Scoprendo la Riserva naturale di Bès - Corna Piana

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Nella cornice naturale del monte Altissimo, meta ambita dagli escursionisti per lo splendido panorama sul Lago di Garda ed amata soprattutto dai botanici, è sito un parco facilmente raggiungibile da chiunque. In auto, in bici o mediante una breve escursione dal sottostante paese di San Giacomo, frazione di Brentonico o dal Passo San Valentino attraverso il Sentiero delle Vipere, si giunge alla riserva naturale di Corna Piana di Brentonico.

Informazioni utili

Italia - Trentino Alto-Adige

DETTAGLI PARCO
Quota 1500 - 1700 m
Biglietto d'ingresso Gratuito
Sito UNESCO No
Sito web Visittrentino.it
COSA FARE
Escursioni
Birdwatching
Mountain bike
QUANDO ANDARE
AprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembre

Foto

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Come arrivare

Partendo dalla città di Trento o da Rovereto, per raggiungere la riserva naturale di Bes Corna Piana bisogna seguire la Valle dell'Adige verso Mori e da qui iniziare l'ascesa verso l'altopiano di Brentonico e la successiva frazione di San Giacomo. A questo punto è possibile scegliere se percorrere il restante tragitto a piedi o raggiungere in auto il piazzale antistante al Rifugio Graziani da cui si accede al parco. Vi consiglio di parcheggiare il vostro mezzo in un piccolo piazzale alla fine della frazione di San Giacomo (lo individuerete facilmente perchè una strada secondaria sulla destra continua restringendosi e diventando sterrata ed un cartello indica il cul de sac).

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Riserva naturale di Bés Corna Piana - Italia

Indossate gli scarponi, munitevi di acqua perchè non ne troverete lungo il sentiero e preparatevi a sudare sotto il cocente sole estivo in direzione della Riserva di Bès Corna Piana, vedrete che ne vale la pena! Si incontra subito la segnaletica che ci avverte delle tempistiche fino alla Bocca di Creer ed alla vetta seguendo il sentiero 650 (1h15' e 2h30'). Il primo tratto è irto e durissimo, in meno di un chilometro si sale parecchio attraversando un sentiero sassoso e terroso contornato in molti punti da enormi piante di ortiche. La nota positiva è l'ombra del bosco. Il tracciato serpeggia aggirando gli ostacoli naturali fino ad aprirsi in un vasto prato fiorito e pieno di vita nella stagione estiva. Migliaia di insetti ciondolano ubriachi di caldo e di nettare da un fiore all'altro e mille colori rallegrano il paesaggio montano. Una mandria di mucche pezzate pascola incurante dei movimenti circostanti ed un gheppio, una volta individuata una succulenta preda, attua la sua tecnica di volo caratteristica, lo Spirito Santo, mantenendosi in volo, immobile prima di tuffarsi a capofitto ad acciuffarla. Abbiamo raggiunto in circa 20 minuti, un altro cartello sat indicante i tempi di percorrenza alla Bocca di Creer, alla Malga Campo, al borgo di Festa e alla cima dell'Altissimo. Si cammina facilmente ora perchè la pendenza è irrisoria e una piacevole brezza rinfresca un minimo l'aria calda e umida, tipica di questa stagione. Prestate attenzione sul sentiero alla possibile presenza di vipere, mentre si riscaldano non amano essere disturbate. Sulla sinistra si può osservare l'estensione di una parte della riserva naturale di Corna Piana, sulla destra l'altopiano si mostra in tutta la sua fioritura e dinanzi a noi, là più in alto, si taglia solo uno stretto passaggio ed il cielo azzurro. In altri 20 minuti ci si inerpica fino alla Bocca di Creer dove purtroppo arriva anche la strada asfaltata e si resta delusi dall'esagerata presenza di turisti con i loro macchinoni rombanti che sfrecciano da una parte all'altra della montagna senza curarsi minimamente della natura circostante. Qui sorge anche il Rifugio Graziani e percorrendo una strada sterrata a tornanti o un sentiero si arriva presso il culmine dell'Altissimo in circa un'ora per 450 m di dislivello circa. Sulla sinistra invece, inizia uno stretto sentiero esposto che conduce nel cuore della riserva naturale di Corna Piana. Un cartello esplicativo degli itinerari percorribili giace, caduto, sul manto erboso, forse era mal fissato ed i venti della scorsa stagione fredda non lo hanno risparmiato. Il Monte Baldo, conosciuto come il Giardino D'Europa, è considerato uno dei paradisi botanici più ricchi di patrimonio floristico e la riserva di Corna Piana, facendone parte, non è di certo un'eccezione. In questi immensi prati interrotti da zone boschive e da tratti rocciosi, i fiori sono i maestri di questo splendido concerto naturalistico: rododendri, potentille, anemoni del Baldo, sono solo alcune delle specie diffusissime qui. Anche la fauna è variegata: dai rapaci ai passeriformi, dai piccoli mammiferi ai ben più grandi caprioli ed altri ungulati. Numerosi frinquelli allietano la mia passeggiata fino ad un promontorio roccioso esposto sui prati sottostanti, una finestra sul Monte Altissimo e sull'altopiano del Brentonico. Se ne avete la possibilità, vi consiglio di trascorrere un'intera giornata all'interno della riserva per godere totalmente delle diversità di paesaggi e itinerari o semplicemente per osservare la biodiversità che qui prospera, regina incontrastata.
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it
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