fbpx

Unisciti alla LiT Family

 


CMP abbigliamento tecnico da bici: la mia recensione

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)
 
 

Chi mi conosce sa che non so rinunciare al colore per le mie uscite in bici. Colore della mia amata Salsa Fargo, colore per le mie borse da bikepacking, colore indossato, da me e dagli amati compagni di viaggio. A questo proposito ha pensato il brand CMP di Bassano del Grappa, che ci ha fornito quattro kit da ciclismo differenti per le nostre uscite in bicicletta. In questo articolo ti racconto la mia personale esperienza con CMP, abbigliamento tecnico da bici e trekking.

Valutazione

  • Generale:
  • Costo:
  • Comodità:
  • Materiali:
  • Ingombro:
  • Usura:
  • Peso:
  • Tessuto:
  • Rifiniture:
  • Luminosità:
Tipo di test:
Dalla scorsa primavera indosso con piacere CMP, abbigliamento tecnico per le uscite in bici.

Il test è ancora in fase di realizzazione. Ad oggi conto due mini-viaggi, il primo in Lunigiana con i colleghi di Life in Travel e il secondo verso il BAM! 2021 Campfire Edition, in condizioni atmosferiche sempre ottimali. Oltre a queste, numerose uscite giornaliere su strade gravel e/o ciclabili e strade secondarie, oltre che qualche notturna.

Mancano all'appello una prova sotto la pioggia e qualche uscita con fango, oltre a lunghi viaggi, che purtroppo sono solo un miraggio all'orizzonte al momento.

Durata del test: 500 km
ritorno a occidente indice Georgia
È arrivato il volume 1 di Ritorno a Occidente, libro fotografico dedicato al nostro viaggio in bici attraverso la Georgia, ai piedi delle alte vette del Caucaso. Puoi acquistarlo singolarmente, in bundle con il secondo volume o abbonandoti al piano Esploratore della LiT Family. Che aspetti? Salta in sella con noi!
 

Come tutto il team di Life in Travel, quest’anno indosso CMP, abbigliamento tecnico per le uscite in bici. Non sto a elencarti i singoli capi che ciascuno di noi ha scelto per pedalare colorati e comodi, ma lo puoi scoprire nell’articolo di Davide dedicato all’azienda in generale e ai nostri kit. Oggi sono qui per parlarti del mio completo di abbigliamento tecnico bici (con alcuni elementi da trekking) firmato CMP. Nello specifico ecco il kit, che ti descriverò sotto:

  • Bermuda trekking uomo Dry Function
  • Maglietta bike con full zip frontale
  • Giacca antivento riflettente Glow in the dark
  • Calze running in cotone
  • Scarpe Trail Zaniah
  • Zaino trekking Vision 18 L

CMP abbigliamento tecnico da bici ride free 2

CMP abbigliamento tecnico: maglietta bike e bermuda trekking Dry Function

E mi dirai: “Mi parli di abbigliamento CMP e ti sei preso dei pantaloncini da trekking?”. Sì, hai ragione, visto che esistono anche i bermuda specifici da bici firmati CMP, un capo di abbigliamento tecnico bici con fondello staccabile. Però questi pantaloncini da trekking sono ancora più leggeri e in vista di un’estate calda, ho pensato anche alle escursioni in montagna.CMP abbigliamento tecnico da bici pantalone maglia

Ma iniziamo dal principio. Entrambi i capi di abbigliamento tecnico, perfettamente abbinati dal punto di vista cromatico, rispettano il principio di un accessorio tecnico confortevole, pratico, resistente e soprattutto – caratteristica che mi ha davvero stupito – traspirante.

Sì, i bermuda meravigliano per la capacità di traspirare e asciugarsi rapidamente, peculiarità della tecnologia applicata Dry Function. Versatili, comodi, con l'elastico in vita per una buona vestibilità, la doppia tasca laterale e la singola posteriore con chiusura a zip, se abbinati a un intimo da bici con fondello, sono un’ottima soluzione per sentirsi davvero liberi in sella. Ho avuto modo di testarli nella tre giorni in Lunigiana insieme ai miei amici e nell’avvicinamento al BAM! 2021 Campfire Edition da poco concluso, in Lessinia: ho avuto sensazioni positive in entrambi i casi. Ovviamente, come per tutti i capi tecnici CMP di cui ti parlo in questo articolo, non posso ancora dare un giudizio sul comportamento dell'equipaggiamento in condizioni più estreme, il fango o i lunghi viaggi perché sono ancora a secco in tutte le categorie, ma non mancherò. Oltre a tutte le percezioni positive, devo far notare un punto a sfavore di questi bermuda: trattandosi di pantaloncini specifici per il trekking, e non per la bici, iniziano a farsi vedere alcuni segni di usura nei punti di contatto con la sella, cosa che sicuramente avviene in maniera limitata con gli accessori più specifici da bici della linea abbigliamento CMP.

