Fare trekking in Indonesia non è poi così facile come si può immaginare, soprattutto se si parla del vulcano più alto dell'isola di Giava che, con la vetta protesa verso le nuvole, arriva a sfiorare i 3700 metri. Non voglio confrontare questa montagna con i nostri Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, più alti e probabilmente più caratteristici... sappiate solo che in cima al Monte Semeru si può giungere in due giorni di solo trekking con guida o anche in estrema libertà!
Il parco nazionale neozelandese Abel Tasman: il più gettonato, conosciuto, nominato, sognato, vissuto, desiderato, ambito... Il trekking che lo attraversa, in parte annoverato fra le Great Walks, porta a conoscere le particolarità del territorio e la biodiversità di questo angolo di Nuova Zelanda. Si trova nel nord-ovest dell'isola del sud da dove, durante le giornate più terse, si può realmente immaginare di scorgere le propaggini pianeggianti dell'isola d'Urville, uno dei fiordi della nazione. 5 giorni di trekking ed avventura per un circuito da percorrere a piedi fra insidie naturali e divertimento assicurato! L'inland ed il Coastal track: due nomi, un solo obiettivo: quello di arrivare fino in fondo superando notti in tenda e guadi da alta marea!
Partiamo presto al mattino, poco dopo le 8. E' fine agosto ma la temperatura è di quelle invernali qui nella Otztal, in Austria: 4°C! Zwieselstein è un paesino austriaco di soli alberghi, case vacanza e un paio di Gasthaus, ristorantini tirolesi. Lasciamo il nostro gelido appartamento uscendo da sotto il caldo piumone che ricopre il letto in calzoncini corti e maglietta...la solita organizzazione di noi esperti escursionisti e montanari. La meta di questo trekking in Austria, nella frequentata Oetztal, è un grazioso laghetto alpino, il Nedersee, appena sotto la cima omonima. Un giro questa volta di andata e ritorno senza "loop", per poter poi assistere all'arrivo della maratona in bicicletta Otztaler radmarathon.
Oetztal: in Austria il trekking al Nedersee - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Per iniziare questo trekking che conduce fino alla spiaggia di Teluk Kampi, passando attraverso la giungla, è necessario raggiungere il parco statale malese di Pulau Penang, sull'isola omonima, registrarsi presso il centro visitatori ed avere con sè scarpe adeguate, cibo per un picnic ed il costume da bagno.
Parco nazionale di Mae Moei, nord ovest della Thailandia. Solo 11 km separano questo luogo alla fine di una strada ripida e tortuosa dal resto del mondo, 11 km di asfalto invecchiato nella foresta pluviale dove non arrivano i rumori delle città e della quotidianità umana, dove i raggi del sole non riescono a filtrare se non a chiazze sparse, dove incredibili animali possono avere sonni tranquilli, lontani dal bracconaggio e dalla caccia spietata.
Oggi percorreremo l'ultimo tratto per chiudere il circuito del nostro primo trekking in Nuova Zelanda e giungere nuovamente al parcheggio dove abbiamo lasciato lo scassatissimo van con già 300000 km percorsi alle spalle, comprato qualche settimana fa a Christchurch. Il cielo è azzurro ed anche questo ultimo giorno di trekking nell'Abel Tasman national park sarà indimenticabile... ne sono certa!
La quinta tappa del trekking nell'Abel Tasman national park si snoda lungo il Coast Track portandoci da Awaroa Bay a Torrent Bay. Incredibile pensare a quanto sia irregolare la costa della Nuova Zelanda: prima rocce, poi sabbia dorata, poi ancora rocce aguzze! Un'altra mattinata con cielo terso e sole brillante ed il nostro umore vola subito alle stelle così da farci smontare la tenda in pochissimo tempo. Le notti trascorse campeggiando sono umide ma sono anche le più belle ed avventurose: con Conrad ci raccontiamo storie dei nostri paesi, sogni nel cassetto ed incontri che cambiano la vita... E' tempo di ripartire: raduniamo tutte le nostre cianfrusaglie nello zaino da giro del mondo e siamo pronti alla partenza, ma non prima di aver mostrato ad un'addetta ai controlli D.o.c. la nostra prenotazione del campeggio per la notte appena trascorsa... i controlli possono esserci a qualunque ora del giorno nel parco nazionale Abel Tasman!
