Trekking in Valle d'Aosta: al Rifugio Ferraro con le ciaspole ai piedi

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Ciaspole o sci alpinismo, sono molti i trekking in Valle d'Aosta a prestarsi bene alle due pratiche sportive invernali. Un'escursione consigliata dopo le prime nevicate è quella che dalla località di Saint Jacques, in prossimità di Champoluc in val d'Ayas, permette di raggiungere il Rifugio Ferraro, a quota 2066 metri chiudendo il circuito direttamente a Saint Jacques. Pronti a partire con le ciaspole ai piedi!?!

Mappa

 

Dati tecnici

Valle d'Aosta - Val d'Ayas

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Blanchard (Champoluc)
Tempo 3 ore
Dislivello 480 m
Lunghezza 6 km
VALUTAZIONE
Difficoltà Intermedia
Panorama Molto bello
QUANDO ANDARE
GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembreDicembre

Altimetria

Saint Jacques - Rifugio Ferraro

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Foto

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Dopo aver parcheggiato l'automobile nel parcheggio in prossimità della chiesetta di Saint Jacques, si inizia questo trekking in Valle d'Aosta imboccando il sentiero numero 7 a Blanchard, poco più avanti. Saint Jacques si trova ad un'altitudine di 1685 m, mentre la nostra destinazione è a 2066 m. Le impronte nella neve iniziano da subito a salire dolcemente, ma chiunque ha un minimo di allenamento potrà affrontare questa escursione. Dopo abbondanti nevicate, come nel nostro caso, anche fare un po' di fuoripista in sicurezza è divertente, ma anche piuttosto faticoso visto che, ad ogni passo, si sprofonda nella neve fresca. Dopo aver attraversato un ponticello sulla destra, ci si immerge nel silenzio del bosco spoglio ed ogni passo è attutito dalla massiccia presenza di neve, anche se, devo ammetterlo, le mie ciaspole scricchiolano in modo imbarazzante (sarà per il mio peso?!). La traccia di sentiero di unisce ben presto ad una mulattiera più ampia che continua a salire oltrepassando paesaggi davvero suggestivi. L'escursionismo in questa regione è certamente una delle attività più praticate e ce ne rendiamo presto conto: è domenica, il cielo è terso, il sole tiepido e la nostra idea di affrontare un trekking in Valle d'Aosta non è stata proprio originale. In circa un'ora raggiungiamo Pian di Verra inferiore, un anfiteatro davvero incredibile punteggiato di baite e malghette. Le indicazioni per il Rifugio Ferraro segnano ancora un'ora di percorrenza per raggiungere la nostra meta. Su alcuni cartelli è presente anche la scritta TMR: il Tour del Monte Rosa, un trekking che permette di percorrere l'intero perimetro del 4000 in più o meno 9 tappe. Anche questo tratto di sentiero verso il Rifugio Ferraro ne fa parte. Oltrepassiamo una fontana ghiacciata ed un ponticello su un torrente in parte ghiacciato prima di iniziare l'ultima parte del nostro trekking con le ciaspole nella bella Val d'Ayas. La mulattiera innevata continua la sua lenta ascesa verso il Rifugio Ferraro, ma ormai non dovrebbe mancare molto. Camminiamo per circa 40 minuti distraendoci dal percorso battuto per ammirare i paesaggi montani della Valle d'Aosta. Il rifugio Ferraro è un bell'edificio che fieramente mostra le stoffe colorate delle preghiere tibetane. Un gatto sornione tenta di scappare sulla neve calzando le ciaspole che ho appena tolto ma non ha molta fortuna: le mie racchette da neve non sono della sua misura, peccato! A due passi dal rifugio si trova un'ampia salita battuta così, con un paio di amici, ne approfittiamo per sfidarci in discese mozzafiato cavalcando le padelle di plastica. Questo trekking in Valle d'Aosta ha richiesto circa 2 ore e mezzo, pause incluse. Per rientrare a Saint Jacques seguiamo il sentiero 9 che in meno di 30 minuti (senza considerare varie distrazioni come le battaglie a palle di neve e simili) scende al parcheggio. Escursione effettuabile tutto l'anno, ma con le ciaspole ai piedi ha davvero un altro sapore...
Adatta anche a persone poco allenate, permette di superare quasi 500 metri di dislivello.
Il trekking al Rifugio Ferraro è percorribile tutto l'anno anche se, prima di partire per una qualsiasi escursione in Val d'Ayas è sempre meglio assicurarsi delle condizioni del tracciato presso gli uffici turistici in loco. L'inverno è senz'altro uno dei momenti più suggestivi per affrontare questo sentiero e ve lo consigliamo al 100%! Se amate ciaspolare, potete consultare gli altri nostri itinerari con le ciaspole/ sci alpinismo sulle Alpi!!! Buone escursioni
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it

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