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Pista ciclabile dell'Inn: da Maloja a Passau tra Svizzera, Austria e Germania

Immaginate un percorso ciclabile piuttosto pianeggiante immerso nelle montagne alpine: un itinerario adatto a tutti che attraversa da ovest ad est una buona fetta del territorio montuoso tra Svizzera, Austria e Germania: non è utopia, è reale e si chiama pista ciclabile dell'Inn. Il tracciato di 520 km collega Maloja a Passau regalando al cicloturista la sicurezza di pedalare quasi sempre su sede propria e la bellezza di panorami sempre diversi.

Mappa

 
 
 
Personalmente abbiamo pedalato solo in parte questo itinerario nella provincia tirolese del Kufsteinerland, al confine con la Germania ma ne abbiamo apprezzato la qualità della segnaletica e dei servizi presenti. Già a maggio erano decine i cicloviaggiatori presenti sulla pista ciclabile dell'Inn ed un po' di invidia ci è venuta pensando a come potrebbe essere la nostra amata Italia se soltanto fossero presenti le infrastrutture necessarie ad attrarre i cicloturisti.
ciclabile inn

Inizio in Svizzera attraverso l'Engadina

La pista ciclabile dell'Inn è uno tra i tracciati europei più lunghi e completi ed attraversa tre nazioni, partendo dall'Engadina in Svizzera.
Il punto di partenza ufficiale è posto a Maloja, poche centinaia di metri oltre il passo omonimo a quota 1815 m. Si lascia subito il traffico per percorrere il lato orografico destro del lago di Cavloc su un percorso in parte asfaltato ed in parte sterrato. Giunti al termine del lago, a Sils, si tiene sempre la sponda destra, dalla parte opposta della strada, per costeggiare il secondo laghetto alpino dell'alta Engadina, il lago di Silvaplana. In fondo ad esso si trova il castello Crap da Sass.
Dopo pochi metri di strada, si può decidere di restare ancora sul lato orientale della valle oppure attraversare un ponticello e portarsi sulla sponda occidentale dei piccoli laghetti che si susseguono, continuando comunque a costeggiarli.
In men che non si dica si giunge a Sankt Moritz, nota località mondana ma comunque splendidamente incastonata tra le alte vette delle alpi svizzere. La ciclabile continua a costeggiare le irruenti acque dell'Inn passando oltre l'aeroporto e destreggiandosi nel fondovalle. Si perde quota dolcemente e si attraversano uno dopo l'altro numerosi paesini dallo stile tipicamente svizzero, con le mura affrescate come da tradizione engadina.
Sterrato ed asfalto si susseguono fino a Zernez. Qui si potrebbe lasciare l'Inn per percorrere la Val Mustair (Val Monastero) ed entrare in Italia dalla Val Venosta, in Alto Adige, poco a valle del passo Resia nel meraviglioso paesino fortificato di Glorenza... ma questo è un altro viaggio!
Si prosegue invece verso Lavin dove inizia forse il tratto più impegnativo dell'intera pista ciclabile dell'Inn: si dovrà infatti superare un dislivello di 300 m circa per raggiungere il pittoresco borgo di Guarda, ridiscendere ad Ardez e risalire nuovamente altri 200m prima di tuffarsi in discesa verso Scuol, il centro abitato più grande di questo tratto di percorso. Da Scuol si riprende a pedalare sulle sponde dell'Inn, seguendolo fino a Martina, ultimo baluardo svizzero.
Da qui si potrebbe nuovamente rientrare in Italia attraverso Nauders ed il panoramico passo Resia. L'itinerario invece prosegue lungo l'Inn che in questo tratto fa da confine tra il quartiere dei Grigioni svizzero ed il Tirolo austriaco in cui si entra dopo pochi chilometri.
Il tratto svizzero della ciclabile dell'Inn ha una lunghezza di circa 110 km di cui circa 50 sterrati. Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale svizzero dedicato alla bicicletta veloland.myswitzerland.com