Trekking nell'Abel Tasman National Park: da Awaroa Bay a Torrent Bay - 4.0 out of 5 based on 1 vote
Riposiamo beatamente finchè le prime luci del sole vengono a disturbare il nostro sonno all'interno della tenda; solo qualche strano fruscio durante la nottata ha incuriosito i nostri sensi, ma poi la stanchezza ha finito con il prevalere su qualunque altra prospettiva indagatoria. Oggi affronteremo la tappa più breve dell'intero trekking nell'Abel Tasman National Park percorrendo solo 13 km in 4 ore. La Nuova Zelanda ci ha davvero conquistato mostrandoci le sue caratteristiche più particolari e facendoci, allo stesso tempo, sentire come a casa!!!
Continua il trekking nell'Abel Tasman national park neozelandese ed oggi, nostra terza tappa, si lascia l'Inland Track per entrare nella parte più turistica e più conosciuta del percorso, il Coast track. Dall'Awapoto Hut, dove abbiamo trascorso la notte precedente, si entra subito nella foresta seguendo il sentiero dietro il rifugio. Si inizia a risalire un dolce pendio per poi, poco più avanti, scendere rapidamente a Pigeon Saddle (circa 3 ore per percorrere questi 5 km) dove, incontriamo la strada asfaltata e il continuo viavai dei turisti locali e stranieri.. dopotutto è ancora estate!
Take your time, don't live too fast così cantavano i Lynyrd Skynyrd e non avevano tutti i torti... dovrebbe essere il motto in ogni trekking fatto come si deve visto che la magia stà proprio nel prendersi il tempo di gustare le meraviglie naturali, le particolarità ambientali ed anche i tratti del tracciato più avvincenti e da cardiopalma. La Nuova Zelanda è il luogo ideale per gli sport outdoor e non solo quelli estremi di Queenstown ma anche per il trekking e la mountain bike: poca gente, luoghi isolati e natura ben preservata ed in certi luoghi del tutto incontaminata! Prima della partenza per questa seconda tappa vi consiglio di non perdere l'alba dal Castle Rocks View point sulla baia sottostante, perchè se sarete fortunati e la giornata si prospetterà serena, lo spettacolo sarà davvero avvincente.
Trekking nell'Abel Tasman National Park: dal Castle Rocks hut all'Awapoto hut - 4.0 out of 5 based on 1 vote
La Nuova Zelanda stà sempre più consolidando la sua fama di paradiso del trekking con la natura selvaggia , con i numerosi esemplari endemici di piante ed animali, soprattutto di volatili e con i parchi naturali, fra i quali spopolano soprattutto quelli dove è possibile affrontare le famose Great walks. Uno dei più conosciuti è situato ad ovest di Nelson, nell'isola del Sud ed al suo interno è possibile affrontare un trekking naturalistico di 3/5 giorni che permetterà di percorrere ben 54 km: stiamo parlando dell'Abel Tasman National Park e del suo Coast Track. Quello che purtroppo (o per fortuna) molti turisti non sanno, è che a completare il circuito di questa great walk esiste anche un inland track della durata di 3 giorni e altri 38 km davvero interessante e poco frequentato che vi permetterà di godervi la tranquillità e la varietà della natura neozelandese prima di lanciarvi nell'impresa del Coast Track, ben più caotico ed affollato.
Trekking nell'Abel Tasman National Park da Marahau al Castel rocks hut - 4.0 out of 5 based on 1 vote
Trekking in Nuova Zelanda, nella zona nord-orientale del lake Wakatipu, nei pressi della cittadina di Queenstown.
Se volete trascorrere una giornata di sano trekking in Nuova Zelanda, partendo direttamente da Queenstown è possibile raggiungere la cima della collina sovrastante la città con una camminata di circa 3 ore, incluse del tempo necessario per rientrare al centro abitato. Il sentiero si trova quasi totalmente all’interno di una pineta e quindi, anche in piena estate, non si soffre il caldo. Si parte risalendo parte di Queenstown fino a Belfast Street dove si trova l’inizio del tracciato.
