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Ciclabile del Danubio: da Passau a Vienna in bici

Foto In bici nella Wachau valley da Shutterstock
Il bel Danubio blu è il secondo fiume d'Europa per lunghezza. Nasce a Donaueschingen, in Germania e, prima di tuffarsi nel Mar Nero, percorre 2860 km tagliando l'Europa centrale in due. Lungo questo leggendario corso d'acqua si sviluppa la pista ciclabile del Danubio, una delle più pedalate al mondo soprattutto nel tratto austriaco Passau - Vienna. La ciclabile del Danubio, insieme alla ciclovia della Loira e ad altri tracciati ciclabili, è parte dell'itinerario europeo di lunga percorrenza Eurovelo 5, ma di questo ti parlerò più avanti...

Mappa

 
 
Da Passau (Passavia in italiano) a Vienna, ogni anno, pedalano migliaia di cicloviaggiatori: famiglie con bambini, solitari, gruppi di amici e coppie. Sarà che il paesaggio è variegato e ricco di luoghi da scoprire, sarà che la difficoltà è irrisoria, sarà la presenza delle numerose infrastrutture che facilitano la vita dei cicloturisti, ma la ciclabile del Danubio riscuote sempre un grande successo.
Prima di giungere a Passau, città della Baviera tedesca al confine con l'Austria, verso ovest si potrebbe pedalare lungo Danubio per altri 600 km raggiungendo Donaueschingen dove due fiumi, il Breg e il Brigach, si uniscono diventando un corso d'acqua unico, il Danubio. Il tratto tedesco scorre verso est inesorabile fino all'Austria lasciandosi alle spalle distese verdeggianti, città d'arte come Ratisbona (Patrimonio UNESCO) e Ulma, chiese e reperti storici... ma anche di questo parleremo in un'altra occasione.

Visitare Passau prima di partire

La città dei tre fiumi, così chiamata perchè giace alla confluenza del Danubio con l'Inn e l'Ilz, oltre ad essere un punto di riferimento per chi parte alla scoperta della ciclabile del Danubio, è anche un luogo molto interessante dal punto di vista artistico e storico. Un'antica fortezza del XIII secolo domina il centro abitato disteso sulle placide acque fluviali, le facciate delle abitazioni sono color pastello, i tetti rossi allineati ricordano tempi passati, ma mai dimenticati. A Passau inizia la pista ciclabile del Danubio che si sviluppa verso Oriente e l'Austria, ma forse non tutti sanno che nella stessa città termina anche la Via Danubia che attraversa la Baviera dopo essere partita da Günzburg.
 
Passau
Foto Passau da Shutterstock
 

In Austria lungo il Danubio

La ciclabile del Danubio coincide con l'itinerario europeo a lunga percorrenza Eurovelo 6, lungo migliaia di chilometri attraverso l'Europa centrale. Da Passau si inizia da subito a seguire il Danubio entrando in territorio austriaco. Il paesaggio fluviale alterna piccoli villaggi alle bellezze naturalistiche dei dintorni. Si superano Jochenstein e Kromesau e si prosegue, o sulla riva destra o su quella sinistra visto che entrambe, almeno a tratti, dispongono di tracciato ciclabile. Le rovine del Bastei Rannariedl sembrano scrutare il percorso ciclabile dalla loro posizione privilegiata mentre si raggiunge velocemente Niederranna.
Pedalando lungo il Danubio si scorge il castello di Marsbach prima di giungere in prossimità di una suggestiva ansa del fiume che continua imperterrito nel suo lento incedere.danubio in bici
Foto Ciclabile del Danubio in bici da Shutterstock
Dal colle di Steinerfelsen, situato proprio tra il serpeggiare del Danubio e alto 543 metri, si ha un panorama unico su questo tratto dell'itinerario ma per raggiungerlo bisogna attraversare il fiume (con il battello o con uno dei ponti) e salire sulla cima.
Untermühl accoglie i cicloviaggiatori con il suo porticciolo anticipando Schloss Neuhaus an der Donau, un castello fiabesco a strapiombo sul Danubio. Prima di arrivare sotto alla fortezza però, ci si trova costretti a superare il fiume con un breve tratto di navigazione. In realtà esiste anche la possibilità di aggirare l'ostacolo risalendo la collina ma l'itinerario si allunga ed è necessario salire fino al castello... potrebbe essere l'occasione per visitarlo!?
Dopo qualche ora di pedalata lungo la ciclabile del Danubio ti accorgerai subito di come il territorio non sia affatto pianeggiante, ma dopotutto è anche questa la sua bellezza. Si oltrepassa una grande diga e, poco oltre, si può decidere se attraversare il fiume e continuare a pedalare sulla riva opposta o se proseguire sulla riva sinistra. Lungo il tracciato può capitare di forare o di avere problemi con la propria bicicletta ma, a parte un piccolo kit di riparazione che consiglio di avere con te, troverai tanti negozi di bici ai quali rivolgerti.
Presto ci si ritrova ad attraversare il pittoresco comune-mercato di Ottensheim che conta una popolazione di 4400 abitanti. Il castello, i colori pastello delle case e il riflesso del paese nel Danubio ti faranno scattare diverse fotografie.
Dopo Puchenau, cittadina che non desta particolare interesse, si entra a Linz senza mai lasciare il Danubio.
pedalando danubio
Foto Danubio in sella da Shutterstock

