Esistono dei luoghi leggendari per i ciclo-viaggiatori, luoghi che si tramandano come tradizione nei racconti degli avventurieri a due ruote, luoghi da dove ogni giro del mondo in bicicletta deve prima o poi passare: penso alla Carretera Austral, alla Pamir Highway o alle Dolomiti Italiane. Il lago di Ohrid dovrebbe senz’altro essere annoverato tra questi luoghi. Non soltanto perché insieme ai laghi di Prespa costituisce un’eccezionale riserva transfrontaliera al confine tra tre stati (Albania, Macedonia e Grecia), perché rappresenta uno straordinario sito naturalistico e culturale eletto a patrimonio dell’UNESCO o perché sulle sue sponde si è intessuta una fitta trama di destini che ne ha disseminato i panorami di santuari ortodossi e minareti ottomani.
 
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