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GioMar24

Loire à Vélo: la ciclovia della valle della Loira

Foto castello di Chambord da Shutterstock
Uno degli itinerari ciclabili più pedalati d'Europa si sviluppa in Francia seguendo il corso di un fiume fiabesco, tra castelli e città d'arte.
La ciclovia della Valle della Loira, o in francese Loire à Vélo, è lunga circa 800 km e collega Cuffy a Saint-Brevin-les-Pins (o viceversa se si vuole iniziare il viaggio in bici dalla foce del fiume), sull'Oceano Atlantico. Questo percorso per biciclette fa anche parte dell'Eurovelo 6, uno dei tracciati ciclabili a lunga percorrenza europei...

Mappa

 
 
La ciclovia della Valle della Loira attraversa la Francia alternando tratti per sole biciclette a strade sterrate o asfaltate a bassa percorrenza veicolare... il risultato? Un tracciato punteggiato da meravigliosi castelli, da eleganti città, ricco di servizi per il cicloturismo, il tutto all'interno di uno dei siti UNESCO più amati al mondo, la Valle della Loira.

Dall'Atlantico all'entroterra francese

Saint-Brevin-les-Pins, sulla riva opposta aSaint Nazaire, è il paese dove la Loira finisce il suo corso nell'Oceano Atlantico ed è proprio da qui che inizieremo il nostro viaggio in bici verso Oriente lungo la ciclovia della Valle della Loira. Su strade promiscue di campagna si pedala lasciando l'oceano alle spalle e preparandosi a gustare uno croissant appena sfornato o una baguette croccante in uno dei paesini sulla nostra rotta. Nantes, con il suo motto Nettuno favorisce il viaggiatore, si raggiunge dopo circa 60 km di pianura e facile tracciato adatto anche alle famiglie.
Nel centro storico si possono visitare il suggestivo Castello dei duchi di Bretagna, la cattedrale tardo gotica di Pietro e Paolo e altri monumenti di interesse artistico e culturale, ma anche storico. Nantes, città ciclabile e di viaggiatori a due pedalate dall'Oceano, diede i natali a Jules Verne lo scrittore de il giro del mondo in 80 giorni e merita davvero una sosta.Chateau di Josselin loira
Foto Castello di Nantes da Shutterstock
Da Nantes si procede a nord-est lungo la Loira, decidendo se pedalare sulla riva destra o su quella sinistra. Si avanza con il vento alle spalle (si spera!) verso Angers e il maestoso castello dei duchi di Angiò, a 107 km da Nantes. Si superano il castello di Champtoceaux e il delizioso villaggio di St-Florent-le-Vieil prima di giungere a Bouchemaine, appena sotto Angers. Le basse colline dei dintorni sono coltivate a preziosi vitigni e se ti capita non perder l'occasione di assaggiare un bicchiere di vino di Savennières.
Una deviazione su pista ciclabile di 7 km conduce ad Angers ma per raggiungerla bisogna provvisoriamente allontanarsi dalla ciclabile della Loira e dall'Eurovelo 6.
 

Il cuore della Francia in bici

Il percorso per biciclette della Loira, un po' sterrato e un po' asfaltato, è punteggiato da castelli e monumenti importanti sia a livello storico che culturale.
Durante il viaggio potrai scegliere di fermarti ogni volta che vedrai apparire la torre di una fortezza oppure di sostare solo quando le gambe non ce la faranno più. 
I villaggi che sorgono sulle rive sono strettamente legati da secoli al fiume e al suo corso; anche le tradizioni e lo stile di vita sono di conseguenza fortemente influenzati.
Si supera St Rèmy La Varenne e il suo mulino sospeso arrivando a Saumur che vanta uno skyline riflesso nella Loira davvero indimenticabile.
A Saumur si può visitare la fortezza che è parte dei monumenti patrocinati dall'UNESCO in questa valle.valle della loira in bici
Foto Canale di Roanne in bici da Shutterstock
All'altezza di Candes Saint Martin la Loire à vélo lascia temporaneamente il fiume per seguire la Vienne lungo un breve tratto.
Si supera Avoine prima di ritrovarsi nuovamente sulla grande via di comunicazione, di fronte a Le Chapelle Sur-Loire.
Le isolette che si scorgono sembrano sospese sull'acqua e ospitano centinaia di uccelli... un posto ideale per il birwatching con il binocolo o un teleobiettivo.
La segnaletica è precisa ed è impossibile sbagliarsi: si pedala lungo il Cher per ritrovarsi in pochi minuti al cospetto di uno dei più bei castelli della Loira, lo Château de Villandry in stile rinascimentale. Il castello vanta sei incredibili giardini, uno più elegante dell'altro.
Si continua l'esperienza di cicloturismo lungo il Cher fino a raggiungere Tours, adagiata tra il fiume e la Loira.
Tours è una città colorata e vivace dove degustare un calice di Montlouis. Da visitare nell'area urbana: la cattedrale di Saint-Gatien, il chiostro delle Psalette, il castello e il palazzo Goüin.

Dove Leonardo visse gli ultimi anni...

