Raffaele

Raffaele

Vivo nella provincia di Modena ma appena posso, scappo dalla pianura per esplorare gli Appennini e le Alpi in mountain bike.
Adoro pedalare nella natura, lontano dal traffico, immerso completamente nel silenzio dei boschi. Da un po' di anni a questa parte viaggio anche all'estero portandomi dietro la mia fedele mtb, dopo Perù, Tenerife, Creta, i Balcani da cui è nato un libro: Da Trieste a Spalato passando per Sarajevo e Mostar
In quest'ultimo anno sono nati tre nuove pubblicazioni legate alla mountain bike: Adrenalina in MTB: 12 itinerari tecnici e panoramici nel centro-nord Italia nella quale sono presenti itinerari fuoristrada tecnici e spettacolari, MTB in trincea: 12 itinerari sul fronte italoaustriaco dal Passo del Tonale a Caporettocon 12 itinerari lungo i sentieri della Grande Guerra e La Mountain Bike pezzo per pezzo
Perché 7? L’idea mi è venuta mentre percorrevo la Scozia in MTB. Ho scoperto tramite internet dell’esistenza di un circuito di 7 itinerari dislocati in una determinata area di particolare interesse naturalistico.
Da “cicloturista” ho trovato questa formula molto pratica: non ho dovuto perdere tempo a cercare ogni singolo itinerario, avevo la certezza che si trattasse di sentieri collaudati e con tante cose belle da vedere...
Sono passati diversi mesi dall'uscita di MTB in trincea Vol. 1, un viaggio fuoristrada nei territori che vissero la Grande Guerra e aspettavamo la nuova pubblicazione con curiosità. MTB in trincea vol. 2 ricalca le orme della prima uscita con 13 nuovi itinerari che spaziano dal lago di Como al Carso.
MTB in trincea vol. 2 è una raccolta non solo per gli amanti della Storia e ruote grasse, ma anche per chi vuole saperne di più sui personaggi protagonisti dell'epoca e per chi ha voglia di pedalare per il nord Italia alla ricerca di trincee, grotte-depositi e vecchi forti.
La Valpolicella in mountain bike è una zona montuosa molto particolare da scoprire sia per clima che per le formazioni rocciose. Dai pini agli ulivi, dai ciliegi alla macchia mediterranea, la varietà di specie è davvero sorprendente. Le numerose cavità naturali hanno ospitato l’uomo fin da 80.000 anni fa e proprio una di queste si trova a Fumane, il paese da cui parte l'itinerario in MTB.Tra gli edifici recenti merita una visita il Forte Masua, situato 100 m fuori traccia a picco sulla Valle dell'Adige, prima della salita sterrata che conduce alle cave del Pastello: è un forte italiano risalente al 1884.
MTB in Valpolicella: Fumane, Cavalo, Cave fuoristrada - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Pervasa dal profumo del mare, dei limoni e degli ulivi, Sestri Levante merita senza dubbio di essere conosciuta anche sotto la lente artistico culturale. Le zone di Sestri Levante in MTB che si trovano su questa traccia sono di grande interesse naturalistico, in particolare Punta Baffe che scorre su un promontorio a picco sulle acque del Mar Ligure e dove è ancora oggi possibile ammirare una torre di avvistamento per i pirati saraceni.
Sestri Levante in MTB: triplo hard trail - 4.5 out of 5 based on 2 votes
Capita che la bellezza di un itinerario in MTB non dipenda solo dai panorami e dal divertimento nel percorrerlo: talvolta è anche il fatto di progettarlo sul PC, magari rischiando di fare un flop ma forse è proprio questo elemento aleatorio a renderlo ancor più intrigante. Volevo realizzare una traccia sul Monte Brione che unisse storia e panorami dell’Alto Garda per un nuovo percorso da inserire nel prossimo volume “MTB in Trincea”...
Monte Brione in MTB | Alto Garda in trincea - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Nel 1915, quasi 100 anni fa, l'Italia entrò in quella che venne poi chiamata Grande Guerra. Il conflitto era iniziato l'anno prima, nel 1914 con l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este. La guerra fu combattuta soprattutto tra eserciti nemici schierati l'uno contro l'altro nelle trincee dove i lunghi inverni sembravano non finire mai,  la guerra causò la morte di quasi 10 milioni di persone.
Alla fine del conflitto rimase un'eredità fatta di interminabili chilometri di strade militari, trincee e tunnel che oggi si possono visitare percorrendo in mountain bike gli itinerari della Grande Guerra...
Per gli appassionati di mtb che vanno alla ricerca di luoghi dove il tempo si è fermato, dove il verde domina con le sue tinte e dove si incrociano le catene appenniniche di ben tre regioni, le pendici montuose della valle del Taro sono senza dubbio un posto ideale. Di seguito vi proponiamo un paio di itinerari in parte percorsi con Giorgio, esperta guida del B&B Tolasudolsa.
Val di Taro: in MTB dove il tempo si è fermato - 5.0 out of 5 based on 1 vote
L'estensione della Valsugana offre una miriadi di itinerari per mtb, anche se poco noti... una pecca a cui vogliamo porre rimedio assieme al B&B Tomaselli, struttura bike friendly, con un imponente impianto fotovoltaico, una serie di bici elettriche e, dulcis in fundo, dei suoi succulenti mirtilli a Km 0. Il contesto storico e naturalistico è tra i più ricchi da scoprire...
Incuneata tra la Valsugana e l’ Altopiano di Asiago, la Val di Sella è una piccola vallata dove regnano la tranquillità, l’aria pura ed il verde. Un lungo cordone di cime aguzze e frastagliate, che raggiungono ragguardevoli quote anche sopra i 2.000 metri, sono l’anfiteatro naturale in cui si svolge questo itinerario. 
Itinerario nell'entroterra marchigiano: un balcone naturale da cui si possono vedere maestosi sfondi montani color turchese e l’azzurro dell'Adriatico. Tra le tante bellezze offerte da questo territorio, la Gola del Furlo è tra le più rinomate, anche grazie alla ricca eredità storica.
Il percorso MTB Gola del Furlo si svolge a ridosso della gola, partendo dall'abitato di Furlo, sulle rive del fiume Candigliano le cui acque azzurrastre hanno per millenni scolpito la roccia fino alla formazione attuale. Il tracciato consta di una salita abbastanza impegnativa, all’inizio su asfalto e per nove decimi su fondo naturale. La discesa è decisamente impegnativa, ma molto divertente.
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