Non mi stancherò mai di dirlo: viaggiare in bicicletta significa vivere un luogo in maniera autentica, approcciarsi a chi lo abita lentamente ed... anche risparmiare! Chi pedala non paga il biglietto dell'autobus o del treno... almeno non sempre! Ma per chi viaggia in sella c'è anche un altro modo di conoscere i locali ed i luoghi in cui ci si ferma la notte: si chiama Warmshowers, docce calde ed è una grande community dove i cicloviaggiatori si accordano per essere ospitati da altri cicloviaggiatori in tutto il mondo!
La diarrea del viaggiatore, ribattezzata anche come "Vendetta di Montezuma" (il che la dice lunga sui disagi che può causare) è una condizione diffusissima che, ogni anno, colpisce circa il 20-35% dei viaggiatori internazionali. Questo malessere è associato ai "vacanzieri" perché colpisce chi si reca in zone tropicali tipicamente turistiche quali Africa, Oriente o America del Sud. Come tutelarsi dalla diarrea del viaggiatore e mettere al riparo le vacanze da questa problematica?
Devo ammetterlo: prima di partire per il viaggio in bici dal Trentino al Friuli non conoscevo le borse da bici Zixtro e quindi non avevo molta fiducia in questo prodotto, ma poiché amo testare nuovi prodotti e, soprattutto, tengo sempre d'occhio il portafoglio, ho scelto come borsa da manubrio per questa occasione la Zixtro Photo Tourer ZI-050 (la borsa usata durante il viaggio in bici di dieci mesi nel sud est asiatico era morta a Bali). Non c'è un particolare motivo per cui ho scelto questa borsa: era in esposizione nel negozio dove siamo andati a curiosare il giorno prima della partenza (evviva l'organizzazione). Questa volta quindi non mi sono basato su recensioni online, anche perchè avrei fatto fatica a trovarne... ed ecco perché mi dedico io a questa pratica, raccontandovi pro e contro di questa borsa da bici per il manubrio.
In questo video dettagliato cerchiamo di spiegarvi passo per passo come compilare la richiesta di visto online per ottenere facilmente il Working Holiday visa per l'Australia e trascorrere un anno nel paese dei canguri, viaggiando e lavorando. Lo so, richiedere il visto è il primo grande passo per dire... ok, ho deciso, partirò! E nessuno vuole fare questo passo a cuor leggero: tutto deve filare liscio e essere corretto quindi qualsisi domanda o dubbio sono leciti. Ma non vi preoccupate, attraverso il sito del dipartimento dell'immigrazione australiano potrete richiedere il visto ed ottenerlo facilmente nel giro di qualche giorno... vediamo come.
Per definizione il working holiday visa è un visto che permette a chi lo ottiene, di viaggiare ed allo stesso tempo lavorare in Australia nell'arco di un anno per potersi pagare le spese di viaggio. Della mia esperienza di lavoro in Australia vi ho già parlato in diretta e quindi ora, a qualche anno di distanza, vorrei dare qualche consiglio utile a chi ha già ottenuto un visto working holiday e voglia scoprire come fare a trovare lavoro. Visto che la voglia di fuggire sembra essere sempre più diffusa e visto che l'Australia è una meta molto gettonata vi racconto come ho cercato (e trovato) lavoro io.
Temperature piacevoli fino ad ottobre (e, se è l'anno giusto... anche oltre!!!), mare cristallino, spiagge deserte (a parte i picchi turistici di luglio e agosto!), foresta ricca di biodiversità, in Puglia il Gargano è proprio un luogo adatto agli amanti della natura ed ai più pigri che, come lucertole, passano le vacanze sdraiati al sole. Lo sperone della nostra penisola è la destinazione ideale per scoprire una Puglia diversa e piuttosto insolita, inaspettata dove le attrattive sono tante e dove non è poi così facile, ma neanche difficile arrivare!
E’ tempo di realizzare i sogni: se anche voi, fin da piccoli, avete sempre desiderato un rifugio segreto, nascosto tra i rami e circondato dalla natura più incontaminata, è arrivato il momento di affittare una casa sull’albero. In giro per il mondo sono molti i privati che offrono la possibilità di amplificare le sensazioni offerte dalle vacanze natura, accogliendovi nelle tante case sull’albero in affitto alle diverse latitudini.
Il Bhutan ha una politica particolare nei confronti degli stranieri. Il paese è chiuso agli stranieri e tutto ciò che è proibito, segreto o inaccessibile assume per la psicologia umana una valenza, un fascino e un'attrazione particolari. Uno/a straniero/a (solo i cittadini/e di India e Bangladesh possono entrare liberamente in Bhutan se possono provare la loro cittadinanza) dunque ha due modi per entrare in Bhutan.

