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Bici da cicloturismo: le 12 migliori del 2020 che ti porteranno lontano

    Bici da Viaggio
    L'acquisto di una bici da cicloturismo è sempre un passo impegnativo da affrontare, soprattutto perché di solito si viaggia soltanto una o due volte l'anno ed affrontare una spesa, anche impegnativa, per un oggetto che resta per la maggior parte del tempo in cantina, non è facile. Per fortuna negli ultimi anni il concetto di viaggio in bici è cambiato e con esso sono evolute anche le biciclette, diventando prodotti di utilizzo quotidiano. Questo ci permette di fare una scelta più ponderata e magari dedicare un budget leggermente più alto per un mezzo che è diventato polifunzionale. Anche quest'anno ho deciso di fare una breve (e sicuramente non esaustiva) carrellata, cercando di capire quali siano le bici da viaggio più popolari e quelle che vengono utilizzate con più soddisfazione dai cicloviaggiatori. Di seguito ti consiglio quindi i migliori dieci modelli di bici da viaggio del 2020.
    Aggiornamento di Dicembre 2019
    R1 STRADA dei salares

    Bici da cicloturismo migliori? Sì, ma perchè?

    Devo fare una premessa e dire che, come spesso accade, la scelta è molto soggettiva e dipende soprattutto dall'utilizzo futuro che si vorrà fare del mezzo. Dire quindi quale sia la miglior bici da cicloturismo sarebbe errato e fuorviante. In questo elenco ho cercato di includere le bici che, a mio parere, sono più polifunzionali e multidisciplinari possibile. Con l'avvento del bikepacking che anche in Italia ormai spopola e con la maggior disponibilità di informazioni su internet è possibile realizzare in autonomia viaggi lungo rotte avventurose, fuori dal traffico e dalle solite mete. L'acquisto della bici da viaggio migliore dovrà tenere conto di tali evoluzioni nel modo di viaggiare. Per questo di seguito trovi bici adatte a lunghi tratti su asfalto ma che, anche con piccole modifiche, non disdegnano lo sterrato. Sono bici adatte a lunghe percorrenze e che quindi privilegiano il comfort e l'affidabilità alla performance: per questo la maggior parte di esse presentano un telaio in acciaio.
    Se cerchi una bici poliedrica ma più veloce e scattante, adatta anche a fare tanti chilometri in sella in un solo giorno, forse potresti essere più interessato ad una gravel bike. Se è così, dai un'occhiata alla lista delle 10 migliori bici gravel del 2020.
    Questo articolo non vuole essere una guida che spieghi quali debbano essere le caratteristiche di una bici da viaggio. Per avere una visione più completa di ciò che ti deve condurre a preferire un modello piuttosto di un altro puoi leggere i consigli contenuti nella guida Bici da viaggio: come scegliere quella giusta.

    Bombtrack Beyond

    Anche nel 2020 resta una delle bici da viaggio che preferiamo. Bici davvero versatile ed allo stesso tempo elegante, la Bombtrack Beyond presenta un telaio in acciaio con tubazioni a doppio spessore, freni a disco meccanici (180mm e 160mm), gruppo SRAM Apex 2x10, ruote da 29" (27,5" nelle taglie XS ed S) con perno passante sia all'anteriore che al posteriore, manubrio Bombtrack Beyond travel bar allargato (dropbar) e predisposizione per il cablaggio mozzo rolhoff. La forcella ha la predisposizione per il passaggio cavi luce interno, parafanghi e occhielli per portapacchi e cage. Il forcellino posteriore è nuovo, mutuato dalla Beyond+. Peso intorno ai 12.5 kg e due nuovi colori disponibili: l'oro antico che vedete qui sotto ed un verde oliva. Il costo di questa bici, che noi avremmo acquistato online sul sito Bikejamming, è di 1999 €.

    Genesis Tour de Fer 20

    Dopo aver tergiversato per un po' nel 2018, Vero ha deciso di acquistare una bici più votata al viaggio e meno "aggressiva" della Beyond. La scelta è caduta sulla Genesis Tour de Fer 20. Il marchio inglese dispone di una vasta gamma di bici da cicloturismo ma noi cercavamo qualcosa di più del solo telaio in acciaio. La Tour de Fer 20 monta componenti solidi senza badare troppo al peso, un po' come facciamo noi nei nostri viaggi. Il consolidato gruppo Shimano Deore, la dinamo al mozzo, il telaio in acciaio, le ruote da 700c, i portapacchi Tubus, la predisposizione per tre portaborraccia e per il portapacchi anteriore sono solo alcune delle caratteristiche che ci hanno fatto propendere per questa bici. La differenza sostanziale che ha fatto sì che Vero la preferisse rispetto al modello Tour de Fer 30 è il manubrio piatto con piccole appendici che lei predilige al dropbar.
    Questa bici sembra fatta per durare... e se sei curioso puoi leggere la recensione specifica della Tour de Fer 20 fatta da Vero dopo averla "frustata" per qualche centinaia di chilometri! Fino ad oggi ha percorso più di 15000 km e l'unico difetto che le ha trovato è la larghezza un po' risicata di forcella e telaio che riescono ad accogliere ruote solo fino a 42mm (Vero ha montato ruote da 47 ma è davvero al limite).
    Il prezzo in questo caso è di circa 1700 € mentre la versione 30 si aggira sui 1900 €. 

    Koga World Traveller

    Un'altra azienda che si è fatta strada tra i cicloviaggiatori più esigenti ed intraprendenti è la Koga che con la sua World Traveller spopola tra i viaggiatori che amano le lunghe distanze. Il manubrio piatto dispone di manopole Ergon con bar-end integrate, ideali per tenere le mani in diverse posizioni. Sono già montati cavalletti (uno posteriore ed uno anteriore), portapacchi per le borse posteriori e anteriori, dinamo al mozzo, luci e lucchetto fisso. Il cambio Shimano SLX è di qualità superiore a quello delle bici precedenti ma ciò che un po' mi fa storcere il naso sono i freni idraulici Magura al cerchio (abbiamo avuto brutte esperienze con l'olio minerale in viaggio ma ammetto che non ho mai provato questi freni nello specifico) e il telaio in alluminio, più leggero e versatile (tra l'altro con il passaggio cavi interno) ma più complicato da sistemare se si dovessero avere problemi in paesi non propriamente bike friendly (questa e la Giant sono le uniche bici di questa lista ad avere un telaio in alluminio, le altre sono tutte in acciaio... non so se si capisce che prediligo quel materiale :) ).
    Componenti e accessori non mancano (le borracce in alluminio sono una bella chicca). Il prezzo è di circa 2300 € ma l'affidabilità del marchio olandese è comprovata e se stai programmando un raid lungo, questa bici da cicloturismo potrebbe essere quella adatta a te. Se vuoi risparmiare un po' ma avere qualcosa in meno in qualità, potresti pensare alla Koga Grandtourer mentre per i meno allenati esiste anche una versione elettrica della World Traveller.
     worldtraveller 1

