Portapacchi per bici: quale scegliere per viaggi in bici

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Dal mio punto di vista è uno degli accessori più sottovalutati dell'attrezzatura necessaria per i viaggi in bici. Il portapacchi per bici, sia esso posteriore o anteriore, quando si affronta un viaggio, è fondamentale: scegliere quello giusto può risparmiarvi parecchi grattacapi. Sceglierne uno troppo fragile potrebbe portarlo a rompersi dopo pochi chilometri, sceglierne uno troppo pesante vi farebbe inutilmente aggiungere peso a quello che già avete da trasportare.
Con questo articolo cercheremo di fare una carrellata sui portapacchi per bicicletta adatti a chi decida di affrontare un viaggio in bici, considerando la tipologia di viaggio scelto e quello che offre il mercato.

 

Non di solo portapacchi vive il cicloviaggiatore

 
E' già stato argomento di discussione su LifeInTravel ma è bene sottolineare il fatto che durante i viaggi in bici, le modalità di trasporto dei bagagli possono essere fondamentalmente tre:
  • l'utilizzo di uno zaino, principalmente per viaggi in MTB, in cui si preveda di percorrere strade e sentieri dissestati, stretti o pendenti. In questo caso è la soluzione migliore ma tenete presente che il peso trasportato dovrà essere davvero esiguo: vi consiglio di non superare i 5-6kg di bagaglio altrimenti, dopo 8-10 ore con lo zaino in spalla, magari sbalzando qua e là su sassi e radici, la vostra schiena vi maledirà in cinquanta lingue differenti!
  • l'utilizzo delle borse agganciate ad un portapacchi per bici: questa è la modalità con la quale abbiamo sempre viaggiato noi. Non significa che sia la migliore o quella che vi consigliamo, ma che è quella che ci è sembrata più consona per i nostri viaggi in bici. L'uso delle borse, posteriori ed anteriori se necessario, ha il vantaggio di permettervi una disposizione separata di materiali diversi e di garantirvi una maggior maneggiabilità se vi dovesse capitare di affrontare molto offroad;
  • l'utilizzo di un trailer o carrello per bici: in questo caso il vantaggio è principalmente quello di avere un baricentro del peso più basso che per le lunghe distanze potrebbe affaticarvi meno. Per viaggi in Europa però, a mio parere, soprattutto visti i costi del carrello ed il suo ingombro su strade strette, consiglio la seconda delle opzioni qui proposte. Se volete leggere un confronto più dettagliato, potete consultare l'articolo Trasportare i bagagli in bicicletta: borse o carrello
 

Come scegliere un portapacchi per bici

Come già detto, a seconda delle esigenze, si dovrà scegliere un portapacchi differente. Ad esempio, se utilizzate la bici per percorrere il tragitto casa-lavoro e quindi non dovete trasportare grandi pesi, potrà essere sufficiente un portapacchi leggero: potreste addirittura pensare ad un portapacchi a sbalzo, molto più semplice da montare e smontare (agganciandolo al canotto della sella). 
In questo testo però vorrei trattare nello specifico i portapacchi per chi viaggia in bici e quindi ipotizzando un carico decisamente maggiore di quello che possono sopportare i portapacchi citati in precedenza. Ma la portata, ormai, non è l'unico elemento che si deve valutare nell'acquisto del giusto portapacchi. A seconda della bici che possedete, dovrete scegliere il portapacchi adatto. In particolare se viaggiate con la mountain bike, dovrete fare attenzione al fatto che essa abbia montati freni a disco o freni V brake. Un'altra caratteristica da controllare è la dimensione dei cerchi delle ruote delle vostre bici: esistono decine di dimensioni diverse a seconda del tipo di bici ma le più classiche sono ruote da 24 pollici per le bici da ragazzo (anche le grazielle), da 26 pollici sulle MTB, ruote da 28" sulle bici da touring e da passeggio e ruote da 29" sulle bici da corsa o MTB di ultima produzione.
Portapacchi carico
Una volta controllati questi elementi della vostra bici, potrete iniziare a decidere quale è il portapacchi per bici adatto alle vostre esigenze: se la vostra idea è quella di fare del cicloturismo tranquillo, magari lungo una ciclabile, restando in viaggio per pochi giorni, non ha senso che spendiate 70-80€ per acquistare un prodotto che trasporti anche un toro (magari ne esistessero...) mentre se andrete ad affrontare viaggi avventura o volete viaggiare per lungo tempo, campeggiando e percorrendo tratti isolati in cui dovrete trasportare anche del cibo, la capacità di trasportare grandi pesi sarà la prima discriminante che dovrete controllare al momento di scegliere il vostro portapacchi.
 

