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Bici gravel: le 10 migliori del 2019 (secondo me)

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Se stai  leggendo questo articolo è perché, molto probabilmente, stai decidendo di affrontare il grande passo e acquistare una bici gravel. Non mi soffermerò su cosa sia una gravel bike o sul perché tu abbia preso questa decisione perché questi elementi, seppur meritevoli di essere trattati, non sono d'interesse per chi come te, debba decidere quale bici gravel comprare. Ti basti sapere che negli ultimi anni sempre più persone hanno deciso di sposare questa "filosofia" e provare un mezzo intermedio tra una bici da corsa ed una mountain bike, per viaggiare o per fare escursioni giornaliere sulle strade bianche vicino a casa. Ho deciso quindi di fare una breve (e sicuramente non esaustiva) ricerca, cercando di capire quali siano le gravel bike più popolari e quelle che vengono utilizzate con più soddisfazione dagli amanti degli sterrati. Di seguito ti consiglio quindi i migliori dieci modelli di bici gravel del 2019.
Il Gravel è una disciplina del ciclismo che, nonostante sia piuttosto nuova per come la intendiamo oggi, ha radici nella storia della bici dato che, prima dell'avvento dell'asfalto, in pratica tutti i corridori su strada guidavano su terreni gravel. La "nuova moda", come sempre proveniente dagli Stati Uniti, non può di certo più essere definita tale visto che ormai anche i più grandi produttori hanno a catalogo uno o più modelli di queste bici e sempre più appassionati preferiscono questi mezzi alle classiche bici da corsa o alle mountain bike. 
Come sempre quando faccio un elenco delle migliori proposte del mercato, tengo a sottolineare come la scelta sia molto soggettiva e dipenda spesso da abitudini e futuri utilizzi personali. Dire quindi quale sia la migliore gravel bike in assoluto significherebbe fare un torto a tutte le altre. Questa lista è volutamente varia, con bici che potrebbero andare bene per chi ama la velocità e fa uscite giornaliere ed altre adatte a chi si aspetta da una bici gravel un'anima più viaggiatrice e le utilizza per qualche weekend in bikepacking o addirittura per viaggi più lunghi.  Seppure le bici gravel vengano usate e pensate anche per viaggiare, se questo è il tuo scopo principale, ti consiglio comunque di dare un'occhiata anche all'elenco delle migliori bici da viaggio perché potresti trovare la tua bici ideale lì.
Ma bando alle ciance... vediamo quali sono le mie scelte per quest'anno.

Cannondale Topstone

Il colosso del Connecticut propone per il 2019 tra le sue migliori bici gravel la Topstone, in tre modelli differenti che oscillano tra i 2200€ per il modello Apex 1 e i 1000€ del modello Sora. Considerando il modello montato Sram, questa bici in alluminio presenta una forcella in carbonio, tolleranza per pneumatici fino a 42 mm, perno passante, reggisella telescopico e attacchi integrati per portapacchi posteriore e tre portaborracce. Il gruppo è uno Sram Apex 11 velocità monocorona da 40T con freni a disco idraulici da 160mm. Il colore è blu elettrico e le geometrie sono del tutto simili alle bici endurance per una guida sicura e confortevole. La stessa azienda statunitense propone la Slate, bici gravel con la forcella anteriore ammortizzata "lefty" a partire da 3000€.

Specialized Sequoia

Anche Specialized propone le sue bici gravel in tre modelli differenti, sia nelle caratteristiche tecniche che nel prezzo. Si va dalla Sequoia Expert (3500€) alla Sequoia (1350€) passando per la Sequoia Elite (2000€).  L'altra bici gravel di Specialized è la Diverge, con un'anima però più vicina alla corsa. 
Parlando delle caratteristiche della Sequoia Expert, la prima cosa che salta all'occhio è il telaio in acciaio Cr-Mo, con una geometria intermedia tra la bici da viaggio e la bici da corsa, con il movimento centrale basso. Sono presenti i montaggi integrati per portapacchi, anche sulla forcella anteriore (in carbonio) e per i portaborracce. Il gruppo è uno Sram Force 1 con cambio 11 velocità, monocorona da 38 e freni a disco idraulici. Gli pneumatici sono Sawtooth 2Bliss Ready, 700x38mm ed un manubrio con un rialzo di 15mm per permettere un maggior comfort in sella.