    Surly Long Haul Tracker

     
    Per restare nell'ambito della robustezza, la Surly Long Haul Tracker è un'altra ottima ed amata bici da cicloturismo. Telaio in acciaio, geometria semplice ma confortevole, deragliatore posteriore shimano XT, monta ancora i freni Cantilever, antichità alle nostre latitudini ed i comandi del cambio bar-end non mi convincono. L'azienda a stelle e strisce si è comunque creata un'ottima nomea tra i cicloviaggiatori e non a caso l'ho vista più di una volta sotto il sedere di qualche ciclista incrociato durante i nostri viaggi.  Spesso il telaio viene montato con componentistica differente, per adattarla al volere del cicloviaggiatore più esigente. La LHT è un'icona del mondo dei cicloviaggiatori anche se ultimamente tante aziende hanno visto le potenzialità del cicloturismo e si sono buttati a realizzare bici da viaggio, inserendo accortezze che Surly non ha o non ha voluto introdurre sulla sua ammiraglia.
    Tra le bici Surly, il modello Ogre ha geometrie più adatte a chi predilige viaggiare in bikepacking su sterrato e sentieri. 
     
    lht blue 2048x 

    Kona Sutra

    Un modello di successo nell'ambito del cicloturismo è sicuramente quello proposto dall'azienda americana Kona. La Sutra è una bici che negli anni si è innovata senza essere stravolta. Telaio in acciaio, montatura mista Shimano e freni a disco Tektro fanno di questa bici un ottimo compromesso, visto anche il prezzo competitivo (1500 € circa) , tra innovazione e robustezza. Dopo l'introduzione del perno passante anche sulla Sutra l'anno scorso (questo può essere positivo o negativo a seconda del tipo di viaggi che pensi di fare e soprattutto in base a dove pensi di andare), le maggiori differenze con il modello dello scorso anno sono la presenza di 3 occhielli sulla forcella anziché due e i cerchi WTB da 23mm (come quelli della Bombtrack). Il modello in questione non presenta dinamo al mozzo, ha i freni a disco meccanici e ruote da 28".
    La sella Brooks e i copertoni Marathon Mondial sono una sicurezza mentre anche in questo caso le leve del cambio bar-end sono una particolarità da considerare in fase di acquisto. La stessa azienda propone sul mercato la Sutra LTD a 2300 € circa, con telaio molto più slooping ed assetto più vicino alla MTB (e per questo più adatto a chi ama i viaggi in fuoristrada, magari in bikepacking) ed una gravel che vi lascio scoprire nell'articolo linkato in alto.
    2020 Kona Sutra Touring Bike
     

    Fuji Touring

    Un marchio blasonato che proviene dall'estremo oriente (anche se ha solide radici anche in America) e che si è dedicato con successo alla produzione di una bici da cicloturismo di tutto rispetto, la Fuji Touring Disc. Preferisco parlare della bici con freni a disco meccanici (gli stessi della Sutra) ma esiste anche il modello con freni al cerchio. La bici in questione è di un livello inferiore rispetto a quelle presentate finora ma anche il prezzo è decisamente più competitivo (1200€ circa). Il telaio è in acciaio (Raynolds 520), sono presenti occhielli per montare il portapacchi posteriore già presente di serie sulla bici e quello anteriore, oltre a tre posizioni per i portaborraccia. Le ruote sono da 28" con copertoni Vittoria Randonneur. Ottima scelta se vuoi buona qualità ad un buon prezzo.
    fuji touring

    Thorn Nomad mkIII

    Le bici da viaggio Thorn sono un'istituzione in Gran Bretagna ma da noi sono praticamente introvabili... problema ormai superabile grazie alla presenza di internet! Si parte dalla Thorn Sherpa (1300 £) per arrivare alla Thorn Mercury 700c, passando per la Thorn Raven e la Thorn Nomad (2413£). La bici che ho scelto, anche se tutta la gamma è dedicata al viaggio e fa della robustezza il proprio cavallo di battaglia, è proprio quest'ultima. Il sistema Rohloff (nessun deragliatore anteriore, cambio a cassetta posteriore... un giorno ve ne parlerò!) protegge il cambio, parte più delicata soprattutto in viaggio.
    C'è la possibilità di montare ruote da 26" o da 650b che garantiscono la disponibilità di ricambi in quasi tutti i paesi del mondo (anche se ormai nei paesi sviluppati si inizia a far fatica a trovare le 26") ed il telaio in acciaio è sinonimo di solidità.  Un giorno mi piacerebbe davvero provare una di queste bici!
    Attenzione, sono però bici che vanno ordinate e che impiegano almeno un mese per essere spedite.
    thorn nomad

    Trek 520

    La Trek 520 rientra di diritto in questa lista essendo anche una delle bici da viaggio più longeve (sicuramente è il modello più longevo del marchio americano). Dopo le succulente novità dell'anno scorso (forcella in alluminio montata su un telaio in acciaio e sistema di sicurezza del perno chiamato Thru-Skew che blocca la ruota anteriore a meno che il perno passante non sia rimosso completamente), quest'anno per la Trek 520 ci sono più conferme, a parte l'introduzione di un secondo colore (antracite) oltre a quello rosso della foto. I freni a disco sono meccanici, il cambio è Shimano Sora a nove velocità, i cerchi sono tubeless ready e il manubrio è drop. Di serie sono montati i portapacchi anteriore e posteriore. Insomma, oltre trent'anni di vita e la Trek 520 sembra vivere una nuova giovinezza. Il prezzo si attesta sui 1350€.
    trek520 2019

    Salsa Marrakesh

    Le bici Salsa si sono fatte spazio tra gli amanti dell'avventura e i modelli Fargo, Vaya e Marrakesh sono tra i più amati in Italia. Personalmente non le amo molto perché tutte montano il manubrio drop ma questa è la tendenza del mercato. Per questa lista ho scelto la Marrakesh, la più versatile delle tre, adatta a grandi viaggi o a gite fuori porta, sia su asfalto che offroad. Anche la bici da viaggio Salsa Marrakesh da un paio d'anni è disponibile solo con manubrio drop e non più con manubrio flat. Il telaio è in acciaio così come la forcella e da quest'anno esistono due versioni, quella con il gruppo Shimano Deore più votata all'offroad e quella con il gruppo Shimano Sora più per grandi viaggi. Le ruote sono da 28", i freni sono a disco meccanici ed è presente il portapacchi posteriore di serie. La caratteristica più curiosa e interessante di questa bici è il forcellino posteriore che è avvitato sul telaio e può essere adattato alle proprie esigenze di carico (e non solo) spostandolo o può essere sostituito in base alla trasmissione (ad esempio se si decidesse di montare la cassetta Rolhoff è disponibile un forcellino apposito). Il prezzo di listino (sul sito ufficiale... quindi si deve aspettare il listino italiano) è di 1599$.