Molte persone pensano al Vietnam come ad un paese in guerra. Ma la vecchia storia è finita. Ora vi sono pace e sicurezza. Si sta aprendo al mondo come un luogo amichevole ed esotico dove andare in viaggio e trascorrere momenti bellissimi visitando le meraviglie naturalistiche che il Vietnam può offrire.
Perchè non venite a visitare il Vietnam?!? Vi elencherò alcune ragioni per cui dovreste...

E’ arrivato settembre e nonostante l’estate finisca ufficialmente il 21 del mese corrente, in questi giorni fra piogge ed il calo drastico delle temperature sembra già di essere stati catapultati nella stagione autunnale… almeno qui al nord! Le vacanze sono appena finite ma non è tempo di scoraggiarsi: anche l’autunno infatti offre un sacco di spunti creativi e di possibilità per evadere la quotidianità o la noia del lavoro e le previsioni parlano chiaro: il caldo stà per tornare!!!
Visto l'interesse riscosso dalla mia breve guida Working holiday visa...tutti i documenti necessari per partire! ecco che vi propongo un altro po' di informazioni relative a questo tipo di visto. Sembra che molti di voi giovani abbiano una gran voglia di andarsene per un anno o più dal nostro Belpaese (e come biasimarvi...per come siamo messi!!!). Tornando a noi... se siete già partiti e volete estendere la vostra permanenza in Australia oppure volete tornare laggiù dopo aver già trascorso tra i canguri un anno con il visto Working Holiday, ora cercherò di spiegarvi cosa è necessario e come ottenerlo. Se invece volete partire per la prima volta vi rimando alla guida linkata qui sopra.

Partire per l'Australia con il working holiday visa è il sogno di molti giovani italiani: un anno dall'altra parte del mondo, lontano dal lavoro, dallo stress, dalla quotidianità e dalla monotonia di una vita a casa. Il passo più importante è prendere la decisione di partire ma una volta affrontato questo scoglio vanno esplicate alcune formalità burocratiche che ci permetteranno di tradurre in realtà il nostro sogno. Di seguito cercherò di dare una breve panoramica su ciò che è necessario e ciò che è utile procurarsi prima di partire.

 

