sulla Coast to Coast

 
5000 km attraverso l'America non sono uno scherzo e, se sceglierete di viaggiare in bici o a piedi attraverso il Continente, dovrete essere pronti anche a piccole disavventure che, dopotutto, finiscono sempre con il rendere unica e speciale l'avventura! Affrontate il viaggio con lo spirito giusto, senza troppe paranoie, e sarà indimenticabile!
Il viaggio in bici è certamente impegnativo e lungo ma vi permetterà di godere pienamente dei grandi spazi americani. Spostarsi con una bici da viaggio e gli adeguati copertoni vi permetterà di scegliere se pedalare lungo strade asfaltate o sterrati fra i parchi nazionali, il deserto, le montagne o le campagne. Un buon compromesso da viaggio è una mountain bike con gomme come le Schwalbe Marathon Dureme che permettono di non fare fatica su asfalto e di pedalare abbastanza bene su terra battuta o sterrati non troppo impegnativi. Se avete in mente di affrontare tappe lunghe in zone poco abitate, portate con voi molta acqua (soprattutto in estate) e spuntini o barrette energietiche per sopperire ad eventuali cali di zucchero e magari la tenda!
Dotatevi di una buona mappa prima della partenza (potete anche acquistarle in loco ma le troverete solo in inglese!) e non dettagliate troppo il vostro viaggio: il bello del partire per avventure così lunghe è anche quello di cambiare continuamente i piani di viaggio in base all'umore e a ciò o chi si incontra.
Il viaggio a piedi per gli Stati Uniti sarà ovviamente più lento e meditato ma potrà alternarsi ad escursioni e trekking nei parchi nazionali. Studiate con un pochino di attenzione le tappe: a differenza di un viaggio in bici dove 10 km in più (se non sono su salite al 10%) non fanno la differenza, a piedi ogni chilometro aggiunto è un grande sforzo per il fisico quindi assicuratevi di avere con voi il necessario per dormire into the wild, se son queste le vostre intenzioni, o di raggiungere in tempo una sistemazione per la notte.
 

Dove dormire in un Coast to Coast Usa

 
Viaggiando Coast to Coast avrete l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda hotel, motel ed alloggi vari. La catena più economica di motel è quella dei Motel 6: sparsi per tutto il continente, hanno un buon compromesso qualità/prezzo. Oltre ai motel della catena 6, della catena 8 (un po' più cari dei Motel 6) troverete altri motel indipendenti... provateli: la qualità del servizio dipenderà dalla conduzione dei gestori e non sappiamo darvi ulteriori informazioni!
La catena di campeggi più conosciuta in America è quella di Koa. Oltre ad avere una miriade di campeggi in tutto il Nord America, i Koa spesso dispongono anche di cabine e casette all'interno delle proprie strutture, così anche per chi viaggia senza tenda possono diventare una buona alternativa per trascorrere la notte. Per la ricerca di un campeggio o una struttura affine e per l'organizzazione del vostro viaggio in bici o a piedi potete fare affidamento su questi due siti: Reserve America e Recreation.
 

Come un vagabondo della Beat Generation

 
Era il 1951 quando Jack Kerouac scrisse Sulla strada, il romanzo che divenne poi il manifesto della Beat Generation.
Kerouac, con i suoi scritti rivoluzionari, ispirò molti altri scrittori ma anche cantautori come il grande Bob Dylan.
« Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
«Dove andiamo?»
«Non lo so, ma dobbiamo andare». »
Viaggiare per gli Stati Uniti alla ricerca del sogno americano, quel sogno di prosperità, benessere e felicità.
Viaggiando sulla Route 66, coast to coast, da ovest ad est, da una costa all'altra, si sente il respiro di quella generazione bruciata, come venivano chiamati i seguaci della Beat Generation. In quei tempi c'era una continua ricerca della libertà, quella libertà portata spesso all'eccesso e poi il viaggio... al centro di quel rinnovamento necessario alla crescita fisica e spirituale.
 
Fermarsi a dormire a bordo strada, a lato della Route 66, leggere dei passi degli scritti di Ginsberg, Kerouac o Burroughs ascoltando le note di Route 66 del jazzista Bobby Troup cantata dalla voce di Mick Jagger  e sapere che domani sarai ancora in viaggio, un viaggio lento alla scoperta dell'America... questa è vera libertà!
 
 
 
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Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...

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