Trekking sulla collina di Queenstown in Nuova Zelanda - 4.0 out of 5 based on 1 vote
Non lontano da Christchurch (circa un’oretta in pullman) si estende la romantica penisola vulcanica di Akaroa dove le vie e gli alberghi hanno nomi francesi e passeggiando si sente quasi il profumo di pane appena sfornato come ci trovassimo in una boulangerie della Provenza. Appena si esce dal centro del paese però, tutto cambia: ci si accorge che la gente parla inglese, che il pane appena sfornato non c'è e che l’Union jack sventola sopra le nostre teste. Questa penisola fu teatro di scontri diplomatici per decretarne l’appartenenza al Regno Unito o alla Francia... quale delle due nazioni ebbe la meglio è evidente: Akaroa si trova in Nuova Zelanda ed è una tipica località di questa nazione appartenente al Commowealth britannico (New Commowealth). Ai francesi è rimasta la magra consolazione di aver dato il nome alle strade cittadine.
Trekking in Nuova Zelanda, nella zona nord-occidentale del lake Wakatipu, nei pressi del paese di Kinloch.
Presso la reception del Kinloch Lodge, nel cuore della Nuova Zelanda, è possibile noleggiare qualche Mtb scassata per l’intera giornata e percorrere quindi lo sterrato che dal Lodge conduce, in circa 12 km di leggeri saliscendi, all’inizio del trekking Greenstone/Caple track. La strada, più che una normale via di comunicazione, ricorda un percorso vita in un parco collinare: sterrata per la maggior parte del tempo, viene solcata da tre o quattro torrenti che con qualche sforzo si riescono ad attraversare senza scendere di sella, ma lavandosi completamente fin quasi al ginocchio. Il divertimento è assicurato!!!
Ogni tanto poi, fra gli alberi che dividono la carreggiata dal lago Wakatipu, lo stesso sul quale si affaccia la sportiva Queenstown, è possibile individuare qualche volatile o qualche scorcio da favola... dopotutto son solo 12 km, ma non sottovalutateli perché fra i continui avvallamenti del percorso, le inaffidabilità tecniche delle bici a disposizione ed i torrentelli da guadare... in un batter d'occhio si viene catapultati nell’avventura!
Escursione in Nuova Zelanda, nella zona nord-occidentale del lake Wakatipu, nei pressi del paese di Kinloch.
Ripercorrendo a ritroso per circa 2 km la strada che raggiunge la località di Kinloch dal paese Glenorchy,  ci si imbatte nelle indicazioni, sulla sinistra, per il Glacier Burn, uno di quei trekking poco conosciuti della Nuova Zelanda. Il sentiero inizia fin da subito a salire ripido (seguite i segnali sugli alberi o rischierete di perdervi!) lungo il crinale alla destra del torrente (attenzione perché è davvero facile sbagliare strada) in mezzo ad un fitto bosco. Durante l'estate (il nostro inverno) le temperature sono alte anche in questa zona della Nuova Zelanda e visto che il buco dell'ozono è una problematica ambientale particolarmente sentita e grave nelle due isole agli antipodi del mondo, prima di affrontare un trekking in montagna è bene dotarsi di cappello, occhiali da sole e crema con protezione solare alta. Per percorrere questa escursione è indispensabile essere un minimo allenati, visto l’impegno richiesto nella salita.
Ci troviamo agli antipodi del mondo rispetto all’Italia e più precisamente, in una delle due isole che compongono la verdeggiante Nuova Zelanda... l’isola del sud! Come la maggior parte delle guide su questo paese proclamano, la Nuova Zelanda e in particolare l'isola più meridionale, sono davvero il paradiso per fare tramping ossia escursionismo un pò a tutti i livelli. Non a caso, in questa terra lontana, svettano le maestose Alpi del Sud, che non sono imponenti ed estese come le nostre Alpi, ma comunque sono interessanti e tutte da esplorare. Fare trekking in Nuova Zelanda è un'esperienza divertente e davvero imperdibile durante un viaggio ai confini del mondo!
Trekking in Nuova Zelanda - 4.0 out of 5 based on 1 vote
 
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