L'area più remota dell'Alto Adige, una vallata chiusa che termina sotto le prime vette austriache e vanta il comune italiano più settentrionale, è la Valle Aurina che da Casere scende fino a Brunico trasformandosi in Val di Tures, all'altezza di Campo Tures, e ricollegandosi alla Val Pusteria.
La ciclovia della Valle Aurina e Val di Tures in bicicletta può essere facile o impegnativa, in base al senso di percorrenza con cui la si affronta. Il punto più elevato raggiunto dalla strada sfiora infatti i 1600 m, mentre Brunico sorge a 838 m.
Uno degli assi portanti del sistema ciclabile dell’Alto Adige è la val Pusteria e sulla pista di fondovalle si innestano numerose diramazioni che scendono dalle valli traverse. Una di esse, proveniente dalle alte vette che segnano il confine tra Italia ed Austria, è la pista ciclabile della Val Casies che unisce Santa Maddalena in Casies a Monguelfo.
Tra le numerose piste ciclabili dell'Alto Adige, il percorso che collega Caldaro a Bolzano non si può certo annoverare tra i più conosciuti eppure è un tracciato suggestivo che si sviluppa in gran parte sul sedime dell'ex ferrovia dell'Oltradige. Non molto lungo, esso è un ottimo percorso per una gita fuoriporta di un solo giorno ma può rappresentare anche un'interessante deviazione per chi stesse viaggiando sulla pista ciclabile dell'Adige: attraverso un collegamento su strade secondarie da Ora è infatti è possibile costeggiare il lago di Caldaro e raggiungere con un percorso alternativo il capoluogo dell'Alto Adige.
Milano è una grande metropoli e raggiungerla in bicicletta non è sempre facile e scontato. Provenendo da sud, dalla bella città di Pavia, è possibile però seguire la pista ciclabile del Naviglio Pavese che, inoltrandosi tra le campagne della pianura padana e passando a pochi passi dalla Certosa, sale fino a Porta Ticinese, a Milano. Questo itinerario ciclabile si sviluppa lungo il canale spostandosi dalla riva destra a quella sinistra attraverso comodi attraversamenti. Il tracciato è ideale anche per famiglie con bambini data la difficoltà minima e la lunghezza non eccessiva.
La ciclovia della Val Brembana corre tra Piazza Brembana a Zogno ripercorrendo il vecchio tracciato della ferrovia che un tempo collegava il capoluogo orobico Bergamo all'alta valle.
La linea ferroviaria fu chiusa nel 1966 e, negli ultima anni venne parzialmente riconvertita in pista ciclopedonale, a tratti condivisa con il traffico locale. La Val Brembana, chiamata così perchè solcata dalle acque del fiume Brembo, è una delle valli bergamasche più interessanti da scoprire in bicicletta, pensa solo che in questo luogo nacque il servizio postale...
La rete ciclabile delle Fiandre conta migliaia di tracciati, strade secondarie e piste ciclabili che permettono di scoprire il territorio in libertà e sicurezza.
Seguendo i Knoppunt, i nodi numerati, puoi partire da una cittadina, raggiungerne un'altra e poi ritornare al punto di partenza seguendo un itinerario totalmente differente.
Il percorso ciclabile che collega Gent a Deinze, ad esempio, può cambiare in base alle necessità, agli interessi o alle preferenze dei viaggiatori, il risultato è quindi un itinerario ad anello sempre diverso e stimolante da seguire da soli, con la famiglia o gli amici.
Tutti sanno che non si può andare in bici a Venezia, ma pochi sono a conoscenza che una vacanza con l’inseparabile due ruote è assolutamente possibile anche in Laguna. Come? L’Isola del Lido di Venezia è una lunga striscia di terra che chiude l’ambiente lagunare, una lunga isola dove si può tranquillamente circolare in macchina e in bicicletta, e che vi permette di raggiungere in 10 minuti Piazza San Marco. Quello che vi proponiamo è quindi un soggiorno low-cost, a due passi dal famoso e suggestivo centro storico di Venezia e con la vostra bici appresso!
Quello che vi proponiamo è quindi un soggiorno low-cost, a due passi dal famoso e suggestivo centro storico di Venezia e con la vostra bici appresso!
La Greenway del fiume Nera è un tracciato cicloturistico che si sviluppa nella provincia di Terni, la parte più meridionale dell'Umbria. Per buona parte dell'itinerario si pedala lungo il corso del Nera e dei suoi emissari seguendo un circuito di interesse naturalistico ma anche culturale e storico. L'intero percorso della Greenway del fiume Nera misura 180 km di strade secondarie, sentieri, argini e borghi abbarbicati, ma la parte che affronteremo in questo articolo si sviluppa dalla Cascata delle Marmore a Ferentillo, ritornando al punto di partenza tramite un percorso alternativo.
Siamo viaggiatori incalliti e giriamo spesso per l'Italia e per il mondo pedalando luoghi remoti e inesplorati per il gusto di scoprire e conosere ogni angolo del nostro meraviglioso pianeta. Poi però, come spesso capita, cadiamo dalle nuvole quando si parla della nostra città. E' anche per questo che ho accolto con entusiasmo la proposta dell'attivissima famiglia Lanzingher dell'Hotel America di studiare e realizzare qualche percorso cittadino per aiutare il sempre crescente numero di cicloturisti che visitano la città a districarsi tra le bellezze di Trento in bici... e sono partito da un classico giro del centro e dei dintorni, adatto a tutti.

