Pulau Penang National Park, trekking in Malesia

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Per iniziare questo trekking che conduce fino alla spiaggia di Teluk Kampi, passando attraverso la giungla, è necessario raggiungere il parco statale malese di Pulau Penang, sull'isola omonima, registrarsi presso il centro visitatori ed avere con sè scarpe adeguate, cibo per un picnic ed il costume da bagno.

Dati tecnici

Malesia - Isola di Penang

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Centro visite del Parco
Tempo 4 ore
Dislivello 550 m
Lunghezza 7 km
VALUTAZIONE
Difficoltà Facile
Panorama Molto bello
QUANDO ANDARE
GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgosto

Foto

Formica gigante
Pianta tropical...
Fotografando i ...
Aquila di mare ...
salvaguardia de...
scoiattolo giga...
Spiaggia del pa...
Spiaggia nel pa...
Lago salato
Sentiero nella ...

Trekking a Teluk Kampi

Teluk Kampi dista circa 3,5km dall'ingresso della riserva e l'intero tragitto di andata e ritorno è percorribile in circa 4 ore. Quest'escursione è praticabile tutto l'anno sebbene durante la stagione monsonica certi tratti del sentiero possano essere fastidiosamente fangosi e scivolosi. Dall'ingresso si procede su un sentiero lastricato lungo la spiaggia per circa 10 minuti, fino a Pasir Pandak. Alcuni chiari cartelli esplicativi vi indicheranno le due possibili alternative di trekking: a destra verso il faro di Muko Head ed a sinistra in direzione della spiaggia Pantai Kerachut dove si trova anche un centro di conservazione per le tartarughe. Noi abbiamo optato per la seconda alternativa svoltando quindi a sinistra. Il sentiero sale fin da subito sotto forma di scalinata, prima di cemento e poi naturale (fogliame e grosse radici) ed inizia ad arrampicarsi lungo il pendio della collina. In circa un chilometro e mezzo, si supera un dislivello di 350m senza però troppa fatica. I suoni ed i profumi sono quelli autentici della foresta tropicale e le curiosità legate alla ricca biodiversità presente che noterete continuamente durante il trekking, vi stupiranno di continuo. Si prosegue in discesa ed alcuni gruppi di macachi dalla coda lunga probabilmente accompagneranno con lo sguardo i vostri passi per qualche centinaio di metri. Lungo il percorso fortunatamente si incontrano alcuni torrenti dove ci si può rinfrescare dato l'alto tasso di umidità (abbiamo sudato sette camice). Nei pressi di un gazebo utilizzato dagli escursionisti stanchi per una sosta, si incontra la deviazione verso nord in direzione della canopy walkway (a pagamento e chiusa il venerdì) e questo sentiero si ricongiunge con quello che porta al faro di Muko Head. Se proseguirete, come abbiamo fatto noi, in direzione della spiaggia di Pantai Kerachut, vi troverete presto a dover attraversare un ponte sospeso alquanto traballante che si affaccia sul lago meromitico. Questa particolare piscina naturale (ne esistono solo 19 in tutto il mondo) è soggetta ad un fenomeno piuttosto raro che permette la formazione di un bacino costituito da due strati diversi e divisi di acqua: uno salato (l'acqua proveniente dal mare) ed uno di acqua dolce (l'acqua proviene dal sottosuolo). Uno spettacolo della natura davvero singolare, direi... Da qui pochi passi vi porteranno sulla bollente spiaggia Pantai Kerachut dove due tipi di tartarughe (la Keloma Mydas e la Lepidochelys olivacea) depongono le loro uova e sopra la quale numerose aquile di mare ventrebianco volano maestose. Se avete tempo e l'equipaggiamento necessario, fermatevi per la notte nell'area campeggio ed avrete una chance di vedere il meraviglioso spettacolo della venuta a terra delle femmine di tartaruga per deporre le uova. Tenete gli occhi aperti ed il naso all'insù perchè questa è la zona dove è più facile avvistare gli scoiattoli volanti planare tra un albero e l'altro. Sulla spiaggia è presente anche il centro per la conservazione di questi bellissimi animali che ha il principale compito di proteggere le uova insabbiate fino alla schiusa. All'interno si trovano interessanti informazioni riguardo la storia del luogo e a proposito delle due specie. Per tornare al centro visitatori potrete percorrere lo stesso sentiero dell'andata aggiungendo una piccola deviazione dietro l'area campeggio che vi porterà a compiere un circuito attorno al lago meromitico. Più avanti lungo il sentiero potrete anche svoltare a sinistra (subito dopo il gazebo) in direzione della canopy walkaway e del faro di Muko Head. Un'alternativa per percorrere il sentiero soltanto in un verso, è quella di noleggiare una barca al molo nei pressi del visitor center (accordandovi su prezzo e tratta di andata o di ritorno).

Se desiderate visitare la Malesia, potete scoprire quali sono le dieci mete da non perdere in Malesia secondo la nostra personale classifica o, perchè no, decidere di visitare l'isola di Penang in bicicletta... Se invece volete maggiori informazioni sull'isola di Penang e sul parco potete dare un'occhiata al sito del ministero del turismo malese

Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it

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