Linz, la città dove visse Keplero

Linz, dichiarata Capitale Europea della cultura nel 2009, conta quasi 200000 abitanti ed è la terza città d'Austria per dimensioni. Per un periodo ospità l'astronomo e scienziato Keplero e si dice che proprio qui scoprì le tre leggi del movimento dei pianeti. Un giro per Linz ti permetterà di scoprire l'Hauptplatz, il duomo vecchio e quello nuovo e magari osservare la città da un punto di vista alternativo, quello della Poestlingbergbahn. Pedalando sulla ciclabile del Danubio si percorre la grande ansa che attraversa la città austriaca godendo di qualche scorcio particolare e dell'atmosfera cittadina. Non è obbligatorio lasciare l'itinerario per dedicarsi alla visita di Linz, ma visto che sei arrivato fin qui perchè perdere la visita?linz
 
Foto Linz da Shutterstock
 
 

Pedalando senza fretta

Si saluta Linz avanzando verso sud-est, allontanandosi per un breve tratto dal fiume-guida e poi ritornando in pieno ambiente fluviale all'altezza di Ufer. Il Danubio lambisce il paese di Mauthausen tristemente famosa per l'attività del campo di concentramento nazista costruito sulla collina adiacente all'abitato. Attivo già dalla I guerra mondiale come campo lavoro dove i prigionieri (si toccò il numero di 40000) venivano costretti al lavoro forzato nella cava di marmo, marmo che servì a pavimentare le strade di Vienna, Mauthausen tornò alla ribalta a partire dal 1938 come lager nazista. Un visita al campo è davvero d'obbligo una volta giunti fin qui, almeno per ricordare tutti coloro che vi persero la vita tra atrocità e la mancanza totale di umanità.  Un uomo che sopravvisse alla vita nel campo affermò che: "Chi è sopravvissuto a questa esperienza non muore più!".
Il viaggio in bici lungo il Danubio continua tranquillo tra la frescura dell'acqua, il canto degli uccelli e scorci inaspettati. Si superano Au An Der Donau, Dornach e si approda a Grein. Il primo edificio ad attirare l'attenzione è di sicuro il castello di Greinburg (per una visita si consiglia la prenotazione!), ma non è il solo monumento di interesse della cittadina. Tra le viuzze del paesino si trova anche un antico teatro in legno datato 1791 e l'edificio colorato del municipio che riporta la data del 1468.grein
Foto Grein Shutterstock
Il corso del Danubio, placido ma inesorabile, prosegue in direzione di Sarmingstein superando l'isola di Wörth e St. Nikola An Der Donau. Sarmingstein non ha nulla di indimenticabile a parte la sua posizione tra l'acqua e le montagne che ricorda quello di un piccolo paese norvegese tra i fiordi. Senza neanche accorgersene si giunge a Ybbs an der Donau che conserva ancora qualche resto delle antiche mure difensive. Nella cittadina merita una visita il museo delle biciclette. I paesaggi rurali di Ebersdorf, la possibilità di pedalare sulla diga per passare sulla sponda opposta del Danubio all'altezza di Weitenegg, la cittadina di Melk con lo straordinario monastero benedettino e il castello di Shallaburg continuano a sorprendere. Se riesci a visitare l'abbazia non perderti la maestosa biblioteca citata anche ne "Il nome della Rosa" di Umberto Eco. A Melk pedala sulla Sterngasse, la più antica strada della città dove sulle abitazioni sono state affrescate figure che indicavano quale artigiano vi viveva...castello di Schoenbuehel
Foto Castello di Schoenbuehel Shutterstock
Si oltrepassa Melk e, in poche centinaia di metri, si incontra il ponte per poter tornare sulla riva opposta del Danubio. La pista ciclabile si trova praticamente su entrambe le sponde ma noi seguiremo il tracciato sulla riva orografica sinistra.
La ciclabile punta con decisione a nord attraversando Aggsbach Markt sormontata da colline che diventano sempre più alte. Su una di queste si cela un castello, ma questa è un'altra storia.
Il ritmo del fiume condiziona anche la pedalata e dopo Spritz si entra nella Wachau, la valle del vino. Distese di vigneti verdeggianti ricoprono le colline che sembrano tuffarsi nel fiume, la vista è continuamente stimolata da scorci diversi, da edifici storici e da borghi colorati.  
Durnstein è una piccola ma graziosa cittadina e invita ad una sosta proprio come l'abbazia di Göttweig, uno degli highlights della zona. L'abbazia fu consacrata nel 1083, in pieno Medioevo, e annovera tra i suoi tesori oltre 130000 tomi antichi. Proseguendo si giunge a Krems an der Donau, forse la cittadina principale della Wachau e sito UNESCO. Il centro storico brilla di luce propria e sarebbe un vero peccato perderlo durante un viaggio in bici lungo la pista ciclabile del Danubio.wachau valle
Foto Valle del vino Shutterstock

