Valdresflye e Geirangerfjord, in bici nella Norvegia selvaggia

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La Norvegia in bicicletta non è mai uguale: ogni angolo muta di colori, contorni, particolarità. La tappa di oggi ci porterà fino al Geirangerfjord, il fiordo più conosciuto del nord Europa, ma prima attraverseremo l'altopiano di Valdresflye toccando quota 1389 m, accarezzando la neve compatta che a chiazze ricopre ancora la piana in luglio...

Beitostolen | Bismo 130 km

 
Tappa splendida... ed era ora, mi vien da dire!
La partenza è un po' a rilento: la sveglia non suona, il thè è troppo buono e ci chiede un bis, il gestore del campeggio è un cileno simpatico e ciarliero che ci aiuta a praticare un po' di spagnolo, il supermercato per acquistare i viveri per la giornata apre tardi e così lasciamo Beitostolen, paesino abbarbicato ai piedi dell'altopiano di Valdresflye, che son già le 9.30. Dagli 850 m del centro sciistico, ci arrampichiamo fino ai 1390 m del passo, attraversando paesaggi idilliaci e lunari allo stesso tempo... la Norvegia in bici è anche questa! La mattinata è uggiosa ma senza pioggia (la scorsa notte ha piovuto ancora)e sono sicuramente di più le soste fatte per fotografare un lago, una cima innevata, una renna addomesticata, un paesaggio da cartolina che non i chilometri percorsi in bici.segnaletica bici norvegia
Continuiamo a pedalare, ora in discesa, fino all'ennesimo punto panoramico dove decidiamo di soddisfare le richieste del nostro stomaco.
La Norvegia è il paese dei laghi e non facciamo in tempo ad abbandonare le sponde di uno che subito iniziamo a segure quelle di un altro.
Dopo svariati chilometri di saliscendi e l'incontro con due cicloviaggiatori muniti di carrellino, ci fiondiamo in picchiata verso la cittadina di Lom e negli ultimi 40 km di pianura, se così si possono definire gli infiniti saliscendi di fondovalle norvegesi, incontriamo ancora una coppia di cicloviaggiatori e quattro amici russi in sella alla loro bici diretti verso est. neve e norvegia in biciNegli ultimi 15 km ci immettiamo nella vallata che ci condurrà al Geirangerfjord, patrimonio UNESCO e meraviglia naturale che siamo curiosi di scoprire nei prossimi giorni. Per oggi 130 km, tante emozioni e il selvaggio altopiano del Valdresflye in questo angolo di Norvegia in bicicletta... possono bastare.altopiano valdresflye bici
 

Bismo | Geirangerfjord 81 km

Giornata che parte ancora una volta quieta ma si conclude in maniera splendida con un tramonto da favola sul Geirangerfjord. In bici il mattino ha l'oro in bocca, ma la presenza di un'ampia sala con comodo divano e il cielo uggioso ci fanno passare la voglia di partire presto. Saliamo in sella quando ormai sono le 10 passate... ma perlomeno ha smesso di piovere. La meta odierna è Geiranger, piccola cittadina adagiata al termine dell'omonimo fiordo, patrimonio UNESCO. Dopo una decina di chilometri facili in pianura lungo l'ennesimo fiume, raggiungiamo Donefoss dove si trova una bella cascata ed un campeggio extra-lusso.norvegia in bici
A forza di veder campeggi, roulotte o camper chilometrici, abbiamo stabilito spannometricamente che ogni norvegese, neonati inclusi, deve possedere almeno un caravan o qualcosa di simile. Da Donefoss la strada inizia lentamente ma inesorabilmente la sua ascesa. Il paesaggio è sempre emozionante per noi amanti della natura: distese immense di boschi di conifere, laghi e fiumi ovunque, montagne tutt'ora coperte di neve a fare da cornice a questo quadro idilliaco. La strada numero 15 sale a gradoni, seguendo a ritroso l'andamento del fiume che ogni 5/10 chilometri crea un lago: ci si inerpica quando il fiume scende in rapide rigogliose e si respira seguendo le sponde dei bacini.forza della natura
Quando è ora di pranzo incrociamo la prima cicloviaggiatrice della giornata: una signora norvegese dal nome impronunciabile è partita il giorno prima da Andalsnes ed è arrivata fin qui seguendo la Trollstigen e la salita al Dalsnibba. Concluderà in una settimana, alternando treno e bici, un anello attorno a Trondheim e ci parla felice della bella giornata... è curioso vedere come il concetto di "bella giornata" sia relativo. Salutiamo e proseguiamo salendo fino a quota 900 m dove facciamo una sosta a Grotli, poco più di un albergo nel cui piazzale giace inerme e mezzo bruciato un aereo con la svastica ritratta sull'ala di coda... probabilmente abbattuto durante la II guerra mondiale, nessuno ha provveduto a rimuoverlo e resta lì a memoria del tragico evento che raggiunse anche queste lande desolate.aereo nazista
Incrociamo altri due cicloviaggiatori muniti di carrellino e quando siamo giunti quasi al culmine della salita, ci fermiamo a chiacchierare con un tedesco di Monaco che, partito da Narvik, sta affrontando la sua Norvegia in bici in 15 giorni seguendo da Nord a Sud la strada che vorremmo fare noi.
Ci facciamo consigliare e ci consoliamo ascoltando il suo racconto: in 5 giornate trascorse sulle isole Lofoten ha contato circa 6 ore di sole... tutto il resto pioggia. Ci sconsiglia la Atlantic road mentre loda la E17... terremo in considerazione le sue preziose informazioni, soprattutto questa: "Forget the forecasts" - Dimenticati delle previsioni meteo.
Salutiamo e riprendiamo la marcia nella gelida vallata che precede la discesa sul Geirangerfjord. Giunti a 1000 m, una deviazione di 5 km e 500 m di dislivello ci condurrebbe a Dalsnibba da dove si ha un panorama magico sul fiordo di Geiranger, ma la stanchezza e la pendenza della strada ci fanno rinunciare. Indossiamo kway e copricollo per iniziare la lunga e contorta discesa verso il mare. geirangerfjord in biciA 5 km dall'arrivo finalmente si apre il panorama sul fiordo: nonostante le tante immagini e i racconti, ancora una volta la bellezza della natura di questa Norvegia riesce a stupirci. Tremanti, scendiamo in paese alla ricerca di un campeggio che troviamo subito e dopo aver montato la tenda e fatto una doccia, ci concediamo una passeggiata: nel giro di 20 minuti il cielo sopra di noi si è aperto e il sole ciha riscaldato l'anima... uno spettacolo meraviglioso con cui concludere un'altra positiva giornata in terra di Norvegia.
 