Masi Giramondo

Nonostante il nome suoni italiano, l'azienda è americana. Ma la Giramondo è una bici che personalmente apprezzo e quindi ho deciso di inserirla in questa lista, anche per il prezzo decisamente vantaggioso. Quest'anno le versioni disponibili saranno due: quella con ruote da 27.5" e quella con ruote da 28". Entrambe costano 1400$. Il telaio è in acciaio, con forcella adatta ad ospitare ruote fino a 29" x 2.0". In questo caso permane la presenza di un cambio shimano deore con la tripla all'anteriore e i comandi bar-end (che personalmente però non convincono troppo) su un manubrio drop WTB montato su un attacco manubrio rialzato per migliorare il comfort. I freni in questo caso sono a disco meccanici con 180mm di disco all'anteriore e 160 mm al posteriore. Anche in questo caso il blu è il colore per la 27.5" mentre panna quello per la 28" dove sono montati di serie i portapacchi Tara e Cargo della Tubus.
 
 2019 Masi Giramondo 275 Camp Cup Blue 1024x1024

Salsa Warbird

Il marchio del Minnesota è noto ai più affezionati per le sue bici dedicate all'avventura. La nuova Salsa Warbird (nelle svariate versioni disponibili, da 5400$ con cambio Ultegra elettronico a 2400$ con Tiagra) è nata per competere e probabilmente da il meglio di sé se cerchi la velocità e l'agilità anche in una bici gravel.
La Warbird è una bici in carbonio che può montare ruote da 700c x 45mm ma anche 27.5" x 2.1" . Così come la Cannondale, anche questa bici presenta attacchi integrati sul tubo orizzontale per ancorare meglio la borsa in quella posizione ed un sacco di altri attacchi possibili per i portaborracce (3 nel triangolo interno, uno sotto il tubo obliquo ed eventualmente due sulla forcella). Purtoppo non sono presenti gli occhielli per il portapacchi posteriore che può essere montato soltanto acquistando l'apposito blocco sella e questo è un ulteriore segnale di come questa bici non sia fatta per i più lenti (come me). Completano il tutto degli ottimi freni a disco idraulici e il passaggio interno dei cavi. Per quanto riguarda l'estetica, come sempre Salsa cerca di farsi notare, in questo caso con una livrea zebrata (che personalmente proprio non riesco a digerire... ma sono gusti, immagino che a molti possa piacere!).
Per chi non vuole spendere troppo ma ama il marchio americano, la cuginetta minore Vaya potrebbe essere la soluzione. 
 
Warbird Ultegra Zebra uc 3 

Trek Checkpoint

Anche un altro colosso a stelle e strisce si è gettato da qualche anno a capofitto nel mondo gravel. La Checkpoint è nata l'anno scorso dopo l'uscita della Domane l'anno precedente. Ne sono presenti quattro modelli di cui tre anche in versione da donna. Due sono i modelli in carbonio (solo SL5 in versione femminile, SL6 e SL5 per i maschietti) e due quelli in Alluminio. Anche in questo caso a mio parere le versioni in carbonio sono più spinte verso un ambito corsaiolo (oltreoceano le gare gravel spopolano ed anche in Italia si stanno diffondendo a macchia d'olio) ed una delle caratteristiche principali , oltre alla leggerezza, è la presenza sui modelli in fibra di carbonio, di ciò che viene definito disaccoppiatore. Questa tecnologia del 2012 permette di ridurre le vibrazioni senza però trascurare la prestazione. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 3900€ della SL6 ai 1650€ della ALR4. 
Alcune delle caratteristiche tecniche del top di gamma sono il gruppo Ultegra, freni a disco idraulici flat mount, perno passante e tolleranza per ruote fino a 45c.
Checkpoint SL 6
 

