Ve.Le., ciclovia adriatica | In bici in riviera

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 E' un progetto avviato già qualche anno fa e che lentamente ma costantemente sta portando alla nascita di uno degli assi portanti del cicloturismo in Italia: Ve.Le. è la ciclovia adriatica, il percorso ciclabile che dovrebbe unire Venezia a Lecce attraverso piste ciclabili, strade secondarie e arterie poco trafficate lungo il mar Adriatico. Un itinerario cicloturistico che porterà benefici sia a noi ciclovaggiatori che alle strutture turistiche che adegueranno la loro offerta.

 Ve.Le. da Venezia a Lecce senza traffico

 
Il principale vantaggio che una qualsiasi ciclovia porta, e nello specifico quindi anche la ciclovia adriatica, è la possibilità per i cicloturisti di viaggiare in bici lungo strade poco trafficate o piste ciclabili esenti dal passaggio di auto e moto. Secondo quanto rilevato attualmente dalla F.I.A.B. (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), la ciclovia Adriatica che coincide in gran parte con il ramo numero 6 del progetto BiciItalia e collega Ravenna a Santa Maria di Leuca, copre una distanza di 1000 km tra cui soltanto l'11% su strade trafficate; il restante 89% si svolge su sentieri, piste ciclabili, aree urbane e strade poco trafficate. Il progetto, partito sulla scia della popolarità del progetto Ven.To. (ciclovia Venezia Torino lungo il Po), è stato avviato dall'Università di Teramo e punta a creare una collaborazione attiva tra la miriade di soggetti coinvolti: la Ve.Le. infatti attraverserebbe sei regioni (Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia), numerosi comuni e coinvolge nella sua realizzazione anche svariate associazioni ed enti locali.
 

Ciclovia Adriatica, un'opportunità di sviluppo

 
Oltre ad essere una bellissima opportunità di scoperta del nostro Belpaese in un viaggio in bici, la Ciclovia Adriatica potrebbe diventare un volano per l'economia locale dato che il cicloturismo negli ultimi anni è in forte espansione e tutta la riviera potrebbe giovare dell'esistenza di un percorso ciclabile su quest'asse. In particolare la riviera romagnola già terra di grandi amanti del ciclismo e da tempo culla del divertimento e della vita notturna, potrebbe trovare un altro grande bacino d'utenza tra cui attingere possibili vacanzieri e clienti. Gli hotel a Cesenatico, patria di Marco Pantani e città di partenza della Granfondo Nove Colli, ad esempio, potrebbero sfruttare questa opportunità senza dover investire troppo nella realizzazione di strutture dedicate al cicloturista (già presenti). Ma questo discorso vale per tutte le regioni, dal Veneto alla Puglia, passando per Emila Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. Insomma, un investimento minimo che può in parte essere generato anche da finanziamenti europei, avrebbe ripercussioni sicuramente positive sul territorio e sul settore turistico della riviera adriatica, da tempo alla ricerca di una nuova giovinezza.
 

Il percorso della Ciclovia Adriatica

 
Veniamo finalmente a quello che forse più ci interessa: qual è (o forse è meglio dire quale sarà) il percorso della ciclovia adriatica che unisce Venezia a Lecce?
Inserito in un contesto europeo, questo itinerario potrebbe colmare l'attuale vuoto presente lungo la costa orientale italiana all'interno di Eurovelo, il network europeo di rotte ciclabili che in Italia conta tre itinerari: il percorso numero 5 lungo la via Romea Francigena da Londra a Roma e Brindisi; il percorso numero 7 (itinerario del Sole) da Capo Nord a Malta ed il percorso numero 8 da Cadiz ad Atene e Cipro lungo l'itinerario mediterraneo. Il Tirreno e gli Appennini sono dunque coperti dai primi due itinerari mentre l'ultimo attraversa il nord Italia da est ad ovest; manca un percorso sulla lunga distanza che unisca le località dell'Adriatico e la ciclovia Adriatica è la naturale conseguenza di questa assenza.
Da Nord a Sud, partendo da Venezia, il percorso potrebbe ipoteticamente (non sono riuscito a trovare possibili itinerari ciclabili fino a Ravenna, se ne avete fatevi avanti!) scendere a Chioggia, quindi Comacchio e raggiungere Ravenna. Da qui raggiungere la riviera romagnola passando per Cervia, Cesenatico, Rimini e Riccione (per trovare un alloggio in zona potete dare un'occhiata al sito Informa-Hotel.com). Oltrepassata l'Emilia Romagna si entra nelle Marche passando per Pesaro, Ancona, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto. In Abruzzo si prosegue verso Alba Adriatica, Roseto degli Abruzzi, Silvi Marina, Pescara per poi raggiungere Vasto da dove passare nel Molise ed affrontare un piccolo tratto costiero tra Salvo Marina, Termoli e Campomarino entrando in Puglia sulle colline di Chieuti. Qui le alternative sono due: tagliare per l'entroterra oppure restare sulla costa e percorrere tutta la penisola del Gargano per concludere il percorso scendendo a Barletta, Bari, Monopoli ed infine Brindisi e Lecce. 
Non vi resta che saltare in sella e pedalare, nell'attesa che la Ciclovia Adriatica diventi realtà in tutta la sua estensione...
Per maggiori informazioni relative al percorso tra Ravenna e Lecce potete consultare il sito Bicitalia dove sono presenti le tracce GPX e maggiori dettagli
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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.
Sito web: www.lifeintravel.it
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Commenti  

