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Canale Vacchelli e Naviglio di Cremona in bici da Spino d'Adda

Un itinerario ciclabile che si sviluppa interamente in Lombardia è quello che mette in collegamento la ciclovia del fiume Adda e la città di Cremona. Se si percorrono il canale Vacchelli e poi il Naviglio di Cremona in bici, ci si ritrova ad attraversare la pianura padana da Spino d'Adda alla città delle tre T passando per Crema. Questo tracciato, adatto a tutti, è lungo 65 km e può essere affrontato in qualsiasi periodo dell'anno anche se mi sento di sconsigliarti la percorrenza durante le afose e umide giornate estive.

Mappa

Il Canale Vacchelli in bici

Spino d'Adda, punto di partenza di questo itinerario ciclabile in provincia di Cremona, sorge a soli 19 km da Milano, sulla sponda orientale del fiume Adda. Proprio a pochi passi dalla cittadina, in località Marzano - Bocchi, prende il via il Canale Vacchelli, un progetto  ingegneristico di 34 km sostenuto e voluto dal politico garibaldino Pietro Vacchelli alla fine del 1800. Il nostro percorso prima si avvicina al canale percorrendo un breve tratto di pista ciclabile in uscita dall'abitato e poi svolta a destra sullo sterrato parallelo al corso d'acqua
Cascine sparse, ampi campi coltivati, uccelli acquatici e i suggestivi riflessi degli alberi nel canale saranno i compagni di viaggio principali di questa avventura gravel verso Crema e Cremona.
Non distante dal punto di partenza si incrocia la Sp91 costeggiata dalla breve ciclabile delle Risorgive, le sorgenti naturali tipiche della pianura alluvionale che caratterizzano l'area e il vicino parco del fiume Tormo. Non distante dall'intersezione stradale sorge il paese di Pandino con l'imponente castello visconteo.riflessi nel canale
Il viaggio in bici procede sempre a ridosso del canale Vacchelli in direzione sud-est: è incredibile pensare che questa opera dell'uomo provveda all'irrigazione di oltre 80000 ettari di terreni, vero?
Subito dopo Palazzo Pignano, che vanta alcuni resti di epoca protoromana, e Scannabue si oltrepassano anche la Roggia Cremasca e la Roggia Acqua Rossa avvicinandosi velocemente a Cremosano.
Il sistema di approvigionamento idrico della pianura padana è organizzato in maniera efficiente per provvedere al meglio al mantenimento delle ampie coltivazioni presenti e percorrendo il Canale Vacchelli in bici ci si può davvero rendere conto di come l'acqua venga incanalata dove vi sia un'effettiva necessità.pedalando verso crema
Al bivio per Cremosano puoi decidere se imboccare la pista ciclabile che ti condurrà direttamente a Crema in circa 3 km o se proseguire lungo il canale per continuare a pedalare su sterrato... scegli l'alternativa che preferisci perchè, poco più avanti, le due strade convogliano su un unico tracciato.
 
Crema, attraversata dal fiume Serio proveniente dalla provincia di Bergamo, è una città a misura d'uomo della provincia di Cremona con numerosi palazzi antichi, Palazzo Marazzo-Griffoni risale al 1422 mentre il Palazzo comunale vanta un elegante porticato, chiese imponenti come il Duomo e la Basilica di Santa Maria della Croce, ville e giardini e alcuni conventi storici arricchiti da chiostri. CremaVisitare Crema in bicicletta è piacevole grazie alla presenza di piste ciclabili e numerosi itinerari, anche sterrati, da affrontare nei dintorni come per esempio quello lungo il fiume Serio.
Appena fuori città si riprende la sterrata del Canale Vacchelli che procede ad est, in direzione di Salvirola. segnaletica vacchelliL'area è abitata da molte specie ornitologiche facilmente avvistabili come la folaga, l'airone cenerino o la gallinella d'acqua. Altre più rare richiedono un buon occhio e un minimo di attenzione in più per essere individuate.
L'itinerario ciclabile affianca Salvirola, curiosamente conosciuta come la Berlino della bassa perchè la Roggia Madonna Gaiazza, nel cuore del comune, rappresentava l'antico confine tra il Ducato di MIlano e la Repubblica di Venezia.
Ancora qualche chilometro su facile sterrato e ci si ritrova a superare la Roggia Aldovina che anticipa le Tombe Morte. Anche se il nome non promette nulla di buono, le Tombe Morte, nel comune di Genivolta, sono in realtà un importante snodo idraulico dove il Canale Vacchelli incontra il Naviglio Pallavicino e il Naviglio Civico di Cremona.
Dopo un viaggio di circa 34 km attraverso la pianura padana il Vacchelli riversa le proprie acque nei due Navigli e in altre piccole rogge come avvenisse il passaggio del testimone per il proseguo della corsa verso Cremona.