    Giant Toughroad SLR GX1

    Il colosso a stelle e strisce non si è fatto sfuggire l'occasione di inserirsi in una nicchia di mercato in espansione come quella delle bici da cicloturismo e da qualche anno produce le Toughroad. La SLR GX1 è il modello del 2020 e come quelli precedenti presenta un telaio in alluminio con passaggio interno dei cavi ed una forcella in materiale composito. Per questo non vedo questa bici come una fidata compagna di viaggio per grandi spedizioni ma viceversa la considero un ottimo investimento per chi volesse viaggiare per qualche settimana e farlo su una bici comoda e veloce allo stesso tempo. Occhielli per i portapacchi sono presenti sia sulla forcella che sul carro posteriore, il cambio è Shimano Sora ed i freni sono a disco idraulici. Il prezzo è molto interessante e si attesta sui 1100€.

    VSF Fahrradmanufaktur TX-800

    Una delle mie aziende preferite, anche se non ho mai avuto il piacere di provare le loro bici, è la VSF Fahrradmanufaktur che, come si intuisce dal nome, è tedesca. La loro TX-1200 pinion è un carroarmato da viaggio ma per questa lista ho preferito inserire la sorella minore TX-800 che non presenta la cinghia bensì un classico cambio Shimano Deore XT. I freni a disco da 180 mm, il telaio CroMo, già equipaggiata di portapacchi Tubus, cinghie per le borse, portaborraccia, sistema illuminante Busch & Müller e copertoni Schwalbe marathon. Insomma, una bici pronta per portarti in capo al mondo e con uno stile che personalmente trovo intrigante.

    Cinelli Hobootleg Easy Travel

    L'ho tenuta per ultima perché è l'unica italiana presente nella lista e perché è l'unica di cui ho un'esperienza diretta. In realtà la bici con cui abbiamo affrontato il viaggio in Sudafrica e Lesotho e con cui viaggio tutt'ora è la Cinelli Hobootleg Geo, versione del 2015. La "mia" Geo l'anno scorso ha subito alcuni ritocchi che seguono le esigenze del mercato: il colore cambia diventando azzurro, i freni sono a disco idraulici anziché meccanici, dalla doppia davanti si passa al monocorona a 11 velocità e il manubrio piatto viene sostituito con un dropbar dalla piega molto aperta (potrebbe essere addirittura usabile anche da Vero :)). È possibile montare 29" o 27.5" con spessori fino a 3". Queste caratteristiche la rendono chiaramente molto più adatta all'offroad spinto rispetto alla Interrail, introdotta nel 2019, più scorrevole e veloce o alla Hobootleg, più adatta a carichi pesanti e viaggi di lungo raggio. Purtroppo la mia recensione della Cinelli Hobo Geo, disponibile anche in video scorrendo in fondo alla pagina dedicata, diviene un po' obsoleta.
    Nella gamma delle bici da viaggio di Cinelli restano l'ammiraglia, la Hobootleg con comandi bar-end e Shimano Deore. Quella invece che ti propongo qui è la nuova arrivata del 2020, la Easy Travel che è un'evoluzione della Hobootleg, meno orientata alle spedizioni e più ai viaggi di qualsiasi cicloturista. Il cambio è sui freni anziché barend (decisamente meglio dal mio punto di vista), i portapacchi sono più leggeri ed il colore è un più brillante azzurro.. per il resto è una sorella minore della Hobootleg.
    Il prezzo della Hobootleg Easy Travel è di 1460€, unica già "ready to go" per il cicloturismo classico insieme alla Hobootleg.
    hobo easy travel 2020Queste sono, secondo me, le bici da cicloturismo migliori del 2020 ma la lista si potrebbe allungare notevolmente. Tra l'altro esistono ottimi artigiani, anche e soprattutto in Italia, che producono bici su misura di grande qualità.
    E tu? Che bici sogni o con quale bici vorresti trascorrere le tue giornate in viaggio nel 2020? Faccelo sapere nei commenti qui sotto!
    Bici da cicloturismo: le 12 migliori del 2020 che ti porteranno lontano - 3.6 out of 5 based on 33 votes
    10 migliori bici da cicloturismo 2018lifeintravel.it
    Leonardo

    Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.

