Norvegia in bici sotto un cielo mai buio

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Giornata epica e accampamento 'forzato' alle 23.00 lungo la E7 tra Honefoss e Gol: dopo una partenza a rilento, riusciamo a uscire da Oslo verso le 12.30 seguendo una rotta ciclabile verso ovest, il quartiere di Lynker e quindi la cittadina di Sandvikia da dove deviamo verso nord. Si inizia a salire seguendo l'autostrada E16 su un percorso ciclabile immerso nel bosco. La pioggia non da tregua nemmeno quando incontriamo Niels, giornalista locale che sta provando la nuova MTB acquistata il giorno prima. Curioso, ci chiede un'intervista che noi rilasciamo volentieri anche sotto il diluvio. Riprendiamo a pedalare per fermarci poco dopo per uno spuntino in cima alla collina.

 

Oslo | Sokna 90 km

La discesa è divertente e ci regala i primi panorami sui grandi laghi norvegesi: la picchiata sul bacino lacustre è breve e ci conduce sulla strada che costeggia la sua sponda orientale. Continuiamo a pedalare e consultando la mappa ci sembra un'ottima idea quella di tagliare per strade secondarie e non entrare nella cittadina di Honefoss... chiediamo in giro e troviamo subito conferma nella possibilità di escludere la città dal nostro itinerario ciclabile: peccato che nessuno ci dica che la strada E7 in questo tratto è forse l'unica di Norvegia interdetta alle bici e senza una ciclabile sul lato. mulino e bicicletteSiamo costretti ad allungare il percorso fino in città ed oltre, ma ancora una volta siamo smarriti: il navigatore gps scarico da un po', la mappa cartacea poco dettagliata e un norvegese che non parla l'inglese (il primo fin qui incontrato) ci fanno esasperare. Ci viene in soccorso una gentile signora che ci indica l'alternativa giusta ma i nostri sforzi per trovare un buon posto dove accamparci si infrangono nella scoperta che il campeggio indicato sulla nostra mappa non c'è più da anni. Proseguiamo fino alle 22.40 quando per disperazione chiediamo ospitalità in un ristorante di pakistani che ci concedono asilo sul retro del loro edificio... non proprio il posto più selvaggio dove campeggiare ma confidiamo in un futuro migliore!
 

Sokna | Nesbyen 100 km

 
Avendo scelto di campeggiare praticamente in mezzo alla strada, ci svegliamo di buon'ora ma alle 5.30 il sole è già alto all'orizzonte. Carichiamo velocemente le bici e siamo in strada per le 7.00 Il traffico è ancora poco e proseguiamo lungo la statale verso Gol seguendo il fiume che ha creato questa vallata. Il cielo sgombro, almeno parzialmente, da nuvole ci fa ben sperare per la giornata: felicemente e facilmente raggiungiamo il primo paese degno di tale nome dove decidiamo di fare una sosta per la colazione. Ancora chilometri sulla E7 fino a raggiungere un ampio, ma soprattutto lunghissimo lago che ci accompagnerà per gran parte della giornata. Da Norderland il vento ci sospinge ma soffia anche le nuvole sulla nostra testa e il caldo sole del mattino è già un ricordo. itinerario 4 norvegiaIn parte riusciamo a deviare dalla strada principale per pedalare sull'itinerario ciclabile numero 4 che ci conduce ad affrontare sterrati degni dei migliori percorsi MTB. La stanchezza per l'alzataccia si fa sentire così come le prime gocce di pioggia. Un ultimo sterrato impegnativo quanto affascinante al fianco della ferrovia, sale e riscende lungo i pendii che chiudono la vallata. Pochi chilometri ancora sulla strada principale e raggiungiamo Nesbyen, nostra tappa odierna. Ci sistemiamo nel campeggio cittadino (ce ne sono molti lungo la strada fin qui) che è tranquillissimo e carino (80 nok) con una stanza TV in cui c'è un termosifone acceso che noi sfruttiamo volentieri prima di andare a dormire in tenda, sotto qualche goccia di pioggia.

