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Ciclabile Treviso Ostiglia: l'ex ferrovia in Veneto

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La ciclovia Treviso-Ostiglia, realizzata recuperando l'antico sedime ferroviario, è diventata negli anni uno dei percorsi cicloturistici più apprezzati e conosciuti del Veneto e unisce due dei grandi fiumi che attraversano la regione: il Po e il Piave. Un viaggio attraverso le campagne venete, tra ville e aree naturali ideali per rilassarsi e riposarsi.

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Descrizione del percorso e traccia GPS sono aggiornate al tratto recuperato sino ad Agosto 2023 tra Montegalda (VI) e Treviso

Breve storia della vecchia ferrovia Treviso Ostiglia

L'itinerario ciclabile Treviso-Ostiglia è ricavato dal sedime dell’ex ferrovia Treviso-Ostiglia, realizzata nel 1930 per ragioni militari e commerciali.

L’ex ferrovia fu costruita a più riprese tra il 1921 e il 1941. La linea ferrata collegava Ostiglia (provincia di Mantova) a Treviso e dunque idealmente due grandi fiumi: il Po e il Piave.

La ferrovia fu gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, tanto da essere resa impraticabile. Al termine della Guerra alcuni tratti furono definitivamente chiusi, altri in provincia di Mantova, Verona e Vicenza continuarono a funzionare fino all’inizio degli anni Ottanta per consentire il trasporto merci.

Trasporto treno ferrovia Treviso Ostiglia

I lavori di recupero del sedime e la trasformazione in via ciclabile iniziarono nel 2009 con le prime inaugurazioni nel 2013.

Il percorso della Treviso Ostiglia in breve

La ciclovia Treviso-Ostiglia è tra le maggiori arterie cicloturistiche venete, inquadrata come Itinerario n. 5 nella segnaletica ufficiale regionale (I5) consente la diramazione verso altre importanti piste venete come Ciclabile del Sile (Treviso-Jesolo), Sentiero degli Ezzelini (Asolo), Cammino di Sant’Antonio (Padova), Ciclovia del Brenta (Trento-Bassano del Grappa), Ciclovia del Bacchiglione (Padova-Colli Euganei-Vicenza), Riviera Berica (Vicenza-Padova), Via del Tergola (fino alla Riviera del Brenta).

Ciclabile Treviso Ostiglia

Il percorso risulta percorribile ad agosto 2023 da Treviso a Montegalda (VI) per 56 Km, di cui 33 Km asfaltati in Provincia di Padova. Il tratto in Provincia di Treviso è invece tutto in sterrato.

Tale tratta è stata percorsa in andata e ritorno dal sottoscritto nell’agosto 2023 su gravel.

La greenway Treviso Ostiglia, una volta conclusa (si prevede per gli anni 2024-2025), risulterà lunga 118 chilometri.

La via è ombreggiata da robinie, aceri e querce che costituiscono un bosco lineare interrotto solo dalle vecchie stazioni ferroviarie molte di esse già recuperate, altre in via di valorizzazione.Treviso Ostiglia in bici

Tutto intorno nei campi si coltivano pregiate colture agricole, come il radicchio di Treviso e l’asparago di Badoere.

Nel mese di giugno 2023 è aumentato l’interesse per il turismo in bicicletta e da dati del Ministero del Turismo italiano la ciclovia Treviso-Ostiglia risulta il terzo percorso più ricercato in Italia su Google con oltre 12.000 richieste (+392% rispetto all’anno precedente).

Sono stati 800.000 i passaggi annui nel 2022 e, rispetto al primo rilevamento del 2016 con 200.000 passaggi annui stimati, sono perciò quadruplicati.

Ciclabile Treviso Ostiglia in Provincia di Vicenza

Dalla casa cantoniera di Montegalda (VI), dove c’è la possibilità di intercettare la Ciclovia del Bacchiglione e la Riviera Berica, si prosegue su sede separata fino all’ex Casello ferroviario di Barbano (Grisignano di Zocco) ora Hub cicloturistico.

In poco tempo attraversando Grisignano di Zocco e Pojana di Granfion si raggiunge Campodoro e la Provincia di Padova.

Ciclabile Treviso Ostiglia Padova

Treviso Ostiglia ciclabile in Provincia di Padova

Il tratto in Provincia di Padova è completato, totalmente su asfalto.

In Provincia di Padova, l’Itinerario Treviso-Ostiglia si sviluppa in senso ovest-est dal Comune di Campodoro fino a quello di Piombino Dese.

Da Bevadoro di Campodoro, si raggiunge Piazzola sul Brenta dove vale la pena fare una deviazione per vedere Villa Contarini, una delle più grandi ville venete (realizzata su progetto di Andrea Palladio), situata a sfondo della piazza principale, porticata e semicircolare.

Piazzola sul Brenta ha un’impronta urbanistica frutto dello sviluppo industriale della seconda metà dell’Ottocento. Gli spazi una volta occupati dalla ex filanda (jutificio) compongono un importante centro di archeologia industriale sapientemente recuperato.

Treviso Ostiglia ciclabile

Il tratto ciclabile procede poi attraverso il grande e spettacolare ponte ciclopedonale sul fiume Brenta, lambendo Campo San Martino, Curtarolo, San Giorgio delle Pertiche e Santa Giustina in Colle con un panorama ricco di case cantoniere e caselli.

A Camposampiero l’itinerario incrocia il percorso del Cammino di Sant'Antonio, sull'argine del Muson dei Sassi.