L'Olanda è il paradiso delle biciclette e questo non lo scopriamo di certo noi. Però un conto è sentirlo dire ed un altro è viverlo! Siamo rimasti davvero impressionati dalla quantità di piste ciclabili e segnaletica dedicata ai ciclisti presente su tutto il territorio attraversato. Durante il nostro ciclotour abbiamo avuto l'occasione di visitare Utrecht in bici e di seguito vi proponiamo un itinerario per scoprire quali siano le maggiori attrazioni e sapere cosa vedere a Utrecht a pedali.

Bibione ed il litorale adriatico veneto sono conosciuti per le ampie spiagge, per il relax e per la movida estiva ma cercando di andare oltre i soliti cliché è possibile scoprire realtà differenti e non meno suggestive. Girare i dintorni di Bibione in bici facilita la conoscenza di località storiche, paesaggi, riserve naturali e itinerari secondari dove il tempo pare essersi fermato a cent'anni fa. Le vie d'acqua che accerchiano Bibione ed assediano la zona delle lagune diventano perfette direttrici per gli amanti del cicloturismo, aiutati da strade secondarie poco trafficate anche d'estate. In questo caso l'itinerario si snoda tra il canale del Lovi ed il fiume Tagliamento.

L’asse Taranto-Grecia a Carosino: importante centro che risale all’epoca magno-greca. La nostra è stata un’escursione in bicicletta ricca di sensazioni che, col passare dei chilometri, si rafforzava in uno scenario da “libro di storia dell’arte”...

La pista ciclabile della valle del Chiese che segue il corso nell’omonimo fiume a fondovalle, collega Cologna, frazione della più grande Pieve di Bono, alle acque cangianti del lago d’Idro, al confine con la Lombardia. Chi ama il cicloturismo e desidera godersi la Natura da un punto di vista diverso dal solito, troverà in questo itinerario quello che cerca...

Il tracciato ciclopedonale che permette di scoprire la Valle di Ledro in bicicletta inizia a due passi dall’omonimo lago, precisamente nel paese di Pieve di Ledro. L'itinerario collega il bacino, posto ad un'altitudine di 655 metri, al biotopo del Lago d’Ampola, situato 9 km dopo il punto di partenza. La pista ciclabile è di facile percorrenza e si sviluppa su asfalto fino alla piccola riserva naturale.
Un secondo tratto ciclabile si inoltra in Val Concei dal paese di Bezzecca, ma è consigliato a chi è allenato e vuole scoprire le bellezze del territorio più ad alta quota. In questo itinerario, prima di imboccare la ciclabile, passeremo dal sito preistorico palafitticolo di Molina di Ledro per poi iniziare a costeggiare lo specchio d'acqua verso la ciclabile...
Un anello di cicloturismo nei dintorni di Portogruaro per scoprire la storia che si cela tra le campagne al confine tra Veneto e Friuli. La meta di questo percorso in bici adatto a tutti, è l’abbazia di Santa Maria in Sylvis a Sesto al Reghena, che si raggiunge su strade secondarie ed in parte sterrate.

La Valle d'Itria è una zona della Puglia molto particolare: all'interno del suo territorio comprende tre località situate in tre province differenti: Bari, Brindisi e Taranto, strano vero? Il territorio della Valle d'Itria è lambito dalla ciclovia dell'acquedotto, un itinerario di cicloturismo adatto anche alle famiglie che permette di angoli inaspettati e di interesse culturale e naturalistico come i Giardini di Pomona...

Quanti trulli! Questa è la prima affermazione di un cicloviaggiatore che si appresta a varcare le porte della Valle d'Itria in bicicletta, l'area geografica compresa tra Martina Franca, Cisternino e Locorotondo. Questa zona della Puglia, come un orto fertile in piena estate, è punteggiata da decine di masserie, storiche e più recenti, dove si promuovono i prodotti della terra, la qualità della vita e il territorio unico della Valle d'Itria.
La pista ciclabile del Garda collega la Valle dell'Adige al lago di Garda passando per Mori, il biotopo del lago di Loppio e il passo di San Giovanni. Di facile percorrenza, breve ma piacevole da seguire in bicicletta nelle giornate soleggiate, il percorso ti offrirà uno scorcio inedito su un Trentino molto amato anche dai cicloviaggiatori stranieri. Potrai iniziare il tuo viaggio in bici a Rovereto e terminarlo in costume da bagno sulle rive del lago di Garda sotto un sole caldo dopo meno di 20 km.
La città di Jesolo è circondata dalle acque e questo le garantisce una posizione privilegiata per esplorare i suoi dintorni in bicicletta lungo le vie fluviali. A portata di pedale dal suo centro si trovano le foci dei fiumi Sile e Piave, oltre alla laguna veneta e al mar Adriatico. In questo itinerario vi porteremo alla scoperta degli argini dei due fiumi, immersi nella natura rigogliosa di quest'area suggestiva e tranquilla. Non esistono difficoltà altimetriche e quindi il percorso è adatto a tutti ed è perfetto per un'escursione attorno a Jesolo in bici, magari durante una fresca giornata d'inizio o fine estate.

Un paesaggio insolito per la stagione, un sole tiepido e invitante: così siamo stati accolti a Merano in quest'inverno senza neve. L'obiettivo di oggi era scoprire una zona dell'Alto Adige che conosciamo poco e farlo attraverso la sua pista ciclabile. In Val Passiria corre una striscia quasi interamente sterrata che unisce Merano a San Leonardo, ai piedi delle alte vette che separano Italia ed Austria: venti chilometri lungo il Passirio, venti chilometri immersi nella natura e nel verde.

 

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Lago d'Iseo in due

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