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    Commenti  

    Fabrizio
    # 0 Fabrizio2013-12-11 21:30
    Grande leo,
    Ottimo articolo. Solo una riflessione tra le italiane la cinelli hobo secondo me ha tutti i numeri per essere una fedele compagna di viaggio. Un made in italy che secondo me può dire la sua. L'ho vista alla fiera di Padova ed ho apprezzato molti particolari.
    Fabrizio
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    Eingel
    # 0 Eingel2014-02-07 17:42
    Ho letto di molte di queste bici (Koga, Surly, Thorn) anche su siti internazionali...ma sono tutte bici costosissime!
    Il mitico Obes Grandini viaggia invece con una bici low-budget e penso che abbia macinato più chilometri di qualunque altro italiano!
    http://www.obesgrandini.com/wp-content/uploads/2013/04/P1000959a.jpg
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    Leo
    # 0 Leo2014-02-07 21:04
    Ciao Eingel....
    non so se Obes sia l'Italiano che ha macinato più chilometri ma sicuramente è alto alto nella lista!
    A parte questo, non posso che essere d'accordo con te... le bici che ho recensito sono tutte costose ed invece per viaggiare basta una bici da quattro soldi e tanta tanta passione. Quindi il consiglio è... se siete agli inizi, spolverate la graziella in cantina... se poi avete due soldi da parte (che ovviamente io non ho), e volete togliervi uno sfizio, personalmente vi consiglio di scegliere tra le bici che ho elencato!:)
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    renato
    # 0 renato2014-03-24 12:23
    E' una bici conosciuta da pochi. Sembra che la tendenza sia quella di orientarsi sui marchi di una certa fama o tradizione. Ma io con questa bici ho fatto poco più di 43.000 km dall'ottobre 2009 attraverso le Alpi Gragli e Cozie e quest anno attraverserò le Alpi Marittime. E' ancora intatta e ha una componentistica di grande qualità. Si chiama RIVERSIDE 07:
    http://www.decathlon.it/bici-trekking-riverside-7-id_8070411.html
    E' la bici con il miglior rapporto qualità/prezzo che esista! Ci sono andato in collina, in montagna, al mare, attraversato la Toscana, la Liguria, Il piemonte e dal 3 anni attraverso le Alpi, valichi oltre i 2000mt. La bici è semplicemente perfetta!
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 Leo2014-03-25 15:11
    Citazione:
    E' una bici conosciuta da pochi. Sembra che la tendenza sia quella di orientarsi sui marchi di una certa fama o tradizione. Ma io con questa bici ho fatto poco più di 43.000 km dall'ottobre 2009 attraverso le Alpi Gragli e Cozie e quest anno attraverserò le Alpi Marittime. E' ancora intatta e ha una componentistica di grande qualità. Si chiama RIVERSIDE 07:
    http://www.decathlon.it/bici-trekking-riverside-7-id_8070411.html
    E' la bici con il miglior rapporto qualità/prezzo che esista! Ci sono andato in collina, in montagna, al mare, attraversato la Toscana, la Liguria, Il piemonte e dal 3 anni attraverso le Alpi, valichi oltre i 2000mt. La bici è semplicemente perfetta!
    Ciao Renato,
    grazie del consiglio... decathlon propone sempre ottime offerte anche se leggendo le notifiche tecniche della bici alcune pecche mi sembrano presenti: i freni magura ad esempio: secondo me se ti capita un guasto in Laos o in Mongolia, per esempio, difficilmente trovi chi te li sostituisce. Stesso discorso vale per le ruote da 28". Il portapacchi in alluminio è dichiarato come utilizzabile fino a 15kg, mi pare un po' pochino per viaggi long-distance, magari principalmente su sterrato.
    Tra i punti forti invece i copertoni Marathon della Schwalbe e la montatura di ottima qualità. Il prezzo inoltre è molto competitivo.
    E' chiaro comunque che, come ho già detto e ripeto, per viaggiare basta una bici da quattro soldi e tanta voglia... poi dipende sempre da cosa vogliamo fare e, soprattutto, dove e quanto vogliamo viaggiare! ;)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    renato
    # +1 RE: Bici da viaggio: consigli per gli acquistirenato2014-03-27 08:15
    Negli oltre 43mila km finora fatti, tutti in Italia, non ho riscontrato problemi gravi, tranne i raggi della ruota posteriore, ragion per cui adesso viaggio con il bob ibex a seguito. I magura sono potentissimi, e quando devo stare fuore per parecchio ne compro alcuni di ricambio, costano 11euro l'uno e ne prendo sempre 4. per sostituirli ci vuole 5 minuti. Io peso mediamente 97 kg e sono alto 1,91, insomma non sono una piuma, ma la bici mi fa sentire sicuro anche nei percorsi maggiormente tecnici come le discese alpine lunghe anche più di 50 km.
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 Leo2014-03-27 09:41
    Citazione:
    Negli oltre 43mila km finora fatti, tutti in Italia, non ho riscontrato problemi gravi, tranne i raggi della ruota posteriore, ragion per cui adesso viaggio con il bob ibex a seguito. I magura sono potentissimi, e quando devo stare fuore per parecchio ne compro alcuni di ricambio, costano 11euro l'uno e ne prendo sempre 4. per sostituirli ci vuole 5 minuti. Io peso mediamente 97 kg e sono alto 1,91, insomma non sono una piuma, ma la bici mi fa sentire sicuro anche nei percorsi maggiormente tecnici come le discese alpine lunghe anche più di 50 km.
    Perfetto Renato, grazie degli ottimi consigli e della tua esperienza... a questo punto mi hai incuriosito rispetto ai Magura :) Se passi per il Trentino ci farà piacere fare una pedalata insieme, così me li fai provare :lol:
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    renato
    # +1 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2018 (secondo me)renato2014-03-27 09:50
    ho intenzione di attraversare tutto l'arco alpino. nei passati 3 anni ho fatto le alpi graglie e cozie, quest anno ho in programma le alpi marittime più l'iseran. credo che nel 2015 comincerò con le dolomiti. magari facciamo un po di strada insieme. di solito viaggio da solo perchè non riesco a trovare compagni disposti al cicloalpinismo su strada. magari con te è diverso, chissà!
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Massim1
    # 0 Massim12014-05-16 18:04
    Buongiorno Leo e buongiorno Renato,
    Vi ringrazio per i suggerimenti..sono molto utili...
    vi chiedo uno sforzo...mi hanno consigliato la KTM life Road e la trek 8.3 DS che montano entrambe la forcella ant ammortizzata.
    visto che la spesa è più contenuta..che cosa ne pensate?
    grazie e buone gite...
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # +1 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)Leo2014-05-16 18:50
    Citazione:
    Buongiorno Leo e buongiorno Renato,
    Vi ringrazio per i suggerimenti..sono molto utili...
    vi chiedo uno sforzo...mi hanno consigliato la KTM life Road e la trek 8.3 DS che montano entrambe la forcella ant ammortizzata.
    visto che la spesa è più contenuta..che cosa ne pensate?
    grazie e buone gite...
    Da una rapida ricerca mi sembra decisamente montata meglio la KTM (che effettivamente costa un po' di più). Tieni presente che il cambio Acera, a quanto ne so, ha solo 8 velocità, mentre deore 9 o 10... ed anche la qualità della cambiata è superiore negli ultimi due.
    Per il resto, se l'obiettivo è montarci delle borse e fare dei viaggi, per restare su queste due aziende, la KTM Life Time (o la Life Fun che però costa un po' di più) mi sembrano ottime bici, soprattutto se hai in mente di alternare qualche sterrato all'asfalto (visto che parlavi di forcella ammortizzata) ;-)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    talisman
    # 0 talisman2015-06-26 09:52
    Io credo che la soluzione migliore per chi ha pochi soldi ma vuole una buona bici sia cercare offerte per bici di buon livello anni 90. Telai in acciaio cromo, gruppi datati ma di grande qualità, si compra un portapacchi e si è pronti a partire. Io ho adattato una marin pagata 150euro, acciaio cromolby triplo strato, cambio deore lx, v-brake deore xt. Con un portapacchi tubus da 30 euro e un manubrio a farfalla da 15 ho fatto la mia bici da viaggio. Totale spesa meno di 200 euro
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 Leo2015-07-01 17:45
    Citazione:
    Io credo che la soluzione migliore per chi ha pochi soldi ma vuole una buona bici sia cercare offerte per bici di buon livello anni 90. Telai in acciaio cromo, gruppi datati ma di grande qualità, si compra un portapacchi e si è pronti a partire. Io ho adattato una marin pagata 150euro, acciaio cromolby triplo strato, cambio deore lx, v-brake deore xt. Con un portapacchi tubus da 30 euro e un manubrio a farfalla da 15 ho fatto la mia bici da viaggio. Totale spesa meno di 200 euro
    In parte sono d'accordo con te. Se uno vuole viaggiare, lo può fare con qualsiasi mezzo e la tua soluzione è di certo tra le migliori per rapporto qualità/prezzo, ma tu hai la capacità di adattare e sistemare una vecchia bici: non tutti sono in grado. Così come non tutti si possono permettere di acquistare le bici citate nell'articolo perché nella maggior parte dei casi sono piuttosto costose! ;)
    Quindi, come sempre, le soluzioni sono varie e le possibilità molteplici... l'importante è pedalare!:)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Michela
    # +1 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)Michela2015-08-06 09:25
    Che ne pensate di questa? Sinceri!! :-)
    ho una mtb vecchia ma tecnica.drvo prendere una City Bike perché ora vivo a bassano con idea di poterla usare per eventuali vacanze in bicicletta e farmi i percorsi ciclabili qui:
    http://www.decathlon.it/bici-citta-donna-hoprider-300-id_8307663.html
    peso poco e sono alta 170.
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Francesco
    # 0 Francesco2016-01-20 17:19
    Lo scorso anno ho avuto la mia prima esperienza di cicloturismo con 650 km pedalati in una ciclotrek della Grecia del Nord e mi sono praticamente innamorato di questo mondo. Vengo dall'agonismo e quindi ho semplicemente montato un portapacchi sulla mia Mtb Giant Xtc Composite ma la sofferenza durante il viaggio è stata enorme.
    Stavo valutando l'acquisto di una bici dedicata al turismo e mi sono innamorato della Giant ToughRoad SLR 1 ma non trovo alcuna recensione in giro.
    Cosa puoi dirmi e consigliarmi a tal proposito?
    http://www.giant-bicycles.com/it-it/bikes/model/toughroad.slr.1/24789/89923/#overview
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # +1 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2018 (secondo me)Leo2016-01-27 17:34
    Ciao Francesco,
    bello vedere che anche chi pratica agonismo possa innamorarsi del cicloturismo!!! In Italia sembra esserci un muro tra i due mondi che non ha senso d'esisere :D
    Per quanto riguarda la bici da te proposta, come dico sempre dipende molto da ciò che ci vuoi fare e dal budget a tua disposizione. Quando consiglio una bici dico sempre che più è semplice e meglio è! Poi noi viaggiamo con una MTB da anni abbiamo sempre "portato a casa la pelle" :).
    La Giant... direi che esteticamente è molto carina ma all'atto pratico, così a una prima occhiata, ci sono alcune componenti che non mi convincono molto, soprattutto se pensi di viaggiare fuori dall'Europa:
    1. il telaio è in alluminio e quindi più difficile da sistemare in caso di problemi e/o rotture: proprio in questo viaggio che stiamo facendo in sudamerica abbiamo incontrato due belgi che stanno percorrendo la Panamericana ed uno dei due ha rotto il telaio su una strada desolata (e disastrata) della Bolivia. Hanno avuto la fortuna di trovare un passaggio ma per aggiustare il telaio hanno dovuto percorrere oltre 300km per trovare un fabbro che provasse ad aggiungere dei rinforzi al telaio stesso... l'acciaio da sicuramente più affidabilità!
    2. i freni a disco idraulici sono sicuramente più performanti ma più "fragili"... a Vero è capitato di perdere un po' di olio minerale e quindi dover fare lo spurgo: alla fine è andata avanti fino alla fine del viaggio praticamente senza freni!
    3. i portapacchi sembrano piuttosto leggerotti, soprattutto quello posteriore... per esperienza è il componente più importante e più facile da rompere: non ho trovato specifiche sul sito, ma anche in questo caso meglio l'acciaio dell'alluminio!

