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Veronica

Veronica

Correva l'anno 1983: anch'io vidi per la prima volta la luce del sole estivo e sorrisi. 
Da sempre col pallino per l'avventura (nessun albero poteva resistermi!) ho avuto la fortuna di girare l'Europa e l'Italia con i miei genitori e poi, per la maturità, mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare, senza gravi conseguenze, su una strada slovacca).
Ho vissuto 6 anni in Trentino lavorando in tanti luoghi diversi, scoprendo la bellezza della Natura, delle sue montagne e, devo ammetterlo, della MTB! Al momento che ritenevo giusto, ho mollato il lavoro senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho viaggiato per cinque mesi in solitaria. Nel 2007 ho provato per la prima volta l'esperienza di un'avventura a due ruote e, da quel momento, non ne ho potuto più fare a meno... così, dopo alcune brevi esperienze in Europa, nel 2010 sono partita con Leo per un lungo viaggio in bicicletta nel Sud Est asiatico, la nostra prima vera grande avventura insieme! Da 3 anni scorrazziamo in MTB sui sentieri del Lago di Iseo, ma la prossima partenza per il #noplansjourney è alle porte...:) 
 Su lifeintravel.it trovi tutti i nostri grandi viaggi insieme (e non)!
Carpediem e buone pedalate!
URL del sito web: http://www.lifeintravel.it
L'azienda di articoli sportivi Decathlon da quest'anno ripropone sul mercato un marchio storico del settore bike e lo fa con una gamma rinnovata sia nell'estetica che nella sostanza. Il mondo delle mountain bike dell'azienda francese torna ad essere associato a Rockrider. Ecco di seguito il nostro giudizio sulla nuova Rockrider XC 100 S.
Rockrider XC100 S: recensione della MTB Decathlon - 2.7 out of 5 based on 3 votes
Difficile spiegare a parole quella sana fatica provata a scalare i tornanti della strada militare verso il Rifugio Bozzi in MTB.  Il sudore scivola lento sulla pelle arrossata dal sole ma quella gocciolina subdola accelera, è troppo veloce per essere fermata, Corre verso il tuo occhio e, mentre ti sforzi per mantenere costante il respiro, inizi a sbraitare per il bruciore causato da quella goccia, maledizione!
I panorami montani intorno ti cullano immobili, ma la fatica non si placa. Il parco nazionale dello Stelvio, abitato da ungulati e grandi rapaci, ti avvolge nella sua atmosfera idilliaca e tu, stanco ma appagato, continui a pedalare verso una meta che ancora non vedi...
Anello del Rifugio Bozzi in MTB: itinerario nel Parco nazionale dello Stelvio - 5.0 out of 5 based on 1 vote
 L’Alto Adige è una provincia davvero bike friendly. Basta poco, infatti, per rendersi conto di quante siano le possibilità ciclistiche e cicloturistiche del territorio, per professionisti ma anche per famiglie o amatori.
Una delle vallate della provincia di Bolzano che conferma la cultura ciclistica altoatesina è la verdeggiante Val Badia.
15 giugno 2018, una data da segnare in agenda.
Per il secondo anno consecutivo il passo del Vivione, nella data di venerdì 15 giugno, sarà aperto al solo traffico ciclistico o pedonale. Per chi non conoscesse questo valico situato tra Val di Scalve (provincia di Bergamo) e la Valle Camonica (provincia di Brescia), potrebbe essere un'occasione imperdibile per pedalarlo in completa serenità e sicurezza!
Che grande tristezza! Le autorizzazioni necessarie per la chiusura del Passo del Vivione non sono arrivate e, nonostante in altre regioni/province si riescano a chiudere ben 4 passi in una sola giornata, tra la provincia di Bergamo e quella di Brescia non si è riuscito ad impedire al traffico motorizzato di circolare su un valico secondario per una decina di ore... ma come pensiamo di sviluppare e promuovere il cicloturismo e la ciclabilità se non si riesce a confermare neppure un evento così? Ripeto: grande tristezza!
Passi in bici: il passo del Vivione aperto solo alle biciclette - 5.0 out of 5 based on 2 votes
900 km attraverso la Sicilia in bici, toccando i luoghi più significativi della lotta alla mafia, da Cinisi dove Peppino Impastato trasmetteva su Radio Aut a Marsala dove Don Ciotti ha fondato l'associaizone Libera. Sarà un viaggio lento e intenso quello di Massimo e Fabio, un viaggio importante per dire ancora una volta NO alla mafia e ricordare tutte le vittime degli ultimi decenni.
La ciclovia del Villoresi è un itinerario ciclabile di circa 100 km che collega le dighe del Panperduto, dove nasce il canale Villoresi, e il fiume Adda a Groppello, frazione del comune di Cassano d'Adda. Il percorso si svolge per buona parte su sede propria ma alcune parti seguono strade promiscue a bassa percorrenza. Iniziando questo viaggio in bici dal Ticino, al confine con il Piemonte, si pedala sempre in pianura superando Monza, Gessate e giungendo poi sulla ciclovia dell'Adda.
Ciclovia del Villoresi: dalle dighe del Panperduto al fiume Adda in bici - 4.7 out of 5 based on 3 votes