Quali portapacchi per bici esistono

 
portapacchi crosso
Idealmente, se viaggiate piuttosto carichi, dovreste distribuire il peso su entrambe le ruote e quindi disporre di borse laterali posteriori ed anteriori. Nel nostro caso abbiamo sempre viaggiato con le sole borse posteriori ed anche se, soprattutto nelle grandi salite dell'Indonesia e delle Alpi, abbiamo faticato non poco, non ci è mai capitato di cappottarci per lo sbilanciamento del peso. La nostra è stata comunque, fino a questo momento, una scelta più economica che pratica.
In generale esistono portapacchi per bici in alluminio, in titanio, in acciaio o in altre leghe metalliche. I più diffusi sono quelli in alluminio, leggeri e resistenti allo stesso tempo. Per chi bada soprattutto al peso, il titanio è la soluzione migliore a parità di resa, ma ha un costo maggiore. Per andare sulla solidità infine l'acciaio è il materiale più affidabile e quello, in caso di necessità, che è più facile far saldare al primo fabbro che ci capita in zone magari poco fornite di meccanici o negozi specializzati. Esistono portapacchi adatti ad essere montati sul carro posteriore ed altri adatti invece alla forcella anteriore e con il diffondersi delle forcelle ammortizzate sono stati prodotti anche portapacchi che si adattano a questa tipologia di componente. Il peso medio di un portapacchi che riesca a trasportare 25-30kg (sono tanti, vi assicuro) è di circa 6-700 grammi (alluminio e acciaio) mentre portapacchi con portate maggiori avranno anche un peso leggermente maggiore. Nel caso del titanio, esistono invece portapacchi che scendono fino a 250 grammi.
 
 

Le aziende leader - i migliori portapacchi per bici

 
Dopo avervi raccontato più o meno quali sono le caratteristiche da controllare al momento del vostro acquisto, ora vediamo di fare un tuffo nel mercato dei portapacchi per bici e vedere quali sono le aziende migliori presenti sul mercato. Tengo a precisare che quelle espresse di seguito sono logicamente opinioni personali e, in quanto tali, soggettive. Qualcuno potrà trovarsi d'accordo con la mia analisi, altri meno... invito tutti a dare la propria opinione in fondo a questo articolo commentando.
  • Tubus - tra le aziende leader nel settore non si può non partire da loro. L'azienda tedesca produce portapacchi per bici in acciaio da oltre vent'anni ed i loro modelli Cargo (posteriore), ma soprattutto Tara (anteriore con il tipico arco sopra la ruota) sono un distintivo che viaggiando per il mondo ti fa riconoscere i cicloviaggiatori tedeschi da lontano. Negli anni sono stati introdotti molti nuovi prodotti tra cui un portapacchi in titanio ed una nuova linea di prodotti in Alluminio, Racktime, tra cui un paio di modelli adatti anche ai cicloviaggiatori. Tra le soluzioni proposte manca qualche cosa di innovativo come ad esempio un portapacchi adatto a bici con freni a disco anche se poi sono disponibili accessori per adattare l'attacco anche a MTB con questa tipologia di sistema frenante.
  • Topeak - l'azienda Taiwanese è una delle più conosciute per la vasta gamma di prodotti per il cicloturismo e per cicloviaggiatori. Personalmente per il viaggio in bici in Nuova Zelanda ho acquistato due borse posteriori, la borsa da manubrio ed il portapacchi Super Tourist Tubular ad Auckland e devo dire che mi ci sono trovato bene: due mesi di viaggio, a volte anche su strade sterrate, con un carico impegnativo (oltre alle borse anche la tenda e il saccoapelo) e l'unico problema avuto è stato alle viti di aggancio che si sono prima allentate e poi piegate. Anche loro producono svariate tipologie di portapacchi per bici, adatti anche a ruote da 29" e ai freni a disco. Forse un po' meno solidi (portata massima di 25kg) dei prodotti Tubus, ma comunque validi.
  • Pletscher - quest'azienda Svizzera produce cavalletti e portapacchi per bici dal 1919. Anche nel loro caso il materiale principe è l'alluminio. Una caratteristica importante dei portapacchi Pletscher è il sistema integrato Easy-fix per un aggancio e sgancio rapido delle borse superiori prodotte dall'azienda stessa o, per chi avesse bambini, del seggiolino. Non conosco personalmente i loro portapacchi ma ne ho sentito parlare bene anche se, come nel caso dei portapacchi Topeak, la portata massima dichiarata è leggermente inferiore a quelli Tubus (25kg). Nel catalogo sono presenti un paio di portapacchi anteriori che, a differenza di Tara (Tubus) hanno il vantaggio di avere un piano superiore su cui appoggiare eventualmente qualche oggetto.
  • Axiom - se cercate portapacchi dalle alte capacità e siete disposti a spendere qualcosa in più, questa è l'azienda che cercate. I portapacchi Axiom, soprattutto i top di gamma, sono solidi e affidabili (portate dichiarate che raggiungono gli 80kg!). Basta dare un'occhiata al design per comprendere che l'acciaio con cui sono prodotti vi garantirà di resistere anche alle condizioni più estreme (la garanzia di evitare spiacevoli sorprese non c'è mai: un conto sono le prove in laboratorio, un conto è la realtà della strada). L'azienda Canadese produce anche altri prodotti per il cicloviaggiatore come borse, pompe, kit di riparazione... in questo caso però per l'acquisto vi dovrete affidare ad internet: non ho mai trovato un rivenditore in Italia.
  • Old Man Mountain - la diretta concorrente di Axiom oltreoceano. L'azienda è infatti statunitense e produce pochi modelli di portapacchi per bici ma di grande qualità e portata. Come nel caso della Axiom il peso del portapacchi (attorno al chilo) è maggiore per garantire però anche una portata decisamente elevata. In questi casi l'acciaio è il materiale preferito ed il modello Pioneer fa per chi intende partire per un viaggio di qualche mese, carico di tutti i suoi averi. Anche in questo caso sono presenti in catalogo portapacchi anteriori (sia Lowrider, cioè senza piano d'appoggio sopra la ruota, tipo Tara della Tubus, che classici con la superficie su cui appoggiare oggetti vari).
  • Blackburn - un'altra azienda a stelle e strisce che produce materiale per cicloturismo e cicloviaggiatori. In questo caso i portapacchi per bici sono principalmente in alluminio. Il design del modello da touring garantisce la possibilità di aggancio delle borse posteriori sia al livello del piano che più in basso su un secondo tubo orizzontale (caratteristica condivisa con altri prodotti presenti nel catalogo di marche citate in precedenza). Il vantaggio di "abbassare" le borse è la possibilità di appoggiare poi sul piano orizzontale e sulle borse stesse la tenda, il materassino, il saccoapelo o qualsiasi altro materiale sia necessario.
  • Crosso - non posso infine non citare l'azienda polacca che ci ha inviato le proprie borse per sostituire le nostre malandate durante il nostro viaggio in Asia. Non abbiamo avuto la fortuna di testare i loro portapacchi (sia frontale che posteriore) ma la qualità delle loro borse, semplici ma resistenti, mi fa pensare che i loro portapacchi per bici siano allo stesso livello. Crosso ha un solo portapacchi posteriore ed uno solo anteriore in catalogo ma la portata garantita dal  prodotto posteriore, in alluminio, è di 35kg.
Concludo questa breve carrellata sui portapacchi per bicicletta "da viaggio" dandovi un consiglio che ai più probabilmente parrà come la sconfessione di tutto quello che è stato scritto fin qui. In ogni caso, portate sempre con voi delle fascette di plastica e qualche vite di ricambio: potranno essere utili in molte circostanze e non solo nel caso di una rottura del portapacchi!
Portapacchi anteriore

