Dal passo del Tonale alla valle dell'Adige, dal confine con la Lombardia alla Piana Rotaliana dove i vigneti si estendono a perdita d'occhio, si snodano senza soluzione di continuità la Val di Sole e la Val di Non. Terre di eremiti e castelli, queste due valli sono sormontate dalle vette aguzze delle Dolomiti di Brenta che si addolciscono raggiungendo l'altopiano della Paganella e le acque cangianti del lago di Molveno. E' difficile restare indifferenti davanti alle centinaia di chilometri di sentieri fuoristrada che si sviluppano da una vallata all'altra, tra scorci di vita agricola, masi nascosti, laghi e biotopi inaspettati... tutti da pedalare!
Nonostante l'Alta Valle sia frequentata da numerosissimi bikers, la Val Verva rimane abbastanza fuori dai classici “circuiti”. Da quanto so, la strada sterrata fu sistemata solo dopo l'alluvione della Valtellina del 1987 per permettere un collegamento alternativo tra la media e l'alta valle (e quindi evitare l'isolamento). L'unica vera difficoltà di questo percorso è l'organizzazione se si vuole evitare di far un intero giro ad anello della lunghezza di circa 80/85 km che diventerebbe per la maggior parte su asfalto (Grosio-Arnoga). Nel periodo di luglio e agosto, previa prenotazione, è possibile trasportare la bici con i bus di linea.
Dalla Valdidentro alla Valgrosina attraverso la Val Verva - 3.8 out of 5 based on 4 votes
Punteggiata da laghi, sentieri panoramici e fortificazioni austro-ungariche risalenti al XVIII secolo, l'area del Trentino che dall'Alpe Cimbra si estende fino all'altopiano di Pinè e Cembra, passando per la Valsugana, è da sempre ambita meta turistica.
In un territorio così vasto si possono facilmente trovare tracciati fuoristrada adatti anche a famiglie o a chi ha voglia di conoscere la ricchezza del territorio, i suoi prodotti tipici e i monumenti che lo contraddistinguono, in bicicletta.
Vacanze in bici in Trentino: 2 giorni tra Valsugana e altopiani - 4.5 out of 5 based on 2 votes
Terra votata alla mountain bike, alla cultura e al rispetto dell'ambiente, il Trentino non si nutre soltanto di grandi eventi come i mondiali Downhill e Trials, in calendario quest’anno a fine agosto in Val di Sole, la coppa del mondo e storiche granfondo.
I territori della Valle dell'Adige, dell'Alto Garda e della Valle dei laghi sono punteggiati da strade militari, vecchie vie di comunicazione ancora totalmente fruibili, sterrati facili da affrontare in mezza giornata con la propria famiglia o con gli amici per poi rilassarsi davanti ad un bicchiere di buon vino, a scelta tra il teroldego della Piana Rotaliana e il Marzemino, o osservando le opere dei maestri d'arte contemporanea al Mart di Rovereto.
In un fine settimana si possono scoprire i tesori storico-paesaggistici di queste aree del Trentino alternando la bicicletta a visite culturali ed esperienze gastronomiche difficili da dimenticare... come quelle che ti voglio suggerire.
Vacanze in bici in Trentino: 2 giorni tra Val d'Adige e Garda - 4.3 out of 5 based on 3 votes
Itinerario in MTB in Val Zebrù che richiede una certa conoscenza della media/alta montagna quindi avere una full con escursione da 150mm non da l'automatica garanzia di sapersi muovere in certi ambienti. Siam mica in un bike park! Si consiglia di munirsi di un abbigliamento adeguato (nel giro di mezz'ora può iniziar a nevicare anche ad agosto a queste quote) e massimo rispetto per la flora/fauna oltre che per i numerosi escursionisti.
Val Zebrù e Rifugio Quintino Alpini in MTB - 3.0 out of 5 based on 1 vote
Ormai conquistato dal fascino di concepire “il viaggio” come progetto di itinerari con mezzi diversi ma tutti ecologici ho preparato ed attuato questo giro che, con partenza da Varese in MTB mi ha fatto raggiungere il lago Maggiore e rientrare in città percorrendo quattro ciclovie, in parte un sentiero Belvedere panoramico sul lago ed utilizzando due treni per spostamenti in zone più trafficate e meno interessanti dal punti di vista paesaggistico.
Tra Varese e il lago Maggiore in bici: 4 ciclovie, 2 treni e un sentiero belvedere - 5.0 out of 5 based on 1 vote
Un bellissimo itinerario che attraversa il Sistema Dolomiti Unesco N.1 Pelmo - Croda da Lago, passando nei luoghi dove fu trovato lo scheletro dell'Uomo di Mondeval per finire la spettacolare discesa lungo la famosa Strada de la Vena.
Un territorio ondulato e perfetto per le escursioni in bici, un'accoglienza spontanea e cordiale come spesso accade nella nostra penisola. Ecco perché pedalare sulle sponde del lago Trasimeno è stato divertente ed emozionante anche fuori stagione. Il metodo perfetto per scoprire questo territorio è girare l'Umbria in MTB. Di seguito descriveremo un itinerario mountain bike di medio livello sulle sponde del lago Trasimeno, con arrivo e partenza dal bel borgo di Passignano.