Il Naviglio di Cremona in bici fino in città

Alle Tombe Morte non sono solo i canali ad incontrarsi, ma anche due percorsi cicloturistici: quello del canale Vacchelli che diventerà del Naviglio Civico di Cremona e quello della ciclovia delle città murate che scende a sud verso Soresina, Pizzighettone e il fiume Adda. Il Naviglio Civico di Cremona e il Naviglio Pallavicino, per una lunga parte del loro viaggio verso la città, correranno paralleli e il nostro itinerario si ritroverà a zigzagare tra queste due opere artificiali per circa 30 km.  Dalle Tombe Morte si pedala la prima parte del percorso verso Cremona su sterrato  lungo la sponda  del Naviglio Civico  e altre piccole e fresche rogge. L'ambiente sembra a tratti incantato con il suono dell'acqua ad accompagnare i ciclisti nel viaggio. genivolta tombe morteAppena superata la sp46 si cambia canale: il punto di riferimento diventa il Naviglio Pallavicino che ci conduce velocemente, alternando sterrato e asfalto, in prossimità di Casalmorano.  Il Naviglio Pallavicino continua ad essere il punto di riferimento fino a Casalbuttano ed Uniti con la pittoresca Torre della Norma, realizzata in stile neogotico per ricordare il soggiorno del compositore Vincenzo Bellini in zona. All'uscita dal paese ci si immette sulla ciclabile del Naviglio Civico di Cremona che, a circa 10 km dalla destinazione, si trasforma in un divertente e facile single trail. palazzo sonzogniTra avvistamenti di volatili, nutrie e maestose libellule pian piano si superano i chilometri sterrati che ci dividono da Cremona, la città delle tre T.
Cremona, centro ricco di tradizioni, come quella della lavorazione del violino, e monumenti storici merita almeno una giornata di visita.

Cosa vedere a Cremona

Cremona, una delle città della Lombardia, è conosciuta in Italia e nel mondo principalmente per la maestria degli artigiani nella lavorazione dei violini e per la produzione del torrone. Visitare Cremona richiede almeno 24 ore ma, se si ha tempo a disposizione, si possono trascorrere anche diverse giornate in città senza annoiarsi. Un giro per Cremona può iniziare da Piazza del Comune dove si trovano, oltre al palazzo comunale,  il Duomo di origine medievale, il battistero e l'imponente torrazzo, il secondo campanile più alto d'Italia. duomo cremonaNel piazzale non si potrà fare a meno di notare anche l'edificio chiamato Loggia dei Militi, per certo uno dei più antichi della città visto che sembrerebbe essere stato edificato nel 1292, duecento anni prima della scoperta dell'America. Pedalando per la città, tra una chiesa storica e un palazzo rinascimentale, non perdere la visita ad una liuteria per conoscere i segreti degli artigiani dei violini e al Museo del violino. In bici puoi spingerti poi fino a Porta Mosa, l'ultima porta esistente della città. Per concludere la visita assaggia un gustoso piatto di marubini.palazzo trecchi

Bici + treno

Da Cremona puoi rientrare a Crema o Lodi con il treno usufruendo del servizio di trasporto bici. Spino d'Adda, il punnto di partenza del nostro itinerario lungo il Canale Vacchelli e il Naviglio di Cremona in bici dista da Lodi circa 15 km percorrendo strade secondarie.

Informazioni aggiuntive

  • Durata: Fuggitivo (1 giorno)
  • Luogo: Lombardia
  • Dislivello: 0 - 500 m
  • Lunghezza: 65 km
  • Tipo di fondo: Gravel (Fondo misto)
  • Difficoltà: Famiglia
Canale Vacchelli e Naviglio di Cremona in bici da Spino d'Adda - 4.0 out of 5 based on 3 votes
Veronica

Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
 Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
Carpediem e buone pedalate!

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Commenti  

ongaro.g@gmail.com
# 0 RE: Canale Vacchelli e Naviglio di Cremona in bici da Spino d'Addaongaro.g@gmail.com 2019-04-04 12:40
Ricordarsi che nel periodo tra ottobre e gennaio che il passaggio nell'area naturalistica del Moso prima della deviazione di Cremosano verso Crema, è interdetto al passaggio per via della stagione della caccia. Guido
Rispondi Rispondi con citazione Citazione
Vero
# 0 RE: Canale Vacchelli e Naviglio di Cremona in bici da Spino d'AddaVero 2019-04-07 14:23
Citazione :
Ricordarsi che nel periodo tra ottobre e gennaio che il passaggio nell'area naturalistica del Moso prima della deviazione di Cremosano verso Crema, è interdetto al passaggio per via della stagione della caccia. Guido


grazie mille per la segnalazione Guido:)
buone pedalate
Vero
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