Da fine primavera in avanti, quando le nevi si sciolgono e anche i sentieri in quota diventano praticabili, non esiste destinazione migliore delle alte vette alpine per divertirsi in mountain bike seguendo nuovi itinerari. Da est a ovest esistono numerosi trail panoramici che permettono di avere una visione diversa dal mondo, la stessa di camosci e stambecchi o delle aquile reali che popolano i cieli, quella selvaggia e impervia delle Alpi. Quando le temperature si alzano, quando in pianura si boccheggia, quando l'umidità è alle stelle, una fuga in alta montagna in MTB è proprio quello che ci vuole...
Un bellissimo itinerario che attraversa il Sistema Dolomiti Unesco N.1 Pelmo - Croda da Lago, passando nei luoghi dove fu trovato lo scheletro dell'Uomo di Mondeval per finire la spettacolare discesa lungo la famosa Strada de la Vena.
Chi va in bici il primo dell'anno va in bici tutto l'anno... e noi non potevamo che saltare in sella e pedalare, questa volta sulle sponde del lago d'Iseo verso il monte Guglielmo!
Vento gelido, sole invernale, le Dolomiti imbiancate... anche nella stagione fredda la bicicletta non va in letargo e, chi ama esplorare i sentieri, non riesce a dire di no ad una bella pedalata sulla neve battuta!
Prima di quest'anno non mi ero ancora concesso veri e propri viaggi in MTB e mi ero limitato a percorrere itinerari di un giorno. Quest'anno però dopo l'MTB Safari in Tirolo ed il Dolomiti di Brenta bike ci ho preso gusto ed ho voluto fare un regalo di compleanno un po' particolare a mia moglie: due giorni di bike tour MTB sulle Dolomiti... e la scelta è caduta su un percorso tra parco naturale Fanes Sennes Braies e parco naturale delle Dolomiti d'Ampezzo.
Un anello splendido con il giusto equilibrio tra difficoltà tecnico-atletiche e panorami da brivido!
Tramonto magico sulle Dolomiti nel panorama dal rifugio Vallandro, con il gruppo del Cristallo in primo piano e le tre cime di Lavaredo sullo sfondo
Quest'anno ho finalmente realizzato un sogno: sono riuscito a percorrere il tracciato del Dolomiti Brenta Bike, un itinerario MTB in Trentino che permette di fare il periplo di uno dei gruppi dolomitici a cui sono più affezionato, le Dolomiti di Brenta. La mia fortuna è stata sfacciata perchè oltre ad aver percorso le tre tappe del tour in mountain bike, l'ho fatto in ottima compagnia. Partecipare ad #arteapedali, in occasione dei Suoni delle Dolomiti, è stata un'esperienza strepitosa grazie alla presenza dei cicloartisti che ci hanno accompagnato e alla perfetta organizzazione del primo bike tour "suonato".
Avete mai sentito parlare della sindrome di Duchenne? Questa malattia è la più grave forma di distrofia muscolare e colpisce prevalentemente i maschi che, ancora piccoli, iniziano ad avere difficoltà nel correre, salire le scale, camminare... La Duchenne è degenerativa: spesso i bambini a 10 anni sono già sulla sedia a rotelle e l'aspettativa di vita per coloro che ne sono affetti è molto bassa.
La Duchenne Heroes, la mitica gara di 7 giorni, 560 km e 12000 metri di dislivello in mountain bike sulle Dolomiti, è nata con lo scopo di supportare e raccogliere fondi in favore dell'associazione Parent Project Onlus composta da genitori con figli affetti da questa malattia.
Ora è il vostro momento,  siete pronti a diventare dei veri eroi?
Quando si parla di cicloturismo sulle Dolomiti mi vengono subito in mente le due giornate dedicate al Sellaronda Bike Day, evento che riesce a coinvolgere tutti gli appassionati di bicicletta, ma anche di montagna. Ma in cosa consiste questa fantastica manifestazione? Perchè ogni anno l'evento attira migliaia di persone da tutta Italia ma anche dal resto del mondo?
Anche se dal meteo non si direbbe, l'estate si stà avvicinando e con lei I suoni delle Dolomiti 2013 che durante i mesi di luglio ed agosto animeranno i paesaggi d'alta quota con musica dal vivo e trekking guidati!
Il programma degli eventi di questa edizione è già piuttosto dettagliato quindi... perchè non vedere insieme le giornate più interessanti?
Il parco naturale Dolomiti Friulane è una riserva istituita nel 1996 e include nel suo vasto territorio le montagne composte da dolomia del Friuli, i Monti Pallidi di questa regione del nord est d'Italia, uno dei nove gruppi montuosi preservati come Patrimonio Unesco. A differenza delle Dolomiti Bellunesi o di quelle Trentine ed Altoatesine, le Dolomiti Friulane sono più isolate nell'estremo oriente delle Alpi ed, anche le zone (scarsamente) abitate, sono riuscite a conservare una selvaticità più naturale e del tutto differente delle altre aree dolomitiche. Le Dolomiti friulane, contornate da valli non eccessivamente turistiche, hanno concesso alla natura l'ormai privilegio di mantenersi in gran parte incontaminata!
