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Cattedral de Marmol e quella bellezza chiamata Vita

A 30 km da Coyhaique, tappa prefissata per quel giorno, le mie gambe si arrendono, così mi guardo intorno e cerco un posto dove montare la tenda. Sono sola, ho ancora poche ore di luce e intorno a me c'è il bosco, un fiume glaciale, la montagna innevata. Dentro di me un po' di paura...

Mentre raccolgo la legna per accendere il fuoco sento abbaiare forte e dal verso capisco che è sicuramente un cane di grossa taglia. nuovo amico maremmanoAfferro una pietra e un bastone ma quando lo vedo arrivare di corsa mi rendo conto che con quelle armi non posso competere. buongiorno mondo con caffeCosi in un attimo cambio strategia, abbandono le armi e prendo un pezzo di pane. compagni di viaggioQuel gesto trasformera' l'incontro in amicizia e quel grosso maremmano, sbucato dal nulla, veglierà sulla mia tenda per tutta la notte senza chiedere altro. gauchosTutto il resto è meraviglia La meraviglia dell'incontro con Vladimir e Lucas, il primo dei quali mi pedala di fianco cantando ininterrottamente con il suo forte accento russo: "Sei un' italiana....un'italiana vera". rettilineo sterrato patagoniaQuesto da quando per strada ho recuperato in un sacchetto 500 dollari e riconoscendo il casco dove erano infilati, mi sono fatta 40 km di sterrato in più per poterglieli restituire.lago general carrera La meraviglia è la nostra escursione alla Cattedral de Marmol, incredibile scultura naturale patrimonio dell'umanità e soprattutto dell'immenso lago General Carrera.Cattedral de Marmol. La meraviglia è fermarsi a febbraio sotto un albero di ciliegie e mangiare e ridere ed esplodere di gioia per la bellezza nella quale siamo immersi. accampamento improvvisatoPenso sinceramente che nulla di più bello potessi aspettarmi dalla vita che momenti come questi.sterrata verso il lago patagonia

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    Laura · 27 giorni fa
    Ciao Simona, ci siamo incontrate lo scorso anno ad aprile, quando ci hai portato informazioni e mappe per percorrere qualche tratto della via Silente. Eravamo in quattro da Roma, tre pedalate assistite (i 50 si fanno sentire) e un vero ciclista con una bella MBT. Ti faccio i complimenti e ti auguro un fantastico proseguimento di questa bella avventura, brava! Fai onore a tutti i cicloviaggiatori ed anche a chi, come me, si limita più che altro a sognare.
Simona Ridolfi

Simona è una viaggiatrice seriale, ideatrice del percorso cicloturistico della via Silente nel parco Nazionale del Cilento. Ha esplorato il mondo viaggiando zaino in spalla e percorso migliaia di chilometri in bici tra Cammino di Santiago, il Cilento e i Balcani. 

Nel 2020 si è presa una pausa dal suo lavoro di insegnante e trascorrerà alcuni mesi in Sudamerica, dirigendosi verso la Fin del Mundo in Patagonia.

Questi sono i suoi pensieri in viaggio, raccolti nella sua "Ora di mondo", perché viaggiare è la più grande scuola di vita!

L'ora di Mondo

ora di mondo simona in patagoniaDal Cilento al Cile, dalla Via Silente ai silenzi patagonici... un viaggio in bici verso la Fin del Mundo

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