Nessuno può portarti un fiore di Pino Cacucci

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"Sempre a pedalare sulla bicicletta, andavi in giro a cercare i giovani nascosti nei fienili e negli scantinati, e li convincevi ad andare con i partigiani. Non basta nascondersi, dicevi, occorre liberarlo, questo disgraziato paese"
 
Pino Cacucci, nonostante abbia già letto quasi tutti i suoi libri, riesce ancora a stupirmi. In "Nessuno può portarti un fiore" lo scrittore riporta in vita alcuni fantastici personaggi che la Storia ha rilegato in un angolo buio, dove nessuno li troverà mai. I protagonisti del romanzo sono persone qualsiasi, beffate dal destino come è successo a Sylvia, amica e sostenitrice di Lev Davidovič Tročkij o come Edera, diciannovenne partigiana, orgogliosa e ribelle o ancora come Sante Pollastro, celebre per la canzone di De Gregori Il bandito ed il Campione, ladro gentiluomo con la passione per la bicicletta, morto nel 1979 dopo aver trascorso 32 anni in carcere. Sono tante le storie che Cacucci ci racconta con il suo stile inconfondibile, coinvolgente e coinvolto.
Un libro da leggere lentamente, studiando i protagonisti per carpire ogni intimo segreto della loro personalità e vita, un libro che ricorda, per certi versi, i racconti de Ribelli (scritto sempre da Cacucci), ma che si spinge ancora oltre nel far rivivere personaggi completamente dimenticati!
 
Altri libri di Cacucci che consiglio di leggere sono sicuramente La Polvere del Messico, sul bellissimo paese di Frida Kalho e Tina Modotti, In ogni caso, nessun rimorso che racconta le vicende di Jules Bonnot ed Oltretorrente sul quartiere di Parma che si oppose al fascismo e che vide in prima persona le vicissitudini di grandi personaggi!.
Buona lettura!
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it

Persone in questa conversazione

  • A questo bellissimo libro è dedicato il cortometraggio che sto per girare.

    Sarà un cortometraggio in analogico, sulle storie di donne che hanno dato la loro vita per i loro ideali.

    Donne dimenticate, per la censura, per il maschilismo, a cui nessuno può portare un fiore.

    Chi decide quale ribelle resterà nella storia??

    Ho bisogno del vostro aiuto per poter realizare questo cortometraggio. Vi prego di dare una occhiata alla pagina di raccolta fondi. Ognuno può collaborare con quello che può.

    Aiutateci a ricordare queste grandi donne.

    Grazie Pino, Grazie a Voi.

    https://www.indiegogo.com/projects/nessuno-puo-portarti-un-fiore/x/9011587#/story

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