Oltre l'immensa pagoda dorata di Nakhon Pathom sale verso il confine birmano la valle del fiume Kwai alla cui estremità occidentale sorge la cittadina di Saghklaburi. Più a nord le ultime propaggini dell'Himalaya svettano sul paese raggiungendo le province di Chiang Mai, Tak e Chiang Rai separate da Myanmar e Laos a nord dal fiume Mekong. Ad est si snoda la strada Khmer dove sorgono numerose rovine di templi che si nascondono oltre i pendii del Khao Yai National Park. Delle isole del sud, non c'è bisogno di parlare, data la loro fama in tutto il mondo... idilliaco paesaggio tropicale dove rilassarsi e fuggire i ritmi frenetici occidentali.
Visitare la Cambogia o (Kampuchea) in bicicletta significa percorrere chilometri e chilometri seguendo il fiume Mekong,  zigzagando nella giungla o attraversando il  lago Tonle Sap. L'unica catena montuosa degna di nota è quella dei Cardamomi situata nel sud ovest del paese. La Cambogia è la terra dei khmer, un popolo generoso e allegro, sempre disponibile e curioso nei confronti dello straniero. La cosa più impressionante per un viaggiatore è rendersi conto di come il genocidio perpetrato da Pol Pot abbia abbassato l'età media della popolazione sotto i 28 anni...
Il Laos è uno dei paesi meno popolati d'Asia.
Dal punto di vista morfologico può essere suddiviso in due regioni: quella settentrionale è caratterizzata da alte catene montuose tra cui la strada serpeggia salendo verso la Cina prima di scendere a Luang Prabang. L'altopiano di Phonsavan custodisce migliaia di enormi giare ed unisce monti e pianure. La zona meridionale del paese è invece più pianeggiante, solcata dal Mekong e fiancheggiata da spigolose colline carsiche. A circa 50 km dal confine cambogiano, il corso del fiume si divide formando centinaia di isole che variano in dimensione e numero a seconda della stagione.
In questi ultimi giorni stò valutando l'idea di regalarmi per Natale una action camera da utilizzare nelle uscite in MTB e nei viaggi in bici in giro per il mondo. Un po' di ricerche online mi hanno portato a restringere la selezione tra prodotti di tre aziende... Gopro, Contour e Gobandit. La prima di esse è sicuramente l'azienda più nota in Italia e forse anche all'estero mentre le altre sono delle valide alternative. In questo articolo ho pensato di condividere le considerazioni fatte in questi giorni per orientarmi su un prodotto piuttosto che su un altro, cercando di fare chiarezza su pro e contro di questi comunque splendidi esempi di alta tecnologia.
Burocrazia... una parola alquanto fastidiosa soprattutto per gli italiani che ogni giorno si trovano a tu per tu con decine e decine di plichi di documenti da leggere, compilare, firmare per ottenere un qualsiasi servizio come per esempio la patente o il rilascio di un certificato... e questi non sono sicuramente i casi più ecclatanti in quanto a dispendio di energia, tempo, soldi e carta!
Anche per organizzare un viaggio è necessario un diretto faccia a faccia con la burocrazia. Ecco qualche consiglio per non perdere troppo tempo a correre da una parte all'altra della vostra città se state pianificando un viaggio nel sud est asiatico.

E' stata votata quale miglior compagnia aerea low cost del 2009 ed è la prima in assoluto a garantire un collegamento intercontinentale con questa formula. La compagnia Air Asia infatti dall'anno scorso permette di raggiungere Kuala Lumpur (Malaysia) ad una cifra inimmaginabile fino al 2007. Il prezzo del biglietto da Londra (Stansted) alla capitale malese parte da 150GBP, circa 180€ tasse incluse. In pratica il prezzo di un biglietto continentale se non adirittura nazionale con le compagnie di bandiera europee. Non solo, la compagnia asiatica offre  poi collegamenti da Kuala Lumpur un pò in tutta l'Asia (Australia, Cambogia, Cina, Hong Kong, India, Malaysia, Indonesia, Laos, Thailandia...) sempre a cifre low cost.

Uno dei dilemmi più grossi di chi stà per partire è di scegliere cosa portare in viaggio. Magliette, camicie, pantaloni, blue jeans, calzini, mutande, scarpe, beauty case, ed ancora una moleskine, penne, la borsettina con i medicinali, occhiali da sole, pareo... la lista è lunga e varia. Ognuno ha esigenze diverse ed ognuno ha priorità differenti che influenzano le scelte su quello che andrà a riempire il nostro bagaglio, quindi non esistono regole assolute e oggetti assolutamente indispensabili. Di seguito quindi troverete soltanto delle linee guida dettate dall'esperienza personale, che sarà necessario adattare alle proprie esigenze.

L'unica cosa realmente indispensabile per poter viaggiare in piena legalità in un paese estero sono i documenti. Essi variano a seconda del paese in cui abbiamo intenzione di trascorrere le nostre vacanze o di effettuare il nostro viaggio. La nascita dell'Europa Unita qualche anno fa ha permesso di semplificare di molto i trasferimenti all'interno del vecchio continente ma se decidiamo di andare a visitare un paese fuori da quest'area dovremo informarci anticipatamente su tutti i documenti necessari.

 
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