Christian è partito il 6 maggio verso Capo Nord. Il suo viaggio in bici per sensibilizzare chi incontrerà lungo il cammino riguardo alla sclerodermia, una malattia forse poco conosciuta che colpisce ogni anno quasi 30000 persone, è iniziato da Milano. Con lo scopo di sostenere la ricerca attraverso una raccolta fondi, Christian attraverserà tutta l'Europa raggiungendo uno dei punti più settentrionali del vecchio continente in bicicletta...

Sono già passati alcuni mesi da quando è arrivata in famiglia la nuova bicicletta da viaggio Genesis Tour de Fer 20. Questo mezzo a due ruote, concepito per lunghe avventure intorno al mondo, arriva da Oltremanica con caratteristiche e peculiarità davvero interessanti, prima tra tutte la dinamo al mozzo. Dopo averla testata per un migliaio di chilometri di sterrati, strade bianche, asfalto, fango e polvere è giunto il momento di elencarne dati tecnici, pregi e difetti.
Genesis Tour de Fer 20: recensione della bici da viaggio - 4.0 out of 5 based on 4 votes
La ciclovia dell'Adda o Greenway dell'Adda è un percorso per bici che segue il corso del fiume dalla sorgente (quasi!), in Alta Valtellina, alla foce nel fiume Po, nel cuore della Pianura Padana. Questo itinerario ciclabile,  che si sviluppa lungo piste, strade secondarie, divertenti sterrati e argini dei fiumi, misura oltre 300 km e può essere affrontato, con le dovute accortezze, in 4 - 5 giorni di viaggio. In bicicletta il corso dell'Adda viene scoperto da punti di vista nuovi, piacevoli e curiosi, che permettono di entrare più a fondo nella storia e nelle vicende che hanno interessato questo grande fiume del Nord Italia.
Ciclovia dell'Adda: 320 km dalle Alpi Retiche alla Pianura Padana in bici - 2.7 out of 5 based on 3 votes
La dove c'era un binario, ora c'è... una pista ciclabile! La nostra penisola è punteggiata da vecchie ferrovie che il tempo ha fatto diventare obsolete. Il romanticismo di un viaggio in treno, lento e singhiozzante (mi viene in mente l'avventura di Paolo Rumiz a zonzo per l'Italia in seconda classe!) è purtroppo quasi un ricordo. La vita dell'uomo contemporaneo è fatta di continue corse contro il tempo come se potessimo anche solo pensare di vincere una partita contro le lancette di un orologio, impossibile! Per vivere meglio, per cominciare nuovamente a godere di ciò che ci circonda è necessario rallentare e la bicicletta, come ben sai, è il mezzo ideale; se poi si riesce anche a coaduviare la bici alle vecchie ferrovie riconvertite in tracciati ciclabili...
10 ferrovie dismesse da fare in bicicletta in Italia - 5.0 out of 5 based on 1 vote
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