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Africa in bici: viaggi, vacanze e cicloturismo

Com'è pedalare nel deserto, di notte, con la luna piena, inseguendo le tracce evidenti di un leopardo? Com'è guardare il sole scendere veloce all'orizzonte su una macchina arrugginita, abbandonata nel mezzo del nulla? Com'è cercare un pizzico di ombra sotto le fronde di un albero pittoresco come il quiver? Tutto profuma di Natura, di avventura, di vita celata ai nostri occhi mentre pedaliamo nel tramonto o sotto le stelle, tutto profuma di Namibia in MTB e di questo incredibile parco trasfrontaliero condiviso con il Sudafrica.
Namibia in MTB: il Desert Knights nell'Ai-|Ais-Richtersveld Transfrontier Park - 3.0 out of 5 based on 1 vote
Le prime informazioni da reperire dopo aver scelto la meta del proprio viaggio sono quelle relative al migliore periodo per visitare il paese. Non so se sia peggio ritrovarsi in una nazione tropicale sotto costanti diluvi o in una nordica durante un gelido inverno. Di seguito quindi vedremo quando andare in Egitto per godersi al meglio le meraviglie del paese.
L'Egitto è una delle nazioni più affascinanti al mondo e, nonostante non ci sia ancora stata l'occasione di attraversarlo in sella alla nostra bici, abbiamo trascorso qualche giorno al Cairo durante uno scalo, diretti in Asia. Ma la nazione africana non è solo El Cairo. E' Nilo, è mare cristallino, è deserto, è piramidi, è Sinai e tanto altro ancora. Di seguito quindi ti voglio suggerire cosa vedere in Egitto, lasciando per oggi da parte la bicicletta che può comunque, come sempre, nei tuoi futuri viaggi in Egitto, essere il mezzo con cui unire i vari punti d'interesse elencati.
 
Esiste un luogo in Marocco, nel deserto del M'hamid a pochi chilometri dall'Algeria, in cui un uomo visionario e folle abbastanza da riuscire a immaginare qualcosa di completamente nuovo, ogni giorno lavora alla costruzione di un sogno: dare vita al deserto, ovvero fare del deserto una fonte di vita, attraverso una fattoria in cui coltiva frutta e verdure all'ombra di una manciata di palme - con immensa fatica dati i pochi mezzi a disposizione e le condizioni estreme di ambiente e temperatura.
La prima volta che sono montata in mountain bike su per i colli Euganei, qualche tempo fa, ho pensato: la salita in bici è davvero troppa fatica, mi porta al limite, ben oltre il mio limite. Neanche mi piaceva all'inizio. Poi questa cosa della fatica e del limite, il cercare di superarlo, ha cominciato ad affascinarmi. Ed eccomi qui...
Muoversi in bicicletta è andare a passo lento, che è anche il passo di chi incontro lungo la strada: mi sento poco invadente e un po' meno turista, la mia fatica in salita un po' si accorda alla loro. Sono sì una privilegiata, a poter essere qui in Marocco libera in viaggio, ma la precarietà del mio mezzo e il silenzio delle due ruote mi rendono più discreta ai loro occhi, non superiore ma veloce o lenta come loro, al ritmo di quel che mi circonda.
Viaggiare in bici, un'immersione nel mondo - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Da Genova a Tangeri in nave, che bella questa traversata: è un lento allontanarsi da casa per avvicinarsi e mischiarsi a cultura e persone. Senza fretta e senza strappi. Tempo e spazio sono dilatati, quasi sospesi; mi vivo in queste ore infinite (48 e mezzo, per la precisione) con la doppia emozione di un viaggio che è già iniziato, a Genova, e con l'eccitante attesa di uno sbarco che mi porterà a toccare una terra completamente nuova, a Tangeri.
Un paese dai forti contrasti, con una storia travagliata e paesaggi unici al mondo. Abbiamo trascorso due mesi nel paese arcobaleno, attraversandolo in bici da ovest ad est e visitando la maggior parte delle zone imperdibili di questo paese. In questo articolo ti vogliamo suggerire cosa vedere in Sudafrica ed in particolare abbiamo scelto 10 mete imperdibili di questa nazione immensa e suggestiva.