Ci sarebbe da diventar romantici: l'altopiano della Paganella, Fai per la precisione, è stato il luogo dove io e Leo ci siamo incontrati per la prima volta... ma bando alle ciance, qui le emozioni che vi voglio raccontare sono altre, sono quelle dell'avventura vissuta questo weekend fra le montagne dell'altopiano della Paganella, ai piedi delle Dolomiti di Brenta, uno dei gruppi più impervi del Trentino.
Durante il nostro viaggio in bici sulle Alpi di quest'anno abbiamo trascorso qualche giorno splendido sulle Dolomiti Venete dedicandoci al trekking: il giro del Pelmo è un itinerario classico per chi frequenta la zona tra Alleghe e Zoldo Alto. Un'escursione altamente panoramica attorno al Caregon de Dio, come viene definito il Pelmo dai locali data la sua conformazione "a sedia".
Ecco un video diverso della due giorni di trekking tra il Sentiero Orsi e le Bocchette Centrali sulle Dolomiti di Brenta
Mancano pochi giorni alla nostra trasferta sulle Dolomiti di Pampeago, nel gruppo del Latemar per una tre giorni all'insegna della Natura e della Mountain bike! Questo activity blog trip, com'è stato curiosamente definito, è stato organizzato dall'accattivante sito di viaggi Non solo turisti e dallo Ski Center Latemar di Pampeago... credo proprio che se ne vedranno delle belle!
Una giornata splendida grazie ad una cornice naturale idilliaca e a quattro valici alpini. Le Dolomiti non finiranno mai di stupirmi e di incantarmi, sia che mi ci affacci a piedi, sia che le scavalchi in sella alla bicicletta. Questa volta è toccato alle due ruote regalare emozioni forti in occasione del Sella Ronda bike day tenutosi domenica 24 giugno. Cos'è il SellaRonda bike day? E' una festa della bici e della montagna: sette ore di strade rigorosamente chiuse al traffico, senz'auto ne moto, su e giù per i passi dolomitici immersi tra le guglie appuntite di queste montagne incantevoli. Anche quest'anno erano in tanti a sfruttare quest'occasione...
Sono anni che sognate di poter pedalare nello scenario più bello del mondo senza traffico e senza smog? La vostra occasione si chiama Sella Ronda bike day... o meglio, days! Sì, pechè le giornate dedicate esclusivamente alla bici sulle Dolomiti anche quest'anno sono due. Ma cerchiamo di andare con ordine e capire di cosa si tratta, cos'è quest'evento, dove si svolge e con quali modalità. I Sella Ronda bike day sono giornate in cui le strade di montagna tra Trentino, Alto Adige e Veneto che costituiscono l'itinerario ormai famoso nel mondo come SellaRonda (io l'ho sempre chiamato il giro dei "Quattro Passi": passo Sella, passo Gardena, passo Campolongo e passo Pordoi), vengono chiuse al traffico e sono percorribili soltanto dalle biciclette.
CortinaInCroda è la rassegna di Cortina d'Ampezzo dedicata alla montagna ed ai suoi protagonisti. Giunta alla IV edizione, quest'anno CortinaInCroda vede la presenza di Alessandro Gogna, l'alpinista ligure, come opinionista dell'evento dopo il successo degli scorsi anni con Erri De Luca, Dacia Maraini e Mauro Corona. Grazie ad una collaborazione fra CortinaInCroda e il Film festival della montagna di Trento, nel famoso paesino veneto verranno proiettate anche quelle piccole che hanno avuto maggiore successo nel vicino Trentino.
Anche se siamo solo in aprile ed, in questi giorni, il tempo non è dei migliori, la voglia di trekking e di montagna mi pervade: è inutile descrivere quel senso di estrema, all'apparenza irraggiungibile, libertà che invade l'animo umano quando si trova a vagare fra cime rocciose e natura incontaminata. Si cammina leggeri, niente intorno a noi è in bianco e nero, tutto brilla, tutto risplende, ciò che ci circonda è il riflesso della nostra anima che sorride! Una delle manifestazioni più belle del mondo, i Suoni delle Dolomiti: musica fra i giganti di pietra, fra le montagne che tanto amiamo!!!
Volare è sempre stato il sogno dell'uomo sin dai tempi di Icaro e poterlo fare senza restare chiusi all'interno di un abitacolo depressurizzato, potendo assaporare il vento che sferza la faccia è un'emozione che resta indelebile per anni. In occasione del Dolomiti balloonfestival che si terrà a Dobbiaco dal sette al quindici gennaio 2012 si potrà provare questa emozione facendosi trasportare sopra le spettacolari vette dolomitiche innevate a bordo di una mongolfiera coloratissima. Per chi invece preferisce rimanere con i piedi per terra, questo festival potrà essere l'occasione per ammirare questi barconi del cielo colorare l'azzurro sopra le loro teste.
 
 

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Nella luce del mattino | Pedalando nel Mae Moei national park in Thailandia

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