Abel Tasman national Park, trekking in Nuova Zelanda

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Il parco nazionale neozelandese Abel Tasman: il più gettonato, conosciuto, nominato, sognato, vissuto, desiderato, ambito... Il trekking che lo attraversa, in parte annoverato fra le Great Walks, porta a conoscere le particolarità del territorio e la biodiversità di questo angolo di Nuova Zelanda. Si trova nel nord-ovest dell'isola del sud da dove, durante le giornate più terse, si può realmente immaginare di scorgere le propaggini pianeggianti dell'isola d'Urville, uno dei fiordi della nazione. 5 giorni di trekking ed avventura per un circuito da percorrere a piedi fra insidie naturali e divertimento assicurato! L'inland ed il Coastal track: due nomi, un solo obiettivo: quello di arrivare fino in fondo superando notti in tenda e guadi da alta marea!
Il trekking dell'Abel Tasman National Park in Nuova Zelanda è sicuramente uno dei più frequentati durante l'alta stagione turistica agli antipodi! Noi abbiamo percorso l'intero circuito che si suddivide in due: Inland e Coast. Percorrendo l'Inland track vi sentirete davvero dei giovani esploratori solitari visto che la vera attrazione del parco sono le spiagge dorate e i bei paesaggi del Coast track e pochi turisti si spingono fin qui. Per affrontare il Coast track, considerato Great Walk, dovrete registrarvi presso uno degli uffici doc della Nuova Zelanda (i più comodi sono quelli di Motueka e Nelson) e pagare le tasse di pernottamento nei rifugi o nei campeggi lungo il sentiero. In alta stagione, se ne avete la possibilità, prenotate con un po' di anticipo perchè i posti a disposizione per dormire nei rifugi sono limitati! Se invece prediligete l'avventura in tenda, non avrete molti problemi nel trovare disponibilità! La fee per sostare in un rifugio base (standard hut) è di 5$ per persona, mentre se si tratta di un rifugio dotato di servizi aggiuntivi il costo sale a 15$. I ragazzi dagli 11 ai 17 anni pagano la metà! Se intendete percorrer altre Great Walks, potete abbonarvi acquistando il Pass per tutti i rifugi situati su questi trekking. Il costo varia in base alla stagion: dall'1 ottobre al 30 aprile il costo è di 54$ per persona (alta stagione), mentre dall'1 maggio al 30 settembre si paga solo 22$. Se si sceglie di campeggiare presso i rifugi base, si può piantare la tenda gratuitamente (ma dovrete comunque registrarvi!) se no, presso i rifugi dotati di servizi aggiuntivi, si paga 5$ per persona a notte. Il pass per campeggiare lungo le Great Walks costa invece dai 6 ai 18$ sempre in base alla stagione. Prima di partire per il vostro trekking in Nuova Zelanda, non scordatevi di passare ad un ufficio doc per avere informazioni dettagliate sul tracciato e sul meteo. Preparate lo zaino con qualcosa di pesante, sacco a pelo, cibo a volontà e preparatevi a partire per la vostra avventura agli antipodi!!!
Come dicevamo, le alternative per trascorrere le notti sono due:
  • i rifugi, più costosi e con riscaldamento o stufetta presente al loro interno,
  • il campeggio comprendente un manto erboso dove picchettare la tenda,una tettoia per cucinare con acqua corrente e una toilette con sistema di scarico passorapido (nelle great walks, mentre nella maggior parte degli altri tracks, la toilette consiste in una specie di Toi toi con fossa settica)

Per preparare lo zaino per il trekking è necessario munirsi di: sacco a pelo pesante (oppure come nel mio caso sacco a pelo estivo + coperta), fornelletto da campeggio, cibo in abbondanza, acqua (non è difficile reperirla anche se nei trekking meno conosciuti consigliano sempre di bollirla per almeno tre minuti), macchina fotografica, abbigliamento a cipolla con una giacca impermeabile e un kit di pronto soccorso che non si sa mai (e qui si sprecano gli scongiuri!!!), almeno 2 ricambi di magliette e biancheria, costume da bagno, salvietta e borsetta per l'igiene personale, calze da montagna, scarpe da trekking, un paio di ciabatte o pantofole per la sera, candele o torcia, carta igienica e magari un mazzo di carte o un quadernino per prendere informazioni sul tracciato, tenda e materassino per chi opterà per il campeggio ed una mappa del percorso. A questo punto lo zaino dovrebbe essere pronto e non stupitevi se il peso vi sembrerà eccessivo, dopotutto sarà il vostro amico più fidato per ogni esigenza per l'intera avventura. Dopo tutti questi consigli è importante anche fare un appunto sui viveri da trasportare, che incideranno sul peso dello zaino in maniera non trascurabile; molti si accontentano di alimentarsi con barrette energetiche (molto utili durante le lunghe camminate) e buste di qualcosa simil cibo da cuocere 5 minuti in pentola (brrrrr!!), io invece vi consiglio : pasta (magari già cotta il giorno prima della partenza con verdure,formaggio o carne trita), cus cus che si cuoce in pochissimo ed è abbastanza leggero, formaggio da mangiare con il cus cus, frutta, affettati misti per variare l'alimentazione, barrette energetiche e cioccolato. Forse il vostro fardello sarà leggermente più pesante di coloro che prediligeranno le buste di zuppette precotte, ma di sicuro la sera potrete godervi un buon pasto ritempratore che annullerà tutte le fatiche giornaliere. Bene, si parte!!!
Qui di seguito troverete tutte le tappe dell'Inland e del Coast track percorse in sei giorni... buon divertimento!
I due trekking dell'Abel Tasman national Park neozelandese sono lunghi rispettivamente 38 km (Inland) e 54,4 km (Coast). Per percorrere l'intero circuito di quasi 93 km è necessario un po' di allenamento ed il giusto equipaggiamento. Per maggiori informazioni potete consultare il sito del Dipartimento di Conservazione della Nuova Zelanda
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it

Persone in questa conversazione

  • Che bella avventura nel paese che amo piu' di tutti!! Ps: anche io preferisco un po' piu' di peso nello zaino dedicato al cibo. Il momento della cena dopo una lunga camminata e' uno dei dei piu' attesi ed il cibo assume un sapore diverso: molto piu' buono (sempre se non si e' troppo stanchi) :-)

  • Veronica

    4 anni fa

    Come te Chris appoggio lo zaino più pesante^^ lo avevate percorso questo trekking?=) a presto :lol:

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