ciclabile inn

Attraverso il Tirolo austriaco

Dopo aver attraversato l'Engadina, l'Inn prosegue il suo corso in Tirolo e con esso anche l'itinerario che lo affianca. Il tratto austriaco di pista ciclabile dell'Inn ha una lunghezza di 230 km e difficoltà minime. Il tragitto è comunque collinare ma adatto anche a bambini.
Il primo paese che si incontra oltre il confine è Pfunds mentre poco più avanti l'attrazione principale di questi primi chilometri tirolesi è il castello di Siegmundsried che domina il borgo di Ried. La ciclabile prosegue continuando a zigzagare a destra e a sinistra dell'Inn fino a raggiungere la cittadina di Landeck dove l'Inn raccoglie le acque della Sanna per ingrandirsi e divenire un fiume importante. Anche Landeck è dominata da un castello e da alte vette alpine ma il paesaggio lentamente va cambiando, lasciando spazio a orizzonti sempre più ampi. Si oltrepassa Zams dove una gola suggestiva è rinomata meta escursionistica per raggiungere il centro di Imst da cui si potrebbe proseguire sulla via Claudia Augusta verso Füssen e la Germania. ciclabile dell inn
L'Inn prosegue la sua corsa verso il cuore del Tirolo oltrepassando l'ingresso della Otztal per raggiungere Stams, sede di un famoso monastero cistercense. La vallata si apre e si raggiunge la cittadina di Telfs prima di entrare nel capoluogo della regione, Innsbruck. Dopo una sosta d'obbligo nella città, la pista ciclabile dell'Inn prosegue la sua corsa verso est, passando per il borgo medievale di Hall in Tirol e raggiungendo Wattens. Jenbach è la porta d'accesso alla Zillertal da una parte e all'Achensee dall'altra. Questa è anche la direttrice del percorso per mountain bike Tirol Safari, un itinerario di circa 780km attraverso questa regione austriaca che abbiamo seguito in parte anche noi.
kufstein fortezza
Si oltrepassa il castello di Rotholz per poi raggiungere Kufstein, piacevole cittadina adagiata sul fondovalle e dominata da un'imponente fortezza. Nella regione del Kufsteinerland, meta di un altro nostro viaggio di qualche giorno a primavera, si tiene una popolare maratona per bici da corsa e non mancano di certo i percorsi per mountain bike sulle vette alpine dei dintorni. La ciclabile in questa regione incontra anche la Mozart-radweg che prosegue in territorio austriaco per raggiungere Salisburgo, la città del noto compositore. L'Inn invece continua la sua corsa uscendo definitivamente dalle alpi e lasciando l'Austria per entrare in Germania.
Anche in questo caso, per avere maggiori informazioni sui 230 km di tratto austriaco della ciclabile dell'Inn potete consultare la sezione dedicata alla bicicletta del sito del Tirolo austriaco.

In Germania verso il Danubio

Abbandonato il Tirolo, le montagne restano alle spalle e si entra nella Baviera. In realtà per qualche chilometro è proprio l'Inn a fare da confine e su entrambi i lati del fiume è presente un itinerario ciclabile quindi è possibile pedalare sia in Austria, sia in Germania. Kiefersfelden, poco distante da Küfstein, è il primo borgo bavarese da cui si può pedalare lungo l'Inn oppure si può proseguire fino a Erl restando in Austria. Poco importa quale lato del fiume sceglierete... di certo vi state allontanando dalle montagne e già a Rosenheim, prima cittadina tedesca di una certa rilevanza, sarete fuori dall'area alpina. Non molto distante verso est si trova il vasto bacino di Chiemsee all'interno del quale è presente un'isola su cui sorge uno dei numerosi castelli di Ludwig. L'Inn invece al confine ha bruscamente deviato il suo corso verso nord e prosegue senza sosta la sua corsa verso il Danubio.mozart radweg
Una trentina di chilometri separano Rosenheim da un altro gradevole borgo che ha modellato il suo aspetto sulle sponde del fiume: Wasserburg am Inn. La cittadina, costruita su un'ampia ansa del fiume, merita una sosta per una visita all'antico borgo. La ciclabile da qui in avanti segue l'arzigogolato incedere del fiume passando un territorio pressoché completamente pianeggiante fino a giungere a Mühldorf am Inn dove ci si potrà fermare per visitare la città vecchia. Lentamente il fiume riprende la sua corsa verso est e prima di tuffarsi nelle acque del Danubio a Passau, attraversa altri piccoli graziosi borghi come Simbach am Inn, Ering e Neuhaus am Inn. 
Passau è una delle mete più gettonate dai cicloturisti d'oltralpe, essendo punto di partenza del tratto più frequentato della pista ciclabile del Danubio, quello appunto tra Passau e Vienna. Oltre a ciò è anche una bella cittadina che sorge proprio alla confluenza fra i due fiumi (in realtà ce n'è un terzo, l'Ilz)
Per tutte le informazioni sul tratto bavarese di pista ciclabile lungo l'Inn, di circa 190 km, potete consultare il sito www.bay-rad.de (solo tedesco)
Per avere maggiori informazioni sulla Innradweg in generale invece potete consultare il sito ufficiale innradweg.com
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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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