Nel nord del Tirolo austriaco, al confine con la Baviera, si estende un lembo di terra scavato tra le ultime propaggini delle Alpi. Il fiume Inn si è sobbarcato questo arduo compito, modellando le rocce ed i pendii per farsi strada fino alle pianure germaniche, prima di gettarsi nel Danubio. 
 
Chiudi gli occhi per un momento ed immagina il tuo posto ideale per andare in bici. Io sognerei montagne rocciose, single trail, boschi verdi e un lago dall'acqua cristallina in cui fare il bagno a fine giro. Nell'ultimo weekend a pedali ho trovato tutto questo e credo che ti chiederai se sto scherzando quando ti dirò dov'è. Vista l'immagine stereotipata che si ha della Lombardia, operosa e dedita soltanto a business, commercio e vita mondana, pensare che possano esistere oasi di quiete e verde proprio qui, non è facile.
In realtà il weekend in bici al lago di Como e in Brianza mi ha mostrato entrambi i volti della regione, facendomi conoscere luoghi incantevoli fuori dalle rotte trafficate ma anche grandi classici del ciclismo italiano come la salita alla Madonna del Ghisallo. Tra una pedalata e l'altra abbiamo trovato anche il tempo per un tuffo nel lago e per un gran finale all'autodromo di Monza, per assistere alla partenza della crono decisiva del centesimo Giro d'Italia
Quella al Colle del Nivolet è sicuramente una delle più interessanti salite alpine, che da un punto di vista paesaggistico non ha nulla da invidiare alle strade d'alta quota più blasonate. Ci troviamo in Piemonte, e più precisamente in provincia di Torino, all'interno di un'area geografica chiamata “Canavese”.
Il fiore all'occhiello di questa gita è rappresentato dai panorami immensi e dagli ambienti glaciali e austeri che caratterizzano la seconda parte del percorso, all'interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Màngart, questa è la corretta pronuncia slovena, è una montagna che svetta tra Italia e Slovenia delineandone il confine. Selvaggio, maestoso e impegnativo da scalare in bicicletta, il Màngart è di quelle salite ambite dai ciclisti di tutte le età anche perchè, una volta raggiunta la meta in quota, si rimane estasiati dal panorama a 360° sul Parco Nazionale del Triglav, i laghetti di Fusine e la Natura dei dintorni. La quarta cima delle Alpi Giulie, il Màngart sfiora infatti i 2677 metri si può raggiungere partendo dall'ameno lago di Predil, in territorio italiano.
Bisogna ammetterlo: trovare una giornata di sole in cima alla salita dello Stelvio, a 2758 metri di quota, non è sempre facile... ma, come si dice, mal comune mezzo gaudio e quindi, anche in caso di maltempo, condividere un'esperienza come quella dell'ascesa allo Stelvio con altri 12000 appassionati di bicicletta, senza traffico veicolare è sempre indimenticabile.
Succede solo una volta all'anno perchè la Stelvio bike day non ammette doppioni e quindi l'occasione è davvero unica...
Grande attesa anche quest'anno per il Gran Sasso day 2016, giunto alla sua 4° edizione.
Il 24 luglio la strada che da Fonte Cerreto conduce a Campo Imperatore sarà chiusa tutta per i ciclisti che potranno sfruttare anche la funivia. L'edizione del 2015 ha contato più di 1000 partecipanti e in tanti non vedono l'ora di cimentarsi nella salita del massiccio più famoso del Centro Italia in bicicletta...
Qual è la caratteristica estetica che ti fa riconoscere subito una BdC (bici da corsa) rispetto una qualsiasi altra bici?
Penso che anche il più profano risponda il manubrio, non per la conoscenza del componente in se ma, più che altro per quella strana forma che ha… quella strana piega che lo differenzia dagli altri.
Ebbene, oggi parleremo del… MANUBRIO, uno dei componenti la cui funzione è data per scontata ma che dietro nasconde innumerevoli studi di BIOMECCANICA.

Il Sellaronda Bike Day è un appuntamento fisso per chi ama la bicicletta: ogni anno migliaia di pedalatori arrancano sulle grandi salite dolomitiche del Passo Pordoi, del Sella, del Campolongo e del Gardena in una giornata con le strade chiuse al traffico veicolare. L'edizione del 2016 è prevista per la data del 19 giugno, due giorni prima del vero e proprio inizio dell'estate...