Ultima tappa fino a Vienna

Prima di cimentarsi nell'ultima tappa in sella fino alla capitale austriaca si può pensare di fermarsi a Tulln per la notte. Tulln vanta una torre romana ancora ben conservata ma comunque rimodernata nel Medioevo, una pietra miliare romana, la porta romana e una suggestiva statua di Marco Aurelio posta sul Danubio nel 2001. Da Tulln manca davvero poco per raggiungere la bella Vienna: la ciclabile segue il fiume raggiungendo prima Klosterneuburg con la sua abbazia agostiniana datata 1114. Vienna appare per magia, a due pedalate dal Danubio, maestosa come non mai.
Una volta arrivati a Vienna sarebbe un peccato non dedicarsi alla visita della città con i suoi eleganti edifici e la tradizione musicale ancora così viva. Puoi seguire qualche consiglio su come visitare Vienna in bici sulla nostra piccola guida ma poi rilassati, prenditi del tempo e dedicati a vivere la capitale austriaca gustandone anche i sapori, ascoltandone i suoni e respirandone i profumi... non te ne pentirai.vienna in bici
Foto Vienna Shutterstock

Qualche informazione in più...

Se vuoi proseguire il viaggio in bici lungo il Danubio, da Vienna puoi raggiungere Budapest e andare oltre fino alla foce. Il racconto di viaggio di Daniele e Stefania da Vienna a Budapest in bici può fornirti informazioni interessanti.
Sul sito ufficiale della Regione del Danubio puoi reperire informazioni sugli alloggi e la pista ciclabile, mentre sul sito dell'Alta Austria troverai anche suggerimenti culturali e gastronomici.
Se non hai abbastanza tempo per raggiungere Passau direttamente in bicicletta, puoi utilizzare il trasporto bici in treno raggiungendo prima Monaco di Baviera con uno dei numerosi convogli che ogni giorno da Verona salgono verso Trento, Bolzano e il Brennero e poi, con un regionale (partono ogni ora e ammettono il trasporto della bicicletta previo pagamento di un supplemento) fino a Passau. Da Vienna a Passau ogni giorno circolano numerosi treni che permettono di tornare al punto di partenza. Trovi maggiori informazioni sul sito di Wien.
Ciclabile del Danubio: da Passau a Vienna in bici - 4.0 out of 5 based on 3 votes
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Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...

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Commenti  

gbal
# 0 gbal 2016-09-21 19:39
Ciao.
Mi sono letto e gustato la tua bella descrizione della Ciclabile del Danubio.
Se lo scopo era di invogliare a percorrerla, anche solo con la fantasia, ci sei perfettamente riuscita!
Complimenti.
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Vero
# 0 Vero 2016-09-23 11:51
grazie mille, mi fa molto piacere:))
a presto e buone pedalate
Veronica
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Alessandra
# 0 Alessandra 2016-12-05 19:19
ciao!
io quest'autunno ho fatto il tratto Vienna-Budapest. è stata un'esperienza incredibile, che consiglio caldamente. mi ha lasciato addosso un sacco di entusiasmo e di voglia di percorrere anche il tratto Passau-Vienna. chissà, magari il prossimo autunno!
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gbal
# 0 gbal 2016-12-06 15:37
Beh che dire? Complimenti Alessandra e auguri per il completamento.
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Alessandra
# 0 Alessandra 2016-12-06 15:43
Grazie! Se ti interessa saperne di più, qui trovi il resoconto del mio viaggio: https://lastradachiama.wordpress.com/2016/11/18/in-bici-da-vienna-a-budapest/
buona strada!
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gbal
# 0 gbal 2016-12-06 16:19
Ho dato una prima occhiata al tuo blog. Sicuramente mi leggerò il tuo report volentieri. Per ora grazie
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