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Portapacchi per bici: quale scegliere per viaggi in bici - 4.3 out of 5 based on 4 votes
Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.
Sito web: www.lifeintravel.it

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Commenti  

# 0 StefanoArchiviobici 2013-07-25 09:37
Aggiungerei anche l'ottimo Tortec: 700 grammi x 25 kg di portata.
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# 0 Leo 2013-07-25 17:38
Citazione:
Aggiungerei anche l'ottimo Tortec: 700 grammi x 25 kg di portata.
Grazie della segnalazione Stefano,
non lo conoscevo! :-)
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# 0 okabe8 2014-08-02 07:28
Ciao
Volevo segnalare che il portapacchi per la ruota anteriore della CROSSO, così come viene fornito, non è adatto/applicabile alle forcelle ammortizzate. Sono in attesa di un aiuto da parte di Kamil per una eventuale soluzione/modifica. Voglio domandare se nessuno ha mai riscontrato questa criticità?
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# 0 Leo 2014-08-07 15:15
Ciao Gianni,
grazie per la segnalazione e scusa il ritardo nella risposta ma è agosto anche per noi;).
In realtà credo dipenda dalla forcella: se sulla forcella sono presenti gli attacchi per i freni V-brake è possibile applicare il portapacchi. Noi possediamo una mtb con forcella Rock Shox Dart 3 e lì è possibile applicare il portapacchi (anche se noi non lo abbiamo mai utilizzato).
Se ricevi qualche nuovo dettaglio da Kamil (solitamente sempre molto disponibile), soprattutto su come montare i portapacchi anteriori su forcelle con solo attacco per freni a disco, facci sapere! :)
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# 0 okabe8 2014-08-07 15:55
Ciao Leonardo,
Kamil, sempre molto disponibile, ha risposto dicendo di applicare questa soluzione
http://crosso.pl/en/cyclling-tips/low-rider-crosso-the-fork-without-v-brake/
Ho riflettuto molto, anche perché il costo dei delle U bolts da 50mm è di 10 euro per due bici, ma il costo di spedizione è di 22,50 euro.
Inoltre non sono convito che possano resiste alle vibrazione.
Bho vediamo!!!:(
Il freno a disco non mi pare possa rappresentare un problema, ma vi farò sapere.
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# 0 Leo 2014-08-07 16:08
Wow 22.50€ di spedizione? Pazzesco! :D
Boh, a questo punto una soluzione di ripiego potrebbe essere quella di usare i due attacchi ad U presenti nel portapacchi per agganciarlo in alto e usare le mitiche fascette in plastica solo per stabilizzare un po' il portapacchi in basso... anch'io però sono scettico sulla resistenza alle vibrazioni di questo sistema... è da testare! ;)
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