CMP abbigliamento tecnico da bici CMP recensione

Passiamo alla maglietta. Anche in questo caso, CMP stupisce per il materiale estremamente traspirante. Per farti capire, io sudo davvero tanto e spesso, oltre a restare bagnato per troppo tempo e faticare a tornare a uno stato presentabile, i compagni di avventura iniziano a percepire l'odore della mia fatica. Non è questo il caso. Cioè, non fraintendiamoci, si continuerà sempre a sudare, perché la fatica ci piace e sempre ci piacerà, scalare le salite e arrancare sui sentieri tecnici (magari mentre Leo e Vero sfrecciano come saette), però con la sua caratteristica di altissima traspirabilità e la sua struttura in mesh e fondo elastico, questa maglietta è davvero un piacere da indossare, anche per gli usi prolungati.

CMP abbigliamento tecnico da bici lunigiana

Un'altra caratteristica decisamente positiva che ho preferito, per esempio, rispetto alle magliette da bici di Davide o Leo, oltre a essere un bel capo tecnico, è la zip frontale completa, che permette di essere aperta durante le salite più toste e calde. Infine, essendo un bikepacker, ma anche un irrinunciabile disordinato, finisco spesso con oggetti o vestiti "volanti", che si possono facilmente riporre in una delle tre ampie tasche posteriori, la più comoda delle quali è quella laterale che ospita il mio cellulare, pronto da essere sfoderato per una foto al volo o una storia di instagram on the go. Le maglie da bici CMP sono anche piacevoli nelle varianti colorate, per esempio con tema montano nei capi tecnici di Leo e Davide e con i papaveri in quello di Vero.

CMP abbigliamento tecnico da bici cmp fuoco

Una chicca tra le recensioni. CMP abbigliamento tecnico per bici: giacca Glow in the dark

Mi sarei forse potuto esimere dallo scegliere un capo dal nome così accattivante, che per i non anglofoni significa “brilla nel buio"? Certamente no: sia per verificarne la fattura, ma - soprattutto - per testarne le qualità riflettenti durante le notturne gioiosamente ritrovate, siano esse per il mero piacere di una pedalata o per il commuting casa-lavoro.

CMP abbigliamento tecnico da bici glow in the dark

E così, appena CMP mi ha chiesto di scegliere di completare il kit di abbigliamento tecnico per le mie pedalate, non ho esitato e mi sono lanciato su questo tipo di “ventina” total-white, superleggera, sicuramente per le mezze stagioni e non le calde notti estive, per sentirmi più sicuro durante le padellate serali e notturne facendomi notare dagli automobilisti con cui condivido la strada, a volte.

La giacca tecnica CMP Glow in the dark per ciclisti e runners a manica lunga è leggera, elastica, antipioggia e antivento, dotata di zip frontale per una rapida chiusura e apertura, fondo e polsini elasticizzati, ma soprattutto è realizzata con un tessuto in tecnologia riflettente, un composto fosforescente che assorbe e rilascia luce quando questa è assente. E ti assicuro che funziona! Abbiamo avuto modo di abbagliarci durante una notturna con tutto il team durante la quale, sopraggiunto il buio totale, ho sfoggiato orgogliosamente la mia giacca e mi sono fatto travolgere dai fasci di luce dei compagni: non credo di essere mai stato così luminescente durante un’uscita, tanto che la stessa Vero ha voluto rubarmi la mia amata giacca per brillare anche lei nel buio. Questa sua caratteristica, insieme al fatto di essere molto elastica e pieghevole e quindi perfetta per essere sempre presente nel mio assetto da viaggio in bikepacking, rendono questa giacca uno degli oggetti più stupefacenti testati finora.

CMP abbigliamento tecnico da bici cmp glow

Direi quindi decisamente promossa - per le mezze stagioni, perché comunque stiamo parlando di una giacca a maniche lunghe -, per risultare sempre ben visibili insieme a un buon kit di luci! Resta un grande punto interrogativo per le notti più fresche e per i momenti piovosi, ma sarà mia premura immolarmi e pedalare in condizioni avverse per mettere alla prova questo bell’oggettino di casa CMP. Recensione della giacca impermeabile antipioggia scelta invece dai miei compagni di avventure? Avranno sicuramente occasione per recensire i loro stilosi accessori.