Il Santuario del Noce e il Santuario della Visione (Santuari Antoniani) sorgono a Camposampiero sui luoghi santificati dalla presenza di Sant’Antonio nelle ultime settimane della sua vita.

Ciclovia Treviso Ostiglia

Proseguendo verso ovest si raggiunge Loreggia con la sua ex stazione ferroviaria.

Ai confini tra Trebaseleghe e Piombino Dese si intercetta la bella villa di gusto rinascimentale di Ca’ Marcello con il suo parco secolare.

Segnaletica Treviso Ostiglia

Lungo il tracciato si trovano diversi parcheggi, nelle vicinanze o in corrispondenza di punti di accesso alla pista, e una serie di aree di sosta attrezzate con panchine.

All’incrocio con il Percorso Muson dei Sassi a Camposampiero è presente un punto di ristoro. Per una pausa tramite brevi deviazioni segnalate sono raggiungibili i centri di Piazzola sul Brenta, Camposampiero, Loreggia e Piombino Dese.

In Provincia di Treviso sulla ciclovia da Ostiglia a Treviso

In entrata della Provincia di Treviso si incontra Badoere di Morgano. Con una breve deviazione si può raggiungere “La Rotonda”, una singolare piazza tra due emicicli porticati ricchi di negozi e punti ristoro. Le due barchesse sono quanto rimane di una villa non più esistente.

Dall’Oasi di Cervara, poco oltre il confine con la Provincia di Padova, la via ciclabile è su fondo sterrato di ghiaino stabilizzato e non crea alcun problema di percorribilità.

Nel bosco dell’Oasi sono presenti pioppo, salice e rovo; nelle acque, vivono specie animali quali lepri, volpi, donnole e svariate specie di uccelli (aironi, martin pescatore, cigni, usignoli).Treviso Ostiglia ponte in ferro

Treviso Ostiglia

Si giunge a Quinto tramite un ponte in ferro che attraversa il Sile dall'Oasi di Cervara, punto sosta imperdibile e snodo con i percorsi lungo il Sile, fiume di risorgiva più lungo d’Europa e tutelato dall’omonimo Parco Regionale.

La città di Treviso si raggiunge dalla vecchia stazione di Porta Santa Quaranta e dall’incrocio via Boiago-via Aeroporto su strade ciclabili in parte non su sede separata ma promiscua da Quinto di Treviso.Foto 9 TV Ostiglia

Questo itinerario fa parte anche dell'ebook sulle Vecchie Ferrovie da fare in bici realizzato appositamente per la Life in Travel Family con 33 itinerari su tracciati ex-ferroviari in Italia.

  • Ex Casello ferroviario di Barbano, ora Hub cicloturistico, Grisignano di Zocco (VI)
  • Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (PD)
  • Oasi Rossato, San Giorgio delle Pertiche (PD)
  • Santuari Antoniani, Camposampiero (PD)
  • Villa Wollemborg, Loreggia (PD)
  • Villa Ca’ Marcello, Piombino Dese (PD)
  • Oasi naturalistica Cornara, Piombino Dese (PD)
  • Oasi Cervara, Quinto di Treviso (TV)
  • Città di Treviso
  • Come raggiungo la ciclabile Treviso Ostiglia? La linea diretta Treviso-Vicenza e Vicenza-Treviso con treni regionali che permettono il trasporto bici è quella di riferimento. Sono presenti fermate nei paesi di Piombino Dese, Trebaseleghe, Camposampiero, San Giorgio delle Pertiche e Grisignano di Zocco, che si trovano lungo la ciclabile.
  • L'itinerario è segnalato? L'itinerario è segnalato come Itinerario n°5 della regione Veneto e facile da seguire. Ti consigliamo comunque di scaricare la traccia GPS
  • Sono presenti fontane o fonti d'acqua in generale? Sì, lungo la ciclabile, soprattutto dove si trovano le aree sosta, sono presenti fontanelle e acqua.
  • Com'è la qualità delle strade dell'itinerario? Il percorso si svolge su sede propria in prevalenza su asfalto o sterrato compatto e adatto anche alle famiglie.

Alloggi e bike hotels presso Grisignano di Zocco (VI), Piazzola sul Brenta (PD), Camposampiero (PD), Loreggia (PD), Piombino Dese (PD), Treviso

Cosa mangiare lungo la ciclovia Treviso Ostiglia?

Granturco, riso, fagioli, patate, baccalà e tante verdure di stagione (radicchio, asparago) caratterizzano la gastronomia veneta.

Finger food (“cicchetti”) con assaggi di vino, prosecco e tiramisù come dessert non possono mancare a Treviso

 
 
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Mattia Munegato

Dai Colli Euganei (Padova)

Da sempre in MTB sui sentieri dei Colli, mi sono avvicinato al mondo dei viaggi in bicicletta con un gruppo di amici con i quali condivido questa passione e le avventure in bici.

Abbiamo unito in bici grandi capitali europee (Parigi, Londra, Amsterdam, Berlino) ed esplorato Veneto ed Italia.

Mi diverto a tracciare percorsi intercettando piste ciclabili, strade secondarie, strade bianche, sentieri e vie sterrate, scoprendo e visitando così nuovi luoghi.

Credo che raccontare sia importante in quanto “La felicità è reale solo se è condivisa” come diceva Chris McCandless (Alexander Supertramp), viaggiatore statunitense reso noto dal film “Into the wild”