Molti, andando in un negozio di bici o vedendole sfrecciare per le strade, avvicinandosi alle bici da corsa hanno subito pensato : "Guarda che belle!". Poi le provano è si accorgono subito della leggerezza.
Il loro segreto sta nei materiali usati per costruirle, nella tecnologia e nello sviluppo che si ha avuto negli ultimi anni... ed allora vediamo qual è stata l'evoluzione dei materiali usati per realizzare i telai delle bici.
Un tema che sta certamente a cuore a tutto il mondo ciclistico è quello relativo alla sicurezza sulle strade e all'incolumità fisica del singolo appassionato a due ruote che vuole allenarsi o passeggiare lungo le strade asfaltate, di norma progettate e realizzate per garantire un agile flusso veicolare e non certamente per una fruizione promiscua.
Quello che mi accingo a descrivere è un anello ciclistico di grande soddisfazione da un punto di vista paesaggistico, che si sviluppa interamente in Svizzera, all'interno del Canton Grigioni. Si scavalcheranno Julierpass ed Albulapass in bici ed ogni chilometro pedalato riserverà emozioni sempre nuove, in un contesto che spazia dalle ampie vedute sull'Alta Engadina con i sui suoi laghi e ghiacciai, alle verdeggianti vallate solcate da corsi d'acqua impetuosi fino agli scenari brulli e affascinanti d'alta quota. 
Chiunque abbia utilizzato la bicicletta almeno una volta nella propria vita, e magari in seguito abbia anche cominciato ad apprezzarla come mezzo di trasporto per recarsi sul posto di lavoro o per rilassarsi su una delle tante ciclovie che ora cominciano a diffondersi in tutta Italia e all'estero o per viaggiare veloci sulle strade che solcano le vallate, penso che si sia posto la domanda su chi sia mai stato l'inventore di questo geniale attrezzo a due ruote che tanti appassionati utilizzano con una certa regolarità facendone anche, in certi casi, una filosofia di vita.
Ripercorriamo quindi le tappe fondamentali della storia della bicicletta, dalla nascita sino alla sua evoluzione, ponendo particolare attenzione alla bici da corsa.
Quante volte ti sei chiesto: ma quando devo cambiare i copertoni della mia bici? Che gomme mi conviene montare per affrontare la stagione in arrivo? E guardando la vasta scelta a disposizione in un negozio... waauuu ma io cosa posso mettere? ecco oggi daremo una risposta alle tue domande...
Fin da piccoli ci hanno sempre insegnato che l’alfabeto, la base per poter scrivere, iniziava con A,B,C… bhe a 30 anni ho scoperto che invece inizia con B.d.C. acronimo di Bici da Corsa. Se ti sei avvicinato solo ora al mondo della bici, avrai certamente notato la miriade di modelli e tipologie di biciclette che vi sono in commercio… Esteticamente diverse tra loro, hanno anche caratteristiche meccaniche differenti che variano in base al loro utilizzo.
Foto Bikepacking vector illustration da Shutterstock
Che cos'è il bikepacking? Viaggiare leggeri, solcare torrenti, valicare passi sterrati, divertirsi su tracciati sassosi, respirare i profumi del bosco, piantare la tenda lontano dalla civiltà, ma anche percorrere strade asfaltate che sembrano non finire mai, fermarsi in albergo o a mangiare in trattoria.
La parola bikepacking si riferisce a chi viaggia in bicicletta senza però utilizzare i portapacchi necessari invece per praticare cicloturismo. Chiunque può viaggiare in bikepacking, bastano una bicicletta, l'equipaggiamento di sopravvivenza che può essere inserito nelle borse dedicate e la voglia di partire per una vera avventura.

Giugno è il mese ideale per riguadagnarsi l'alta quota a suon di pedale, di sudore e di denti stretti, risentire il sapore della fatica nelle gambe ancora poco allenate, mettersi alla prova sulle salite da mito delle Alpi. Nel mese di giugno in Valsugana si vive la bicicletta sui grandi passi alpini e sulle salite che ogni anno solleticano la voglia di pedalare di migliaia di ciclisti...

La terra del prosecco, di colline ricoperte di vigne, di calici e bollicine, la Valdobbiadene in bicicletta è un continuo saliscendi tra cantine e paesi dove rifiutare un bicchiere di buon vino è da maleducati. Il fiume Piave, poco distante, racconta storie infelici dove l'odio tra fratelli non ha risparmiato nessuno, nemmeno l'isola verde conosciuta oggi come Isola dei Morti. Un mulino, un castello abbarbicato, una villa e una tradizione tessile secolare, questo non è semplicemente un itinerario ciclabile, è un viaggio in bici nel cuore vivo della Valdobbiadene e dintorni.

16000 persone pronte a sfidare le intemperie e le avversità climatiche! 16000  persone da tutto il mondo che non vedono l'ora di saltare in sella e pedalare su strade mitiche del ciclismo nordico. Quest'anno sono una di quelle 16000... e come tutti gli altri, sono pronto, carico, eccitato! Il termometro segna 7°C, la pioggerellina tipica delle giornate da leggenda non manca. Il pavé dei muri fiamminghi aspetta, come ogni anno, di diventare il protagonista per un fine settimana! In condizioni ottimali è un pavé gentile, composto, educato... a differenza di quello cattivo, sregolato, indisciplinato della Rubaix. Ma oggi acqua e pendenze possono far diventare epica una semplice pedalata. 
Il Giro delle Fiandre cyclo ci attende e non vedo l'ora di partire, se non altro per scaldarmi un po'!

Il Sellaronda Bike Day è un appuntamento fisso per i bikers che amano le Dolomiti e le grandi salite. Anche quest'anno l'evento in bicicletta torna con due date per permettere a tutti di partecipare e superare l'impegnativo dislivello e i quattro passi alpini del tracciato. Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena... sei ancora indeciso se partecipare?

Impossibile non essere ispirati dal Monte Bianco, impossibile non guardare lassù e provare rispetto per chi lo ha scalato...
L'idea di affrontare il tour del Monte Bianco in sella alla mia bicicletta mi e' venuta circa un anno fa... la voglia di viaggiare e scoprire nuovi posti, incontrare nuovi amici e la passione per le due ruote hanno fatto il resto!
Ho così deciso di iscrivermi alla rando Tour Blanc di 600 km con partenza da Biella...
 

Foto del mese

Nella luce del mattino | Pedalando nel Mae Moei national park in Thailandia

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