Africa in bici: viaggi, vacanze e cicloturismo

Il rientro ha sempre un sapore agrodolce. Il piacere di riabbracciare familiari ed amici ha un retrogusto nostalgico quando si ripensa alle giornate appena trascorse lontano. Il viaggio in Marocco in bici appena concluso non fa eccezione: è piacevole tornare a dormire nel letto di casa, ripristinare una routine che tra qualche settimana sarà già noiosa, ma resta l'idea di voler ancora essere lì, scoprire di più, conoscere più a fondo, vivere altre emozioni e relazioni.
Mi resteranno nel cuore e nella mente i ricordi di quei paesaggi lunari, brulli e sconfinati dell'Alto Atlante marocchino. Non dimenticherò quegli sguardi nomadi di volti senza nome, pungenti e sereni, talmente profondi che si rischia di perdere la bussola nel turchese di quell'iride berbero, magico come la terra che lì ospita.
Sono steso su un letto in una cabina del traghetto, un cubicolo claustrofobico di pochi metri quadrati, uno striminzito corridoio centrale tra due ordini di letti a castello. Stiamo ritornando dalla Tunisia, è notte fonda e i miei amici dormono. Mi ha svegliato il brontolio lontano dei motori e la costante vibrazione che trasmettono a tutta la nave. Cerco di riaddormentarmi ma il pensiero corre a quello che ho vissuto nei giorni precedenti, alle fatiche affrontate, alle emozioni vissute, alle soddisfazioni godute, a quelle due notti trascorse in tenda nel deserto, quando solo un sottile telo mi separava dalla brezza notturna che accarezzava le dune e dalla luna piena che le satinava di luce, e a quando non avvertivo alcun rumore se non il soffio ritmico del respirare nelle tende accanto e il fruscio del vento tra la sabbia. Era una sensazione di benessere e libertà.
Mare cristallino, natura incontaminata, animali incredibili... le Seychelles sono un arcipelago dell'oceano indiano, un paradiso naturalistico dove etnie europee, asiatiche ed africane convivono fra di loro in armonia. Prepararsi per un viaggio alle Seychelles in bicicletta non è un'impresa da titani e permette di scoprire l'isola da un punto di vista alternativo e piuttosto piacevole.
Cercate un buon volo e preparate la vostra bicicletta, l'eden vi attende...
Viaggio alle Seychelles in bicicletta | Mare, natura e due ruote! - 3.0 out of 5 based on 2 votes
Durante lo scalo ad Il Cairo prima di raggiungere l'Asia e partire per i nostri dieci mesi nel sud est asiatico in bici ci siamo concessi una visita della metropoli egiziana: tra le molte cose che ci hanno deluso, ce ne sono alcune che invece ci sono piaciute. Oggi vi voglio raccontare di una di queste: la città vecchia di Il Cairo, Old Cairo. Questo piccolo angolo di città è un rifugio tranquillo dalla caotica vita metropolitana e custodisce, tra gli stretti vicoli, alcune perle che meritano una visita.
Il gruppo d'accompagnamento malati, GRAM in sigla, è un'associazione di volontari che ha come scopo l'accompagnamento spirituale, psicologico, sociale e medicale degli ammalati cronici. E' stata fondata nel 1955 da un sacerdote diocesano congolese per offrire soprattutto amicizia, solidarietà e sostegno agli ammalati emarginati, soli e abbandonati.E' per rispondere alle necessità degli ammalati cronici, in particolare quelli colpiti dall'AIDS, che il GRAM opera con molto amore e dedizione, cercando di mettere sempre l'ammalato, con tutte le sue componenti, al centro della nostra attenzione, fornendo loro un'accompagnamento spirituale, psico sociale, medicale e nutrizionale.
Adozione a distanza dei bambini colpiti da AIDS di Goma, Congo - 5.0 out of 5 based on 2 votes
L’anno scorso, di questi tempi, un’associazione di volontariato di Cremona ha proposto a me e a mia moglie di fare un’esperienza di volontariato a Goma, in Congo. All’inizio abbiamo avuto qualche piccola incertezza visto che questo stato è da sempre, e ancora oggi, scenario di guerra ma poi il desiderio e la voglia di partire sono stati fortissimi. Durante l’anno abbiamo organizzato diverse raccolte di medicinali, vestiti, giocattoli, materiale scolastico e fondi per le diverse attività previste, per aiutare ove possibile, le persone che avremmo incontrato durante il nostro soggiorno in Africa.
La mia Africa, il mio Congo - 5.0 out of 5 based on 2 votes
Era il 1 ottobre 2010 quando raggiungemmo a bordo di un furgoncino, l'aeroporto de Il Cairo per decollare alla volta di Bangkok.
Il Cairo... quattro mesi dopo - 1.0 out of 5 based on 1 vote
Prima tappa del nostro vagabondaggio è stata Il Cairo, la megalopoli egiziana e l'impatto è stato tremendo sotto molti punti di vista. Un caldo soffocante nonostante sia già ottobre, una sporcizia invadente che ricopre tutto e tutti ed il traffico forsennato delle strade cittadine ci hanno catapultato in un frullatore da cui alla fine siamo usciti un pò delusi, frastornati e quasi sollevati.
Il Cairo: gli insostenibili ritmi della capitale d'Egitto - 3.0 out of 5 based on 2 votes

Si dice che quando decidere di fare un viaggio in Africa equivale ad ammalarsi... non mi stò riferendo a quelle infezioni che si possono curare con i nuovi medicinali moderni, ma ad una malattia insolita che, negli anni successivi al viaggio in Africa, costringe con dolcezza a tornare nel continente nero. Il Mal d'Africa è una sorta di incantesimo che solo un continente come l'Africa riesce ad imporre ai viaggiatori che si spingono fin qui...

 

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