    In definitiva se pensi di viaggiare principalmente in Europa o in paesi con una certa cultura ciclistica (dove è facile trovare negozi e meccanici che ti possano dare una mano) la Giant ToughRoad SLR 1 può andare benissimo, altrimenti cercherei qualcosa di più semplice (V-Brake), solido (acciaio) e magari anche comodo (manubrio a farfalla)... sempre tenuto in considerazione che la scelta e la conoscenza delle proprie esigenze è assolutamente personale!
    Ed anche tenuto conto che a dirtelo è uno che viaggia da anni con una MTB con freni a disco (per esigenze economiche però... preferiamo spendere i pochi soldi che abbiamo in viaggi piuttosto che in bici)! :)
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    Francesco
    # 0 Francesco2016-01-28 10:39
    Ciao Leonardo, io credo che la bici sia bella tutta! Mi piace l'agonismo e lo farei ancora se avessi tempo per allenarmi, così come mi piace la BDC e la MTB. Potendo farei tutto ma non si può. Dico essenzialmente che l'agonismo si pedala a testa bassa e ti da adrenalina, il turismo si pedala a testa alta e ti da emozioni.
    Tornando alla mia domanda, per il momento pedalerò solamente in Europa o comunque in Paesi vicini abbordabili economicamente, infatti il prossimo viaggio sarà in Portogallo, da Lisbona a Santiago. Di più al momento non riusciamo ad organizzare per via dell'aspetto economico e della durata.
    Sul fatto del telaio in acciaio, osservazioni correttissime anche se in Grecia sono andato con la mia mtb in carbonio. Vero che tutto può succedere ma uno cerca di prendere una bici buona proprio per avere delle garanzie, di qualsiasi materiali si tratti, come è vero che la mia mtb in carbonio di 10 anni ne ha viste di cotte e di crude ed è ancora li perfetta. Stesso discorso per i freni idraulici. Sicuramente se accade qualcosa rimani in mezzo alla strada ma se un impianto è buono e fai una bella revisione di tutto prima della partenza, i rischi di un inconveniente sono minimi. Non vorrei tirarmi i piedi ma in qualsiasi uso, con la mia bici non ho mai avuto problemi in 10 anni. Per il portapacchi, lo scorso viaggio ne ho montato uno da € 15,00, tanto alla fine carichiamo kg 15 sopra, ed è stato perfetto. Servirebbe solo un portapacchi abbastanza rigido (specie gli attacchi) in modo da non muoversi se ti alzi sui pedali. Io cmq mi sono innamorato di questa giant che costa € 1100
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 Leo2016-01-28 19:35
    Francesco, sono d'accordo con te praticamente in tutto! :)
    I miei consigli valevano in linea generale (soprattutto per viaggi long-distance e su terreni sconnessi) ma ho sempre sostenuto che una bici va bene qualsiasi essa sia... l'importante è la voglia di pedalare!
    Poi se si viaggia in Europa solitamente non si hanno grossi problemi di manutenzione!

    Se ti sei innamorato di quella bici e il tuo budget è sufficiente per acquistarla... perché non lo hai già fatto? ;)
    Scherzo, però credo che la bici sia anche emozione e se è stato amore a prima vista, vai tranquillo e prendi quella... sarai sempre in tempo a fare qualche minimo aggiustamento se troverai qualcosa che non ti convince! :D
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    Aldebaran
    # 0 Genesis o SalsaAldebaran2017-11-30 16:23
    Ciao Leonardo, sono un neo (anche se 'vintage', di età ...) cicloviaggiatore: ho una MTB front di medio livello ma, in previsione di un (primo) lungo viaggio prevalentemente su strada (circa 1600 km., da Canterbury), con poco off-road, valutavo l'acquisto di una gravel/road che preferirei con flatbar. Guardando in giro, per una spesa non eccessiva, mi sarei orientato sulla Genesis Tour-de-Fer 20 o Salsa Marrakesh. Che ne pensi? Grazie in anticipo.
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Genesis o SalsaLeo2017-12-11 14:01
    Citazione Aldebaran:
    Ciao Leonardo, sono un neo (anche se 'vintage', di età ...) cicloviaggiatore: ho una MTB front di medio livello ma, in previsione di un (primo) lungo viaggio prevalentemente su strada (circa 1600 km., da Canterbury), con poco off-road, valutavo l'acquisto di una gravel/road che preferirei con flatbar. Guardando in giro, per una spesa non eccessiva, mi sarei orientato sulla Genesis Tour-de-Fer 20 o Salsa Marrakesh. Che ne pensi? Grazie in anticipo.