Se l'autunno ti riempie la vista e il cuore con i suoi colori caldi, da un senso piacevole per i terreni morbidi, ti rilassa con gli ultimi veri raggi di sole che riscaldano allora non puoi non percorrere la Pedemontana della Reit in MTB. La Pedemontana si presta a svariate varianti in base alla voglia di pedalare e al tempo a disposizione. Noi la percorriamo in versione breve per evitare di incappare nel buio che in questo periodo arriva presto ma appagando vista e gamba con una bella salita.
Partiamo dal centro di Bormio e seguiamo la strada statale dello Stelvio fino all'ampio parcheggio di Pravasivo sulla destra (1411 m).
Per i puri amanti delle ruote grasse si potrebbe arrivar fin qui direttamente in auto. Subito il paesaggio diventa giallo e rosso immergendoci in un bosco di larici.
Il respiro si fa ansimante, il cuore aumenta la frequenza del battito, lo sguardo si volge in alto a sfiorare la roccia ancor prima delle mani per capire dove dirigersi mentre rifugge dalla vista in basso, là dove il canale precipita. Eppure sono salito di qui più volte e disinvolto; cosa succede oggi? Da tanto manco dall’arrampicare e la confidenza con i movimenti non è più quella di un tempo. Inganno me stesso e mi dico che forse è meglio salire il canale più a sinistra, più protetto, ma arrivato a metà capisco che se pure ho appigli non ho appoggi adeguati alle scarpe da corsa che indosso. Devo ridiscendere e faccio tutto lentamente cercando di non pensare a cosa c’è là sotto dove la disattenzione di un attimo potrebbe condurmi. Cerco di ignorare la sensazione di gelo che corre lungo la schiena e finalmente torno sul terrazzino; forse è meglio salire per il canale ancora più a sinistra...
Solito appuntamento al Battibecco, vicino alla foce del Musone, per un “classico” dei percorsi sul nostro amico ed amato Monte Conero, un tracciato che noi chiamiamo “tutte le salite e tutte le discese”, impegnativo e divertente. E’ una splendida mattina di novembre, con il cielo sereno e le temperature miti che promettono di salire rapidamente entro mezzogiorno. Purtroppo un pochino di foschia smorzerà i colori delle nostre foto.
Luna Park Monte Conero in MTB - 4.3 out of 5 based on 3 votes
L'autunno infiamma i boschi e anche il Parco regionale dell'Adamello non è immune da questa invasione di gialli e rossi infuocati. L'itinerario in MTB che ti proponiamo unisce il suggestivo anfiteatro in cui si trova il Rifugio De Marie al Volano sormontato dal Pizzo Badile al rifugio Colombè.
La fatica è però assicurata! L'ascesa è impegnativa e tocca pendenze da brivido, ma a denti stretti si arriva a pedalare in uno degli scenari autunnali più belli dell'Adamello... e ne vale davvero la pena!
In questi giorni, tornando a casa da un'uscita in mountain bike, ho riflettuto su quanto sia piacevole rirovarsi a fotografare i riflessi autunnali nei laghi alpini: i larici, i faggi, i castagni cambiano abito prima di spogliarsi in vista dell'inverno. Non tutti i laghi del Trentino Alto Adige in mountain bike danno però soddisfazioni e non tutti sono modelli ideali per la stagione autunnale...
La Val Gandino, che si trova ad ovest del corso del fiume Serio in provincia di Bergamo, si è sviluppata all'interno di una cintura di dolci montagne che sfiorano i 1400 metri. Famosa da secoli per la sua fiorente industria tessile (si dice che anche le giubbe rosse dei garibaldini furono tinte qui) è il cuore della nostra escursione in MTB tra il lago di Iseo e il lago di Endine.
Con l’arrivo dell’autunno le foglie iniziano a colorarsi di giallo e rosso, durante le belle giornate (ancora piuttosto lunghe) il cielo appare terso e le temperature sono ancora miti da non costringerci ad indossare la divisa invernale. In autunno l’Alto Garda è per la MTB: i boschi e i sentieri sono poco trafficati, il lago mitiga il termometro e, nonostante le prime nevicate ad alta quota, si possono intraprendere escursioni quasi ovunque.
5 itinerari MTB nell’Alto Garda da fare in autunno - 2.7 out of 5 based on 3 votes
Metti insieme uno dei panorami più spettacolari delle Dolomiti con un tracciato tecnico e divertente al tempo stesso… hai ottenuto una miscela perfetta per un percorso MTB! Trentino e Veneto sono le due regioni che ospitano questo anello di due giorni completato a fine agosto. La traversata delle Pale di San Martino in MTB è un classico che non mancherà di stupire ed entusiasmare.
Traversata delle Pale di San Martino in MTB: 2 giorni tra Trentino e Veneto - 4.0 out of 5 based on 2 votes
 
 

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