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Luca Gotico

Luca Gotico

Trentino D.O.C., vivo nella splendida conca del Garda, che adoro. Appassionato di MTB e montagna, arte e cultura. Mi diletto ad esplorare il nostro Trentino, non solo dall'alto della sella di una bicicletta. Non disdegno nemmeno visitare moste e musei d'arte.
In una sola espressione: amo la libertà.
È la prima volta che mi trovo a pedalare nella provincia di Biella in Piemonte. Per questa prima uscita ho deciso di calcare una parte del tracciato della granfondo Prevostura mountain bike, una gara nazionale tra le più importanti in Italia e tra le maggiori in Piemonte, che si corre a fine stagione.
Il mio secondo giro in terra piemontese, nella parte orientale della provincia di Biella, mi ha portato ad esplorare le Rive Rosse in bici. In molti mi avevano consigliato di visitare questa zona e l’interesse che avevo trovato pure in Internet, devo dire, è pienamente motivato.
Ora infatti mi sembra d’aver pedalato su un altro pianeta; quale? Marte naturalmente
Questo percorso si snoda sul monte Velo, montagna di modesta altezza che collega l'alto Garda con la Val di Gresta e la Vallagarina. Vista la posizione geografica e la quota può essere facilmente accessibile tutto l'anno. La prospettiva spazia da ovest verso est, dal Brenta all'alto Garda, dal monte Baldo sino ai Lessini.
Il Monte Arsenti ed il suo trail park sono diventati negli anni un caso atipico nel panorama massetano; non per niente il rilievo è conosciuto a livello internazionale da coloro che praticano enduro. Già dal 2008 si sono svolte gare di questo genere. La sua particolarità sta nell’essere una collina coi 4 "lati" disponibili per la risalita mediante delle strade sterrare bianche che lo tagliano nei due sensi, salita praticabile anche dal bike shuttle. Un discorso simile lo si può fare pure per Monte di Muro e Buca della Neve nella zona di Scarlino, zone organizzate tracciate sempre da Simone nel 2008. Le quote, fra i 500 e 600 metri, permettono discese lunghe sino a 5 km.
Con estrema gioia ritorno in Toscana, e per la precisione a Massa Marittima, in Maremma. La regione presenta una storia millenaria, tutta da riscoprire in bici.
Si perché questo per me è il territorio dei mille sentieri, e ciò deriva dalla sua peculiare storia. Il Massetano è luogo di attività mineraria praticamente da sempre. I primi infatti che ne compresero le potenzialità furono gli Etruschi. Le attività estrattive diventarono intensive nel medioevo, con l'insediamento della sede vescovile nell'XI secolo, e riprendettero vigore intorno alla metà dell'ottocento coi Lorena. Le colline metallifere brulicavano di pozzi di estrazione, di teleferiche che portavano i carrelli carichi di miniere sino al mare, e di sentieri in ogni dove, che consentivano lo spostamento dei minatori dalle loro case alle miniere. Purtroppo sono piuttosto scarse sul territorio le testimonianze di questo passato fatto di fatica e privazioni, sono rimasti invece i sentieri, mille e più sentieri nella macchia mediterranea che rappresentano il valore aggiunto di questa zona.
Il comprensorio Ponte di Legno Tonale, rinomata meta sciistica invernale, in estate cambia pelle per diventare un vero parco giochi per i cicloturisti, di tutti i generi. Nel primo weekend di Luglio ho avuto il piacere di partecipare ai Ponte di Legno-Tonale Bike Days e toccare con mano questa realtà.
La Vallagarina in bici, una storia tutta da scoprire. Oggi ho pedalato tra i vigneti del basso Trentino per scoprire Rovereto e i suoi dintorni in un percorso in bici per tutti da sud a nord, sfruttando poi il servizio bici+treno per rientrare al punto di partenza.
Vallagarina in bici: itinerario lungo l'Adige tra Avio e Nomi - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Golosabici, alla sua seconda edizione sulle strade dell’Altopiano di Brentonico, mira a diventare un appuntamento fisso ed importanti per le prossime estati in Trentino. Senza ombra di dubbio possiede già tutte le caratteristiche per attirare un numero sempre maggiore di partecipanti, vista anche la sua vicinanza con l’alto Garda.
Golosabici: percorso MTB tra le malghe del Monte Baldo - 5.0 out of 5 based on 1 vote
In questo ultimo articolo sulla mia esperienza in Repubblica Ceca farò una sorta di riassunto, o meglio un medley dell'ultima e  della prima giornata, più una serie di considerazioni.
Dunque inizio dall’ultimo giorno, quello ahimè del ritorno in aereo a Bergamo, ma anche quello che ci consegna alla storia l’ultimo bike park: il bike park di Tanvaldský Špičák.
Dopo l’adrenalina del Trutnov trail ed il cross country di Nove Mesto Pod Smrkem, oggi ci dedichiamo alla discesa veloce.
Ieri è stato bellissimo, ma non c’è tempo per sedimentare…
Sono pronto per una nuova avventura: signori e signori, benvenuti al bike park di Nové Město pod Smrkem, il più importante bike park della Repubblica Ceca.
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