Nesbyen | Gol 21 km

Ci svegliamo di buon'ora e non appena mettiamo il naso fuori dalla tenda vediamo il cielo minaccioso all'orizzonte. Con poca voglia facciamo colazione e ci prepariamo per la partenza ma dopo appena 10 km inizia una forte pioggia che ci accompagnerà fino a Gol, a 23 km dalla partenza. Ci sediamo per pranzo sperando che il tempo migliori ma anziché schiarirsi, il cielo si offusca maggiormente e la pioggia aumenta di intensità. Decidiamo così che per oggi può bastare e ci rintaniamo nel campeggio del paese restando in cucina per qualche ora senza fare nulla se non riflettere e controllare eventuali alternative al viaggio: su 5 giorni, abbiamo avuto 3 giornate di pioggia, una bella (al nostro arrivo) ed una discreta. Le previsioni inoltre promettono pioggia da mercoledì prossimo per quattro o cinque giorni e questo ci uccide il morale. campo gialloLe opzioni alternative sono poche e poco fattibili: noleggiare un'auto e viaggiare in Norvegia per una settimana o giù di lì e poi rientrare in Italia, prendere un volo verso una meta “calda” come Spagna o Grecia e rientrare in bici in Italia o proseguire e sperare nel bel tempo. Decidiamo di non decidere e rimandare ogni verdetto al nostro arrivo a Trondheim fra una settimana: se in questo periodo ci annoieremo a viaggiare sotto la pioggia a 10° potremo fare una scelta drastica. Verso le 18.00 il cielo rischiara e le montagne intorno a noi si svelano. Bellissimo paesaggio per riempirsi gli occhi prima di coricarsi.
 

Gol | Beitostolen 95 km

Finalmente una giornata senza pioggia... da mattino a sera! Il sole si è fatto vedere soltanto da lontano, dietro le nubi, ma è stata comunque una giornata positiva e divertente, sia per il meteo che per il percorso. Sveglia prestissimo e siamo in sella alle 7.30, pronti per affrontare la prima vera salita in bici di questo tour: otto chilometri al 6% di pendenza media che da Gol ci permetteranno di raggiungere un meraviglioso altopiano punteggiato di casette in legno perfettamente armonizzate col paesaggio. Scolliniamo e la strada si snoda tra boschi di abeti e betulle, come nelle tipiche cartoline scandinave, mentre pedalando rischiamo di investire le pecore che attraversano la strada. Il saliscendi lieve che ci accompagna per una trentina di chilometri è dolce e piacevole e, come sempre, l'acqua non manca: laghi, torrenti, cascatelle... la Norvegia è un tripudio che scorre. Nella divertente e ripida discesa che ci porterà a Leira incontriamo un cicloviaggiatore, il terzo del nostro viaggio dato che, due giorni prima, avevamo incrociato, sulla strada verso Nesbyen, padre e figlio in sella stracarichi. Osten è dipendente della SAS, compagnia aerea norvegese e con un carrellino che sembra stracarico, oltre ad un'abbondante pancia che produce immediata ammirazione, sta andando a trovare il figlio per il weekend... quello che lo spinge a non mollare è il fatto di sapere che deve essere a quattrocento chilometri da dove lo abbiamo incrociato entro venerdì, altrimenti si perderà il barbecue e la birra col figlio!
 fuoristrada norvegese
Non facciamo in tempo a salutare Osten che lungo la discesa incrociamo altre due cicloviaggiatrici, probabilmente tedesche, che arrancano con un sorriso larghissimo stampato sul volto. Ricambiamo il saluto e proseguiamo per raggiungere l'ennesimo lago sulla sponda del quale decidiamo di fare la sosta pranzo. Da Fagernes in poi la nostra marcia sarà più lenta... una lieve ma inesorabile salita in un paesaggio ancora una volta idilliaco, ci condurrà fino a Bietostolen a quota 850 m, nota località sciistica della zona.
Guardando l'orizonte ci accorgiamo che davanti a noi spuntano montagne innevate e proprio sotto quelle vette si trova la nostra meta odierna: avevo sofferto il freddo a 200 m di quota... figuriamoci oggi che la nostra tenda verrà picchettata praticamente in mezzo alla neve! In ogni caso, di gran lunga la più bella e divertente giornata di viaggio in bici dal momento del nostro arrivo qui in Norvegia.

