Parco nazionale Khao Laem in Thailandia

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Il Parco Nazionale di Khao Laem, nella valle del fiume Kwai al confine con l'ex Birmania, è un polmone verde costituito da jungla e paludi. Al suo interno si trovano laghi e splendide colline di fitta vegetazione a volte difficilmente penetrabile. Tigri, elefanti ed altri splendidi ed elusivi animali abitano il parco che è il luogo perfetto per chi ama l'avventura e la natura.

Informazioni utili

Thailandia - Kanchanaburi

DETTAGLI PARCO
Estensione  20000 ha 
Territorio Foresta pluviale
Biglietto d'ingresso 200 bath
Sito UNESCO No
Sito web Dnp.gov.th
COSA FARE
Escursionismo
Mountain bike
Birdwatching
Rafting
QUANDO ANDARE
GennaioFebbraioMarzoAprile

Curiosità

Un paradiso naturale

Se decidete di visitare questa riserva naturale in bassa stagione turistica potreste essere gli unici a campeggiare nell'immensità della natura. Vedere tigri e gli altri grandi mammiferi è molto difficile, ma la fortuna e la tranquillità aiutano gli audaci!!!

Come arrivare

Il parco nazionale thailandese di Khao Laem si trova al confine con la Birmania. Per raggiungerlo dalla capitale Bangkok, bisogna seguire la strada che corre verso ovest e la città di Nakhon Pathom. Proseguendo oltre si giunge nella provincia di Kanchanaburi e a circa 40 km dal confine birmano del passo delle tre pagode, inizia il parco Khao Laem!
Con i mezzi pubblici, dovrete raggiungeret Kanchanaburi con un pullman e poi cercare un ulteriore passaggio in direzione di Sangkhlaburi.

Parco Nazionale di Khao Laem - Thailandia

Il parco nazionale di Khao Laem è una delle tante aree verdi protette in Thailandia. Ricoperto per la quasi totalità da foresta pluviale e da montagne verdi, il Khao Laem si trova vicino al confine occidentale con la Birmania. E' possibile sostare sull'area del parco nazionale dormendo in tenda (bisogna portarla con sè), ma bisogna prima pagare la fee d'ingresso di 200 baht a testa (5€ circa) presso il centro visite del parco dove purtroppo, almeno fino all'anno scorso, nessuno parlava inglese e farsi capire risultava davvero difficile! All'ingresso del parco è presente un negozietto dove acquistare qualche alimento per cibarvi durante la serata. Dal centro visite ci si può inoltrare nel parco lungo un sentiero ben tracciato che costeggia un torrente (dove nelle belle giornate vedrete i bambini in visita al parco tuffarsi come matti nelle pozze) ed in quattro chilometri circa si dovrebbe arrivare alle cascate di Kra Teng Jeng, ma la strada si perde un po' nella foresta e quindi è meglio chiedere al centro visitatori per farsi accompagnare da una guida che conosce la via. Durante la stagione delle piogge fate attenzione ai piedi perchè le sanguisughe sono sempre in agguato! Nel parco la biodiversità è variegata: numerosissimi sono i diversi esemplari di volatili, alcuni dei quali colorati come l'arcobaleno, è presente il cervo, l'orso, l'elefante, la tigre ed anche il maiale selvatico. Piantando la vostra tenda nel prato del centro visitatori (il bagno è lì a due passi) o in un'altra area adibita al campeggio del parco, avrete il piacere di immergervi completamente nei suoni della natura che possono anche, inizialmente , spaventare ma alla fine vi ammalieranno! Un altro luogo consigliato per dormire in tenda nella riserva thailandese è Pom Pee View Point che si affaccia sul lago artificiale formato dalla diga Washiralongkorn. Oltre al campeggio, ci sono percorsi per la mtb, praticare birdwatching, canyoning, rafting ed altre attività sportive!
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it
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