Da Tours si punta decisi verso Blois e Orleans percorrendo l'itinerario ciclabile lungo la Loira, superando la zona votata alla viticoltura di Montlouis, il maestoso Château d’Amboise e l'ultima casa di Leonardo Da Vinci a Clos-Lucé.
Ci si avvicina a Blois ma prima non si può evitare di fotografare lo Château de Chaumont-sur-Loire.castello di amboise
Foto castello di Amboise da Shutterstock
Blois, città natale di Francesco I colui che invitò Leonardo Da Vinci a stabilirsi presso Clos-Lucé, conta meno di 50000 abitanti e una fortezza davvero suggestiva.
Ed è proprio a due passi da Blois che sorge Chambord, il più grande tra i castelli della Loira (ed uno dei più fotografati!) che risale al XVI secolo.
Esistono diversi modi per raggiungere il monumento e potrai scegliere quello più piacevole in base al tuo allenamento o al tempo a tua disposizione.
Proseguendo lungo la Loira, una torre attira l'attenzione nel paese di Meung-sur-Loire mentre il ponte di Beaugency invita ad entrare nel paese; all'orizzonte si staglia invece Orlèans, probabilmente l'antica capitale della Francia gallica chiamata Cenabum.
Orlèans l'attenzione viene subito rapita dalla cattedrale in stile neogotico la cui costruzione ebbe inizio nel XVII secolo, ben 200 anni dopo la morte di Giovanna d'Arco, la pulzella di Orlèans.
Usciti dalla città si pedala sempre su strade promiscue a bassa percorrenza giungendo a Châteauneuf-sur-Loire dove si trova il Museo della Loira e del commercio fluviale.
A Germigny-des-Prés piacevole è una sosta per visitare l'oratorio dell'806 voluto da Teodolfo di Orlèans. Il complesso in origine era molto più vasto ma fu completamente distrutto dai vichinghi.
 

Da Gien nella Valle della Loira

Gien appare all'improvviso distesa sulla Loira come una principessa. I riflessi della cittadina nell'acqua sono indimenticabili. Gien ha dato i natali a un ciclista francese quale Pierre Roland, maglia bianca per il miglior giovane al Tour de France 2011.
La ciclovia della Valle della Loira attraversa il fiume e il canale laterale di Briare per poi proseguire verso Cuffy. Terra di commerci e mercanti, la valle in questo tratto mostra lo stretto legame con l'economia di un tempo. Il Mantelot lock è il canale dove sostavano le barche per attraversare  il fiume e l'itinerario ciclabile lo costeggia per diversi chilometri.ciclovia della valle della loira
L'area intorno a Sancerre, che domina i dintorni dal culmine di una collina, è cosparsa di vigneti e cantine dove fermarsi per una degustazione a due ruote.
Pedalando lungo il nostro percorso si giunge presto a La Charité-sur-Loire, a circa 150 m di altitudine, un tranquillo villaggio da visitare in tutta calma.
Si continua a seguire la Loira superando il porto di Marseilles-lès-Aubigny e pedalando fino a vedere Nevers, città della ceramica e della santa Bernadette Soubirous.
Per raggiungere la città basta seguire il tracciato della Loire à Vèlo fino a trovarsi al cospetto della cattedrale in stile gotico. L'itinerario de la Loire à vélo termina nella piccola Cuffy, di fronte a Nevers.

5 castelli da non perdere lungo la ciclovia della Loira

Tanti, troppi da vedere in un unico viaggio in bici, i castelli della Loira sono una dell'attrattiva principale dell'itinerario ciclabile e proprio per questo vale la pena visitarne almeno qualcuno.castello di chambord
Foto Riflessi a Chambord da Shutterstock
  • Château d’Amboise: la costruzione di uno dei più bei castelli della Loira ebbe inizio nel XII secolo ma nel corso del tempo il maniero d'Amboise venne parzialmente distrutto e ricostruito in uno stile più rinascimentale. Si dice che nella sua cappella di Saint-Hubert, anch'essa visitabile, siano custoditi i resti del grande Leonardo Da Vinci, uno dei più grandi geni della Storia dell'umanità. Il castello si trova ad Amboise (da qui il nome) e l'ingresso per la visita degli appartamenti, della tomba di Leonardo Da Vinci e dei giardini ha un costo di 15,2€ biglietto intero 
  • Castello di Chambord: è il più vasto dell'intera valle della Loira e il suo riflesso nel fiume Cosson è uno dei più fotografati. Il primo proprietario del maniero fu Francesco I Re di Francia che ritenne l'area, dove oggi sorge Chambord, idonea alla costruzione di una residenza di caccia. La facciata del castello è lunga ben 128 metri e vanta 365 camini e più di 800 capitelli scolpiti. 
  • Castello di Chenonceau: abitato tra i tanti anche da Caterina de' Medici, questo maniero è considerato monumento storico di Francia dal 1840. Eretto in stile medievale da Philbert Delorme, oggi è visitabile da chiunque stia percorrendo la ciclovia della Valle della Loira e decida di fermarsi per una sosta. 
  • Castello di Langeais: risalente al X secolo per mano de "il Nero", fu proprietà di Riccardo I d'Inghilterra che lo ingrandì anche se non resistette alla Guerra dei cent'anni. Ricostruito con uno stile tardo - medievale grazie al volere di Luigi XI, oggi è conservato in ottimo stato ed è aperto al pubblico. 
  • Castello di Sully-sur-Loire: di epoca rinascimentale, venne costruito per proteggere un ponte di pietra di epoca romana spazzato poi via da un'alluvione nel XIV secolo. Una delle particolarità più interessanti ed evidenti del castello sono le torri circolari che trasmettono all'edificio un senso di armonia.
Per avere altre informazioni sui castelli della Loira basta visitare il sito dedicato in italiano!
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Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...

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