Geiranger | Trekking a Homolongsetra (550 m.s.l.m.)

Una giornata di "riposo" a Geiranger ci voleva. #scandibike per un giorno si trasforma in #scanditrek e vista la presenza del sole decidiamo di risalire la costa occidentale del fiordo per raggiungere una delle numerose fattorie della zona, la Homolong farm a quota 550 m a picco sul Geirangerfjord.
Per oggi le bici restano al palo e così ci incamminiamo lungo la strada che conduce all'inizio del sentiero, 2 km e mezzo più a nord di Geiranger, in una zona dove sono presenti numerosi campeggi. geirangerfjordIl sentiero si inerpica subito impegnativo ed in meno di un chilometro si raggiunge quota 250 m: un'ampia radura permette di ammirare uno splendido panorama sulla parte terminale del fiordo dove oggi soo ancorate svariate navi da crociera. Rientrando nel bosco il sentiero si addolcisce e, di tanto in tanto, lascia intravvedere tra la vegetazione qualche scorcio sull'insenatura. Il cielo torna ad essere del colore che ormai siamo soliti vedere: grigio. Dopo un paio d'ore di camminata raggiungiamo la nostra meta, la Homolong farm, due casette abbandonate, un tempo utilizzate come fattorie. 300 m oltre i piccoli edifici, dove ci dissetiamo al torrente che scende dalle vette, sostiamo al belvedere che permette di ammirare un altro tratto del Geirangerfjord oltre alla cascata delle Sette Sorelle Proseguendo sul sentiero che ora scende, si raggiungerebbe Skagefla, altro complesso di malghe famoso perchè i reali di Norvegia vi hanno festeggiato le nozze d'argento nel 2006. Noi però decidiamo, visto il tempo, di tornare sui nostri passi e facciamo appena in tempo ad entrare in tenda che fuori si scatena il finimondo. Dedichiamo le ultime ore della giornata alla visita del Norsk Fjordcenter, una delusione enorme dato che la visita dell'esposizione presente costerebbe 110 Nok, circa 15€, mentre l'unica parte accessibile gratuitamente è il negozio di souvenir e cafè. Domani si riparte, indecisi se prendere il traghetto fino a Valldal per scoprire i fiordi dal basso, o proseguire esplorando anche questo tratto di Norvegia in bici e conquistare la risalita con le nostre gambe... si vedrà!
 

Ti è piaciuto questo racconto? Continua a leggere il diario del viaggio in bici in Norvegia:
Dal Rygge airport ad Oslo in bici Da Oslo a Beitostolen in bici Da Beitostolen a GeirangerFjord in bici Fiordi norvegesi in bici Da Munkvoll a Fossland in bici Da Fossland a Sandnessjoen in bici Da Sandnessjoen a Bodø in bici Come viaggiare lowcost in Norvegia

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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.
Sito web: www.lifeintravel.it

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