Uno sguardo all'abbigliamento CMP trekking: calze, scarpe e zaino CMP

Completano il mio kit di abbigliamento CMP per l’estate lo zaino Vision da 18 L, le scarpe da trail e trail running Zaniah e le calze di cotone. Dedico un paragrafo a parte a questi accessori perché non si tratta propriamente di abbigliamento da bici – anche se ho testato calze e scarpe nell’uscita notturna citata poco fa alla guida della MTB Trek Fuel EX5 di Vero e lo zaino in altre uscite giornaliere.

CMP abbigliamento tecnico da bici calza scarpa zaino

Che dire? Lo zaino Vision, nel suo essere minimale ed essenziale, ha tutto ciò che si può desiderare: idrorepellente, capiente spazio interno da 18L con tasca interna e fettuccia portachiavi, tasca frontale con zip, doppia rete laterale elastica, chiusura a zip con coprizip, spallacci e schienale in mesh 3D con canali di traspirazione intermedi. Direi ottimo per brevi uscite, per il trail running o anche per uscite in montagna invernali e, anche in questo caso, sarà mia premura testarlo in quelle condizioni.

Infine calze e scarpe, su cui non posso che pronunciarmi positivamente: nonostante le possegga da poco, sono entrambe già diventate le mie compagne di uscite in montagna e sul lago quando bazzico gli headquarters di Life in Travel. Adatte sia per passeggiate in città che su terreni scoscesi e irregolari, la loro suola in EVA e gomma è capace di ammortizzare gli urti, essendo anche dotata di buon grip. Per i viaggi in bici personalmente preferisco usare scarpe specifiche da cicloturismo ma, come anticipato, per uscite in MTB dove non necessito di attacchi SPD le ho trovate piuttosto comode.

cartello

CMP abbigliamento tecnico da bici: promosso?

Assolutamente sì. Escludendo gli accessori - zaino e scarpe - che userò meno, perché la mia attività principale è la bici, sicuramente il completo calze, bermuda, maglietta e giacca Glow in the dark accompagneranno le mie uscite e i miei viaggi in bicicletta per la prossima stagione firmata CMP. Riconfermo le mie impressioni di abbigliamento tecnico davvero valido, resistente, elastico, traspirante, super riflettente e capace di migliorare l'esperienza sui pedali, senza dover pensare a cattivi odori, umidità o ai pericoli della strada. Quindi grazie CMP - segui il loro profilo Instagram e la pagina facebook - , decisamente promossa!

Cappellino Lit 1

E tu? Hai già provato l'abbigliamento tecnico CMP da bici? Che ne pensi?

Vantaggi:
  • Traspirabilità
  • Tasche larghe e capienti
  • Giacca glow in the dark veramente molto luminescente
Svantaggi:
  • Nelle bermuda la zona sella si consuma facilmente
  • Fondello non incluso nelle bermuda da trekking
 
 
Letto 4843 volte Ultima modifica il Martedì, 01 Agosto 2023 19:02
Scrivi qui quel che pensi...
Log in con ( Registrati ? )
o pubblica come ospite
Carico i commenti... Il commento viene aggiornato dopo 00:00.

Commenta per primo.

Francesco G

ITA - Ho 33 anni e sono piemontese, anche se da qualche anno vivo e lavoro in Lombardia. Dopo un inizio da totale inesperto in questo campo, mi sono avvicinato al mondo dei cicloviaggi e della bicicletta sempre più. Oggi posso definirmi "cicloviaggiatore", e assieme all'altra mia passione - il videomaking - non mi fermerei mai! Cyclo ergo sum, pedalo quindi sono, per cercare di capire perché andare in bici sia così bello, terapeutico, ricco... E ogni volta che provo a capirlo, non ce la faccio, e sono costretto a ripartire sui pedali!

ENG - I'm from Piedmont and I'm 33 years old, I have been living and working in Lombardy for a few years. After a start without any competence in this field, I then approached the bicycle world more and more. Today I can call myself a bicycle traveller and videomaker who would never ever stop. Cyclo ergo sum, I cycle therefore I am. I ride my bike trying to understand why it is so beautiful, rich, therapeutic. And every time I try, I do not understand it. So I must leave again...