Sudafrica: cosa vedere. 10 mete imperdibili - 4.0 out of 5 based on 2 votes
#bikethesouth, il nostro viaggio attraverso il Sudafrica in bici, galoppa verso la fine anche se dal Sani Top, il passo di confine tra Lesotho e Sudafrica, alla meta finale del nostro itinerario mancano ancora circa mille chilometri. Dopo le alte vette lesothiane ci tuffiamo verso valle e lentamente scendiamo fino all'oceano Indiano. Una pausa a Richard's Bay ci permette di visitare alcune riserve naturalistiche della zona prima di riprendere la bici e partire verso le ultime tappe. Il caldo torrido ci impedisce di attraversare lo Swaziland e solo un temporale provvidenziale ci permette di concludere il nostro viaggio a Ermelo prima di raggiungere Johannesburg.
"On the road again, just can't wait to get on the road again..." le note della canzone di Willie Nelson echeggiano nella testa mentre attraversiamo, solitari e affaticati, l'Eastern Cape del Sudafrica in bicicletta. I nomi delle cittadine ricordano l'Olanda, i suoi abitanti e i paesaggi ci dicono però che l'Africa è tutta un'altra cosa rispetto al Nord Europa. Dordrecht, impolverata e silenziosa, resta presto alle nostre spalle mentre un po' dubbioi svoltiamo sul fuoristrada verso Barkly East dimenticandoci immediatamente di cosa siano il traffico e la civiltà.
Colline infinite di savana e sprazzi di foresta accompagnano la pedalata attraverso il Capo Orientale. Da una parte la costa si allontana e dall'altra le alte vette del Lesotho iniziano a prendere forma all'orizzonte. Il paesaggio cambia, insieme all'architettura e al tessuto sociale mentre noi cerchiamo di non farci sopraffare dai pregiudizi instillati nel nostro inconscio da decine di conversazioni.
Mentre il tempo passa, i chilometri scorrono e i paesaggi cambiano, provo a tornare indietro con la memoria a qualche settimana fa, quando le nostre bici Hobogeo solcavano ancora le strade tra il Little Karoo e la Garden Route, nel Capo Occidentale in Sudafrica.
Il nostro viaggio in bici in Sudafrica prosegue sempre più zigzagante verso oriente e così per coprire distanze irrisorie impieghiamo qualche giorno se e giù per la catena montuosa dello Swartberg, tra Piccolo e Grande Karoo.
Dopo una settimana i paesaggi del nostro viaggio attraverso il Sudafrica in bici cambiano: dai panorami infiniti dell'oceano alle riarse distese color ocra del Little Karoo attraversato dalla Route 62, un'imitazione in salsa sudafricana della storica Route 66 americana...
L'Addo Elephant park si trova nella regione dell'Eastern Cape, nel sud-est del Sudafrica, ed è uno dei parchi nazionali più apprezzati per la gestione della fauna e la possibilità di avvistare animali. L'Addo Elephant park copre un'ampia area di savana e costa e per facilitarne la visita sono stati istituiti diversi ingressi ufficiali, posti in località lontane anche decine di chilometri l'una dall'altra. Fra tutte la più comoda per organizzare safari e visite all'interno del parco è senza dubbio quella del Main Camp, raggiungibile anche in bicicletta.
Quello che segue è uno specchietto riassuntivo delle varie tappe di #bikethesouth, il nostro viaggio in bici in Sudafrica, da Cape Town a Ermelo, città a meno di 200 km da Johannesburg. Abbiamo trascorso più di due mesi tra Sudafrica e Lesotho cercando di scoprire la cultura e le distanze che ancora dividono le varie classi sociali dopo la fine dell'apartheid nel 1994. Questa avventura africana è stata la seconda, dopo il viaggio nell'Alto Atlante in Marocco, e speriamo ce ne possano essere molte altre perchè quando respiri il profumo del Continente Nero finisci con l'ammalarti d'Africa e non ne puoi più fare a meno...
Sudafrica in bici: 3500 km in 42 tappe dal Capo a Johannesburg - 5.0 out of 5 based on 1 vote
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