Solito appuntamento al Battibecco, vicino alla foce del Musone, per un “classico” dei percorsi sul nostro amico ed amato Monte Conero, un tracciato che noi chiamiamo “tutte le salite e tutte le discese”, impegnativo e divertente. E’ una splendida mattina di novembre, con il cielo sereno e le temperature miti che promettono di salire rapidamente entro mezzogiorno. Purtroppo un pochino di foschia smorzerà i colori delle nostre foto.

La città di Ascoli Piceno, le succulente olive e la notte nell'ostello - torre medievale sono state la conferma che la deviazione improvvisata ieri pomeriggio sia stata un'ottima idea. Le Marche in bicicletta sono state una sorpresa unica ed anche la pittoresca Ascoli è riuscita a sorprenderci non poco. Le prime gocce di pioggia mi colpiscono in volto facendomi dimenticare la romantica notte di plenilunio trascorsa. E' tempo di ripartire per affrontare nuove fatiche a pedali e, se le gambe lo permetteranno, raggiungere finalmente l'Abruzzo, i Monti della Laga e il Gran Sasso.

La finestra della nostra stanza ha i vetri appannati. Le borse sono pronte, disordinate come sempre, non ho dimenticato il casco sul letto come in passato, ottimo segno! Non ho mai attraversato i Monti Sibillini in bicicletta e l'idea di partire da Norcia, una cittadina umbra così vivibile all'ingresso del parco nazionale, mi trasmette una forte sensazione di pace interiore...
La notte ha inghiottito i nostri copertoni, le borse e anche la nostra voglia di scoprire l'Umbria in bicicletta... almeno per oggi.
Nella sala ottocentesca dell'agriturismo, dove un camino scoppiettante cerca invano di scaldare i commensali, una fotografia dai colori vivaci cattura l'attenzione: lui molto più vecchio di lei, ipnotizza con il suo sguardo dolce e i capelli canuti, color delle stelle. Lei indossa grossi occhiali da sole e lo abbraccia con tenerezza, dietro questa fotografia si nasconde una storia inaspettata lo sento, ma forse è meglio fare un passo indietro nel nostro viaggio in bici...
Un intenso aroma di caffè, che gorgheggia bollente, ci sveglia dolcemente: l'elegante Urbino è accarezzata dal sole di ottobre e il cielo è attraversato da strisce di nuvole bianche, più tirate di un volto sottoposto al lifting. Iniziare una nuova giornata di viaggio in bicicletta con la luce solare a guidare ogni faticosa pedalata ha un buon sapore e l'eccitazione per i luoghi sconosciuti che visiteremo sale fin sopra le nubi d'autunno ormai sbiadite...
Il risveglio quest'oggi ha un sapore amaro. Il ticchettio che colpisce il soprattetto della tenda non lascia spazio all'immaginazione: le gocce di pioggia si infrangono sul nylon come schegge che trafiggono il nostro umore. Ma la speranza non ci abbandona e nell'attesa che spiova ci godiamo il caldo tepore del nostro sacco a pelo... d'altronde in un viaggio in bici di un mese qualche giorno non proprio splendido lo dobbiamo mettere in conto.
Partire per un viaggio in bicicletta attraverso l'Italia appenninica non è cosa di tutti i giorni, bisogna essere consapevoli del fatto che si faticherà ma anche che tutto il sudore versato sarà ampiamente ricompensato... con questo pensiero insolito, apparso nella mia testa per chissà quale strana ragione, apro gli occhi nell'autunno del Monte Fumaiolo dopo una notte in tenda tra cinghiali vagabondi e gufi insonni. Il campeggio è deserto, siamo rimasti solo noi tra le foglie rosse che, ad ogni alito di vento, piombano volteggiando verso terra... forse è tempo di riprendere la strada!
Itinerario nell'entroterra marchigiano: un balcone naturale da cui si possono vedere maestosi sfondi montani color turchese e l’azzurro dell'Adriatico. Tra le tante bellezze offerte da questo territorio, la Gola del Furlo è tra le più rinomate, anche grazie alla ricca eredità storica.
Il percorso MTB Gola del Furlo si svolge a ridosso della gola, partendo dall'abitato di Furlo, sulle rive del fiume Candigliano le cui acque azzurrastre hanno per millenni scolpito la roccia fino alla formazione attuale. Il tracciato consta di una salita abbastanza impegnativa, all’inizio su asfalto e per nove decimi su fondo naturale. La discesa è decisamente impegnativa, ma molto divertente.
 

Recenti

  1. Articoli
  2. Commenti
ciao Federica, in teoria se la famiglia paga il tuo lavoro ( e quindi hai le payslip), dovrebbe esse...
GRAZIE DI CUORE RAGAZZI PER AVERCI REGALATO IL VOSTRO TEMPO E IL VOSTRO SPAZIO!
CI DATE BENZINA PER...
Ciao ho anch'io una domanda a tal proposito.. La prossima settimana mi trasferirò in una famiglia a...

Newsletter

Ricevi aggiornamenti gratuiti su articoli, guide, itinerari ed altro per restare quotidianamente... in viaggio, iscriviti alla nostra newsletter

Pedalando Aotearoa

Scarica gratuitamente il libro Pedalando Aotearoa - L'isola del Nord sul viaggio in bicicletta in Nuova Zelanda.
Pedalando Aotearoa

Seguici su Google+

Foto del mese

Lago d'Iseo in bici: the romantic choice

Ultime dal forum

Altre discussioni »

Ci trovi anche su

Cicloguide
La nostra esperienza di cicloviaggiatori e la voglia di condividere conoscenze ed emozioni ci ha portato a realizzare un portale dedicato al cicloturismo, il viaggio lento e senza stress. Da poco è nato cicloguide.it dove troverete Guide di viaggio in bici consultabili online e scaricabili in formato elettronico.
I nostri viaggi ci hanno portato in giro per il mondo, sempre al risparmio: su Mondo Lowcost trovi le nostre recensioni e guide di viaggio Lowcost. Scopri alloggi e locali a basso costo in tutto il mondo e contribuisci consigliando agli altri viaggiatori le strutture in cui sei stato tu.
 
 
×