Canyon Grail

Mi piace sempre chi prova ad andare fuori dagli schemi e Canyon, con la sua Grail ci ha provato entrando così di diritto nella mia personalissima lista delle migliori bici gravel del 2019. Anche in questo caso la gamma Grail è ampia, con otto possibili modelli tra cui scegliere: si parte da 4500€ della CF SLX 8.0 Di2 per scendere ai 2200€ della  DF SL7.0.  La top di gamma con telaio in carbonio dall'interasse lungo è dotata, come si intuisce dal nome, del cambio elettronico Shimano a 11 V con rapporti decisamente lunghi, il morsetto reggisella è integrato. Le ruote sono agganciate con perno passante da 12mm e possono essere montati copertoni fino a 40mm sui cerchi tubeless ready. I freni sono a disco idraulici con diametro di 160mm mentre la presenza di pochi occhielli integrati ha "costretto" canyon a proporre anche una gamma di borse da bikepacking (realizzate in collaborazione con topeak) appositamente studiate per questa bici. La caratteristica principale però è il manubrio Cockpit con due tubi orizzontali, di cui quello superiore sospeso per sfruttare ancor più l'elasticità del carbonio e assorbire le vibrazioni.
 
canyon grail

Genesis Croix de Fer

L'azienda inglese è quella scelta da Vero l'anno scorso per acquistare la sua prima vera bici da viaggio, la Genesis Tour de Fer 20 di cui potete leggere la recensione. La Croix de Fer è la sorella gravel della bici di Vero e si presenta in quattro modelli: la 30, la 20, la 10 e quella in Titanio. 
Tralasciando la bici in titanio, tutte le altre sono bici dal rapporto qualità prezzo ottimo, variando dalle 1900£ della Croix de Fer 30 alle 1100£ della 10. Come si intuisce dal nome, l'acciaio domina su questi modelli in cui sia il telaio che la forcella sono realizzati con il metallo più classico. Il modello 30 monta gruppo Shimano 105, freni a disco idraulici e ha una tolleranza per ruote fino a 42mm. La presenza di occhielli per 3 portaborracce, portapacchi anteriore e posteriore la rendono adatta anche a montare le borse e viaggiare anche se la sua natura è più orientata all'endurance o al bikepacking leggero.
 
croix de fer 30

Bombtrack Hook 

L'azienda tedesca è una tra le più attive in ambito gravel-adventure e i modelli disponibili per gli amanti dell'avventura a due ruote, dal viaggio al gravel all'all-road sono davvero tanti e diversi. Ho scelto il modello a mio parere più versatile e che più si avvicina alla filosofia gravel, essendo davvero adatto a tutti i terreni e non togliendo nulla alla performance. Anche nella linea Hook, sono presenti numerose varianti tra cui quella forse più interessante di quest'anno, la Hook ADV con ruote da 27.5". Anche in questo caso, come per Canyon, Bombtrack non si tira indietro e prova a uscire dagli schemi introducendo su una bici gravel la forcella anteriore ammortizzata da 40mm. Altre caratteristiche sono il manubrio drop, il gruppo Sram Rival 1x11 (con possibilità di installare il deragliatore anteriore) e gli occhielli integrati per 3 portaborracce oltre a quelli sul tubo orizzontale. OItre alla forcella ammortizzata, la presenza del reggisella telescopico e del disco anteriore da 180mm fanno capire che l'orientamento di questa bici è verso l'avventura più estrema. La Bombtrack Hook ADV costa 3600€ mentre ol prezzo scende se si scelgono i modelli rigidi, passando ai 3000€ del modello in carbonio fino a giungere ai 1500€ della Hook 1 (fonte dei prezzi al momento in cui scrivo, Bikejamming.com, sito dove abbiamo acquistato la nostra Genesis).
 
 
bombtrack hook adv 2019 650b

Kona Libre

Ho sempre apprezzato e ammirato le bici Kona Sutra e Rove ed ora il marchio americano nato per l'off-road ha introdotto la Kona Libre, un mix ed un sunto delle due bici precedentemente citate, pensata per essere veloce e versatile. Il telaio in carbonio con la forcella Kona Verso Carbon Touring (una delle poche in carbonio con occhielli per portapacchi e parafanghi) fanno intendere che la bici è dedicata a chi cerca la leggerezza in una bici gravel, soprattutto per competere. Tra le due versioni disponibili (Libre DL e Libre) cambiano i componenti ma l'impostazione resta uguale, con manubrio drop, freni a disco idraulici e alloggiamento del telaio adattabile a ruote da 29", 28" e 27.5". Il prezzo è di 4000€ per la DL e 3000€ per la Libre.

