Piz Tri: in MTB in Val Camonica

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La Val Camonica in MTB, dal lago d'Iseo fino al passo Tonale, è una vallata lunga e un campo di conquista perfetto per gli amanti della disciplina. L'Adamello da un lato e le Orobie dall'altro la cingono mettendo a disposizione pendii, strade, multattiere e sentieri adatti ad ogni gamba. L'itinerario descritto in seguito parte da Sonico per raggiungere la cima del Piz Tri sul lato occidentale della valle: percorso impegnativo con un po' di portage finale per conquistare la vetta e single trail infinito in discesa.

Mappa

 

Dati tecnici

Piz Tri, itinerario MTB in Valcamonica

DETTAGLI ITINERARIO
Partenza/Arrivo Sonico
Tempo 5-8 ore
Dislivello 1880 metri circa
Lunghezza 40 km circa
Tipologia di fondo
Asfalto 30%
Sterrato 30%
Single trail 40%
VALUTAZIONE
Difficoltà Impegnativo
Panorama Splendido
QUANDO ANDARE
GiugnoLuglioAgostoSettembre
 

Altimetria

Mountain bike al Piz Tri in Valcamonica

piz tri valcamonica mtb

fienili vent mtbLungo la ciclovia del fiume Oglio

Lasciata l'auto nei pressi di Sonico, con gli amici Alberto, Maurizio e Davide imbocchiamo via Volta verso valle, in direzione di Malonno. Ben presto individuiamo la segnaletica della ciclovia del fiume Oglio dal Tonale al Po che seguiamo restando leggermente più alti del fiume sulla sua sponda sinistra. In località Rino si tiene la destra iniziando una discesa piuttosto accentuata. La strada diventa sterrata ed inizia già un po' di divertimento nel bosco fino a passare oltre Cascine Piano. 
piz tri segnale
Tra la boscaglia si intravvede anche un bunker in cemento abbandonato dopo la guerra. Proseguendo sempre in leggera discesa si raggiunge il paese di Malonno nei pressi del campo sportivo. Il riscaldamento si conclude qui, svoltando a destra verso il centro del paese da dove, dopo aver attraversato la statale, si imboccherà la salita.strada piz tri

Salita al Piz Tri passando per Fienili Vent

Oltre la statale si entra a Malonno, salendo subito con pendenze impegnative verso sinistra. Si oltrepassa la chiesa e si seguono le indicazioni per Loritto. La strada asfaltata frusta subito le gambe con pendenze in doppia cifra. Si pedala col fiatone ma il panorama sulla valle allevia la fatica. Dopo alcuni tornanti che permettono di respirare ci si accorge di aver già guadagnato quota rapidamente. 
strada malonno vent
Si ignora il bivio sulla destra verso Loritto e si prosegue invece dritti verso Landò, Lezza e Fienili Vent. La strada prosegue pendente nel bosco fino al primo piccolo centro di case in pietra e legno: la mia casa da sogno è lì, adornata da decine di vasi di sulfinia e geranio. fienili vent bici
Ci riforniamo d'acqua e proseguiamo: l'asfalto lascia spazio allo sterrato e dopo un ennesimo tornante si raggiunge località Lezza. L'odore di polenta e grigliata ci inebria ma non ci facciamo sconfiggere dalla tentazione e proseguiamo. 
strada lizza
La strada serpeggia soltanto leggermente più dolce di prima e finalmente si raggiungono gli ampi prati paludosi di Fienili Vent: le abitazioni in alto fanno bella mostra di sé mentre la brezza ci spinge a proseguire. La strada prosegue pedalabile ancora per un po' fino a località Campello.
fienili vent orobie
La ghiaia lascia spazio al prato che ha invaso la strada e poco sopra la carreggiata si trasforma in sentiero. salita sentiero cima piz triSi riesce a pedalare ancora un po' in sella alla mountain bike e i più allenati raggiungeranno il bivio che si dovrà poi imboccare più tardi in discesa verso Edolo.salita sentiero piz tri
piz tri mtb silhuette
Noi spingiamo ignorando il bivio sulla destra e proseguendo in salita: tra bici a spinta, portage e tratti pedalabili si coprono gli ultimi 250 m di dislivello che conducono sulla cima del Piz Tri - 2308 mspinta bici piz tri
piz tri croce
Le trincee sommitali aggiungono interesse storico a quello paesaggistico: il panorama è un po' coperto dalle nuvole ma comunque maestoso.trincee piz tri

Single trail eterno

Dopo un po' di meritato riposo indossiamo la mantellina e giriamo i tacchi ripercorrendo qualche chilometro di sentiero in discesa: decisamente più divertente della salita! piz tri cimaSi affronta qualche tornante e si raggiunge il bivio oltrepassato in salita: si terrà la sinistra verso il monte Faeto e Edolo. Il single trail prosegue tecnico ma non eccessivamente impegnativo e tutto "pedalabile". discesa piz triUn bel traverso in un'ampia radura ci conduce al primo bivio: ignorando il sentiero in leggera salita sulla sinistra si tiene la destra ancora in discesa. Ci attendono ancora tornanti prima di raggiungere un altro bivio che sulla destra conduce ad un laghetto. discesa piz tri single trailIgnoriamo anche questo bivio proseguendo nella nostra discesa su single trail. Il sentiero si addentra nel bosco e diviene, in alcuni tratti, più impegnativo. Si scende fino a quota 1600 m dove si trovano altre trincee indicate sulla sinistra, appena fuori dal sentiero principale: lasciamo la bici per un attimo incustodita nel bosco per raggiungere il punto panoramico verso Edolo.trincee monte
Poco più in basso si trovano le Case Brunò dove si incrocia la strada in parte asfaltata ed in parte sterrata che scende verso Edolo. Noi l'abbandoniamo quasi subito girando a sinistra prima del gruppo di case, imboccando ancora il sentiero. In parte impegnativo ed in parte facile, il sentiero prosegue fino ad incrociare la strada asfaltata. panning mtbNegli ultimi chilometri questi incroci si susseguiranno per un po' permettendo di lasciare il sentiero ed imboccare la strada in più punti. Dopo quasi 1600 m di dislivello negativo quasi esclusivamente su sentiero si imbocca definitivamente la strada per affrontare l'ultimo tornante e raggiungere le sponde del torrente Ogliolo che scende dal passo dell'Aprica e poco più a valle si immette nel fiume Oglio.
Aggiriamo Edolo seguendo un bel percorso ciclabile fino ai piedi dell'invaso artificiale che sancisce il nostro rientro definitivo in Val Camonica in MTB. 
In breve si rientra quindi a Sonico passando a fianco del campo sportivo di Edolo, attraversando la statale del Tonale e oltrepassando il bell'edificio della centrale elettrica. Per non farsi mancare nulla si conclude con un paio di tornanti asfaltati in leggera salita per entrare in paese.piz tri panorama
Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.
Sito web: www.lifeintravel.it
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