    Ciao Aldebaran,
    scusa il ritardo nella risposta...
    direi che entrambe le bici che hai citato sono molto valide e ti confesso che Vero, che ha appena ordinato una Bombtrack Beyond, era indecisa con la Genesis Tour de Fer. Salsa è un marchio piuttosto pubblicizzato e conosciuto, Genesis si sta facendo strada ma direi che, se non lo hai già fatto, qualsiasi scelta tu faccia sarà buona.
    Vero ha preso la bici da bikejamming e Barbara del customer care è stata super disponibile nei consigli e nei suggerimenti... magari prova anche tu a farti consigliare da loro o dal tuo negoziante di fiducia
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Aldebaran
    # 0 RE: Genesis o SalsaAldebaran2017-12-11 18:20
    Ciao Leo,
    al di là dei prezzi che, da listino, sono diversi (Bombtrack più alto cui vanno aggiunti portapacchi, parafanghi e dinamo-fanale) quali sono i motivi che hanno indirizzato Vero (e tu, credo) sulla Bombtrack piuttosto che Genesis? Telaio (geometria/acciaio Columbus-Reynolds), cambio (Sram 2x10 28-42 / Shimano 3x10 24-32-44), manubrio ecc. e/o cos'altro?
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Genesis o SalsaLeo2017-12-11 19:30
    Ciao Aldebaran,
    potrei dirti che la scelta di Vero (molto più che mia ;-)) è dipesa dal cambio (tiagra molto più "corsaiolo" dello sram x5 montato sulla Beyond), dall'acciaio Columbus di cui mi fido e che già conosco sulla mia Cinelli, dalla geometria più allungata e "cicloturistica" della Beyond (1,5 cm non sono pochi) ma la realtà dei fatti è che Vero si è subito innamorata della Bombtrack e ha voluto farsi un regalo e togliersi lo sfizio acquistando come sua prima vera bici da viaggio (ha sempre viaggiato con una MTB a parte lo scorso anno) la bici dei suoi sogni... per questo ti dico che le differenze tra le due bici sono minime e che alla fine ciò che ha inciso sono state le "emozioni" e l'estetica.
    Quindi, cose che nulla hanno a che vedere con l'oggettività :lol:ed è per questo che ti dicevo alla fine che qualsiasi sia la tua scelta tra queste due bici (anzi,3 con la marakesh), cascherai benissimo...

    PS: Tra l'altro Vero ha proprio voluto togliersi un grande sfizio e ha acquistato direttamente la Beyond XPD completa di dinamo al mozzo, parafanghi e portapacchi e probabilmente cambierà il manubrio per uno flat... io vorrei che prima provasse quello con piega per vedere le sensazioni che ha :)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Aldebaran
    # +1 RE: Genesis o SalsaAldebaran2017-12-11 20:04
    Ho capito, si è fatta proprio un bel regalo: preso il 'top' Beyond !! :-)
    Comunque, per il cambio, io mi riferivo alla Tour-de-fer 20 che monta Shimano Deore FC-T611 / 44-32-24T. E ha il manubrio flat. Forse voi guardavate la Tour-de-fer 30 ...
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Genesis o SalsaLeo2017-12-11 23:35
    Sì, hai ragione... La tour de Fer 20 è quella con cui comparare la Beyond XPD e direi che sono davvero simili tra loro in molto, soprattutto per l'allestimento ;-)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Aldebaran
    # 0 RE: Bici da viaggio: consigli per gli acquistiAldebaran2018-01-22 14:31
    Caspita! allora hai 'seguito' le mie indicazioni ... ahahah :lol:
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Bici da viaggio: consigli per gli acquistiLeo2018-01-22 14:52
    Citazione Aldebaran:
    Caspita! allora hai 'seguito' le mie indicazioni ... ahahah :lol:

    Hai visto... alla fine, complice anche Bombtrack che ha posticipato di qualche mese la consegna e la voglia di avere la bici a breve Vero ha ceduto un po' all'estetica e badato alla sostanza ;-)
    ...e sicuramente io ho spinto per questa soluzione anche sulla base del confronto con te! :-)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Aldebaran
    # 0 RE: Bici da viaggio: consigli per gli acquistiAldebaran2018-01-22 16:57
    Io sto ancora valutando se comprarla o meno (la scelta è comunque sulla Genesis): mi piacerebbe leggere le tue/vostre opinioni ed eventuale recensione. Quando vi arriva?
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Bici da viaggio: consigli per gli acquistiLeo2018-01-22 18:42
    Arriverà in un paio di settimane ma poi per la recensione e per opinioni c'è da aspettare che Vero la usi un po' ;-)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Lessa
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2018 (secondo me)Lessa2018-02-08 17:33
    Carissimi, bel video e articolo, complimenti per il blog, tanti spunti e tante idee. Vorrei chiedervi, perché nel video quando parli della Sequoia dice di aver dei dubbi ...? Sembrava una bella bici... poi come mai non ci sono piccoli o medi artigiani italiani? Bressanone, Tommasini o altri che costruiscono bici gravel è da cicloturismo?? Grazie e ps: grazie a un vostro viaggio quest'anno porto la mia classe in gita sulla Via Appia Antica... buon lavoro
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2018 (secondo me)Leo2018-02-09 09:46
    Ciao... grazie per i complimenti e.... bellissimo il fatto che porterai la tua classe sull'Appia Antica: merita davvero!!!
    La Sequoia ha definitivamente sostituito la Awol nella gamma Specialized (il mio articolo è già "vecchio", almeno basandosi su ciò che si trova sul sito ufficiale :)). Quello che mi aveva fatto propendere per la Awol nella scelta del modello da inserire in lista era la possibilità di montare pneumatici più larghi sulla Awol rispetto alla Sequoia (50c vs 45c) e la geometria più da offroad della Awol (lunghezza del carro posteriore e altezza manubrio maggiore sulla Awol rispetto alla Sequoia). Di certo la Sequoia va nella direzione del mercato (gravel e bikepacking "veloce"), come è normale che sia (ed infatti la Awol è sparita e la Sequoia no) ma personalmente avevo deciso di inserire in lista le bici da viaggio più versatili (sempre e comunque secondo me).
    La Sequoia (soprattutto il modello base con forcella in acciaio, freni a disco meccanici e rapporti più agili) resta un'ottima bici da viaggio, piena di piccole accortezze che soddisfano il cicloviaggiatore!

    Per quanto riguarda i piccoli artigiani italiani... hai ragione, li ho solo accennati a fine articolo (e video) ma meriterebbero più rilievo... purtroppo fare una lista però in questo caso risulta più complicato proprio per la natura "unica" delle bici prodotte dagli artigiani. Le caratteristiche delle bici realizzate sono personalizzate e per questo non valutabili a monte... sia chiaro, è un pregio e non un difetto, ma per il mero lavoro di descrizione fatto qui, diventava complicato.... comunque se avrò il tempo, sarò felice di replicare questo articolo con un elenco, almeno, di nomi a cui fare riferimento!