Mi gioco il jolly

É vero, nel titolo avevo scritto che ti avrei elencato le 10 migliori bici gravel di quest'anno e invece se le hai contate fin qui sono solo nove. La lista potrebbe andare avanti all'infinito con grandi nomi e aziende ma visto che il mercato è ampio e la scelta pure, preferisco riservarmi l'ultimo slot per darti qualche nome di qualche piccolo-grande artigiano italiano. In questo caso, essendo per l'appunto bici gravel artigianali, il grande vantaggio sta nella customizzazione e nella possiblità di avere una bici davvero unica. I telai sono su misura (spesso in acciaio) e i tempi di consegna per questo si allungano ma l'attesa spesso vale il prodotto. Ognuno potrà scegliere come montare la bici e di conseguenza quanto spendere. Ecco le bici di artigiani italiani che potrebbero stuzzicare la tua fantasia:
  • Bressan GTV: se si parla di artigianato non si può che iniziare dal Veneto e qui l'esperienza sulle bici da viaggio non manca!
  • Cicli Pigozzi Giarin: resto a Verona passando a un giovane ma appassionato artigiano di cui gli amici, a quanto si legge nel suo manifesto sul sito, dicono: "Sono nato con i piedi sui pedali e le mani sporche di grasso"... non è una garanzia questa?
  • Ciclitorino Granturismo: dal Veneto al Piemonte, per una bici che promette di farti divertire un sacco in giro per il mondo
  • Erman Bike: un'altra realtà giovane che ha i piedi piantati nel passato ma punta al futuro. Sono modenesi ed ho avuto il piacere di conoscere uno di loro agli Adventure Awards Days qualche anno fa... matti son matti, ma le bici le sanno fare.
Queste sono, secondo me, le gravel bike migliori del 2019 e tu? Che bici sogni o con quale bici hai pedalato quest'anno che sta fuggendo via? Ti sei trovato alla grande e la consiglieresti a tutti? Faccelo sapere nei commenti qui sotto!
Bici gravel: le 10 migliori del 2019 (secondo me) - 3.8 out of 5 based on 4 votes
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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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Commenti  

Michele Cilfone
# 0 Qualcosa di molto economico?Michele Cilfone 2018-09-25 23:45
Ciao Leo, complimenti per l'articolo.
Vi seguo sempre con grande interesse e con molta invidia, soprattutto nel vedere le foto di Vero in Namibia, posto bellissimo dove vorrei tornare.
Le bici che hai selezionato sono bellissime, ma volevo chiederti se puoi consigliare una bici gravel economica, intorno ai 500€ per intenderci. Il mio budget non mi permette di andare più in su di questa cifra.
Ovviamente so che la qualità sarà molto più bassa delle bici di cui hai parlato in questo articolo.
Esiste qualcosa che valga la pena, oppure è meglio soprassedere?

Grazie

Michele
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Leo
# 0 RE: Bici gravel: le 10 migliori del 2019 (secondo me)Leo 2018-09-26 14:02
Ciao Michele,
quando si tratta di bici non è mai meglio soprassedere!!!
Chiaro, dipende da cos'hai in mano ora, ma se si parte da zero va benissimo anche una bici da 500€, anche se tra le Gravel è più difficile trovare bici economiche.
Un marchio che abbina qualità e prezzo è Fuji che però sulla gravel parte dagli 800$ delle Jari Steel 2.5
Spesso poi quando si tratta di risparmiare io consiglio di dare un'occhiata a Decathlon che secondo me (so che molti storceranno il naso) non è male e negli ultimi anni sta provando anche tra le bici a rifarsi un po' la livrea... quest'anno sono uscite le nuove MTB e se hai un po' di pazienza a breve dovrebbero arrivare anche le nuove Triban: https://road.cc/content/tech-news/237871-sneak-peek-decathlons-2019-disc-braked-triban-bikes-plus-2018-performance con un prezzo tra i 550 e i 700€. ;-)
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