Trekking delle tre cime del Bondone in Trentino

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Il Bondone, la montagna di Trento, amata da chi vive ai suoi piedi ma anche da chi capita qui per caso, magari durante le stagioni più turistiche. Saranno i suoi sentieri, sarà la possibilità di avvistare rapaci, orsi ed altri mammiferi, sarà che è facile da raggiungere, saranno i suoi panorami mozzafiato sulle Dolomiti del Brenta..., fatto sta che sul monte Bondone c'è sempre qualcuno! Il trekking più popolare e frequentato è il circuito delle tre cime che inizia dalla località Le Viote per poi ritornarvi in circa 4 ore. Con l'occasione della visita straordinaria del giramondo spagnolo e nostro caro amico David ci siamo cimentati in una suggestiva escursione alla scoperta delle tre cime del Bondone.

Mappa

 

Dati tecnici

Trentino Alto-Adige - Bondone

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Piana delle Viote
Tempo 3-4 ore
Dislivello 775 m
Lunghezza 9,4 km
VALUTAZIONE
Difficoltà Medio
Panorama Molto Bello
QUANDO ANDARE
MaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembre

Altimetria

Tre Cime del Bondone

Altimetria tre cime del Bondone

Foto

Cima Verde del ...
Sul Doss... fin...
Brenta ed Adame...
Il panettone ro...
David e il Doss...
Dolomiti di Bre...
Verso Bocca di ...
La salita è anc...
Per salire sul Monte Bondone si può scegliere la strada che dal parcheggio Zuffo a Trento centro sale verso la montagna oppure, se vi trovate sul versante opposto, potrete ugualmente salire da Cadine. In località Le Viote a 1560 m, oltre ad un interessante giardino botanico con piante delle Ande e dell'Hymalaya, è presente anche un comodo parcheggio per gli escursionisti (proprio davanti al centro di sci di fondo oppure, poco oltre all'imbocco di una stradina sterrata sulla destra).
Zaino in spalla e si inizia a seguire il sentiero in direzione della Bocca di Vaiona attraversando la terrazza delle stelle ed iniziando a risalire dolcemente i prati del Bondone. Poco a lato della Malga Fragari imboccate il sentiero 607 che sulla sinistra inizia a risalire il costone roccioso. Inizialmente vi parrà di seguire una forestale... ed è in effetti così! In breve però, lo sterrato si stringe e comincia a zigzagare sinuoso tra cespugli e i primi pini mugo. Già da qui, poco oltre i 1700 metri, il panorama vi si presenterà bellissimo... non potete immaginare dopo!!!
Oltrepassata la bassa vegetazione alpina si entra su un vero e proprio pendio spoglio dove sarà una traccia di sentiero a guidarvi verso la prima meta: Cima Cornetto che, con i suoi 2180 m, è la vetta più alta del Bondone. La salita alla croce è semplice ed è a soli 10 minuti dal bivio per il Doss d'Abramo. In autunno o inizio inverno il sentiero per la cima potrebbe essere ricoperto di ghiaccio o nevischio scivoloso quindi prestateci particolare attenzione. Per raggiungere il picco del Cornetto si può anche optare per la direttissima che si prende pochi metri più avanti, ma è mal segnata e davvero erta. Cima Verde dista dal bivio circa 1 ora ma se le condizioni metereologiche sono ideali, potreste anche metterci meno, prima però dovrete oltrepassare il Doss d'Abramo. Dopo il Cornetto il tracciato risulta estremamente panoramico con scorci sulle Dolomiti, sulla Valle dei laghi e sulla Vallagarina. In circa 20 minuti ci si trova ai piedi del Doss d'Abramo che, essendo particolarmente roccioso, può essere raggiunto solo superando una breve via attrezzata. Tenetevi ben saldi ai cavi metallici e fate attenzione a non scivolaresulle superfici ghiacciate o umide. Chi soffre di vertigini o non ama per nulla le pareti attrezzate, può evitare la vetta del Doss d'Abramo costeggiando il panettone sulla sinistra: è un po' esposto ma da qualche parte dovrete pur passare no (sto scherzando, non è nulla di complicato!)?!?
Una volta ascesa la montagna probabilmente, se non leggerete queste righe, avrete una grossa sorpresa come l'ho avuta io...o si scende da dove siete saliti o si prosegue sul lato opposto della montagna affacciandosi sulla Valle dell'Adige e cimentandosi in un altro tratto sterrato lungo circa un 20 metri ma particolarmente ostico. Se temete il vuoto e non avete corda o moschettone, lasciate stare. La difficoltà di questa parete attrezzata è infatti l'esposizione e, per qualche minuto, ciò che vi sembrerà essere ma che in realtà non è e cioè uno strapiombo eterno. Se non vi sentite sicuri , rimandate ad un'altra volta! Dopo questi 20 metri di adrenalina vi ritroverete nuovamente su uno stretto, ma comodo sentiero. Siete a circa 20 minuti da Cima Verde, l'ultima delle vette del monte Bondone. La pista da qui diventamolto semplice ed anche l'ascesa di pochi minuti alla croce non vi darà problemi. Appena sotto Cima Verde, inizia la lunga discesa verso Le Viote che corre lungo il pendio nord-est. Il giro completo delle Tre Cime richiede mediamente quattro ore ma, in caso di terreno ghiacciato o di neve (è un'escursione adatta anche alle ciaspole evitando però l'ascesa al Doss d'Abramo) potrà risultare un po' più lungo.
Divertimento comunque assicurato e ottimi panorami dalle vette e dai sentieri più alti... non scordate la macchina fotografica a casa!!!
Non esistono rifornimenti d'acqua lungo il percorso (neve a parte in inverno!). Buon divertimento!

Per consultare altre escursioni sulle Alpi date un'occhiata alla mappa dei trekking. Un'altra escursione tra valle dell'Adige e valle dei Laghi è il trekking al monte Stivo.

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Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it
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