Ti è piaciuto questo racconto? Continua a leggere il diario del viaggio in bici in Norvegia:
Dal Rygge airport ad Oslo in bici Da Oslo a Beitostolen in bici Da Beitostolen a GeirangerFjord in bici Fiordi norvegesi in bici Da Munkvoll a Fossland in bici Da Fossland a Sandnessjoen in bici Da Sandnessjoen a Bodø in bici Come viaggiare lowcost in Norvegia

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Leonardo

Cicloviaggiatore lento con il pallino per la scrittura e la fotografia. Se non è in viaggio ama perdersi lungo i mille sentieri che solcano le splendide montagne del suo Trentino e dei dintorni del lago d'Iseo dove abita, sia a piedi che in mountain bike. Eterno Peter Pan che ama realizzare i propri sogni senza lasciarli per troppo tempo nel cassetto, ha dedicato gran parte della vita al cicloturismo viaggiando in Nuova Zelanda, Balcani, Norvegia e molti altri paesi. Ultimamente ha trascorso dieci mesi in bici nel Sud est asiatico e ha attraversato le Ande in bici.
Sito web: www.lifeintravel.it

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# 0 Enrico Ge 2017-05-05 17:41
Ciao, complimenti per l'avventura piovosa che avete affrontato :-).. Volevo chiedervi, visto che purtroppo non trovo questa informazione su internet :-(, se l'itinerario ciclabile numero 4 è sterrato o asfaltato ? Voi avete affrontato solo pochi kmi su di esso ed erano sterrati giusto ?

Grazie in anticipo
Enrico
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# 0 Leo 2017-05-05 18:27
Ciao Enrico, la parte di itinerario 4 che abbiamo affrontato era sterrata... cmq fattibile con una bici carica ma sterrato ( trovi una foto "significativa" nel testo;)
Si ne abbiamo percorso solo un tratto purtroppo; (
Tu quando partirai?
Buone pedalate
Leo
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# 0 Enrico Ge 2017-05-07 19:32
Ciao Leo, grazie per la velocissima risposta :lol:!!
Io ho già prenotato parto il 26 luglio arrivo ad Oslo ed il 12 agosto dopo circa 1200 kmi arrivo ad Andalsnes :D.. il pezzo che proprio ci mancava era come avvicinarci alla Rallergaven... se fare la route numero 4 o la route numero 3 .... e volevamo scegliere quella con più sterrato :-|..
A parte il pezzo che avete fatto voi tu mi sai dire se i restanti kmi sono asfaltati o sterrati ?
Grazie di nuovo in anticipo
Enrico
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# 0 Leo 2017-05-07 19:33
Ciao Enrico,
purtroppo non ti posso aiutare sul tratto che noi non abbiamo percorso: non ricordo se ci fossero indicazioni o se qualcuno ci abbia mai fatto cenno al tipo di fondo dell'itinerario 4 nel pezzo che ti manca... probabilmente l'hai già visto ed effettivamente le informazioni presenti non sono molto d'aiuto però questo è il sito ufficiale delle rotte cicilistiche norvegesi: http://www.cyclingnorway.no/en/navviesroad/2/
Forse qualche info in più la riesci a trovare... poi ci farai sapere di più e se al tuo rientro ti andrà di darci qualche info in più sul viaggio che hai fatto, ne saremo molto felici!

A presto,
Leo
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