    PS: buona gita con i tuoi ragazzi... e se ti va, facci sapere come è andata!
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Antonio Errico
    # 0 InformazioniAntonio Errico2018-02-11 22:22
    Salve,mi piacerebbe sapere se Lei conosce le bici da viaggio farrhadmanufakter. Tedesche ,sembrano bici solide e che non risparmiano sulla componentistica.
    In particolare ero attratto.dal modello tx800.
    Sono indeciso tra questa e la genesis tour de fer 20.
    Mi saprebbe dare una sua opinione a riguardo?
    Ringraziandola anticipatamente,invio i miei cordiali saluti
    Antonio
    Ps:
    Le farrhad hanno freni idrulici,e l anno scorso un mio amico di Berlino ha fatto 17000km arrivando in asia,e mi diceva che non una sola volta ha avuto problemi con questi freni. I magura
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: InformazioniLeo2018-02-12 11:42
    Ciao Antonio,
    sì, conosco le VSF e sono delle ottime bici da viaggio... e non sfigurerebbero affatto nella lista qui sopra! In particolare la tua scelta, la TX800 è una gran bella bici, molto molto simile alla Tour de Fer 20. Le differenze principali sono nella componentistica: sulla VSF è montato il gruppo Shimano XT (che giustifica i 100€ di differenza di prezzo tra le due bici) mentre sulla Tour de Fer 20 è presente il Deore (entrambi ottimi e super-consolidati, il primo più leggero, il secondo più "solido"). Inoltre, come dici tu, sulla Tour de Fer ci sono i freni meccanici mentre sulla VSF ci sono gli idraulici magura.
    Non conosco i freni magura e quindi non ti posso dare un giudizio specifico e se il tuo amico non ha avuto problemi devono sicuramente essere affidabili.
    Noi personalmente abbiamo avuto problemi con degli avid idraulici sulle Ande (perdita di olio) e poiché non siamo riusciti a trovare l'olio minerale da aggiungere abbiamo fatto 2000km con un solo freno... come già detto quindi, a mio parere i freni a disco meccanici sono molto più facili da sistemare se dovessero esserci problemi (un filo d'acciaio lo si trova ovunque) ma non per questo significa che i problemi ci debbano essere, anzi... si spera sempre che non ce ne siano in viaggio, anche se poi gli imprevisti sono quelli che rendono il viaggio un'avventura. :lol:
    In definitiva quindi... se ti piace la VSF TX800 vai comunque sul sicuro... e poi essendo un'azienda tedesca credo si possa stare abbastanza tranquilli!
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Elisatemp
    # 0 Bicicletta su misuraElisatemp2018-11-06 15:54
    Ciao, io mi sto facendo fare il telaio su misura da Antonio Taverna (Telaio Vetta). Sto cercando di capire quali accessori scegliere per avere una bici tosta, adatta ai viaggi e alla vita di tutti i giorni. Uno dei miei dubbi, (forse non è la sede giusta per chiedere) è la scelta dei freni: disco meccanici oppure freni da ciclocross?
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Bicicletta su misuraLeo2018-11-23 14:30
    Citazione Elisatemp:
    Ciao, io mi sto facendo fare il telaio su misura da Antonio Taverna (Telaio Vetta). Sto cercando di capire quali accessori scegliere per avere una bici tosta, adatta ai viaggi e alla vita di tutti i giorni. Uno dei miei dubbi, (forse non è la sede giusta per chiedere) è la scelta dei freni: disco meccanici oppure freni da ciclocross?

    Ciao Elisa, scusa il megaritardo nella risposta ma mi ero perso il tuo commento e probabilmente avrai già fatto la tua scelta.
    In ogni caso, a mio parere dipende da cosa vorrai fare con la bici: viaggi in Europa o in paesi comunque sempre piuttosto "evoluti" dal punto di vista ciclistico? Se sì allora vanno bene anche i freni a disco idraulici, anzi la frenata è decisamente più performante. Se invece pensi di viaggiare anche in paesi in cui un problema ai freni può voler dire viaggiare per giorni senza, allora magari è meglio avere i freni a disco meccanici (quelli che preferiamo noi) che sono molto più semplici da sistemare e riparare e anche se non hanno performance come quelli idraulici, sono ottimi per il cicloturismo. ;-)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Fabrizio bus
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)Fabrizio bus2019-03-04 10:14
    Ciao, grazie per condividere esperienze e commenti.
    Io prima di capirne qualcosa di telai e misure, ho comprato una jamis coda ( la più economica Cro-mo che ho trovato), pensando ad un uso cittadino, potenzialmente poi per viaggi.
    L'unico problema è che le proporzioni del telaio non sono le mie preferite, sono riuscito a ridurre il reach accorciando il manubrio e alzandolo. la mia domanda sarebbe, quando dici che un telaio è meglio di un'altro per uso anche su percorsi sterrati e difficili, è per la sua robustezza, per le forcelle, o potenzialmente tutti i telai in ferro sopportano bene gli sterrati, utilizzando dei copertoni più adatti per esempio.
    prima di investire su qualcosa di nuovo, tipo prenderei la trek 520, vorrei capire bene.
    Grazie
    Fabrizio
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)Leo2019-03-16 18:23
    Citazione Fabrizio bus:
    Ciao, grazie per condividere esperienze e commenti.
    Io prima di capirne qualcosa di telai e misure, ho comprato una jamis coda ( la più economica Cro-mo che ho trovato), pensando ad un uso cittadino, potenzialmente poi per viaggi.
    L'unico problema è che le proporzioni del telaio non sono le mie preferite, sono riuscito a ridurre il reach accorciando il manubrio e alzandolo. la mia domanda sarebbe, quando dici che un telaio è meglio di un'altro per uso anche su percorsi sterrati e difficili, è per la sua robustezza, per le forcelle, o potenzialmente tutti i telai in ferro sopportano bene gli sterrati, utilizzando dei copertoni più adatti per esempio.
    prima di investire su qualcosa di nuovo, tipo prenderei la trek 520, vorrei capire bene.
    Grazie
    Fabrizio

    Ciao Fabrizio, in generale i riferimenti fatti sono per la bici nel complesso, quindi tenendo in considerazione anche la robustezza dei componenti montati, oltre alle geometrie più o meno "comode" dei telai. Per quanto riguarda nello specifico i telai in acciaio, non sono un esperto, comunque non sono certamente tutti uguali: essi si differenziano per il tipo di acciaio, per l'azienda che li produce (Raynolds, Columbus e Dedacciai i più noti e probabilmente affidabili) e per le lavorazioni dei tubi (ad esempio doppio o triplo spessore per rinforzare le estremità... in inglese double o triple-butted).
    La 520 è per certo una bici affidabile dato che è la più "anziana" del marchio americano... tra quelle elencate sopra è l'unica con la forcella in alluminio (assieme alla Koga che è tutta in lega)!
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    giacx
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)giacx2019-03-07 13:19
    Ciao ho da poco acquistato una fuji touring ltd 2018, che era in superofferta su wiggli al prezzo di 549,50€, perchè aveva alcuni piccoli graffi sul forcellino posteriore e su una leva, naturalmente spese di spedizione gratuite e mi hanno regalato anche una chiave multitool e quella per i pedali.
    Detto questo , ero molto attirato ad acquistare la hobootleg, perchè esteticamente è la più bella, ma sinceramente qualità/prezzo lo trovo decisamente troppo alto.
    Comunque la comparativa che hai fatto (anche se tua personale) la condivido in gran parte
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)Leo2019-03-16 18:36
    Citazione giacx:
    Ciao ho da poco acquistato una fuji touring ltd 2018, che era in superofferta su wiggli al prezzo di 549,50€, perchè aveva alcuni piccoli graffi sul forcellino posteriore e su una leva, naturalmente spese di spedizione gratuite e mi hanno regalato anche una chiave multitool e quella per i pedali.
    Detto questo , ero molto attirato ad acquistare la hobootleg, perchè esteticamente è la più bella, ma sinceramente qualità/prezzo lo trovo decisamente troppo alto.
    Comunque la comparativa che hai fatto (anche se tua personale) la condivido in gran parte