# 0 Andy 2013-08-06 11:42
A proposito del tratto Venezia-Ravenna: due anni fa sono andato da Cesenatico (dove abito) fino a Venezia riuscendo a percorrere quasi sempre strade poco o niente trafficate. Da Cesenatico a Mesola (Veneto) ho fatto tutti i lidi (Savio, Adriano, Scacchi, Nazioni ecc...) fino a Lido di Volano. Nella zona si trovano ottimi campeggi (ma occhio alle zanzare!). Io ho fatto questo tratto a Settembre quindi il traffico era pressochè inesistente, ovvio che se passate di lì ad Agosto la situzione cambia. L'ultimo tratto fino a Chioggia si può percorrere con stradine secondarie, ma si allunga molto. Nel mio caso, per accorciare i tempi mi sono fatto qualche chilometro di statale Romea. Da Chioggia poi ho preso il battello per il Villaggio Caroman (nella prima isola sotto al lido di Venezia) e da lì ho pedalato tutta la Pellestrina (percorrendo anche i famosi "Murazzi") fino a raggiungere il Lido di Venezia, molto molto bello!
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# 0 RAFFALE DI MARCELLO 2013-10-19 10:46
Salva ragazzi, sono Raffaele Di Marcello, l'ideatore di VE.LE. Grazie per il bellissimo articolo. Vi segnalo che la costa abruzzese, a breve, sarà tutta servita da una pista ciclabile, da Martinsicuro a San Salvo, grazie al progetto regionale Bike to coast che ha stanziato diversi milioni di euro per completare i percorsi esistenti e per realizzare la "via verde della costa teatina" sull'ex tracciato della ferrovia adriatica.
Per quanto riguarda i percorsi da Ravenna verso Venezia vi segnalo il sito http://www.magicoveneto.it/delta/bike.htm e questa piccola guida http://ravennagiroscopica.it/wp-content/uploads/2013/05/Venezia.pdf
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# 0 Leo 2013-10-21 16:02
Citazione:
A proposito del tratto Venezia-Ravenna: due anni fa sono andato da Cesenatico (dove abito) fino a Venezia riuscendo a percorrere quasi sempre strade poco o niente trafficate. Da Cesenatico a Mesola (Veneto) ho fatto tutti i lidi (Savio, Adriano, Scacchi, Nazioni ecc...) fino a Lido di Volano. Nella zona si trovano ottimi campeggi (ma occhio alle zanzare!). Io ho fatto questo tratto a Settembre quindi il traffico era pressochè inesistente, ovvio che se passate di lì ad Agosto la situzione cambia. L'ultimo tratto fino a Chioggia si può percorrere con stradine secondarie, ma si allunga molto. Nel mio caso, per accorciare i tempi mi sono fatto qualche chilometro di statale Romea. Da Chioggia poi ho preso il battello per il Villaggio Caroman (nella prima isola sotto al lido di Venezia) e da lì ho pedalato tutta la Pellestrina (percorrendo anche i famosi "Murazzi") fino a raggiungere il Lido di Venezia, molto molto bello!
Ciao Andy e grazie per la tua testimonianza ;-)
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# 0 Leo 2013-10-21 16:05
Citazione:
Salva ragazzi, sono Raffaele Di Marcello, l'ideatore di VE.LE. Grazie per il bellissimo articolo. Vi segnalo che la costa abruzzese, a breve, sarà tutta servita da una pista ciclabile, da Martinsicuro a San Salvo, grazie al progetto regionale Bike to coast che ha stanziato diversi milioni di euro per completare i percorsi esistenti e per realizzare la "via verde della costa teatina" sull'ex tracciato della ferrovia adriatica.
Per quanto riguarda i percorsi da Ravenna verso Venezia vi segnalo il sito http://www.magicoveneto.it/delta/bike.htm e questa piccola guida http://ravennagiroscopica.it/wp-content/uploads/2013/05/Venezia.pdf
Ciao Raffaele, grazie per il tuo commento... conosciamo indirettamente il progetto Bike to Coast e siamo curiosi, prima o poi, di venire in Abruzzo per testare e mappare il percorso... in mente c'è, per la prossima estate, l'esplorazione dell'Italia e se riusciremo Ve.Le. potrebbe essere il percorso verso sud!
Grazie anche per la segnalazione del tuo sito e degli altri link inseriti, utili ad aggiungere informazioni ;-)
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# 0 Lucio 2013-11-21 07:59
Qui l'itinerario da Ravenna a Capodistria: http://fiabravenna.jimdo.com/adriabike
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