Trekking nell'Abel Tasman National Park: da Torrent Bay al parcheggio

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Oggi percorreremo l'ultimo tratto per chiudere il circuito del nostro primo trekking in Nuova Zelanda e giungere nuovamente al parcheggio dove abbiamo lasciato lo scassatissimo van con già 300000 km percorsi alle spalle, comprato qualche settimana fa a Christchurch. Il cielo è azzurro ed anche questo ultimo giorno di trekking nell'Abel Tasman national park sarà indimenticabile... ne sono certa!

Mappa

Dati tecnici

Nuova Zelanda - Abel Tasman National Park

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Torrent bay-Car Park
Tempo 4/5 ore
Dislivello 300 m
Lunghezza 16 km
VALUTAZIONE
Difficoltà Medio
Panorama Molto bello
QUANDO ANDARE
NovembreDicembreGennaioFebbraioMarzo

Altimetria

Foto

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Abel Tasman Track - sesta tappa

La mattinata è limpida e davanti al “campeggio” si estende una lunga spiaggia percorsa dai rigagnoli lasciati dalla marea che si stà ritirando e ciò significherebbe per noi risparmiare quasi un'ora di tragitto. Appallottoliamo la tenda ancora umida dalla notte appena trascorsa e dopo esserci arrotolati fino alle ginocchia i pantaloni, tolti le calze e le scarpe come qualche giorno fà, ci incamminiamo sulla sabbia ghiacciata e piena di piccoli paguri inermi che tentano di proteggersi all'interno delle loro casette. Direi che quella di saltellare su un letto di sabbia umidadove poco prima si trovava l'oceano è davvero una bella sensazione e poi finalmente i miei piedi possono gioire per la libertà appena ottenuta da quei maledetti scarponi da trekking.La Nuova Zelanda è così: simile all'Italia ma anche così diversa... per esempio da noi le maree non sono così forti come sull'oceano...
Terminiamo il percorso improvvisato sulla spiaggia in circa 30 minuti e lasciandoci definitivamente Torrent Bay alle spalle, ci inerpichiamo sul lato di una collina per poi proseguire abbastanza facilmente costeggiando per lunghi tratti le baie dorate dell'Abel Tasman National Park.
Con ritmo da camminatori provetti, concludiamo il circuito lungo il facile sentiero verso le 14 del pomeriggio e stanchi, puzzolenti e sporchi dopo 6 giorni di trekking no stop, possiamo constatare sollevati la presenza nel parcheggio del van suzuki intento ad attenderci per ricondurci a Nelson dove passeremo la prossima notte in ostello. Tirando le somme di questo primo trekking di più giorni in Nuova Zelanda possiamo dirci del tutto soddisfatti. In 6 giorni abbiamo affrontato i 92,4 km del circuito del parco nazionale neozelandese incontrando esemplari di biodiversità e , ahimè, pochissimi animali. Carichiamo gli zaini e siamo pronti a tornare alla civiltà, ma il Townace non ne vuole proprio sapere di accendersi. Provo e riprovo ma è tutto inutile; i nostri visi sconsolati e preoccupatissimi attirano l'attenzione di un simpatico kiwi che si avvicina e prova a dare la sua interpretazione dell'accaduto. Escludendo a priori che si tratti della batteria visto che le luci si accendono, il dibattito si accende spassionatamente finchè non giunge il risolutore della questione: un baffuto meccanico di Picton ci consiglia semplicemente di provare a girare la chiave con molta calma perchè il mezzo è vecchio (del 1988!!!!) e necessita di tempo per svegliarsi, scaldarsi e poi finalmente ingranare. Seguiamo il consiglio e magicamente funziona! Giungiamo a Nelson nel tardo pomeriggio ed i nostri pensieri vagano già verso il prossimo trekking neozelandese... quale sarà mai? Forse il Queen Charlotte Track?!?
Continua il trekking nell'Abel Tasman national park con noi lungo i 93 km di sentieri fra baie nascoste e punti panoramici da urlo nel cuore della Nuova Zelanda!
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it
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