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In Cina
Domenica 14 marzo 2010 – gg 152
Per evitare ressa, abbiamo deciso di visitare il centro di Lijiang solo di prima mattina e nel tardo pomeriggio. Durante il resto della giornata ci dedicheremo ai dintorni. Lijiang Shuhe è un villaggio satellite ad una manciata di chilometri a Nord, raggiungibile con un bus cittadino (1Y) che come la maggior parte dei bus si ferma di fronte all’indegna piazza precedentemente descritta. Shuhe, non è nient’altro che la fotocopia rimpicciolita del centro di Lijiang, anche qui, passato e presente si prendono a pugni e le strade sono affollate da mandrie di cinesini in vacanza.
Losco individuo
Lunedì 28 giugno 2010 – gg 258
Masada. Comodamente raggiungibile in un'ora e mezza, con un autobus dal terminal principale, risulta poi essere un cumulo enorme di sassi al sole collegati al resto del mondo da una funivia. Nonostante il significato storico e il contesto naturalistico notevole, a noi non trasmette moltissimo e dopo una breve visita decidiamo di tornare alla meravigliosa Gerusalemme vero cuore pulsante del paese.
Nello Yunnan
Lunedì 8 marzo 2010 – gg 146
L'idea di pagare 120Y per mescolarmi con le migliaia di persone che ogni mattina si accalca davanti agli ingressi del favoloso tempio delle tre pagode mi fa rabbrividire, quindi proveremo a visitare i dintorni del lago. Veniamo subito a sapere che la navigazione civile sul lago Erhai è stata sospesa già da qualche anno, ora le uniche barche che possono attraversarlo sono quelle di proprietà dei grandi tour operator. Questi ultimi chiedono una cifra imbarazzante (150Y) per vedere quattro siti turistici d’interesse appositamente realizzati sulle rive. L’opzione “b” è viaggiare via terra: la strada tra il villaggio di Wasè e Jiangwei è in costruzione ad al momento non è transitabile.
Risaie allagate
Lunedì 1 marzo 2010 – gg 139 È notte quando usciamo dalla stazione di Kaili, i bus ancora non ci sono, prendiamo un taxi fino in centro (10 Y) È ancora tutto chiuso, ma gente in giro ce n’è, ci sediamo su di una panchina davanti ad una bancarella che vende ali di pollo fritto e aspettiamo che faccia chiaro. L’alba non si fa attendere, il celo è sereno ed il sole brillante; Kaili è una brutta, normale, moderna cittadina cinese, con i palazzoni, i fast-food, ed i suoi cementifici a due passi dal centro. Alloggiamo al Petrol Hotel, un vecchio casermone di cemento a sei piani, ma è pulito ed economico.
Pergamene sacre
Giovedì 1 luglio 2010 – gg 261
Giornata tranquilla, seduti su una panca vicino alla scala che scende verso la cripta dove sarebbe stata seppellita la vergine Maria veniamo avvicinati da un connazionale con una fotografia mano. -“Volete vedere la foto? L’ho scattata a Medjugorje.” -“Veramente ne farei volentieri a meno, però se insiste?” … insiste !! -“Non vede niente?” -“Cosa devo vedere? c'è il suo faccione, è un po' buia, avrei usato un pochino di flash, è composta male e l'orizzonte è storto!” -“No dico, non vede niente di strano? non vede quella sagoma sfocata sullo sfondo che sembra un uomo con una tonaca? ... è Gesù Cristo che si è materializzato nella mia fotografia.”
Cimitero ebraico
I viaggi sono i viaggiatori; ciò che vediamo è ciò che siamo. Quel che troverete di seguito non è la verità ma la mia personale interpretazione delle sensazioni che in quei luoghi ho avuto. È stato scritto per permettere allo scrittore di ricordare, ed è stato reso pubblico per poter forse ispirare chi sceglierà di leggere.
Uomini anziani in Cina
I viaggi sono i viaggiatori ciò che vediamo è ciò che siamo. Quel che troverete di seguito non è la verità ma la mia personale interpretazione delle sensazioni che in quei luoghi ho avuto.
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