Monte Bondone: giardino botanico e biotopo

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La montagna più conosciuta e più cara agli abitanti di Trento è quella che sovrasta la città con le sue tre cime, raggiungibili tutte in un unico trekking di qualche ora. Il Monte Bondone è frequentato in ogni stagione dell'anno: in estate ed autunno per escursioni che possono collegarlo anche allo Stivo, in inverno per ciaspolare o sciare (solitamente vengono organizzate anche divertenti ciaspolate in notturna!) ed in primavera per passeggiare e per gustarsi l'esplosione di colori dei fiori di campo e di quelli del giardino botanico del Monte Bondone a Le Viote.

Informazioni utili

Italia - Trentino Alto-Adige

DETTAGLI PARCO
Quota massima  2180 m 
Territorio Montagna
Biglietto d'ingresso gratuito
Sito UNESCO No
Sito web APT.Trento.it
COSA FARE
Escursionismo
Mountain bike
Birdwatching
QUANDO ANDARE
GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembreDicembre

Monte Bondone

Le viote è la località principale del Monte Bondone, non per un fattore di abitanti o edifici, ma per quanto riguarda il punto di vista naturalistico. Si raggiunge comodamente in auto o, se avete gamba, percorrendo gli infiniti tornanti che dalla città di Trento salgono fin quassù in bicicletta! Parcheggiando il vostro mezzo nei pressi del rifugio Viote, potrete esplorare l'area del Monte Bondone a piedi. Nella nebbiolina della mattina, con l'orecchio attento e la mano che scorre veloce sull'obiettivo e sui parametri della macchina fotografica, si può provare a scorgere qualche rapace notturno che torna al nido dopo una notte di caccia furibonda, oppure qualche simpatico passeriforme intento ad ammaliare chi lo ascolta con il suo canto melodioso. All'alba è anche più facile individuare qualche capriolo che abbaia negli immensi prati fioriti o una volpe che lentamente cammina senza una precisa meta. La primavera sul Bondone è così, ricca di continue sorprese. Dopo qualche avvistamento, ci si può rifugiare nell'edificio rustico che sorge proprio al limitare del parcheggio: un buon cappuccino con briosche (se c'è!) scalda lo spirito e soprattutto il corpo, concedendoci nuova energia. Il sole è sorto da poco ma già investe i prati con la sua luce ed il suo calore: misteriosamente i fiori iniziano a impettirsi ed ad aprirsi, gli uccellini planano bassi sull'erba bagnata, le api ed i calabroni si spintonano per arrivare prima ai fiori che preferiscono, quelli più dolci. Quando si lascia il rifugio, sembra di trovarsi in un posto mai visto prima: il paesaggio è cambiato totalmente, la temperatura si è alzata di almeno 4-5°, forse di più e la terrazza delle stelle, quella spianata posta proprio oltre il parcheggio è un puzzle di puntini coloratissimi.
Sul Monte Bondone si possono praticare davvero tante attività oltre a quelle già citate, per esempio la mountain bike, il nordic walking...
Sulla strada che conduce a Le Viote si incontrano numerosi prati con punti fuoco per preparare degli ottimi barbecue domenicali o per fare un picnic in famiglia e con gli amici. Per far divertire i più piccoli, ma vi assicuro anche i più grandi, è possibile visitare il Giardino botanico del Monte Bondone percorrendo un bel percorso nella natura. Oltre a fiori e piante tipiche delle altre catene montuose più importanti (Himalaya, Ande, Montagne Rocciose...), potrete rendervi conto dell'incredibile biodiversità alpina distratti magari dalla corsa da un albero all'altro di qualche scoiattolo. Il sentiero conduce i visitatori ad una grande vasca dove vivono più esseri viventi di quanto sembri.
Ogni periodo dell'anno è buono per visitare la montagna di Trento, ma, se volete un consiglio, la primavera è senz'altro il periodo più adatto a godersi tutto quello che ha da offrire questo luogo alpino!
Veronica

Classe 1983 (mi han detto che ne sono nati di matti quell'anno...), abito nel bellissimo Trentino da qualche anno e la fortuna (o sfortuna) mi ha fatto incontrare Leo con cui ora vivo e scrivo su lifeintravel.it Dopo aver girato l'Europa e l'Italia con i miei genitori, per la maturità mi sono regalata un viaggio in 2 cavalli da Milano a Praga (un fiorino ha interrotto il nostro viaggio verso Mosca facendoci ribaltare su una strada slovacca). Dopo aver cambiato mille lavori (pasticcera, agente di viaggio, venditrice di gabinetti, addetta alle lamentele in un call center, barista, cubista ehm, questo non ancora!...) ed aver viaggiato due volte in Messico, ho mollato tutto senza alcun rimpianto per volare in Nuova Zelanda dove ho bighellonato per cinque mesi. Nel 2010 con Leo sono partita per un lungo viaggio in bicicletta nel sud est asiatico. Ora, fra un'escursione in montagna ed un'avventura, sogno e risogno la Panamericana sulle due ruote!!! Ecco in poche parole chi sono: cicloviaggiatrice per scelta, pasticciona a tempo pieno, mountain biker per caso, quando non viaggio ne sto combinando una delle mie...
Sito web: www.lifeintravel.it
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