    Beh, direi che hai fatto un affare se i problemi sono solo quelli da te citati!
    L'unica cosa che non mi convince di queste due bici (la fuji e la hobootleg) è la leva del cambio barend... ma non l'ho mai provata e quindi è solo una sensazione che andrebbe approfondita! Tu l'avevi già provata? Come ti ci trovi? ;-)
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    giacx
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)giacx2019-04-03 10:48
    no , mai provate, ma essendo anche un ciclista (racing) da una vita, mi rendo sempre più conto che il cambio lo uso sempre meno, con quella da corsa e per questo non mi sono fatto problemi per questa da viaggio. Sta di fatto che provandola per diversi km, l'unica difficoltà che ho trovato, è scalare marce sulle forti salite, perchè a differenza del cambio ergopower, devi lasciare con una mano la piega manubrio e questo può comportare degli sbandamenti, tantopiù come dicevo quando la pendenza è forte e peggio se si è carichi (ovviamente). I pro invece sono sicuramente per quanto riguarda la regolazione del cambio, che, se non è proprio a puntino, o la bici ci cade da ferma , o peggio con noi sopra e il cambio si sballa, si può mettere la levetta a folle al posto degli scatti e regoli a "orecchio" la cambiate , un po' come si faceva con le vecchie bici da corsa con i "manetti" , almeno arrivi fino a fine tappa senza cambio bloccato , o che non tiene la corona inserita saltandoti continuamente. Poi una paura l'avrei in caso di grosso urto, dato che sono levette (anche se robustissime a mia vista) che stanno in cima alla fine della curva manubrio, quindi molto esposte, ma vedremo strada facendo che succederà (...sgratt...sgratt...spero di no :-)). Ti volevo chiedere (se posso farlo quì), come fate, o se sai come fanno altri, quando debbono mettere la bici dentro il borsone (magari per i trasferimenti in treno) e hanno già montato parafanghi, nel senso che se uno smonta la ruota posteriore , ma gli rimane il parafango è la stessa cosa come lasciare la ruota in termini di spazio ...sbaglio? insomma , la domanda seppur è un po' scema , chiedevo avete qualche idea per non smontare i parafanghi in questo caso. Grazie
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)Leo2019-04-07 14:07
    Citazione giacx:
    no , mai provate, ma essendo anche un ciclista (racing) da una vita, mi rendo sempre più conto che il cambio lo uso sempre meno, con quella da corsa e per questo non mi sono fatto problemi per questa da viaggio. Sta di fatto che provandola per diversi km, l'unica difficoltà che ho trovato, è scalare marce sulle forti salite, perchè a differenza del cambio ergopower, devi lasciare con una mano la piega manubrio e questo può comportare degli sbandamenti, tantopiù come dicevo quando la pendenza è forte e peggio se si è carichi (ovviamente). I pro invece sono sicuramente per quanto riguarda la regolazione del cambio, che, se non è proprio a puntino, o la bici ci cade da ferma , o peggio con noi sopra e il cambio si sballa, si può mettere la levetta a folle al posto degli scatti e regoli a "orecchio" la cambiate , un po' come si faceva con le vecchie bici da corsa con i "manetti" , almeno arrivi fino a fine tappa senza cambio bloccato , o che non tiene la corona inserita saltandoti continuamente. Poi una paura l'avrei in caso di grosso urto, dato che sono levette (anche se robustissime a mia vista) che stanno in cima alla fine della curva manubrio, quindi molto esposte, ma vedremo strada facendo che succederà (...sgratt...sgratt...spero di no :-)). Ti volevo chiedere (se posso farlo quì), come fate, o se sai come fanno altri, quando debbono mettere la bici dentro il borsone (magari per i trasferimenti in treno) e hanno già montato parafanghi, nel senso che se uno smonta la ruota posteriore , ma gli rimane il parafango è la stessa cosa come lasciare la ruota in termini di spazio ...sbaglio? insomma , la domanda seppur è un po' scema , chiedevo avete qualche idea per non smontare i parafanghi in questo caso. Grazie

    Grazie per le ottime informazioni/sensazioni sul barend! In parte hai confermato le mie perplessità ed in parte invece hai tolto qualche dubbio ;-)Speriamo che tu non debba mai testarne la solidità :lol:
    Per quel che riguarda l'imballaggio della bici con parafanghi non lo abbiamo mai fatto, se non per metterla in auto... a parte l'ingombro che se hai i parafanghi, come dici tu, resta pressoché uguale a quello di una bici montata, il problema è la fragilità dei parafanghi stessi se togli le ruote: una botta e si piegano/rompono.
    Secondo me la soluzione meno dolorosa è quella di smontare anche i parafanghi, ma magari c'è qualcuno di più esperto di me in materia che ti darà qualche dritta migliore.
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Pietr0
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)Pietr02019-09-21 20:21
    Salve
    Mi hanno consigliato questa bici gravel della kross per il cicloturismo che ne pensate?
    https://www.kross.pl/it/node/42014
    Siete grandi
    Grazie anticipatamente
    Pietro
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Bici da cicloturismo: le 10 migliori del 2019 (secondo me)Leo2019-11-27 14:20
    Scusa ma ho visto solo ora il messaggio.
    Non so se tu abbia già fatto il tuo acquisto, comunque la bici è una buona gravel adatta a viaggi di breve medio raggio. Non la considererei per lunghe spedizioni ma comunque è un buon compromesso se pensi di usarla anche per uscite quotidiane
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Luis Bará
    # 0 Pido consejoLuis Bará2019-10-04 23:29
    Hola, Te agradezco que me ayudes a decidir por uno de los tres modelos: Cinelli Hobootleg,Trek 520, Genesis Tour de fer 30 (2019).
    Agradezco tu respuesta.

    Luis Bará
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
    Leo
    # 0 RE: Pido consejoLeo2019-11-27 14:25
    Hola Luis, depende de lo que quieres hacer I lo que prefieres. Trek y cinelli son mas por viajes y aventuras. Genesis TDF30 es mas por viajes y uso quotidiano
    RispondiRispondi con citazioneCitazione
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